Emulazione Sega Saturn per tutti – Guida a SSF

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Il Sega Saturn non ha certamente bisogno di presentazioni. Rilasciata nel 1994 come erede del Megadrive, dopo una gestazione estremamente convulsa, piena di errorri di valutazione e progettazione,   la console rivaleggiò per un certo periodo con la Playstation, almeno fin quando la potenza della console Sony e del “nuovo” Nintendo64 (e, soprattutto, a dire il vero l’idiozia del managemant Sega) ne decretarono la fine prematura per permettere l’entrata in scena del Dreamcast.

In questo articolo vogliamo sottoporre alla vostra attenzione l’emulatore SSF con il quale potrete ricreare la magia del Saturn a casa vostra in modo da rivivere le emozioni provate in passato o finalmente avvicinarvi ad una macchina che, ne siamo sicuri, non mancherà di conquistarvi con il suo innegabile fascino.

Nonostante il successo non esaltante (soprattutto in occidente, visto che in Giappone la macchina vendette davvero cara la pelle fino al pensionamento)  il Saturn è considerato da molti appassionati (compreso chi scrvie) una macchina eccezionale di affascinare un vasto pubblico di giocatori in virtù della sua lineup di titoli che, sebbene quantitativamente non a livello di quella Playstation, annovera una alta percentuale di ottimi titoli che spaziano nei più vari generi ludici.

La libreria del Saturn era composta da ottimi titoli per ogni tipo di video giocatore.

La libreria del Saturn era composta da ottimi titoli per ogni tipo di video giocatore.

Picchiaduro,  giochi di corsa, simulazioni sportive, platform, shoot ‘em up, RPG senza dimenticare poi le stupende conversioni dei coin-op SEGA e basati su hardware Model-2 e ST-V (scheda, quest’ultima, da cui il Saturn è derivato) e  dei picchiaduro 2D Capcom e SNK, veramente notevoli per le qualità video della macchina (la quale disponendo di maggiore memoria video, in questo specifico campo, era superiore alla Playstation).

Insomma ce n’era e ce n’è per tutti i gusti.

Purtroppo non molti hanno avuto la possibilità di provare un Sega Saturn e oggi magari rimangono indifferenti al fascino che questa “strana” macchina esercita non azzardandosi quindi ad acquistarne uno.

Per loro e per tutti gli amanti della macchina esistono emultori che permettono di farla rivivere sui nostri PC.

I più conosciuti sono Yabuse e SSF. Mentre Yabuse è (leggermente) più “friendly” nell’utilizzo offre una limitata compatibilità con il parco titoli del Saturn (davvero pochi titoli sono supportati) anche se, a detta di chi lo usa, i giochi hanno meno “glitches” che su SSF.
Dall’altro lato SSF offre una compatibilità molto più elevata (teoricamente è in grado di far andare TUTTI i giochi), supporta direttamente anche la scheda ST-V anche se spesso durante l’emulazione si presentano delle imperfezioni video (e questo è vero soprattutto nel caso di giochi che fanno uso di “software tricks” per aggirare le limitazioni hardware della macchina).

Facciamo comunque presente che l’emulazione Saturn è GENERALMENTE a uno stadio molto poco avanzato a causa delle difficoltà nel ricreare il funzionamento di un hardware tanto complesso.

Una delle Killer Applications del Saturn. Virtua Fighter 2. Con SSF lo potrete ricreare in emulazione.

Una delle Killer Applications del Saturn. Virtua Fighter 2. Con SSF lo potrete ricreare in emulazione.

Ricordiamo infatti che il Saturn è basato su un’architettura a DOPPIA CPU le quali vanno programmate in sincrono per produrre risultati accetabili.
Anche per questo gli emulatori tendono ad essere generalmente esosi di risorse per funzionare in modo accetabile.

SSF da questo punto di vista è nella media e sebben per il suo funzionamento il requisiti minimi siano una CPU “generica” da 3 Ghz di clock, 256 Mb di RAM e una scheda video compatibile con DX9, è caldamente consigliato l’impiego di una CPU almeno doppio nucleo, 1 giga di RAM e di una scheda video dotata di 512 Mb di RAM dedicata.

