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	<title>the Retrogames Machine &#187; Computers</title>
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		<title>Super Snake Simulator (C64): &#8220;Ecco dove ti avevo già visto!&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jun 2016 13:51:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A cavallo tra la fine degli anni &#8217;90 e i primi del 2000, i telefoni cellulari Nokia divennero popolari e alla moda per tanti motivi: semplicità d&#8217;uso, bel design,  robustezza (guarda QUI) e&#8230; SNAKE! Questo giochino, tanto semplice quanto geniale, divenne una [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>A cavallo tra la fine degli anni &#8217;90 e i primi del 2000, i telefoni cellulari Nokia divennero popolari e alla moda per tanti motivi: semplicità d&#8217;uso, bel design,  robustezza (guarda <a title="3310" href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/nokia.jpg">QUI</a>) e&#8230; SNAKE! Questo giochino, tanto semplice quanto geniale, divenne una vera e propria icona tra i teenager di quegli anni, un&#8217;occasione per occupare il tempo libero a scuola o ingannare l&#8217;attesa in fila alle Poste. Molti ragazzi nati verso la fine degli anni &#8217;80 e l&#8217;inizio degli anni &#8217;90 conoscono il concept game di questo gioco grazie all&#8217;associazione con i cellulari Nokia. MSX, C64 e PC erano alcune delle piattaforme che vantavano giochi con questo concept. In queste righe vi parlerò di una versione dello &#8220;Snake&#8221; per Commodore 64, <strong>Super Snake Simulator</strong>.</p>
<p><span id="more-9012"></span></p>
<div id="attachment_9016" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_183042.jpg"><img class="size-medium wp-image-9016" alt="Schermata del titolo" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_183042-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Schermata del titolo</p></div>
<p><strong>Super Snake Simulator</strong> è un gioco del 1988 prodotto da Alternative Software, in cui guideremo un serpentello attraverso diversi livelli con la possibilità di spostarsi in 8 direzioni. Per superare un livello occorre &#8220;mangiare&#8221; una determinata quantità di unità cibo variabili da stage a stage. Su schermo, le unità cibo vengono indicate da &#8220;blocchi&#8221; con indicazione numerica della quantità. Mangiando i blocchi, il serpente crescerà di un numero di unità proporzionale al numero indicato nei blocchi. È possibile tenere sotto controllo la dimensione del serpente osservando la scritta &#8220;LEN&#8221;, abbreviazione di LENGTH (lunghezza), che si trova nella parte bassa dello schermo.</p>
<div id="attachment_9018" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_1833241.jpg"><img class="size-medium wp-image-9018" alt="In basso, il valore &quot;LEN&quot; (lunghezza del serpente)" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_1833241-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">In basso, il valore &#8220;LEN&#8221; (lunghezza del serpente)</p></div>
<p>A questo punto la domanda sorge spontanea: <em>&#8220;Nessun nemico, nessun ostacolo&#8230;qual è la difficoltà di questo gioco?&#8221; </em>Innanzitutto, il serpente non dovrà impattare frontalmente con i muri di contorno dello stage, pena la perdita di una vita. Stessa sorte in caso di collisione con il proprio stesso corpo, condizione piuttosto rara nei primi livelli ma frequente in quelli avanzati, in cui occorre raggiungere una lunghezza piuttosto alta e gestire un lungo serpente costretto a creare diverse curve per ridurre l&#8217;area occupata su schermo. Perderemo una vita anche in caso di impatto frontale con muri diversi da quelli di contorno. Andando avanti con i livelli, nell&#8217;area di gioco saranno presenti blocchi fissi da evitare o muri che a volte costituiranno una sorta di labirinto da seguire con movimenti precisi del joystick e riflessi pronti a una svolta entro una frazione di secondo.</p>
<div id="attachment_9020" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_184503.jpg"><img class="size-medium wp-image-9020" alt="Il livello chiamato &quot;number one&quot;. Un gigantesco muro a forma di numero 1, da evitare con riflessi pronti. Notate i 2 stretti passaggi liberi su e giù, per muoverci da una zona all'altra." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_184503-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Il livello &#8220;number one&#8221;, un gigantesco muro a forma di numero 1 da evitare con riflessi pronti. Notate i 2 stretti passaggi liberi in alto e in basso per passare da una zona all&#8217;altra.</p></div>
<p>Un&#8217;altra insidia nel gioco è legata ad alcuni esserini non ben definiti che popoleranno lo schermo con il progredire del gioco, che non causeranno la morte del serpente in caso di impatto. Mangiandone uno, il serpente subirà un&#8217;accelerazione incontrollata in avanti, rischiosissima nei pressi di un confine o muro.</p>
<div id="attachment_9023" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_184603.jpg"><img class="size-medium wp-image-9023" alt="Occhio, iniziamo a crescere un pò troppo! 39/40 unità di cibo...quasi fatta!" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_184603-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Occhio, iniziamo a crescere un pò troppo! 39/40 unità di cibo&#8230;quasi fatta!</p></div>
<p>Oltre ai blocchi unità cibo, su schermo troveremo anche alcuni blocchi &#8220;bonus&#8221; indicati da diverse lettere. Un blocco <em>&#8220;S&#8221;</em> (Slow) rallenterà il tempo in alcuni livelli caratterizzati da un&#8217;azione di gioco veloce. Il blocco <em>&#8220;G&#8221;</em> fornirà automaticamente tutte le unità cibo necessarie al superamento di un livello. Troveremo spesso anche unità cibo con punto interrogativo dal valore casuale. Un aspetto interessante del gioco consiste nella schermata di presentazione del livello, che ne anticiperà alcune caratteristiche. Ad esempio, la scritta <em>&#8220;Surprise, Surprise&#8221; </em>campeggerà in un livello in cui si rischierà di impattare immediatamente con il muro di confine destro, a patto di non spostare lo snake rapidamente in basso o in alto. È impossibile immaginare questa situazione alla prima partita, condizione che causerà la sistematica perdita di una vita (non dite che non vi aiutiamo).</p>
<div id="attachment_9021" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_184129.jpg"><img class="size-medium wp-image-9021" alt="Schermata introduttiva del secondo livello. Nulla da segnalare, ancora &quot;nice &amp; easy&quot;, fortunatamente" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_184129-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Schermata introduttiva del secondo livello. Nulla da segnalare, ancora &#8220;nice &amp; easy&#8221;.</p></div>
<p>Non ho mai giocato a <strong>Super Snake Simulator</strong> in versione originale, ma solo in una cassetta da edicola dal titolo &#8220;Specialissimo&#8221;, in cui il gioco veniva denominato <em>Serpentix </em>e tradotto in italiano. Tecnicamente il gioco è appena sufficiente: pochi effetti sonori e musichette da livello a livello per tenerci compagnia durante il gioco. Graficamente il titolo è abbastanza spartano, anche se il movimento del serpente è sempre fluido. La giocabilità è ottima. <strong>Super Snake Simulator</strong> diverte ancora e si lascia rigiocare anche grazie ai messaggi introduttivi dei livelli che spingono il giocatore a scoprire i misteri di ogni stage. Per quanto riguarda i controlli, anche se è possibile usare la tastiera o il joystick, consiglio CALDAMENTE quest&#8217;ultimo per motivi di praticità (soggettiva) che per la pessima assegnazione dei comandi su tastiera. Infatti, per le 4 direzioni dovremo usare i tasti in alto a sinistra della tastiera del C64 (&#8220;<em>freccia sx&#8221;, &#8220;1&#8243;, &#8220;CTRL&#8221; e &#8220;Q&#8221;</em> ). Una precisazione sui controlli. Secondo molte persone, la risposta del serpente non è precisa. Tuttavia, muovendo lo stick in una direzione, il serpente non girerà immediatamente come per la versione di &#8220;Snake&#8221; per telefono cellulare, ma impiegherà un certo &#8220;tempo di svolta&#8221; fluido e graduale. La risposta ai comandi è molto precisa ma occorre abituarsi ai movimenti del gioco.</p>
<div id="attachment_9022" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_183806.jpg"><img class="size-medium wp-image-9022" alt="I controlli da tastiera. Quanto di più scomodo si possa immaginare, a causa della scelta infelice dei 4 tasti assegnati alle direzioni" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141026_183806-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">I controlli da tastiera. Quanto di più scomodo si possa immaginare a causa della scelta infelice dei 4 tasti assegnati alle direzioni.</p></div>
<p>Per non perdere vite sui muri, è utilissimo provare ad affrontarli in una delle direzioni diagonali. Una volta a contatto con il muro o il confine, il serpentone prenderà la direzione del limite senza impatti fatali. Nel complesso, consiglio di provare questo semplice gioco, poco curato tecnicamente ma incisivo grazie a un concept immortale arricchito da feature che rendono l&#8217;esperienza di gioco sempre divertente.</p>
<p>Qui un video (da youtube) del gameplay di Super Snake Simulator:<br />
<div class="sz-video-main" style="margin:0em 0 1em 0;" itemscope itemtype="http://schema.org/VideoObject"><div class="sz-video-play" style="display:block;"><div class="sz-video-cont" style="display:block;position:relative;padding-bottom:56.25%;height:0;overflow:hidden;" ><div class="sz-video-wrap" style="display:block;" id ="sz-video-3c69616e1171cdcaed7d8b2543c9fa71"><meta itemprop="name" content="Super Snake Simulator (C64): &#8220;Ecco dove ti avevo già visto!&#8221;"/><meta itemprop="description" content="A cavallo tra la fine degli anni &#039;90 e i primi del 2000, i telefoni cellulari Nokia divennero popolari e alla moda per tanti motivi: semplicità d&#039;uso, bel design,  robustezza (guarda QUI) e... SNAK"/><meta itemprop="embedURL" content="https://www.youtube.com/watch?v=4xi3dZeBMiI"/><meta itemprop="thumbnailUrl" content="http://img.youtube.com/vi/4xi3dZeBMiI/maxresdefault.jpg"/><iframe style="position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;" src="http://www.youtube.com/embed/4xi3dZeBMiI?v=4xi3dZeBMiI&amp;wmode=opaque&amp;controls=1&amp;iv_load_policy=3&amp;autoplay=0&amp;loop=0" ></iframe></div></div></div></div></p>
<p>Alla prossima, stay tuned!</p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>Avventure spaziali su C64 con Hades Nebula</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jun 2016 08:49:43 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>&#8220;Ninetta, un po&#8217; di pazienza. So che dovevamo andare al centro commerciale questo weekend, ma mi hanno convocato dal comando per esplorare una zona ignota remota e oscura dell&#8217;universo. Tranquilla, niente di impegnativo, vedo di tornare domenica mattina, 2 ore di riposo, pranziamo e  abbiamo tutto il pomeriggio per il nostro shopping sfrenato del fine settimana&#8221;.<br />
Le ultime parole famose&#8230;</p>
<p><span id="more-8958"></span></p>
<p>Hades Nebula è uno sparatutto a scorrimento verticale e ambientazione spaziale sviluppato per <strong>Commodore 64, ZX Spectrum</strong> e <strong>Atari ST</strong> nel 1987 da <strong>Paranoid Software</strong> e prodotto da <strong>Nexus Production</strong>. In questo articolo analizzeremo la versione per <strong>C64</strong>.</p>
<div id="attachment_8971" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_170619.jpg"><img class="size-medium wp-image-8971" alt="Schermata iniziale del gioco" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_170619-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Schermata iniziale del gioco</p></div>
<p>La storia inizia con l&#8217;invio, da parte della Terra, di 10 colonie di navi spaziali per esplorare zone ignote dell&#8217;universo. Il malvagio imperatore HADES, contrario a questa invasione,  tende un agguato per decimare le truppe terrestri. A causa di un errore del computer, la settima colonia viene inviata con 2 anni d&#8217;anticipo nella Nebulosa Orion, sede del malvagio imperatore, in seguito ribattezzata HADES NEBULA. Dopo estenuanti lotte, vittorie e perdite di equipaggio, il comandante della squadra mi spedisce in una missione suicida atta ad annientare il malvagio imperatore. Siamo nel 1987 e non esistono i cellulari per comunicare a mia moglie il mio ritardo per lo shopping della domenica pomeriggio.</p>
<div id="attachment_8972" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_165607.jpg"><img class="size-medium wp-image-8972" alt="Immagine durante il caricamento del gioco su cassetta. In realtà sto usando un'Infinity con modulo ITS, caricando il file .TAP." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_165607-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Immagine del caricamento del gioco su cassetta. Sto usando una Infinity con modulo ITS per caricare il file .TAP.</p></div>
<p>Hades Nebula è un gioco single player che consente di utilizzare tastiera,  joystick o entrambi i dispositivi. Il gioco è composto da 15 livelli sempre più difficili e con ambientazioni diverse. Non ho mai superato il quarto stage a causa della difficoltà elevata del gioco. Anche riviste come Zzap! assegnarono al gioco un giudizio non positivo a causa della difficoltà a tratti eccessiva. Inoltre, il gioco lamenta una lentezza eccessiva dell&#8217;astronave  senza potenziamenti che rendeva impossibile sfuggire ad alcuni tipi di nemici.  Inoltre, la possibilità di  distruggere erroneamente i potenziamenti (condizione abbastanza rara) ubicati sotto alcune basi terrestri aumentava la frustrazione del giocatore.</p>
