Software Houses Leggendarie – Ultimate Play the Game (parte 1 – 1982/1983 Gli inizi e JetPac)

Ultimate

Inauguriamo su The Retrogames Machine, una “rubrica”, se vogliamo chiamarla cosí, che tenterá di ripercorrere la storia di Software Houses che hanno fatto la storia del gaming, marcando tendenze in passato e tracciando la via per il futuro.

Il primo nostro omaggio, che si dividerá di 4 parti, va doverosamente alla casa inglese che, grazie ai suoi titoli tecnicamente strabilianti e dalla giocabilità innovativa e ipnotica, forse piú di tutte ha segnato un “prima e dopo” nello sviluppo del software ludico per home computer.

Stiamo ovviamente parlando di ULTIMATE – Play the Game.

[1982]

E’ un errore abbstanza comune credere che Ultimate, come compagnia, fosse composta unicamente dai fratelli Stamper.

Certo, le doti di programmatore di Chris e di grafico di Tim, furono essenziali perche’  lo studio avesse successo, perà sin dal principio potettero contare sull’apporto di John Lathbury, un programmatore che già aveva lavorato con gli Stamper in due produttrici di coin-op  (Associated Leisure e Zilec Electronics), in cui si dedicavano a modificare schede arcade e addirittura a realizzare qualche gioco di loro produzione, come ad esempio BLUE PRINT.

I fratelli Stamper (sulla sinistra con Carole Ward in mezzo ai due) con il resto del team Ultimate. Probabilmente questa è l'unica volta che essere umano li abbia visti dal vivo.

I fratelli Stamper (sulla sinistra con Carole Ward in mezzo ai due) con il resto del team Ultimate. Probabilmente questa è l’unica volta che essere umano li abbia visti dal vivo.

Era un lavoro che portava soldi perciò presero la decisione  di mettersi in proprio. Nel 1982 i tre misero in piedi ASHBY COMPUTERS & GRAPHICS, (se ci fate caso nei titoli di gioco non appare mai il nome Ultimate, bensí l’acronimo A.C.G.) dal nome del paesino Ashby-de-la-Zouch dove si stabilirono.

Inizialmente realizzarono qualche altro gioco da sala (DINGO, pubblicato da JALECO) però abbandonarono l’industria dei coin-op perché lo sviluppo risultava troppo caro : era molto più remunerativo produrre giochi per i computer domestici.

Una bella foto di famiglia  di titoli originali Ultimate... magari averceli, soprattutto in queste eccellenti condizioni.

Una bella foto di famiglia di titoli originali Ultimate… magari averceli, soprattutto in queste eccellenti condizioni.

In questa nuova avventura nella quale si imbarcarono decisero di utilizzare il nome commerciale ULTIMATE – Play the Game e a loro si uní una quarta socia, la grafica Carole Ward la quale, a oltre ad essere fidanzata di Tim, assunse l’incarico di direttrice.

Come piattaforma di sviluppo principale fu scelto lo ZX Spectrum essenzialmente per due ragioni. Primo perché Chris e John avevano una grande esperienza con lo Z80, e secondo perché lo Specrum aveva un grande seguito in continuo aumento. Per assicurarsi di raggiungere tutti i possessori del computer di Sir Clive i loro primi prodotti furono per il modello basico dello Spectrum, il 16K.

Rapida carrellata dei più importanti titoli Ultimate.... ah.. goduria!!

Rapida carrellata dei più importanti titoli Ultimate…. ah.. goduria!!

I giochi della Ultimate non riportavano i credits di coloro che ci lavoravano ed è quindi impossibile sapere cosa e quanto apportarono Chris, Tim, John o Carole ad ogni titolo. Ciò che era chiaro era che il team non voleva essere al centro dell’attenzione; preferiva che al centro dell’attenzione fossero i giochi. E se si tiene in considerazione la quantità di hit e classici che lanció Ultimate allora si capisce che tale decisione fu quella giusta.

Giochi pubblicati nel 1982

Dingo (coin-op)

dingo

[1983]

fzzz... piiii ... crackle... JetPac is loading... piii.... crackle... fzz.... Diamine!!! Valeva davvero la pena aspettare!!!

fzzz… piiii … crackle… JetPac is loading… piii…. crackle… fzz…. Diamine!!! Valeva davvero la pena aspettare!!!

Ultimate lanció il suo primo gioco per Spectrum, JetPac, nel maggio del 1983.

I sei mesi precedenti erano stati dedicati a scrivere strumenti di sviluppo e programmazione e, davvero, pare che tale tempo fu ben investito perché come risultato JetPac divenne un successo clamoroso.

JetPac fu pionieristico in molte cose: fu il primo gioco della compagnia per Spectrum, la prima apparizione di JetMan e la prima volta che un gioco dimostrava che uno Spectrum poteva riprodurre sensazioni simili a quelle dei coin-op.

Ultimate convertí alcuni dei suoi primi titoli anche su altri sistemi (ad esempio si ha notizia di una versione mai commercializzata di Cookie per BBC …) e JetPac fu quindi oggetto di una dignitosissima conversione per il Commodore VIC20.

Si dice però che il team, specializzato sullo Z80 su cui erano basati gli strumenti di sviluppo della società, incontró delle difficoltà nella realizzazione del gioco tali per cui tutte le conversioni a macchine basate su 6502 vennero successivamente affidate a sviluppatori esterni.

JetPac ispiró molti giovani programmatori, uno dei quali, Tony Williams, finí per sviluppare la versione Spectrum di Solar Jetman, terzo capitolo delle avventure di Jetman iniziate appunto con JetPac.

La grafica definita e colorata e l'azione adrenalinica e veloce di JetPac non avevano nulla da invidiare ai piú gettonati coin-op dell'epoca.

La grafica definita e colorata e l’azione adrenalinica e veloce di JetPac non avevano nulla da invidiare ai piú gettonati coin-op dell’epoca.

Il sistema di sviluppo usato da Ultimate permise alla compagnia di rilasciare in poco tempo molti giochi di alta qualità, tutti per lo Spectrum 16K, come ad esempio Pssst, Cookie Tranz Am. Quest ultimo dimostró que Ultimate poteva fare molto di più che arcade a schermo fisso.

Nel novembre dello stesso 1983 fun lanciato Lunar Jetman, seguito di JetPac, e primo gioco espressamente sviluppato per i modelli di Spectrum a 48K.

Con la pubblicazione di cinque top-games in sei mesi, Ultimate si convertí nella software house leader del Regno Unito.

Ma il pubblico non sapeva che il bello doveva ancora arrivare…

Giochi pubblicati nel 1983

JetPac (Spectrum 16K – Commodore VIC20) 

Jetpac

Psst (Spectrum 16K)

87739-Pssst_(1983)(Ultimate)-2

Tranz Am (Spectrum 16K)

transam-ingame2-spectrum

Cookie (Spectrum 16K)

Cookie - 2

Lunar Jetman (Spectrum 48K)

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(Continua…)

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Vittima della video invasione degli alieni del 1978 viene totalmente privato della volontà e plasmato ad immagine e somiglianza dei "Nuovi Dei" digitali dai loro contemporanei araldi robotici giapponesi. Piombato in un abisso informatico dal quale è impossibile riemergere vive la costante evoluzione tecnologica con fervente entusiamsmo ma con la consapevolezza che non c'è futuro se non si conosce e si rispetta il passato. Commodoriano di ferro ma con solide e profonde radici Atariane, non potrebbe trovarsi a suo agio se non in una gabbia di matti... e per questo sta tanto bene nella redazione di The Retrogames Machine...

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