Chi vi scrive utilizza la versione 0.12 Beta R4 dell’emulatore, l’ultima disponibile al momento di scrivere questo articolo, su un PC dotato di CPU i3 530 2,93 Ghz, con 4 Gb RAM e scheda video Intel HD integrata nel chipset con 512Mb assegnati (quindi la RAM effettiva scende a 3,5 Gb).
Con questa configurazione e le opzioni video settate normalmente le prestazioni sono molto buone fatti salvi i “glitch” a cui si accennava sopra, glitches comunque poco rilevanti ai fini dell’esperienza ludica edimputabili all’emulazione “acerba” e non alle scarse prestazioni.

Ma andiamo a vedere come utilizzare SSF.

Il contenuto dell'archivio compresso dell'emulatore SSF. Per avviarlo basta clickare su SSF.exe

Il contenuto dell’archivio compresso dell’emulatore SSF. Per avviarlo basta clickare su SSF.exe

Per prima cosa occorre sapere che necessiteremo di un file contenente un Saturn BIOS valido.
Ovviamente questo porta con se evidenti implicazione di carattere legale in quanto il BIOS è protetto da copyright e potrete detenerlo e usarlo legalmente solo se siete in possesso di un Sega Saturn provvisto della versione di BIOS che intendete utilizzare.

Inoltre sottolineaiamo che l’emulatore NON gestisce direttamente le ISO ma accede ai dati da lettore CD-ROM.
Questo vuol dire che potete usarlo in tre modi:

  1. con un CD-ROM originale Saturn
  2. con un CD-ROM masterizzato
  3. utilizzando un software che crei un lettore CD-ROM virtuale nel sistema e qui montare una ISO.

I punti 1 e 2  non hanno bisogno di particolari spiegazioni pertanto ci dedicheremo ad illustrare il 3 e per questo utilizzeremo il software gratuito DAEMON TOOLS LITE (scaricabile QUI)

Al primo avvio dell'emulatore è necessario configurarlo accedendo alle opzioni.

Al primo avvio dell’emulatore è necessario configurarlo accedendo alle opzioni.

Cominciamo scaricando SFF dal link che trovate in fondo all’articolo o dalla pagina di SFF Tribute.
Si tratta di un semplice archivio compresso contente i files necessari all’emulatore avviabile facendo doppio click sul realtivo file .exe.

L’emulatore non necessita installazione.
Facciamo click ed avviamolo.
Al primo avvio l’emulatore presenterà uno schermo completamente nero. Dobbiamo ora procedere a configurarlo.

Selezionate OPTIONS dal menu OPTIONS, ci troveremo nella schermata di configurazione dell’emultore.
Qui oltre poter variare le opzioni dell’emulazione video e audio, per trovare il giusto compromesso tra qualità e performance, possiamo anche configurare i controlli e, soprattutto, impostare quanto necessario perché l’emultore effettivamente funzioni.
Questo è possibile tramite il pannello PERIPHERAL.

I parametri che dovremo impostare per la corretta esecuzione dell'emulazione.

I parametri che dovremo impostare per la corretta esecuzione dell’emulazione.

In questa finestra dovremo impostare i seguenti parametri:

  • Saturn BIOS: impostiamo la locazione del file BIOS del Saturn che vogliamo utilizzare. Possiamo utilizzare BIOS Jap, Usa o Eur indistintamente. L’effetto più “clamoroso” che otterremo utilizzando un bios piuttosto che un altro sarà il differente “splash screen” animato all’avvio dell’emulatore. Le impostazioni regionali non vengono impostate da un BIOS piuttosto che un altro ma da un ulteriore parametro che vedremo in seguito.
  • ST-V : qui possiamo effettuare la stessa operazione sopra descritta però per un eventuale BIOS della scheda arcade SEGA TITAN (ST-V) in modo da emulare eventuali giochi in versione arcade. Non ci occuperemo di questo caso.
  • CD-Drive : selezioniamo il lettore che utilizzeremo come drive del nostro Saturn emulato. Come detto ci avvarremo di DAEMON TOOLS LITE per creare una unità virtuale e leggere cosí direttamente delle ISO. Nel caso foste in possesso di giochi originali su CD-ROM o di una copia di backup masterizzata su disco fisico potete selezionare il vostro lettore DVD/CD reale.
  • Cartridge: possiamo “inserire virtualmente nel nostro Saturn emulato una cartridge come avremmo fatto in un Saturn reale attraverso l’Expansion Slot. Possiamo quindi emulare una cartuccia di Backup per salvare i dati di sistema oppure le RAM aggiuntive da 1 o 4 Mb che erano richieste da alcuni giochi particolarmente “corposi”
  • Area code: tramite questo parametro definiamo l’area geografica di cui il nostro Saturn emulato farà girare il software. Possiamo selezionare Giappone (JAP), Taiwan Corea e Filippine (ASIA), USA Canada e Brasile (USA), Europa Australia e Sud Africa (EUR).
    Questo è il parametro che va modificato a secondo della versione del gioco che vogliamo utilizzare ed è COMPLETAMENTE INDIPENDENTE dal BIOS che utilizziamo. È infatti possibile emulare un Saturn con BIOS giapponese e area code europeo.

Una volta settati questi parametri e premuto OK apparirà un messaggio di conferma incomprensibile. Non pensateci e premete ancora OK.
A questo punto apparentemente l’emulatore ancora non funziona. Perché le modifiche che abbiamo apportato abbiano effetto dovrete chiudere e riavviare il programma.

Abbiamo configurato correttamente i parametri di SSF e il nostro Saturn virtuale si è avviato.

Abbiamo configurato correttamente i parametri di SSF e il nostro Saturn virtuale si è avviato.

Se tutto sarà andato a buon fine al riavvio verrà mostrata l’animazione di boot del Saturn, corrispondente alla versione del BIOS che stiamo utilizzando, e successivamente il pannello di controllo principale con le funzioni per la lettura dei CD audio, l’avvio dei giochi eccetera.

In questo momento il lettore CD virtuale del vostro Saturn emulato è vuoto, come vi segnala la macchina stessa (e soprattutto la barra di stato dell’emulatore, molto utile in quanto è possibile che il Saturn abbia impostata la lingua giapponese al primo avvio), quindi dobbiamo “inserire” un CD.

A questo punto utilizziamo DAEMON TOOLS o un programma similare per la creazione e gestione di unità ottiche virtuali.
Daremo per scontato che abbiate già dimestichezza con questo tipo di applicazioni e non ci addentreremo a spiegarne il funzionamento.
In ogni caso se siete degli “esordienti totali” QUI potete trovare un’ottima guida a riguardo.

Avviamo il programma dopo averlo (OVVIAMENTE) installato e dopo aver aggiunto alla “collezione” di immagini CD le ISO Saturn di nostro interesse ne “montiamo” una nel nostro lettore virtuale.

Apparentemente nell’emulatore non è avvenuto nulla ma SSF è un “tipo precisino” e per simulare l’inserimento del disco nel lettore pretende che realmente apriamo e chiudiamo lo sportello del drive!!! (a livello di emulazione ovviamente)

Il nostro Saturn emulato ha riconosciuto correttamente la nostra ISO e ci segnala che possiamo avviare il gioco.

Il nostro Saturn emulato ha riconosciuto correttamente la nostra ISO e ci segnala che possiamo avviare il gioco.

Quindi, selezioniamo il menu HARDWARE e da qui selezioniamo la voce CD OPEN e successivamente CD CLOSE, il nostro Saturn inizierà il controllo del formato del disco e se questo sarà conforme con l’Area Code che abbiamo selezionato nelle opzioni la prima icona in alto a sinistra del pannello di controllo cambierà il suo aspetto per comunicarci che facendo click su di essa sarà possibile avviare il gioco.