<div id="attachment_8976" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_170955.jpg"><img class="size-medium wp-image-8976" alt="Il primo livello è relativamente semplice" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_170955-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Il primo livello è relativamente semplice<span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </span></p></div>
<div id="attachment_8977" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_171139.jpg"><img class="size-medium wp-image-8977" alt="Già dal secondo livello dovremo fare i conti con nemici che si muoveranno diversamente e terribili kamikaze. Qui sorvoliamo una nave madre di Hades" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_171139-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Già dal secondo livello dovremo fare i conti con nemici dal movimento differente  e terribili kamikaze. Qui sorvoliamo una nave madre di Hades.</p></div>
<p>I potenziamenti sono moduli aggiuntivi che troveremo durante il cammino, di solito nascosti in strutture terrestri da distruggere. Alcuni esempi di potenziamenti: modulo per la velocità (necessario in tutto il gioco a causa della lentezza della navicella), laser potenti e veloci per sostituirei cannoni standard o eliche laterali per triturare i nemici che cercano di attaccarci in maniera più subdola.</p>
<div id="attachment_8973" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_165947.jpg"><img class="size-medium wp-image-8973 " alt="La lista dei potenziamenti che verranno messi a nostra disposizione durante tutto il gioco. Occhio a non distruggerli continuando a sparare!" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_165947-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">La lista dei potenziamenti del gioco. Occhio a non distruggerli con lo sparo.<span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><br /></span></p></div>
<div id="attachment_8974" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_170944.jpg"><img class="size-medium wp-image-8974" alt="Il modulo &quot;extra speed&quot;, collocato posteriormente, permette di muoverci finalmente in maniera agile e veloce." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141019_170944-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Il modulo &#8220;extra speed&#8221; collocato posteriormente che consente di spostarsi in maniera agile e veloce.</p></div>
<p>Dal punto di vista tecnico, Hades Nebula non è esente da difetti. Il titolo sembra sviluppato con il SEUCK (Shoot&#8217;Em Up Construction Kit) pur essendo dotato di un motore grafico proprietario. Lo scrolling verticale è fluido ma subisce qualche rallentamento durante l&#8217;utilizzo dei potenziamenti più vistosi, come ad esempio eliche o ali laterali.</p>
<p>I fondali sono ben realizzati anche se a volte un po&#8217; monotoni, con differenze tra stage altro basate soprattutto sui colori. Gli sprite sono piccoli ma molto vari in termini estetici e di comportamento, rivelandosi un punto a favore del gioco che da questo punto di vista non risulta monotono.</p>
<p>A causa di questa varietà, il gioco risulterà abbastanza ostico senza imparare a memoria pattern, posizioni, movimenti e caratteristiche di ogni nemico. Una menzione va riservata anche al numero di sprite presenti contemporaneamente su schermo, davvero elevato per gli standard dell&#8217;epoca.</p>
<p>Il comparto audio è ottimo. Una musica iniziale (schermo del titolo) consente di immergersi nell&#8217;atmosfera ignota e pericolosa della missione. Anche durante il gioco la musica è degna di nota, molto lunga e quindi poco incline alla ripetizione. Premendo F1 all&#8217;inizio del gioco è possibile scegliere la modalità &#8220;<em>Sound FX</em>&#8220;, vale a dire senza musica, che sconsiglio a causa della bassa qualità degli effetti sonori.</p>
<p>Qui un video (YouTube) della schermata del titolo e di parte del primo livello:</p>
<div class="sz-video-main" style="margin:0em 0 1em 0;" itemscope itemtype="http://schema.org/VideoObject"><div class="sz-video-play" style="display:block;"><div class="sz-video-cont" style="display:block;position:relative;padding-bottom:56.25%;height:0;overflow:hidden;" ><div class="sz-video-wrap" style="display:block;" id ="sz-video-f304a52002767ae7366eb72dfd91337a"><meta itemprop="name" content="Avventure spaziali su C64 con Hades Nebula"/><meta itemprop="description" content="&quot;Ninetta, un po&#039; di pazienza. So che dovevamo andare al centro commerciale questo weekend, ma mi hanno convocato dal comando per esplorare una zona ignota remota e oscura dell&#039;universo. Tranquilla, ni"/><meta itemprop="embedURL" content="https://www.youtube.com/watch?v=vZNfkxunQcs"/><meta itemprop="thumbnailUrl" content="http://img.youtube.com/vi/vZNfkxunQcs/maxresdefault.jpg"/><iframe style="position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;" src="http://www.youtube.com/embed/vZNfkxunQcs?v=vZNfkxunQcs&amp;wmode=opaque&amp;controls=1&amp;iv_load_policy=3&amp;autoplay=0&amp;loop=0" ></iframe></div></div></div></div>
<p>Qui un video (YouTube) dei primi livelli di gioco:</p>
<div class="sz-video-main" style="margin:0em 0 1em 0;" itemscope itemtype="http://schema.org/VideoObject"><div class="sz-video-play" style="display:block;"><div class="sz-video-cont" style="display:block;position:relative;padding-bottom:56.25%;height:0;overflow:hidden;" ><div class="sz-video-wrap" style="display:block;" id ="sz-video-87d00af1261040b437c5fb04d7b1340c"><meta itemprop="name" content="Avventure spaziali su C64 con Hades Nebula"/><meta itemprop="description" content="&quot;Ninetta, un po&#039; di pazienza. So che dovevamo andare al centro commerciale questo weekend, ma mi hanno convocato dal comando per esplorare una zona ignota remota e oscura dell&#039;universo. Tranquilla, ni"/><meta itemprop="embedURL" content="https://www.youtube.com/watch?v=Fj4_IPUR-KY"/><meta itemprop="thumbnailUrl" content="http://img.youtube.com/vi/Fj4_IPUR-KY/maxresdefault.jpg"/><iframe style="position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;" src="http://www.youtube.com/embed/Fj4_IPUR-KY?v=Fj4_IPUR-KY&amp;wmode=opaque&amp;controls=1&amp;iv_load_policy=3&amp;autoplay=0&amp;loop=0" ></iframe></div></div></div></div>
<p>Nonostante  la difficoltà eccessiva, il gioco è divertente grazie alla varietà dei nemici e alla possibilità di trasformare la navicella grazie ai <em>power up</em>.</p>
<p>Occasionalmente occorrerà affrontare alcuni boss, navicelle nemiche da distruggere evitando vere e proprie piogge di asteroidi.</p>
<p>In conclusione, <strong>Hades Nebula</strong> è un gioco che vale la pena giocare a patto di disporre della pazienza necessaria per memorizzare i pattern, requisito fondamentale per il successo.</p>
<p>Stay tuned!</p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>Magot, come lo facemmo!</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2015 06:39:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non c’è cosa peggiore che vedere il proprio lavoro, frutto di anni di applicazione, buttato la da una parte all’interno di una cartella in un luogo remoto dell’hard disk. Si perché di grafica no ho disegnata parecchia in quasi 20 [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Non c’è cosa peggiore che vedere il proprio lavoro,<br />
frutto di anni di applicazione, buttato la da una parte all’interno di una cartella in un luogo remoto dell’hard disk.</p>
<p>Si perché di grafica no ho disegnata parecchia in quasi 20 anni e in alcuni casi sono anche riuscito a sfruttarla per qualche progetto amatoriale che si trova tutt’ora in rete. Il problema è che lavorare da soli implica un sacrificio notevole e spesso la frustrazione per un progetto che avanza troppo lentamente fa si che non si riesca a concluderne neanche uno.</p>
<p><span id="more-9425"></span>Ci si ritrova quindi con una serie di giochi che stagnano, ognuno dei quali ad un differente stadio di sviluppo.</p>
<div style="width: 250px" class="wp-caption alignleft"><img class=" " alt="Torre della Terra BIG" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2015/02/Torre-della-Terra-BIG-300x187.png" width="240" height="149" /><p class="wp-caption-text">Torre della Terra</p></div>
<p>L’ultimo progetto che avevo in mente consisteva in un platform game a schermo fisso per Commodore 64 il cui stile di gioco doveva somigliare ad una sorta di Bubble Bobble/Solomon’s Key/Bomb Jack/Ghosts’n Goblins.Lo so, sembrerebbe un’accozzaglia indefinibile ma nella mia testa tutto filava perfettamente.</p>
<div style="width: 247px" class="wp-caption alignright"><img alt="Foresta 1 Big" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2015/02/Foresta-1-Big-300x187.png" width="237" height="149" /><p class="wp-caption-text">Foresta</p></div>
<p>Tutto questo accadeva due anni fa e il progetto inizió con alcuni mockup comprendenti  schermate di gioco e animazioni varie. Per la modalitá grafica scelsi la bitmap 16 colori alla maniera di The Last Ninja, Stormlord o Poseidon che per dirla in breve,  consiste nel caricare in memoria l’immagine desiderata per poi scomporla in “tile” con cui creare tutti i fondali.</p>
<div style="width: 246px" class="wp-caption alignleft"><img alt="Torre della Magia BIG" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2015/02/Torre-della-Magia-BIG-300x187.png" width="236" height="148" /><p class="wp-caption-text">Torre della Magia</p></div>
<p>A livello di codice non è semplice ottenere un buon risultato ma i vantaggi di natura estetica  sono notevoli. Fatto sta che dopo aver disegnato cinque o sei schermate decisi di postarle su qualche forum nella speranza di trovare un coder all’altezza del lavoro che avevo in mente di realizzare.</p>
<div style="width: 240px" class="wp-caption alignright"><img alt="magot shop grande" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2015/02/magot-shop-grande-300x187.png" width="230" height="149" /><p class="wp-caption-text">Shop</p></div>
<p>Parlai anche con Papá Santoro, un mio vecchio amico che all’epoca era stato un “enfant prodige” del cracking, uno che a 14 anni faceva “raw coding” utilizzando un semplice editior ASCII e un “language monitor” ma mi disse che non avrebbe mai avuto tempo da dedicargli e voglia di ricominciare daccapo con l’assembly del 6510.</p>
<div id="attachment_9545" style="width: 274px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-medium wp-image-9545" alt="Schermata introduttivaForesta" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2015/02/Schermata-introduttivaForesta-300x187.png" width="264" height="173" /><p class="wp-caption-text">Intro</p></div>
<p>Deluso ma fiducioso di venirne a capo andai avanti con la grafica e produssi persino una demo per PC (windows)  cosí da poter mostrare la mia idea in modo piú efficace.  Arriviamo quindi a sette mesi fa, quando una sera chiacchierando su skype con Papá Santoro mi sento fare una richiesta che mi diede da pensare: Massi, perché non mi mandi qualche sprite del tuo progetto Magot? E io: a che ti servono? Papá Santoro: tranquillo volevo solo fare un paio di esperimenti.</p>
<p>Fatto sta che qualche giorno dopo mi ricontatta il mio amico inviandomi un file “prg” da visionare. Incuriosito avvio Hoxs64 e lancio il prg e quello che mi ritrovo davanti è un platform game (molto rudimentale) a schermo fisso in cui le mie creazioni saltellano qua e la, finalmente vive!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>RGM a Toyssimi &#8211; Roma Novembre 2014</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Nov 2014 08:11:36 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Ed eccomi qui, pronto a parlarvi di un evento che si è appena svolto e che riesce ad aprirmi il cuore facendomi tornare indietro nel tempo come nessun altro. Sto parlando della grande <strong>TOYSSIMI</strong>. Veniamo ai dettagli: toyssimi è la più grande fiera, mostra mercato inerente al mondo vintage toys and games della capitale. La manifestazione si svolge per l&#8217;appunto a Roma due volte l&#8217;anno, all&#8217;hotel quattro stelle <strong>Ergife</strong> sulla via Aurelia. Proprio perchè si parla di <strong>Retro</strong> come non mai, mi ci sono fiondato per poter scrivere due righe su questa magica esperienza che sicuramente farà gola ad ogni appassionato che si rispetti. Quindi se volete fare un viaggio indietro nel tempo, vi consiglio di proseguire questa lettura che troverete molto interessante.</p>
<p><span id="more-9250"></span></p>
<p>Arrivato davanti all enorme <strong>Hotel Ergife</strong> nel cuore della capitale, e dopo aver pagato l&#8217;ingresso con un prezzo popolare di 3 euro, mi ritrovo subito immerso in un incanto. L&#8217;effetto time warp non è mai stato così forte. Durante la strada mi son detto: speriamo di trovare o di rivedere qualcosa di interessante, ma devo dire che sono rimasto esterrefatto al primo sguardo. Tutto era al di sopra delle mie aspettative. Situata tra i corridoi e la grande sala Pantheon dell&#8217;albergo, la mole di materiale era da rimanere a bocca aperta per giorni, per non dire mesi. Immaginatevi di tornare tutto a un tratto ragazzini, e rivivere le magie del passato attraverso giocattoli e videogiochi che hanno caratterizzato l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza di molti. Ovviamente la fiera è prevalentemente dedicata ai nostalgici che sono cresciuti tra gli anni 80 e 90, con uno sguardo anche al periodo 60 e 70. Chi come me è più verso i 40, ed è appassionato dei vari brand del passato, sa benissimo di che emozioni corporee e sensoriali sto parlando.</p>
<div id="attachment_9256" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img class="size-medium wp-image-9256" alt="1" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/1-300x168.jpg" width="300" height="168" /><p class="wp-caption-text">La mole di titoli per console era davvero elevatissima.</p></div>
