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	<title>Commenti a: MSX: Uno standard per gli home computer</title>
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		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.retrogamesmachine.com/2012/09/09/msx-uno-standard-per-gli-home-computer/#comment-212</link>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 22:24:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ce&#039;è anche da dire che la scelta dei componenti principali su cui basare il sistema non era stata fatta a caso. Tutti i componenti oltre ad essere come già detto nella media delle prestazioni, avevano una caratteristica in comune: non erano dei &quot;custom&quot; ed erano reperibili ovunque sia come produzioni originali che come cloni. In questo modo ogni azienda poteva facilmente progettarsi il suo MSX &quot;base&quot; pur avendo l&#039;opportunità di personalizzarlo a seconda del target utente (vedi Yamaha con il suo CX5 o Philips con il suo NMS8280).
Molti pensano che la scelta dei componenti fu puramente per abbassare i costi ma non era così, non soltanto.
Per quanto riguarda il TMS9918 è stato un progetto della Texas Instruments particolarmente all&#039;avanguardia, molto piu di quanto si pensasse. Questo perché era un VDP (che si differenzia dalla VDC per una mappatira di memoria individuale, proprio come il VIC-II del C64) a registri espandibili i quali se aggiunti richiedevano pero&#039; una maggiore capacità di Video Ram, esattamente come le prime schede video per PC in cui avere 2Mb o 4Mb facevano la differenza.
Un sistema frenato dalla stessa Microsoft in quanto statunitense perché quest&#039;ultima era gia impegnata alla diffusione dei suoi sistemi operativi per gli IBM e compatibili.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ce&#8217;è anche da dire che la scelta dei componenti principali su cui basare il sistema non era stata fatta a caso. Tutti i componenti oltre ad essere come già detto nella media delle prestazioni, avevano una caratteristica in comune: non erano dei &#8220;custom&#8221; ed erano reperibili ovunque sia come produzioni originali che come cloni. In questo modo ogni azienda poteva facilmente progettarsi il suo MSX &#8220;base&#8221; pur avendo l&#8217;opportunità di personalizzarlo a seconda del target utente (vedi Yamaha con il suo CX5 o Philips con il suo NMS8280).<br />
Molti pensano che la scelta dei componenti fu puramente per abbassare i costi ma non era così, non soltanto.<br />
Per quanto riguarda il TMS9918 è stato un progetto della Texas Instruments particolarmente all&#8217;avanguardia, molto piu di quanto si pensasse. Questo perché era un VDP (che si differenzia dalla VDC per una mappatira di memoria individuale, proprio come il VIC-II del C64) a registri espandibili i quali se aggiunti richiedevano pero&#8217; una maggiore capacità di Video Ram, esattamente come le prime schede video per PC in cui avere 2Mb o 4Mb facevano la differenza.<br />
Un sistema frenato dalla stessa Microsoft in quanto statunitense perché quest&#8217;ultima era gia impegnata alla diffusione dei suoi sistemi operativi per gli IBM e compatibili.</p>
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		<title>Di: iocerostaff</title>
		<link>http://www.retrogamesmachine.com/2012/09/09/msx-uno-standard-per-gli-home-computer/#comment-211</link>
		<dc:creator><![CDATA[iocerostaff]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Sep 2012 18:23:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[TIPS] Forse non tutti sanno che il TMS9918 è stato anche il chip video (o VDC da Video Display Controller) utilizzato in sistemi quali il ColecoVision, il Memotech MTX, il Sega SG-1000, lo Spectravideo, il Sord M5, il Tatung Einstein, il TI-99/4 ed i suoi cloni. Il Sega Master System, il Sega Game Gear ed il Mega Drive usavano delle versioni modificate del TMS9918 contenenti dei registri aggiuntivi e delle nuove modalità grafiche (il VDC del Mega Drive non supportava le modalità grafiche del TMS9918).  Un progetto da parte degli ingegneri della T.I. che ha portato enormi fortune nelle casse in sordina.....]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[TIPS] Forse non tutti sanno che il TMS9918 è stato anche il chip video (o VDC da Video Display Controller) utilizzato in sistemi quali il ColecoVision, il Memotech MTX, il Sega SG-1000, lo Spectravideo, il Sord M5, il Tatung Einstein, il TI-99/4 ed i suoi cloni. Il Sega Master System, il Sega Game Gear ed il Mega Drive usavano delle versioni modificate del TMS9918 contenenti dei registri aggiuntivi e delle nuove modalità grafiche (il VDC del Mega Drive non supportava le modalità grafiche del TMS9918).  Un progetto da parte degli ingegneri della T.I. che ha portato enormi fortune nelle casse in sordina&#8230;..</p>
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