Se venisse visualizzato un messaggio di un gioco il cui formato è incompatibile con il sistema cambiate l’Area Code nelle opzioni e poi chiudete e riavviate SSF in modo che le modifiche abbiano effetto.

Potete anche montare la ISO del vostro gioco con DAEMON TOOLS  prima di eseguire l’emulatore. In questo caso appena avviato SSF questo si comporterá come un vero Saturn che trova al suo interno un CD gioco valido, facendo partire direttamente l’esecuzione del gioco.

La ricompensa per i nostri sforzi. Radiant Silvergun emulato  e perfettamente funzionante sui nostri schermi!

La ricompensa per i nostri sforzi. Radiant Silvergun emulato e perfettamente funzionante sui nostri schermi!

E questo e tutto… speriamo che questa guida possa esservi stata utile e che l’uso di SSF possa farvi rivivere le emozioni provate col vostro vecchio SEGA Saturn oppure, se siete tra coloro i quali non hanno goduto di questa macchina, che possiate scoprirne le qualità nascoste ed imparare ad amarla come merita.

Buon divertimento a tutti.

 

 

 

Link downlad : SSF 0.12 Beta R4
Pagina di SSF Tribute con gli aggiornamenti sullo sviluppo di SSF : LINK

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Vittima della video invasione degli alieni del 1978 viene totalmente privato della volontà e plasmato ad immagine e somiglianza dei "Nuovi Dei" digitali dai loro contemporanei araldi robotici giapponesi. Piombato in un abisso informatico dal quale è impossibile riemergere vive la costante evoluzione tecnologica con fervente entusiamsmo ma con la consapevolezza che non c'è futuro se non si conosce e si rispetta il passato. Commodoriano di ferro ma con solide e profonde radici Atariane, non potrebbe trovarsi a suo agio se non in una gabbia di matti... e per questo sta tanto bene nella redazione di The Retrogames Machine...

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6 Risposte to “Emulazione Sega Saturn per tutti – Guida a SSF”

  1. Enzo45s scrive:

    Ho un Saturn reale con diversi giochi, prima di comprarne di altri (a quanto pare cosa molto più semplice piuttosto che trovare un modchip) volevo provarli con un emulatore. Incredibile, proprio ieri sera ci sbattevo la testa per trovarne uno decente, ora ho SSF e ho fatto tutto in un attimo, grazie! :)

  2. MetalRedStar scrive:

    Lieti di poter aiutare i nostri lettori a vivere delle esperienze retroinformatiche sempre più coinvolgenti ed appaganti.

  3. MetalRedStar scrive:

    Enzo… a tal proposito dai un occhiata qui:

    http://www.retrogamesmachine.com/2013/06/25/installare-il-modchip-per-il-sega-saturn/

    Come vedi RGM è sempre pronto ad esaudire i tuoi desideri! ;)

  4. Deo scrive:

    Ho cercato un emulatore funzionante per Saturn praticamente ovunque, poi mi imbatto in quest’articolo! Mi avete risolto una situazione per me di vitale importanza! Per questioni di spazio la postazione Saturn non è più fissa, quindi reinstallare il Saturn alla tv ogni volta mi portava via troppo tempo. E vi assicuro che non è pigrizia, ho pochi ritagli per il tempo libero e l’emulazione è la soluzione migliore!
    Grazie mille di nuovo!

  5. iosono scrive:

    ciao ragazzi,non so se qualcuno di voi utilizza emulatori su monitor 15khz ma l’ssf a me gira ad una risoluzione veramente bassa e non c’è modo di cambiarla,esiste una soluzione?

  6. MetalRedStar scrive:

    ti riferisci alla risoluzione della finestra o del gioco emulato? l’SSF fa girare il gioco solo alla res nativa del Saturn che credo fosse generalmente 320×240 salvo casi particolari (qui la lista dettagliata dei modi video Punto.
    Quindi dipende dal gioco.

    L’unica cosa che puoi fare è cambiare la dimensione delal finestra che in caso di aumento della risoluzione quello che di fatto fa è aprire una finestra più grande e stretchare l’immagine.

    Non so se con questo ho risposto alla tua domanda.

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