<p>Camminando per i corridoi principali, alcuni banchi esponevano materiale decisamente interessante. Parlando di retrogames e retromachines, subito vedo esposti due baluardi <strong>Commodore</strong> boxati in buonissime condizioni. <strong>Vic 20</strong> e <strong>C64</strong> biscottone a 40 euro completi di tutto! Come partenza devo dire niente male. Il bello è che c&#8217;erano talmente tante cose che spesso bisognava vedere più di una volta per accorgersi di tutto. Cassette per C64 a vagonate. Titoli come <strong>Target Renegade</strong>, <strong>Tusker</strong> o <strong>Creatures</strong> vendute a non più di 5 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_9257" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-medium wp-image-9257" alt="3" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/3-300x273.jpg" width="300" height="273" /><p class="wp-caption-text">Il primo handled della Konami dedicato alle tartarughe Ninja in tutto il suo splendore.</p></div>
<p>Scrutando era facile trovare <strong>Sega Megadrive</strong> boxati e <strong>Atari 2600</strong> black con giochi a seguito. <strong>Pole Posistion</strong>, <strong>Asteroids</strong>, <strong>Moon Patrol</strong> e <strong>Defender</strong> venduti a 10 euro l&#8217;uno come fondo di magazzino, una vera chicca per appassionati Atari. <strong>VideoPack</strong> e <strong>Colecovision</strong> erano presenti con alcuni giochi, ma con prezzi leggermente più elevati. Anche prodotti <strong>Nintendo</strong> facevano sentire la loro massiccia presenza. Numerosi <strong>Action set &#8220;Nes&#8221;</strong> erano in bella vista sui banchi e con loro tantissimi giochi. L&#8217;elenco davvero elevato creava mancamenti a non finire. In pratica un vero paradiso che necessitava di molta carta moneta per essere assecondato a dovere. Una cosa sorprendete è stata l&#8217;enorme vastità di scelta di <strong>Handled games</strong>. Chi da ragazzino non ha mai avuto almeno un videogioco elettronico in tasca per poi isolarsi dal mondo esterno a suon di bip-bip?</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_9262" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img class="size-medium wp-image-9262" alt="5" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/5-300x197.jpg" width="300" height="197" /><p class="wp-caption-text">Parlando di vecchi Toys, che dire di questa fantastica &#8220;Fanta Buggy&#8221; dei Ghostbusters della Filmation!</p></div>
<p><strong>Game &amp; Watch Nintendo</strong> a secchiate di tutti i tipi, si andava da <strong>Fire Attack</strong> e <strong>Mickey Mouse</strong>, ai vari dual screen come <strong>Green House</strong> e <strong>Donkey Kong Jr</strong>. La cosa stupefacente era la cura di come erano tenuti visto che non tutto il materiale era ovviamente fondo di magazzino. Anche i portatili Tiger della <strong>Gig Electronics</strong> erano presenti in grandi quantità. Una vera è propria goduria per amanti dei portatili. Decisamente anche i vari <strong>Game bo</strong>y facevano la loro figura, con i modelli classic, color e advance.</p>
<p>Ovviamente non c&#8217;era solo retrogames ma molto di più, visto il nome della fiera, era possibile trovare ogni tipo di giocattolo del passato. Dire che ero in lacrime per la felicità di rivedere alcune cose è una congettura. Potrei elencare dal <strong>Subbuteo</strong>, quello vero, a tutti i vari personaggi che hanno caratterizzato gli anni &#8217;80. Dai<strong> Masters</strong> agli <strong>Exogini</strong>, passando per i <strong>Thundercats</strong> ai <strong>Transofmers</strong>, spolverando il mitico <strong>Captain Power</strong>. Spiccavano anche molti giochi da tavolo <strong>MB</strong>, tra cui gli Arcade edition, su tutti <strong>PacMan</strong>, <strong>Frogger</strong> e <strong>Donkey Kong</strong>.</p>
<div id="attachment_9260" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img class="size-medium wp-image-9260 " alt="2" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/2-300x168.jpg" width="300" height="168" /><p class="wp-caption-text">Il geniale Simon della MB, insieme a numerosi Game&amp;Watch Nintendo e vari electronic games del passato.</p></div>
<p>Sicuramente tanta è stata l&#8217;esaltazione che potrei andare avanti per ore a scrivere in dettaglio ogni singola cosa vista e toccata con tanta bava a seguito. <strong>Toyssimi</strong>, è una fiera unica, memorabile, che da buon Ninja non posso che raccomandarvi se siete alla ricerca di qualche pezzo raro per la vostra collezione retro-games e retro-toys. La nuova edizione si svolgerà la prossima primavera sempre all&#8217;Ergife a Roma. Quindi per un prossimo 2015 ricco di retro chicche ora siete avvisti, non avete giustificazioni.</p>
<p>Chiudiamo, come da tradizione &#8220;ninjesca&#8221;, con un bel videoreport che vi/ci farà sognare con tutte le meraviglie visionate nel corso di questa meravigliosa manifestazione. Buona visione!!</p>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/Vl7FXrTPudc" height="315" width="420" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>Lost Patrol &#8211; Sopravvivere in Vietnam secondo Ocean</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Oct 2014 05:43:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Giunge il 1990, una nuova decade si sta affacciando per il mondo del gaming per home computer. La Ocean noto publisher conosciuto negli anni 80 per le numerose trasposizioni cinematografiche, insieme agli sviluppatori di Shadow Development, propone sul mercato un titolo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Giunge il 1990, una nuova decade si sta affacciando per il mondo del gaming per home computer. La <strong>Ocean</strong> noto publisher conosciuto negli anni 80 per le numerose trasposizioni cinematografiche, insieme agli sviluppatori di <strong>Shadow Development,</strong> propone sul mercato un titolo davvero molto interessante che sa mettere in evidenza un&#8217;innovazione ludica complessa e accattivante, e allo stesso tempo una realizzazione tecnica di altissimo livello.<br />
In un Vietnam infuocato sopravvivere è tutto. Ecco a voi il mostro sacro <strong>Lost Patrol</strong></p>
<p><span id="more-8248"></span></p>
<p>In quel periodo, in cui i computer a <strong>16 bit</strong> iniziavano la loro marcia trionfale nel mercato ludico, gli sviluppatori iniziarono a sbizzarrirsi in creazioni più laboriose e sperimentali, capaci di offrire al pubblico prodotti capaci di regalare al giocatore un&#8217;esperienza di gioco più profonda ed intrigante. E&#8217; questo il caso del glorioso <strong>Lost Patrol.  </strong>Molti giochi in precedenza affrontarono l tema della guerra in Vietnam, ma nessuno forse riuscì a regalare le emozioni del titolo <strong>Ocean, </strong>sviluppato per <strong>Amiga</strong> e<strong> Atari ST</strong>.</p>
<div id="attachment_8250" style="width: 280px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/lostpatrol8.jpg"><img class=" wp-image-8250" alt="lostpatrol8" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/lostpatrol8-300x187.jpg" width="270" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">I piccoli FMV in bianco e nero caratterizzano a meraviglia le nostra azioni.</p></div>
<p>Il gioco è (ovviamente) ambientato durante la guerra del Vietnam, precisamente  il 7 giugno del 1965, data in cui un elicottero americano di ritorno da una pausa di R &amp; R a Saigon si blocca in remoti altopiani centrali del paese del sudest asiatico<br />
Sette soldati americani, i sopravvissuti del disastro, si trovano cosí sperduti nel cuore pericolo e dovranno affrontare mille insidie percorrendo 58 miglia di duro cammino attraverso il territorio infestato da trappole esplosive e soldati nemici.<br />
La squadra ha poco cibo e munizioni e la loro marcia per raggiungere la salvezza presso la base USA più vicina diventa un compito al limite dell&#8217;impossibile. Nei panni del sergente Charlie Weaver, abbiamo il compito di guidare i sopravvissuti verso il successo, usufruendo delle peculiarità di tutto il team.</p>
<div id="attachment_8251" style="width: 280px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/lostpatrol6.jpg"><img class=" wp-image-8251" alt="lostpatrol6" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/lostpatrol6-300x207.jpg" width="270" height="186" /></a><p class="wp-caption-text">La modalità SNIPER è davvero utile prima di attaccare un avamposto nemico.</p></div>
<p>Il gioco si presenta come un <strong>Action/RPG</strong> dal notevole impatto visivo. Il gameplay è gestito completamente dal mouse con cui selezioneremo i personaggi e li faremo muovere sulla vastissima mappa territoriale o ne gestiremo lo status. Con la tastiera invece possiamo effettuare alcuni comandi, come intrattenere delle conversazioni o impartire ordini ai nostri commilitoni. Al lato della cartina troviamo una bussola che ci aiuterà durante gli spostamenti indicandoci le zone a rischio da evitare. Ovviamente la maggior parte di esse non sono messe in evidenza ma vanno scoperte a nostro rischio e pericolo usando tutta la nostra strategia militare.</p>
<p>Oltre alla gestione delle risorse, principalmente cure e armi nonché delle munizioni, il gioco presenta anche molte fasi d&#8217;azione in cui ci troveremo ad affrontare dei corpo a corpo e fasi da cecchino, nelle quali la nostra abilità ci aiuterà ad annientare i temibili viet cong nascosti nella vegetazione.</p>
<div id="attachment_8252" style="width: 280px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/hqdefault.jpg"><img class=" wp-image-8252" alt="hqdefault" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/hqdefault-300x225.jpg" width="270" height="203" /></a><p class="wp-caption-text">Suggestive e ben caratterizzate le schermate di gioco.</p></div>
<p>Il comparto visivo è senza dubbio di prim ordine e personaggi ed ambientazioni ben caratterizzati. Oltre alla mappa e ai volti della squadra, durante le nostre azioni e spostamenti noteremo scene statiche grafiche o animate di un altissimo livello, molto suggestive ed accattivanti dal lato artistico. Inoltre sono inclusi piccoli intramezzi , di pochi secondi, in di animazioni digitalizzate in <strong>FMV ( Full motion video ) </strong>bianco e nero per dare il senso del &#8220;documento storico&#8221; d&#8217;epoca. Davvero &#8220;avanti&#8221; per il periodo.<br />
Oltre ad esser una gioia per gli occhi, il gioco è anche una delizia per l&#8217;udito grazie alla struggente colonna sonora di <strong>Chris Glaister</strong> , che da sempre viene considerata una delle migliori mai realizzate per un videogame.</p>
<p>A distanza di così tanti anni, posso dire apertamente che giochi come <strong>Lost Patrol</strong> sono un esempio da manuale per l&#8217;integrazione tra innovazione nel design e implementazione di un gameplay equilibrato ed avvincente. La possibilità di fondere più generi in modo armonico e renderli fruibili a tutti. Un gioco profondo, tattico e coinvolgente come pochi, capace di rapirti fino alla sua fine anche grazie alla generazione &#8220;random&#8221; del percorso da seguire attraverso distese foreste fluviali del Vietnam.<br />
Sicuramente non fu un gioco &#8220;capito&#8221; da tutti quando uscì. Bisogna ammettere che per quanto adatto anche ad un pubblico giovane di sicuro virava verso una componente di difficoltà spesso non indifferente visto le varie riflessioni &#8220;tattiche&#8221; da effettuare per portare a termine una tappa del nostro ostico viaggio. Fatto sta che il titolo al periodo fu accolto con entusiasmo dalla critica e da coloro che seppero capirlo.<br />
Come molti titoli dell&#8217;epoca anche questoper girare necessitava almeno di 1 mega di memoria.</p>
<p>Se siete amanti del genere e siete collezionisti Amiga o Atari ST, vi consiglio vivamente di ricercarlo e farlo vostro vostro. Un titolo notevole  che saprà appassionarvi come pochi altri.</p>
<div id="attachment_8253" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/ninja-lost-patol.jpg"><img class="size-medium wp-image-8253" alt="ninja lost patol" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/ninja-lost-patol-300x247.jpg" width="300" height="247" /></a><p class="wp-caption-text">Eccomi con la mia copia originale della perla OCEAN.</p></div>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>MYTH: HISTORY IN THE MAKING © 1989 System 3 per Amstrad CPC</title>
		<link>http://www.retrogamesmachine.com/2014/10/15/myth-history-in-the-making-1989-system-3-per-amstrad-cpc/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Oct 2014 05:09:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[misterdvg1975]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Myth: History In The Making è un videogioco di tipo a piattaforme, prodotto e sviluppato dalla System 3 nel 1989 per Amstrad CPC. Le leggende legate alla magia e al mistero furono originate migliaia di anni fa, quando gli uomini [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p><em>Myth: History In The Making</em> è un videogioco di tipo a piattaforme, prodotto e sviluppato dalla System 3 nel 1989 per Amstrad CPC.<br />
Le leggende legate alla magia e al mistero furono originate migliaia di anni fa, quando gli uomini credevano che Dei e Demoni mitologici forgiassero la vita del mondo. Si narrava che essi avessero imposto le loro regole nel gioco epico della vita, e che governassero il loro dominio con leggi ferree e stregonerie potenti, sconosciute ai poveri mortali. Il terrore instaurato per mezzo della magia aveva consentito agli Dei di plasmare un mondo tutto loro, simile ad un elaborato gioco di scacchi, con un destino preordinato per tutti i loro soggetti.<br />
La combinazione di tutti questi reggenti, aveva tenuto il mondo in equilibrio, e posto le fondamenta della nostra storia.</p>
<p>Solo un mortale potrà tentare di cambiare le ere del tempo.</p>
<p><span id="more-8154"></span></p>
<p>Un comune ragazzo è alla sua scrivania, completamente assorto nella lettura di un articolo sulla mitologica <em>Medusa</em>, l&#8217;argomento risulta complesso nella sua mente. Terrificanti serpenti che si intrecciano nei suoi capelli, lo sguardo agghiacciante trasmesso dai suoi occhi neri in grado di trasformare uomini coraggiosi in blocchi di pietra… Il ragazzo sembra abbastanza divertito dalla lettura, ma improvvisamente il suo labbro superiore si arriccia in una smorfia di disprezzo, alimentato dal disgusto per il modo rozzo e disinformato con cui è stato trattato il suo soggetto preferito.</p>
<p>“Questo tipo è un cretino!”, Mormora, mentre getta la rivista nel cestino stracolmo. Un&#8217;articolo gonfio di disegni mitologici sgualciti e scarabocchiati, mal riusciti, non abbastanza esplicativi su come quella determinata storia doveva essere raccontata per interessare persone che eventualmente non erano a conoscenza, o sapevano poco su quell&#8217;argomento. Non aveva rispettato il ruolo essenziale nella strategia della vita.</p>
<p>Il ragazzo passava ore sfogliando libri e abbozzando teorie, così come lui le intendeva, credendo fermamente che la mitologia fosse verità, credendo che tutto era stato scritto con una ragione ben precisa, credendo che Dei titanici osservassero ogni sua mossa e, anzi, ne eseguissero addirittura alcune, come per assicurarsi che alcune eventuali previsioni si avverassero sul serio.</p>
<p>Era inevitabilmente e totalmente ossessionato, cieco a volte nei confronti della realtà quotidiana. Sconvolgeva i suoi insegnanti con la sua insistenza sulla mitologia e su come questa fosse la sola storia degna di essere insegnata, se si voleva fare in modo che il futuro dell&#8217;umanità andasse nella giusta direzione.</p>
<p>Forse poteva sembrare un pò strano agli occhi dei suoi professori e le sue storie un pò confuse, ma tutti gli erano molto affezionati. Indossava i jeans giusti, le scarpe ginniche giuste, frequentava le amicizie giuste e ballava la musica giusta. La sua spavalderia, unita alla sua presunzione, attirava le più belle ragazze della scuola, mentre il suo disprezzo per tutti quelli che non volevano dargli retta lo metteva al riparo…tutti fattori questi che gli procurarono un discreto seguito, maggiore di quello del capitano della squadra di calcio della scuola. Lui rappresentava la vita, un eroe per i più piccoli, una spina nel fianco per gli insegnanti di storia, e una reale preoccupazione per i genitori, testimoni della crescita progressiva della sua ossessione, da semplice interesse passeggero, all&#8217;unico interesse e sostegno della sua vita. Si addormentava la notte con questa idea fissa nella testa e passava giorni come sotto ad un effetto ipnotico. Non vedeva l&#8217;ora di ritornare a casa per immergersi nelle letture mitologiche e disegnare i suoi personaggi preferiti, sognando estenuanti battaglie combattute nel tempo.</p>
<p>Se solo avesse saputo che cosa gli stava preparando il destino… Le voci di questa sua incrollabile fede nei confronti della mitologia non si erano fermate nel ristretto spazio della scuola. Tutte le interminabili discussioni sull&#8217;argomento che venivano effettuate nel refettorio erano sorprendentemente arrivate anche lassù, nell&#8217;alto dei cieli.</p>
<p>Gli ultimi superstiti dei Titani buoni, sondavano da tempo il nostro pianeta, nell&#8217;affannosa ricerca di una speranza. Un mortale coraggioso, astuto e soprattutto dotato di una fede incrollabile. Questi onnipotenti dittatori dell&#8217;universo, reprimendo il proprio orgoglio, avevano finalmente capito che il loro modo di comandare veniva sempre più deriso. Erano esseri forti e sicuri, avevano dominato i cieli, la terra e le acque, ma ora la loro stirpe si era ridotta al panico più totale. Il Dio malvagio <em>Dameron</em> si era proclamato capo supremo, oscurando i cieli con la sua ira e arrossando i mari con il sangue degli Dei uccisi, che avevano osato contrastarlo. Il cielo era diventato un fiume di sangue, la morte attendeva tutti quelli che si rifiutavano di servire la storia nel modo da lui dettato, il solido tempio istituito in passato era stato scosso fin dalle sue fondamenta.</p>
<p>La legge imponeva che gli Dei non potessero in nessun modo interferire direttamente con i destini della storia moderna, ma poichè il futuro del mondo risiedeva nel suo passato, modificando il passato, <em>Dameron</em> avrebbe conquistato il futuro, distruggendo per sempre la vita dei mortali.</p>
<p>Quando essi riuscirono a trovare quello che cercavano, un fuoco di speranza avvolse le ere del tempo. La scoperta di un mortale con una fede così grande aveva portato un sospiro sollievo e una grande fiducia nell&#8217;evoluzione di tutta questa storia, anche se prematura.</p>
<p>Gli sarebbero apparsi in sogno per testare la sua incrollabile moralità, convincendolo che la sua instancabile ricerca sulla mitologia sarebbe stata premiata dall&#8217;incontro con gli Dei da lui sempre sognati, dall&#8217;affrontare gli stessi demoni da lui sempre disegnati e risolvendo complessi enigmi sulla vita e sulla morte di antichi re reggenti. E alla fine dovrà affrontare i poteri malvagi di <em>Dameron</em>, lottando in tutti gli angoli del tempo, correggendo gli errori del dio maligno e rimettendo in moto i meccanismi della storia nella giusta direzione.</p>
<p>Lo avrebbero trasportato in varie ere mitologiche, dai tempi dei Romani a quelli dei Greci, per arrivare ai Vichinghi e finire con i misteriosi Egizi. Lì avverrà la sfida finale più impegnativa, una sfida che nessun mortale oltre lui avrebbe potuto portare a termine: il duello faccia a faccia con <em>Dameron</em>. Il futuro del mondo è in ballo e deve essere riportato alla sua tranquilla normalità. Il ragazzo deve ricordare in questa esperienza la sua presunzione e mettere in pratica la sua fede nelle profezie con le quali aveva tentato di dissuadere gli altri.</p>
<p>Deve credere assolutamente che questo è, e sarà per sempre, il <em>DIVENIRE DELLA STORIA</em> di tutta l&#8217;umanità!</p>
<p>&nbsp;</p>
<div></div>
<h2><a id="gameplay" name="gameplay"></a>Gameplay</h2>
<div>
<p><em>Myth</em> è un classico videogioco platform diviso in quattro livelli che riprendono alcune leggende e luoghi mitologici. Rispetto ai classici giochi di quel periodo la risoluzione di ogni livello non avveniva in modo lineare, anzi, la progressione era possibile solo risolvendo alcuni enigmi (comunque non troppo complessi). Il personaggio principale (un giovane ragazzo) è in grado inoltre di utilizzare molti tipi di arma come la spada, l&#8217;ascia, la pistola, il coltello, la palla di fuoco, la saetta e il tridente.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="controlli" name="controlli"></a>Controlli</h3>
<div></div>
<h4><a id="tastiera" name="tastiera"></a>Tastiera:</h4>
<div>
<p><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_tasti.png" width="500" height="252" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div>Se la configurazione di base non dovesse soddisfare, c&#8217;è la possibilità di riconfigurare i tasti nella schermata delle opzioni all&#8217;inizio del gioco.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<h4><a id="joystick" name="joystick"></a>Joystick:</h4>
<div>
<p><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_tasti_-_joystick.png" width="500" height="477" /><br />
<img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_tasti_-_joystick1.png" width="500" height="477" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div>La sola pressione del tasto di Fuoco è in grado attivare gli oggetti e le armi oggetto selezionate. E&#8217; inoltre possibile sparare con la pistola.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="schermata_di_gioco" name="schermata_di_gioco"></a>Schermata di gioco</h3>
<div>
<p><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_area_di_gioco.png" width="500" height="375" /></p>
<ul>
<li>
<div><strong>VITE:</strong> Indica il numero di vite disponibili (fino a un massimo di sei).</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>PUNTI:</strong> Indica il punteggio in corso.</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>QUANTITA&#8217;:</strong> Indica quante volte può essere utilizzato l&#8217;oggetto selezionato.</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>ENERGIA:</strong> Indica la riserva di energia corrente. Quando è bassa il personaggio inizierà a lampeggiare. Arrivata a zero si perde una vita e il contatore viene ricaricato al massimo.</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>SFERE DI ACCESSO (TELETRASPORTO):</strong> Indica quante sfere di accesso sono state raccolte (cinque in ogni livello). Una volte recuperate tutte, inizieranno a lampeggiare, indicando che l&#8217;icona del teletrasporto è presente nella mappa del livello, e và recuperata.</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>OGGETTI RACCOLTI:</strong> Indica l&#8217;oggetto corrente che si stà utilizzando. La barra spaziatrice serve per selezionare, destra e sinistra per scorrere gli oggetti.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="suggerimenti_per_il_gioco" name="suggerimenti_per_il_gioco"></a>Suggerimenti per il gioco</h3>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div>La prima cosa da fare è imparare bene i movimenti da eseguire con il joystick, in congiunzione con la barra spaziatrice della tastiera. Il gioco richiede un grosso sforzo a causa dei complessi movimenti che il personaggio principale dovrà eseguire. Un elevato livello di pratica e padronanza dei controlli influisce in modo notevole sulla progressione generale all&#8217;interno del gioco.</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div>A causa dell&#8217;elemento avventura, il secondo suggerimento è quello di prendere l&#8217;abitudine di memorizzare tutto quello che accade all&#8217;interno di ogni schermata. Questo vi permetterà di ottenere punteggi sempre più elevati, ogni volta che ripeterete una partita.</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div>L&#8217;ultimo punto è quello di non dare tutto per scontato. Ci sono alcune cose che non sono esattamente quello che sembrano. Siate curiosi, indagate e analizzate tutto quello che vi capita…</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="scheda_tecnica" name="scheda_tecnica"></a>Scheda Tecnica</h2>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th colspan="2"><strong>MYTH &#8211; HISTORY IN THE MAKING</strong></th>
</tr>
<tr>
<td><strong>Sviluppo</strong></td>
<td>System 3</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pubblicazione</strong></td>
<td>System 3</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Data pubblicazione</strong></td>
<td>1989</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Genere</strong></td>
<td>Gioco a piattaforme / Azione / Avventura</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Piattaforma</strong></td>
<td>Amstrad CPC</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Orientamento dello schermo</strong></td>
<td>Orizzontale / Verticale (Schermate fisse)</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Giocatori</strong></td>
<td>1 giocatore</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Controllo</strong></td>
<td>Joystick a 8 direzioni, tastiera</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pulsanti</strong></td>
<td>1 &#8211; [FUOCO] sparo / azioni<br />
2 &#8211; [BARRA SPAZIATRICE] selezione oggetti</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Supporto</strong></td>
<td>Cassetta, Dischetto 3”</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Livelli</strong></td>
<td>4</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Lingua</strong></td>
<td>Inglese</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="il_protagonista" name="il_protagonista"></a>Il Protagonista</h2>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th><strong>Immagine</strong></th>
<th><strong>Nome</strong></th>
<th><strong>Descrizione</strong></th>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_personaggio1.png" width="24" height="92" /></td>
<td><strong><code>IL RAGAZZO<br />
(Configurazione 1)</code></strong></td>
<td><em>Il ragazzo senza nome è il protagonista di questa fantastica avventura. Suo sarà l&#8217;arduo<br />
compito di attraversare le ere del tempo, sconfiggere il malvagio Dameron e riportare il<br />
giusto ordine nel flusso temporale… in questa configurazione (disponibile nel primo<br />
livello) il ragazzo è in grado di effettuare mosse come il pugno e il calcio.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_personaggio2.png" width="36" height="92" /></td>
<td><strong><code>IL RAGAZZO<br />
(Configurazione 2)</code></strong></td>
<td><em>In questa configurazione (disponibile nel secondo livello) il ragazzo diventa un soldato<br />
dell&#8217;antica Grecia, ed è in grado di effettuare mosse come il colpo di spada e la parata<br />
con lo scudo.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_personaggio3.png" width="44" height="92" /></td>
<td><strong><code>IL RAGAZZO<br />
(Configurazione 3)</code></strong></td>
<td><em>In questa configurazione (disponibile nel terzo livello) il ragazzo diventa un vichingo in<br />
grado di vibrare potenti colpi di ascia.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_personaggio4.png" width="32" height="96" /></td>
<td><strong><code>IL RAGAZZO<br />
(Configurazione 4)</code></strong></td>
<td><em>In questa configurazione (disponibile nel quarto livello) il ragazzo diventa un&#8217;archeologo,<br />
recatosi in Egitto in cerca di antichi misteri. E&#8217; in grado di sparare veloci colpi dalla sua<br />
inseparabile pistola.</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="i_nemici" name="i_nemici"></a>I Nemici</h2>
<div></div>
<div></div>
<h3><a id="livello_1" name="livello_1"></a>Livello 1</h3>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th><strong>Immagine</strong></th>
<th><strong>Nome</strong></th>
<th><strong>Descrizione</strong></th>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_scheletro_guerriero.png" width="36" height="56" /></td>
<td><strong><code>SCHELETRO<br />
GUERRIERO</code></strong></td>
<td><em>Sono scheletri animati armati di spada e scudo. Sono<br />
particolarmente lenti nei movimenti e possono essere aggirati<br />
facilmente. Servono le palle di fuoco per eliminarli. Ricordate di<br />
recuperare i teschi.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_scheletro_appeso.png" width="26" height="74" /></td>
<td><strong><code>SCHELETRO<br />
APPESO</code></strong></td>
<td><em>Questi scheletri rispetto a quelli guerrieri sono inermi, ma il contatto<br />
toglie energia. Solitamente è consigliabile fare pulizia di questi<br />
ostacoli. Eliminateli con le palle di fuoco.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_gargoyle.png" width="46" height="94" /></td>
<td><strong><code>GARGOYLE</code></strong></td>
<td><em>I gargoyle di pietra sono dislocati in molte parti del livello e sono<br />
particolarmente fastidiosi. Le loro palle di fuoco tolgono molta<br />
energia. Si eliminano con le palle di fuoco.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_demone.png" width="126" height="127" /></td>
<td><strong><code>DEMONE</code></strong></td>
<td><em>Gettando dieci teschi nel pozzo di fuoco apparirà questo demone. Il<br />
suo attacco è composto da palle di fuoco che si aprono a raggio<br />
intorno al suo corpo. Si elimina con le palle di fuoco. Ricordatevi di<br />
recuperare il tridente.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_dragone.png" width="259" height="195" /></td>
<td><strong><code>DRAGONE</code></strong></td>
<td><em>Il boss di livello è questo gigantesco dragone alato. Lancia palle di<br />
fuoco estremamente pericolose al contatto. Dovrete essere molto<br />
veloci nell&#8217;effettuare il vostro attacco. Può essere sconfitto solo con<br />
l&#8217;arma tridente.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_fiamme_vulcaniche.png" width="41" height="64" /></td>
<td><strong><code>COMIGNOLI<br />
LAVICI</code></strong></td>
<td><em>Questi comignoli vulcanici sono disseminati in tutto il livello. Fate<br />
attenzione durante il passaggio attraverso di essi, prendete bene il<br />
tempo tra un&#8217;eruzione e l&#8217;altra. Il contatto con la lava toglie parecchia<br />
energia.</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="livello_2" name="livello_2"></a>Livello 2</h3>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th><strong>Immagine</strong></th>
<th><strong>Nome</strong></th>
<th><strong>Descrizione</strong></th>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_statua1.png" width="46" height="72" /></td>
<td><strong><code>STATUA 1</code></strong></td>
<td><em>Non è un vero e proprio nemico, ma è utile distruggerla perchè<br />
rilascia sfere di energia, il suo punto debole è all&#8217;altezza del tallone<br />
e serve un solo colpo per abbatterla.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_statua2.png" width="82" height="126" /></td>
<td><strong><code>STATUA 2</code></strong></td>
<td><em>Come per la prima statua utilizzate lo stesso procedimento per<br />
abbatterla. Servono più colpi rispetto alla prima ed è essenziale<br />
farlo in quanto il sacchetto che viene rilasciato dopo la sua<br />
distruzione vi servirà per erecuperare la testa della Medusa.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_demone_volante.png" width="90" height="88" /></td>
<td><strong><code>DEMONE<br />
VOLANTE</code></strong></td>
<td><em>L&#8217;invito della giovane donna ad andare verso di lei è in realtà una<br />
trappola. La ragazza si trasformerà in un demone volante, che<br />
inizierà subito a lanciarvi contro delle palle di fuoco. Tenetevi a<br />
distanza e dopo un pò andrà via.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_goccia_slime.png" width="10" height="14" /></td>
<td><strong><code>SLIME</code></strong></td>
<td><em>Le gocce di slime cadono dal soffitto una volta entrati nella sezione<br />
del Tempio di Atena. Vanno evitate in quanto il contatto toglie<br />
molta energia.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_medusa.png" width="46" height="94" /></td>
<td><strong><code>MEDUSA</code></strong></td>
<td><em>Letale e pericolosa la Medusa vi aspetta dal lato opposto dello<br />
schermo. Per raggiungerla dovrete superare due piattaforme e<br />
proteggervi con lo scudo dai colpi lanciati dal suo sguardo. Quando<br />
sarà a tiro, con un fendente dovrete decapitarla e utilizzare il<br />
sacchetto per recuperare la sua testa.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_idra.png" width="280" height="312" /></td>
<td><strong><code>IDRA</code></strong></td>
<td><em>L&#8217;Idra è il boss di fine livello. La lotta con questo mastodontica<br />
creatura non sarà delle più facili. Le loro tre teste si muovono in<br />
continuazione, lanciando palle di fuoco. La lotta avviene su tre<br />
livelli di piattaforme, corrispondenti all&#8217;altezza delle teste. L&#8217;arma<br />
per eliminare l&#8217;Idra è la testa di Medusa. Concentrate il fuoco sulle<br />
teste e dopo parecchi colpi riuscirete ad eliminarla.</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="livello_3" name="livello_3"></a>Livello 3</h3>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th><strong>Immagine</strong></th>
<th><strong>Nome</strong></th>
<th><strong>Descrizione</strong></th>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_vichingo.png" width="36" height="46" /></td>
<td><strong><code>VICHINGO</code></strong></td>
<td><em>I primi nemici che incontrerete sulla lunga nave vichinga all&#8217;inizio del livello. Attaccano<br />
con asce, ma sono facili da eliminare con un solo colpo deciso. Ricordatevi di<br />
recuperare le palle di fuoco.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_spettro.png" width="48" height="52" /></td>
<td><strong><code>SPETTRO</code></strong></td>
<td>Nella foresta compariranno molte di queste entità ectoplasmiche. Sono molto lente e<br />
facilmente evitabili. Cercate di evitare il contatto, tolgono molta energia. Non possono<br />
essere eliminati con nessun tipo di arma.</td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_troll.png" width="52" height="66" /></td>
<td><strong><code>TROLL</code></strong></td>
<td><em>Sempre nella foresta inoltre dovrete vedervela con molti di questi giganteschi troll. Si<br />
possono uccidere solo con le palle di fuoco. Non fatevi colpire dalle loro mazze se non<br />
volete subire ingenti danni. Ricordatevi di recuperare i coltelli.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_dragone2.png" width="162" height="132" /></td>
<td><strong><code>DRAGONE</code></strong></td>
<td><em>Prima del castello dovrete affrontare questo grosso drago. Il suo unico attacco consiste<br />
nel respiro di fuoco, che possiede una discreta gittata e toglie ingenti quantità di<br />
energia al contatto. Utilizzare i coltelli per eliminarlo.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_odino.png" width="76" height="158" /></td>
<td><strong><code>ODINO</code></strong></td>
<td><em>E&#8217; il boss di livello. Si trova dentro al castello. E&#8217; seduto sul suo trono di pietra e vi<br />
bombarderà di sfere di fuoco, letali al contatto. Posizionatevi all&#8217;altezza delle sue<br />
gambe e utilizzate la saetta per eliminarlo.</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="livello_4" name="livello_4"></a>Livello 4</h3>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th><strong>Immagine</strong></th>
<th><strong>Nome</strong></th>
<th><strong>Descrizione</strong></th>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_alabarda.png" width="40" height="37" /></td>
<td><strong><code>ALABARDA </code></strong></td>
<td><em>Queste alabarde sono il primo ostacolo ricorrente nel livello della piramide (ma non come i pilastri o<br />
gli spuntoni). Pendono minacciose dal soffitto e si attivano camminando sopra degli interruttori posti<br />
sul pavimento. Ricordatevi i punti di attivazione e saltateli, per evitare di azionare questa trappola<br />
mortale. Il loro contatto toglie parecchia energia.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_pilastro.png" width="30" height="128" /></td>
<td><strong><code>PILASTRO</code></strong></td>
<td><em>Il secondo ostacolo più ricorrente in questo livello. Queste colonne pilastro scendono dal soffitto in<br />
modo implacabile e vanno evitate. Il loro contatto fa perdere grossi quantitativi di energia.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_spuntoni.png" width="26" height="18" /></td>
<td><strong><code>SPUNTONI</code></strong></td>
<td><em>Insieme alle alabarde e ai pilastri costituiscono l&#8217;ostacolo più fastidioso da affrontare nella piramide.<br />
Questi spuntoni sono ovunque e spesso si aprono addirittura sotto i vostri piedi. La permanenza<br />
sopra di essi toglie in fretta molta energia. Cercate di evitarli per quanto vi sarà possibile.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_mummia.png" width="44" height="62" /></td>
<td><strong><code>MUMMIA</code></strong></td>
<td><em>Il loro incedere lento è pari solo alla loro pericolosità. Evitate assolutamente il loro contatto, pena la<br />
perdita di una vita, tenetele a distanza ed eliminatele con le palle di fuoco.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_faraone.png" width="90" height="168" /></td>
<td><strong><code>FARAONE</code></strong></td>
<td><em>Il Faraone è l&#8217;ultimo boss del gioco e lo dovrete affrontare nella stanza finale della piramide. La sua<br />
sconfitta corrisponderà anche alla disfatta di Dameron. State attenti alle sue palle di fuoco. Usate<br />
l&#8217;arma sfinge.</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="icone_oggetti_armi_generiche_e_altro" name="icone_oggetti_armi_generiche_e_altro"></a>Icone (oggetti, armi, generiche e altro)</h2>
<div></div>
<div></div>
<h3><a id="armi" name="armi"></a>Armi</h3>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th><strong>Icona</strong></th>
<th><strong>Nome</strong></th>
<th><strong>Descrizione</strong></th>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_mani_e_piedi.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>MANI E<br />
PIEDI</code></strong></td>
<td><em>L&#8217;utilizzo di pugni e calci per rompere vasi e scrigni è disponibile nel primo e nel quarto livello.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_scudo_e_spada.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>SCUDO E<br />
SPADA</code></strong></td>
<td><em>Nel secondo livello verrete dotati di scudo e spada, lo scudo è ottimo per proteggersi dai colpi della Medusa,<br />
mentre la spada è utile in determinati passaggi, come la rottura di statue, scrigni e vasi.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_ascia.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>ASCIA</code></strong></td>
<td><em>L&#8217;ascia è disponibile nel terzo livello. Ottima per fronteggiare i vichinghi che appaiono all&#8217;inizio e per rompere i<br />
soliti vasi e scrigni.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_pistola.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>PISTOLA</code></strong></td>
<td><em>La pistola è disponibile nel quarto livello. Indispensabile per accedere dentro la piramide è utile anche contro<br />
alcuni nemici e per recuperare le sfere di accesso.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_palla_di_fuoco.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>PALLA DI<br />
FUOCO</code></strong></td>
<td><em>Le palle di fuoco possono trovarsi all&#8217;interno di vasi o essere rilasciati dai nemici uccisi. E&#8217; un&#8217;arma versatile<br />
contro molti tipi di nemici. Inoltre è utile per recuperare le sfere di accesso.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_tridente.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>TRIDENTE</code></strong></td>
<td><em>Arma ottenibile battendo il demone nel fuoco del primo livello. Serve per sconfiggere il dragone alato.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_medusa1.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>MEDUSA</code></strong></td>
<td><em>Sconfiggendo la Medusa nel secondo livello potrete recuperare la sua testa ed utilizzarla come arma per<br />
eliminare l&#8217;Idra a tre teste, il boss che vi dà accesso all&#8217;icona per utilizzare il teletrasporto per il livello<br />
successivo.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_saetta.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>SAETTA</code></strong></td>
<td><em>Il lampo o saetta è un&#8217;arma recuperabile nella foresta del terzo livello. Serve per sconfiggere il boss (l&#8217;Odino<br />
seduto sul trono di pietra) nell&#8217;ultima parte del livello.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_coltello.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>COLTELLO</code></strong></td>
<td><em>Il coltello viene rilasciato dai troll del terzo livello. Arma molto veloce, è utile con alcuni nemici e per battere il<br />
drago nella foresta, prima del castello con il ponte levatoio.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_sfinge.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>SFINGE</code></strong></td>
<td><em>Arma recuperabile nella seconda camera del quarto livello. E&#8217; particolarmente efficace per eliminare le<br />
mummie, prima dell&#8217;ultima stanza. Solo con questa arma inoltre è possibile battere il boss finale.</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="generiche" name="generiche"></a>Generiche</h3>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th><strong>Icona</strong></th>
<th><strong>Nome</strong></th>
<th><strong>Descrizione</strong></th>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_cuore.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>CUORE</code></strong></td>
<td><em>Il cuore fornisce l&#8217;invisibilità temporanea al protagonista. Passerete attraverso i colpi nemici senza<br />
danno. Appare dal primo livello.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_teschio.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>TESCHIO</code></strong></td>
<td><em>I teschi vengono rilasciati dopo l&#8217;uccisione degli scheletri combattenti nel primo livello. Raccoglietene<br />
dieci e gettateli nel fuoco per far apparire il demone che vi darà il tridente.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_teletrasporto.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>TELETRASPORTO</code></strong></td>
<td><em>L&#8217;icona del teletrasporto và recuperata alla fine di ogni livello e permette l&#8217;accesso al livello successivo.<br />
Di solito appare dopo aver sconfitto i boss e recuperato le cinque sfere di accesso.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_sacchetto.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>SACCHETTO</code></strong></td>
<td><em>Durante il vostro viaggio a metà tra l&#8217;onirico e il mitologico, troverete degli oggetti apparentemente<br />
senza utilizzo pratico. In questo caso il sacchetto vi servirà per recuperare la testa di Medusa.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_chiave.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>CHIAVE</code></strong></td>
<td><em>Una chiave viene rilasciata nel primo livello dal drago alato e serve per aprire il cancello posto in alto a<br />
destra del livello. L&#8217;altra è recuperabile nel terzo livello, dopo aver utilizzato la pergamena sul<br />
sarcofago. Serve per abbassare il ponte levatoio ed accedere alla stanza per affrontare il boss del<br />
livello.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_pergamena.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>PERGAMENA</code></strong></td>
<td><em>Recuperabile utilizzabile nel terzo livello, la pergamena crea un&#8217;incantesimo di pioggia che libera il<br />
sarcofago, facendolo levitare e dandovi l&#8217;accesso alla chiave per il ponte levatoio.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_occhio_rah.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>OCCHIO DI RAH</code></strong></td>
<td><em>L&#8217;Occhio di Rah è recuperabile nel quarto livello. Serve per attivare l&#8217;accesso all&#8217;ultima sezione del<br />
quarto livello.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_ankh.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>ANKH</code></strong></td>
<td><em>L&#8217;Ankh è recuperabile nel quarto livello. Serve a far recuperare vite. Utilizzate il simbolo tra i due<br />
sarcofaghi in fondo alla terza stanza del quarto livello.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_canopi.png" width="32" height="32" /></td>
<td><strong><code>VASO CANOPI</code></strong></td>
<td><em>I quattro vasi canopi vanno recuperati nel quarto livello. Posizionati sotto al sarcofago nell&#8217;ultima<br />
sezione attiveranno il boss finale.</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="altro" name="altro"></a>Altro</h3>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th><strong>Immagine</strong></th>
<th><strong>Nome</strong></th>
<th><strong>Descrizione</strong></th>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_gemma_energia.png" width="28" height="26" /></td>
<td><strong><code>SFERA ENERGIA</code></strong></td>
<td><em>Queste particolari sfere fanno recuperare parte dell&#8217;energia. Possono essere rilasciate da alcuni tipi<br />
di nemici, oppure spaccando vasi o aprendo scrigni.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_sfera_di_accesso.png" width="40" height="36" /></td>
<td><strong><code>SFERA DI<br />
ACCESSO</code></strong></td>
<td><em>Le sfere di accesso sono gli obiettivi da ricercare in ogni livello. Ne vanno recuperate cinque per far<br />
apparire l&#8217;icona del teletrasporto.</em></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_colomba.png" width="24" height="18" /></td>
<td><strong><code>COLOMBA</code></strong></td>
<td><em>La colomba rappresenta il simbolo della vita. Recuperabile per due volte durante il secondo livello,<br />
se riuscirete a prenderla prima che voli via, avrete guadagnato una vita.</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="oggetti" name="oggetti"></a>Oggetti</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div>Scrigni vasi e anfore possono essere distrutti in tutti i livelli di gioco. Possono rilasciare oggetti più o meno interessanti.</div>
</li>
</ul>
<p>Ecco l&#8217;elenco di quello che potete recuperare da essi:</p>
<ul>
<li>
<div><strong>CUORE</strong></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>SFERA DI ENERGIA</strong></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>PALLA DI FUOCO</strong></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>COLOMBA</strong></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>SAETTA</strong></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>PERGAMENA</strong></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>PISTOLA</strong></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>OCCHIO DI RAH</strong></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>ANKH</strong></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>SFINGE</strong></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div>Discorso diverso invece per i <strong>VASI CANOPI</strong>. Rilasciano delle urne che vanno poste sotto al sarcofago, prima del combttimento con il <em>Faraone</em> nella camera finale.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th><strong>Immagine</strong></th>
<th><strong>Nome</strong></th>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_scrigno.png" width="56" height="36" /></td>
<td><strong><code>SCRIGNO 1</code></strong></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_scrigno2.png" width="60" height="36" /></td>
<td><strong><code>SCRIGNO 2</code></strong></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_vaso1.png" width="56" height="56" /></td>
<td><strong><code>VASO 1</code></strong></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_vaso2.png" width="56" height="60" /></td>
<td><strong><code>ANFORA 1</code></strong></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_vaso3.png" width="68" height="56" /></td>
<td><strong><code>ANFORA 2</code></strong></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_vaso4.png" width="36" height="64" /></td>
<td><strong><code>VASO 2</code></strong></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_vaso5.png" width="68" height="52" /></td>
<td><strong><code>VASO 3</code></strong></td>
</tr>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_vaso_canopi.png" width="36" height="60" /></td>
<td><strong><code>VASO CANOPI</code></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="guida_ai_livelli_passo-passo" name="guida_ai_livelli_passo-passo"></a>Guida ai livelli (passo-passo)</h2>
<div></div>
<div></div>
<h3><a id="livello_1_-_la_strada_per_l_inferno" name="livello_1_-_la_strada_per_l_inferno"></a>Livello 1 &#8211; La strada per l&#8217;Inferno</h3>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_1.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_2.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>L&#8217;avventura inizia nel regno di <em>Ade</em>. Con i calci rompete il vaso e l&#8217;anfora per recuperare il cuore e le palle di fuoco, dirigetevi a sinistra, selezionate le palle di fuoco ed eliminate gli scheletri appesi e quelli combattenti, recuperate da questi ultimi i teschi (arrivate almeno fino a 10), rompete il vaso con i calci e recuperate le sfere di energia, continuate verso sinistra, selezionate le palle di fuoco, eliminate il gargoyle e recuperate la prima sfera di accesso (tutte le sfere di accesso si recuperano colpendole più volte con le palle di fuoco).</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_3.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_4.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Tornate indietro, verso la strada principale, eliminate lo scheletro appeso, da questo momento in poi in molte aree troverete dei comignoli che eruttano del fuoco, fate attenzione a passare nei momenti di pausa, il contatto con le fiamme toglie parecchia energia. Continuate verso destra, recuperate il contenuto degli scrigni e dell&#8217;anfora (sfere di energia e palle di fuoco), evitate i comignoli, eliminate gli scheletri combattenti e proseguite a destra. Nella prossima schermata eliminate il gargoyle e recuperate la seconda sfera di accesso, poi tornate indietro, verso la strada principale.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_5.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_6.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Lasciatevi cadere al piano inferiore e dirigetevi a destra, eliminate gli scheletri appesi, evitate i comignoli (da questo momento non lo diremo più, anche perchè la loro presenza sullo schermo è abbastanza evidente) e recuperate la terza sfera di accesso.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_7.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_8.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Tornate indietro a sinistra recuperate le palle di fuoco dallo scrigno ed eliminate lo scheletro appeso, dall&#8217;anfora recuperate le sfere di energia. Continuate verso sinistra, eliminate lo scheletro appeso ed eventuali scheletri combattenti, poi rompete il vaso e recuperate il cuore. Nella prossima schermata eliminate i due scheletri appesi e recuperate il contenuto dell&#8217;anfora e del vaso (il cuore e le palle di fuoco), c&#8217;è un cancello che per il momento rimarrà chiuso, quindi calatevi nella schermata inferiore. Eliminate lo scheletro appeso e gli scheletri combattenti, recuperate il cuore dall&#8217;anfora e dirigetevi verso sinistra. Gettate 10 teschi nel pozzo di fuoco e ne emergerà un demone, che deve essere sconfitto con le palle di fuoco. Una volta distrutto apparirà una piattaforma, la testa del demone si trasformerà in una icona a forma di tridente, che dovete recuperare. Il tridente diventerà disponibile nell&#8217;inventario, è un&#8217;arma che vi servirà più tardi. Recuperate la quarta sfera di accesso e tornate indietro.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_9.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_10.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Continuate a destra verso la strada principale, nella schermata successiva eliminate gli scheletri (che da questo momento rilasceranno sfere di energia) e recuperate altre sfere di energia dal vaso. Continuate sempre verso destra e recuperate le palle di fuoco dall&#8217;anfora, subito dopo ci saranno altri due scheletri appesi da eliminare, nella schermata successiva oltrepassate il pozzo di fuoco utilizzando la piattaforma, selezionate il tridente, e preparatevi ad affrontare il drago alato, che apparirà subito dopo. Una volta sconfitto il drago recuperate la chiave, che vi servirà per aprire il cancello chiuso (ve lo ricordate?). Ripercorrete il tragitto a ritroso e utilizzate la chiave sul cancello, che vi condurrà in una stanza segreta piena di gargoyle. Per eludere le loro palle di fuoco si consiglia di utilizzare il cuore, che vi rende invulnerabili ai colpi nemici in modo temporaneo, ma sufficiente per raggiungere la parte bassa della stanza e recuperare l&#8217;ultima sfera di accesso del livello.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_11.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_1_-_12.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>E&#8217; utile sapere che in ogni livello è necessario recuperare cinque sfere di accesso. Queste servono per rilasciare una icona che, utilizzata con il teletrasporto, vi conduce al livello successivo. Uscite dalla stanza, calatevi al piano inferiore e proseguite verso destra, fino a recuperare l&#8217;icona del teletrasporto. Adesso dovete ritornare indietro, fino al punto dove avete iniziato il livello, su quella piattaforma (è riconoscibile da un simbolo distintivo che è presente anche in tutti gli altri livelli) utilizzate l&#8217;icona del teletrasporto, e avrete così terminato la prima era temporale.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="livello_2_-_grecia_400_ac" name="livello_2_-_grecia_400_ac"></a>Livello 2 &#8211; Grecia (400 A.C.)</h3>
<div>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_1.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_2.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>L&#8217;<em>Antica Grecia</em> è l&#8217;ambientazione del secondo livello. Sarete armati di spada e scudo, che sostituiscono rispettivamente i pugni e i calci utilizzati nel primo livello. Usate la spada sul vaso e recuperate le sfere di energia, recuperate la prima sfera di accesso e colpite la statua con la spada all&#8217;altezza del tallone (si, proprio quello di <em>Achille</em>) per distruggerla e recuperare le palle di fuoco, poi proseguite verso destra.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_3.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_4.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Nella schermata successiva distruggete l&#8217;anfora e recuperate le palle di fuoco, stessa procedura con la seconda statua, colpite il tallone fino a distruggerla e recuperate il sacchetto di denaro. Andate a destra, rompete il vaso e recuperate la colomba prima che voli via. Nella schermata successiva una giovane donna vi farà dei gesti di avvicinamento, andategli incontro, e si tramuterà in un orribile mostro alato sputa fuoco. Tenetevi a distanza e coadiuvate la difesa sparando qualche colpo delle vostre palle di fuoco e dopo un pò andrà via. Proseguite verso destra e recuperate la seconda sfera di accesso, rompete l&#8217;anfora e prendete la colomba prima che voli via.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_5.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_6.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Proseguite verso destra, rompete il vaso per recuperare altre palle di fuoco e l&#8217;anfora per recuperare le sfere di energia. Sparate alla terza sfera di accesso e recuperatela.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_7.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_8.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Andate verso destra per trovare l&#8217;entrata al <em>Tempio di Atena</em>, fate attenzione alle gocce di slime che cadono dal soffitto e dirigetevi all&#8217;entrata principale (lo scrigno contiene le sfere di energia). Quando vi trovate tra le due colonne, utilizzate l&#8217;accovacciata per accedere ad un&#8217;altra sezione. Qui dovrete saltare tre piattaforme, ma fate attenzione allo sguardo micidiale lanciato dalla <em>Medusa</em> (ogni colpo dovrà essere parato con lo scudo). Durante le sue pause saltate sulle piattaforme per avvicinarvi, e al momento opportuno colpitela con la spada per staccargli la testa. Utilizzate il sacchetto per trasformarla in icona e raccoglietela, trà un pò potrebbe ritornarvi molto utile. Raccogliete la quarta sfera di accesso e tornate indietro.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_9.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_10.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Dall&#8217;entrata del tempio proseguite verso destra, saltate le piattaforme avendo cura di evitare le gocce di slime. Dallo scrigno recuperate le sfere di energia. Nella schermata dopo ci saranno altre piattaforme e un&#8217;altro scrigno contenente sfere di energia. Proseguite verso destra ed equipaggiatevi nel frattempo con la testa di <em>Medusa</em>. Nella schermata successiva vi troverere faccia a faccia con L&#8217;<em>Idra</em> a tre teste. Utilizzate i colpi di <em>Medusa</em> per eliminare la prima testa (cercate per quanto possibile di evitare le sue micidiali palle di fuoco), le altre dovranno essere affrontate nelle piattaforme inferiori, quindi tornate indietro di due schermate e calatevi per utilizzare le piattaforme inferiori. Dirigetevi verso destra e capirete che dovrete utilizzare le due piattaforme davanti a voi per eliminare, allo stesso modo della prima, le altre due teste dell&#8217;<em>Idra</em>. Dallo scrigno recuperate le palle di fuoco. Una volta sconfitta l&#8217;<em>Idra</em> potrete recuperare l&#8217;ultima sfera di accesso.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_11.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_2_-_12.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Come nel primo livello ora dovrete cercare l&#8217;icona che mette in funzione il teletrasporto, tornate indietro risalendo le piattaforme, e rientrate nel <em>Tempio di Atena</em>. L&#8217;icona per il teletrasporto sarà subito a portata di tiro. Recuperatela, uscite dal tempio e ripercorrete tutta la strada a ritroso per ritornare all&#8217;inizio del livello. Utilizzate l&#8217;icona sull&#8217;apposita piattaforma per terminare anche questa seconda era temporale.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="livello_3_-_scandinavia_500_dc" name="livello_3_-_scandinavia_500_dc"></a>Livello 3 &#8211; Scandinavia (500 D.C.)</h3>
<div>
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<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_1.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_2.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>La <em>Scandinavia</em> è un&#8217;ottimo scenario per rappresentare le antiche leggende vichinghe. Per l&#8217;occasione il nostro eroe avrà perso la spada e lo scudo, per ritrovarsi armato di una poderosa ascia e il tipico aspetto di un guerriero barbaro. Proseguite verso destra sulla lunga nave in tempesta, e sistemate i guerrieri vichinghi che vi attaccano. Cercate di ottenere da essi le palle di fuoco, che vi saranno utili per recuperare la prima sfera di accesso posizionata verso la prua della nave (continuate ad andare a destra e la incontrerete).</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_3.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_4.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Una volta raccolta la sfera di accesso, la nave attraccherà nella foresta di <em>Nidhogg</em>. Recuperate le palle di fuoco dall&#8217;anfora e andate verso sinistra. Questa sezione pullula di troll, che vanno eliminati con le palle di fuoco (è importante eliminarli perchè rilasciano i coltelli, che vi saranno utili più avanti). Recuperate il cuore e le palle di fuoco dal vaso e dall&#8217;anfora. Attenzione al contatto con gli spettri, non perdete tempo ad eliminarli, hanno spesso l&#8217;abitudine di rituffarsi all&#8217;interno del terreno. Proseguite a destra e recuperate la saetta dal vaso e le sfere di energia dallo scrigno, sparate e recuperate la seconda sfera di accesso, poi tornate indietro, verso la strada principale.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_5.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_6.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Superate il punto di partenza, saltate sulle piattaforme nella schermata successiva e recuperate le sfere di energia dal vaso e la pergamena dallo scrigno. Procedete sempre a destra, recuperate dalle anfore il cuore e le palle di fuoco. Nella schermata successiva troverete un&#8217;altare in fiamme sul quale giace una donna, utilizzate la pergamena e inizierà a piovere. La pioggia spegnerà le fiamme, avvicinandovi l&#8217;altare scomparirà, mentre la donna leviterà in cielo e verrà rilasciata una chiave, raccoglietela. Proseguite verso destra per recuperare dal vaso le sfere di energia e la terza sfera di accesso.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_7.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_8.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Procedete sempre lungo la strada a destra. Nella schermata successiva recuperate le palle di fuoco dal vaso, e il cuore dallo scrigno (si spera che nel frattempo avrete già sconfitto tutti i vari troll incontrati, e recuperato coltelli a sufficienza). Armatevi di coltelli e mettetevi a debita distanza dal respiro di fuoco del drago alato. I coltelli hanno una gittata corta, quindi avvicinatevi il più possibile e dovrete riuscire a colpire il drago, evitando allo stesso tempo di essere arrostiti dalle fiamme. Saltate il fosso sulla destra e recuperate la quarta sfera di accesso.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_9.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_10.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Continuate sempre a destra. A questo punto vi troverete davanti ad un castello. Utilizzate la chiave per far abbassare il ponte levatoio. Entrate armandovi con la saetta per il confronto con il boss di livello. Posizionatevi molto vicini al gigantesco <em>Odino</em> seduto sul trono di pietra, sparate le saette a raffica e lo eliminerete in un baleno. Recuperate l&#8217;ultima sfera di accesso e tornate indietro.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_11.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_3_-_12.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Lungo la strada potrete recuperare anche l&#8217;icona per l&#8217;utilizzo del teletrasporto. Come nei livelli precedenti dovrete ritornare all&#8217;inizio del livello (in questo caso non sulla nave, ma dal punto di partenza della foresta da cui siete arrivati), lì troverete la piattaforma con il simbolo per utilizzare l&#8217;icona, attivate il teletrasporto, e terminate anche questa era temporale.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h3><a id="livello_4_-_egitto_300_ac" name="livello_4_-_egitto_300_ac"></a>Livello 4 &#8211; Egitto (300 A.C.)</h3>
<div>
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<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_1.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_2.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>L&#8217;<em>Egitto</em> è lo scenario dell&#8217;ultimo livello e del confronto finale con il <em>Faraone</em> con la conseguente disfatta di <em>Dameron</em>, quindi fate molta attenzione. Questa volta vestirete i panni di un novello archeologo (<em>Indiana Jones</em>?), al posto di asce e spade avrete a disposizione una praticissima pistola che vi tornerà utile in molte occasioni. E&#8217; interessante sapere che in questo livello, oltre a recuperare le cinque sfere di accesso, dovrete anche cercare quattro particolari vasi canopi (una specie di urne funerarie), da utilizzare nella camera finale del gioco. Appena iniziate, sparate due colpi di pistola verso l&#8217;entrata della piramide per aprire un passaggio, poi addentratevi al suo interno. Calatevi lungo il condotto e posizionatevi a sinistra, nella prima rientranza tra le due colonne (in tutto sono quattro passaggi), accovacciatevi ed entrerete in un stanza segreta. Procedete verso destra e fate attenzione ai pilastri di pietra che calano dal soffitto, lo scrigno contiene i colpi di pistola. Nella stanza successiva troverete la prima sfera di accesso (recuperabile con i colpi di pistola). Il vaso (così come quello identico che apparirà poco più avanti) non solo non contiene niente di importante, ma è anche posizionato in modo da farvi cadere in particolari trabocchetti (come le punte che fuoriescono dal pavimento), quindi prestate maggiore attenzione durante i vostri spostamenti. Andate avanti verso destra, nella schermata successiva state attenti alle alabarde posizionate sul soffitto, lasciate perdere il vaso e proseguite sempre verso destra. In questa nuova schermata il primo vaso contiene le palle di fuoco, attenti alle trappole appuntite che si aprono sotto i vostri piedi, rompete l&#8217;altro vaso per recuperare il primo dei quattro vasi canopi. A questo punto tornate indietro.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_3.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_4.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Utilizzate ora la seconda rientranza. Accovacciatevi e vi troverete in una nuova stanza segreta. Procedete verso sinistra, fate attenzione ai due pilastri che calano dal soffitto e recuperate le palle di fuoco dallo scrigno. Poi dal vaso recuperate i colpi di pistola e sparate alla seconda sfera di accesso. Quando si depositerà a terra, le punte sul pavimento si ritireranno, permettendovi di passare e recuperarla. Procedete verso sinistra. Saltate sulla piattaforma centrale (in modo da toccare il primo mattone, per non attivare l&#8217;alabarda sul soffitto) e recuperate l&#8217;<em>Occhio di Rah</em> dallo scrigno, più avanti nella prossima schermata potrete recuperare il secondo vaso canopi. Tornate indietro. Prima di attraversare la porta che vi condurrà nella sala principale, fate attenzione al pilastro che calerà dal soffitto, tentando di schiacciarvi.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_5.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_6.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Utilizzate la terza rientranza. Accovacciatevi e vi troverete in una nuova stanza segreta. Dalla piattaforma su cui vi trovate, andate prima verso destra. Dallo scrigno recuperate i colpi della sfinge e procedete verso destra, saltate in modo da non cadere sopra le punte e recuperate i colpi di pistola dal vaso. Andate a destra, saltate le punte, e recuperate l&#8217;ankh dallo scrigno, che vi servirà immediatamente. Attenzione al pilastro che calerà dal soffitto e posizionatevi in mezzo ai due sarcofaghi che si trovano poco più avanti. Come avrete notato, in alto appare proprio il simbolo dell&#8217;ankh. Rimanete in quella posizione, selezionatelo e vi verranno ripristinate tutte le vite. Poi tornate indietro e dalla piattaforma dove siete arrivati procedete verso sinistra. Nella nuova schermata potrete recuperare la terza sfera di accesso. Attenzione ai pilastri che caleranno dal soffitto e proseguite a sinistra. Qui dovete saltare in modo da non attivare le alabarde sul soffitto (se sbagliate, uscite e rientrate dalla schermata). Recuperate il terzo vaso canopi e ritornate alla piattaforma principale, facendo attenzione alle soliti pilastri che scendono dal soffitto.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_7.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_8.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Utilizzate la quarta rientranza. Accovacciatevi e vi troverete in una nuova stanza segreta. Andate verso destra e saltate le varie piattaforme. Nella schermata successiva, ci saranno due pilastri da evitare che caleranno dal soffitto, e un&#8217;altro pilastro nella schermata successiva, poco prima della quarta sfera di accesso. Sparate alla sfera e raccoglietela. Attenzione all&#8217;ennesimo pilastro e procedete verso destra. Lasciate da parte lo scrigno e saltate per evitare le punte che appariranno dal pavimento. Saltate le altre due piattaforme e raccogliete il quarto e ultimo vaso canopi (sulla seconda piattaforma, state attenti al solito pilastro che scenderà dall&#8217;alto). Quindi tornate indietro (occhio che potrebbero esserci nuovi pilastri e nuove trappole che non avete attivato durante il percorso di andata) e vi ritroverete di nuovo nel salone principale.</div>
</li>
</ul>
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<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_9.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_10.png" width="384" height="272" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_11.png" width="384" height="272" /> <img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_cpc_-_livello_4_-_12.png" width="384" height="272" /></p>
<ul>
<li>
<div>Usate l&#8217;<em>Occhio di Rah</em> (vedrete il suo simbolo lampeggiare tra i due sarcofaghi che si trovano poco più avanti) e accederete all&#8217;ultima difficile sezione. Equipaggiatevi con l&#8217;arma sfinge ed eliminate tutte le mummie dalle prossime tre schermate. Subito dopo vi ritroverete in una sezione molto ricca di piattaforme. Proseguite verso destra (alcune piattaforme scompaiono al vostro passaggio, inoltre cercate di non cadere sopra le punte, provocano una morte rapida) e vi ritroverete finalmente nella camera finale. Usate i quattro vasi canopi sotto al sarcofago e risveglierete (poco più avanti), il potente <em>Faraone</em>, che inizierà subito il suo massiccio attacco con delle palle di fuoco. Tenetevi nella parte bassa e non salite sulle piattaforme. Dal basso vi sarà più facile colpire il <em>Faraone</em> e avrete più mobilità per evitare i suoi colpi. Quindi iniziate a bersagliarlo con l&#8217;arma sfinge. Dopo un bel pò di colpi andati a segno il <em>Faraone</em> verrà sconfitto, rilasciando la quinta ed ultima sfera di accesso. Andate verso destra, ed entrerete in una stanza interna segreta per recuperare l&#8217;icona del teletrasporto. Fatto questo, posizionatevi sulla piattaforma del teletrasporto vicino al sarcofago e utilizzate l&#8217;icona appena raccolta. Congratulazioni!!! Avete terminato ”<em>Myth &#8211; History In The Making</em>”!</div>
</li>
</ul>
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</div>
<div></div>
<h2><a id="versione_amstrad_cpc" name="versione_amstrad_cpc"></a>Versione Amstrad CPC</h2>
<div>
<p>Nel periodo in cui ”<em>Myth &#8211; History In The Making</em>” venne prodotto e rilasciato sul mercato, giravano riviste di settore che ne decantavano l&#8217;elaborata tecnica utilizzata nella programmazione, questo prevalentemente su Commodore 64 e Amiga, i computer più diffusi in quel periodo e più utilizzati dai videogiocatori.</p>
<p>E così non poteva essere. La ricchezza grafica era quantomai invitante, il personaggio principale (un ragazzo sul C64 e un guerriero barbaro su Amiga) era dinamico, ben animato, veloce, l&#8217;azione godeva di uno scrolling perfetto al centesimo di secondo, con fondali e nemici dai colori sfavillanti…</p>
<p>Scrivere una recensione per Amstrad CPC di un gioco così bello e soprattutto così complesso, dopo aver visionato le versioni appena descritte, non è cosa semplice, ma ci proveremo lo stesso.</p>
<p>Dopo aver passato la prima sessione di caricamento e la consueta schermata dei titoli, lo spettacolo offerto dalle prime battute di gioco è stato quantomeno deludente. <em>Myth</em> nel passaggio da C64 a Amstrad (o sarebbe più opportuno dire nel passaggio da Spectrum, in quanto ne è una conversione diretta) ha inevitabilmente perso qualcosa. Il gioco ha molti meno colori, in quanto utilizza il <em>MODE 1</em> del CPC, in grado di visualizzare solamente 4 colori su schermo, in cambio però di una risoluzione grafica maggiore. Un problema questo noto a tutti i possessori di Amstrad. Il ritrovarsi dei giochi decurtati dalla bellezza della sua ricca palette cromatica a causa delle frettolose conversioni dirette da Spectrum, costituiva un bieco espediente per risparmiare tempo e denaro in fase di produzione.</p>
<p>Come se non bastasse è stato ulteriormente sacrificato lo scrolling, presentando l&#8217;azione su schermate fisse, e niente colonna sonora, ma solo qualche effetto sonoro distribuito quà e là. A ben vedere questa versione deficita anche effettuando il confronto diretto con la sua controparte Spectrum, che pare addirittura più veloce, meglio colorata e con un livello in più.</p>
<p>Tutto da buttare quindi? No, niente affatto! E&#8217; inspiegabile come tale povertà tecnica possa risultare del tutto ininfluente con un gioco come <em>Myth</em>. Il personaggio principale si muove con una disinvoltura unica, le animazioni sono tutte molto ben curate, ma quello che sorprende è il gameplay, squisitamente solido. Non appena capirete come muovervi e quello che dovete fare, non lo mollerete più, fino a finirlo. L&#8217;ambientazione tra l&#8217;onirico e il mitologico è affascinante, vi farà dimenticare presto la monocromia imperante (senza color clash per fortuna) e la quasi assenza di sonoro. <em>Myth</em> è tutto gioco, senza la pretesa di essere un capolavoro tecnico, ma quello che fa, lo fa molto bene.</p>
<p>Verrete trascinati in quest&#8217;avventura in modo totale, la risoluzione degli enigmi è particolare e servirà un pizzico di arguzia per poterli risolvere. Da segnalare poi l&#8217;eleganza con la quale i programmatori (probabilmente diversi per ogni sistema) hanno realizzato <em>Myth</em>, proponendo per Amstrad (e Spectrum) un prodotto diverso, con un diverso gameplay, diversa ubicazione degli oggetti, e addirittura aggiungendo nuovi elementi, adattando il tutto alle specifiche tecniche della macchina (su Spectrum in modo molto più convincente)…</p>
<p>Tutti questi pregi fanno di <em>Myth</em> un&#8217;ottimo prodotto, da avere e da giocare…un classico intramontabile senza tempo!</p>
<p>Il gioco venne distribuito sui supporti, disco da 3”, e cassetta.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="mappe" name="mappe"></a>Mappe</h2>
<div>
<ul>
<li>
<div>Per visualizzare le mappe alla loro risoluzione originale, cliccate il tasto destro del mouse e selezionate ”<em>Visualizza immagine</em>”.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<h4><a id="mappa_1" name="mappa_1"></a>Mappa 1</h4>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_mappa_1.png" width="800" height="339" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<h4><a id="mappa_2" name="mappa_2"></a>Mappa 2</h4>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_mappa_2_.png" width="800" height="339" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="varie" name="varie"></a>Varie</h2>
<div>
<ul>
<li>
<div><em>Myth &#8211; History In The Making</em> è stato integrato anche nella compilation ”System 3 Pack” pubblicata dalla U.S.Gold nel 1991.</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div>Il gioco gira in MODE 1 (4 colori).</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div>Una serie di vignette basate sul videogioco ”<em>Myth &#8211; History in the Making</em>” sono apparse sulla rivista ”<em>Amstrad Computer User</em>”, disegnate da <em>Colin Jones</em> (Vedi sez. ”<em>Extra</em>” per visionare le immagini ripulite).</div>
<ul>
<li>
<div>Amstrad Computer User &#8211; Maggio 1991, pagine 60 e 61 (Livello 1).</div>
</li>
<li>
<div>Amstrad Computer User &#8211; Giugno 1991, pagine 56 e 57 (Livello 2).</div>
</li>
<li>
<div>Amstrad Computer User &#8211; Luglio 1991, pagine 68 e 69 (Livello 3).</div>
</li>
<li>
<div>Amstrad Computer User &#8211; Agosto 1991, pagine 56 e 57 (Livello 4).</div>
</li>
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<h2><a id="staff" name="staff"></a>Staff</h2>
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<li>
<div><strong>Pubblicato da:</strong> System 3</div>
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</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Programmato da:</strong> <em>Neil Dodwell</em></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Grafica di:</strong> <em>Dave Dew</em></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Suono da:</strong> <em>Neil Dodwell</em></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Disegno di:</strong> <em>Mark Cale</em></div>
</li>
</ul>
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<h2><a id="download" name="download"></a>Download</h2>
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<h2><a id="manuali_di_istruzioni" name="manuali_di_istruzioni"></a>Manuali di istruzioni</h2>
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<p><strong><a title="manuali_di_isruzioni_myth_cpc" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=manuali_di_isruzioni_myth_cpc"> ● Manuali di istruzioni (file immagine)</a></strong></p>
<p><strong><a title="manuali_di_istruzioni_-_amstrad_cpc:myth_-_manuale_di_istruzioni_-_internazionale.pdf" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=manuali_di_istruzioni_-_amstrad_cpc:myth_-_manuale_di_istruzioni_-_internazionale.pdf" target="_blank"> ● Manuale di istruzioni PDF (Spagnolo) (Nuova finestra, 5.5 Mb)</a></strong></p>
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<h2><a id="recensioni" name="recensioni"></a>Recensioni</h2>
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<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="myth_cpc_recensioni_riviste_di_settore" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=myth_cpc_recensioni_riviste_di_settore"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=novembre07:libro013.gif" /></a></td>
<td><strong><em><a title="myth_cpc_recensioni_riviste_di_settore" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=myth_cpc_recensioni_riviste_di_settore">RECENSIONI RIVISTE DI SETTORE</a></em></strong></td>
</tr>
</tbody>
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<h2><a id="video" name="video"></a>Video</h2>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/2FE2F0WEnGs" height="315" width="500" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
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<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td><em>Gameplay di Myth &#8211; History In The Making (Versione Amstrad CPC).</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<h2><a id="extra" name="extra"></a>Extra</h2>
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<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_01.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_01.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=500&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_01.jpg" width="500" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_02.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_02.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=500&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_02.jpg" width="500" /></a></td>
</tr>
</tbody>
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<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_03.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_03.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=500&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_03.jpg" width="500" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_04.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_04.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=500&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_04.jpg" width="500" /></a></td>
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</tbody>
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<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_05.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_05.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=500&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_05.jpg" width="500" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_06.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_06.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=500&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_06.jpg" width="500" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_07.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_07.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=500&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_07.jpg" width="500" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_08.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_08.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=500&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_fumetto_08.jpg" width="500" /></a></td>
</tr>
</tbody>
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<h2><a id="pubblicita" name="pubblicita"></a>Pubblicità</h2>
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<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_pubblicita_-_01.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_pubblicita_-_01.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=500&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_pubblicita_-_01.jpg" width="500" /></a></td>
</tr>
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<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_pubblicita_-_02.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_pubblicita_-_02.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=500&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_pubblicita_-_02.jpg" width="500" /></a></td>
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<h2><a id="box" name="box"></a>Box</h2>
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<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_disk_-_01.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_disk_-_01.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=780&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_disk_-_01.jpg" width="780" /></a></td>
</tr>
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<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_disk_-_01.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_disk_-_01.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=780&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_disk_-_01.jpg" width="780" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_disk_-_02.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_disk_-_02.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=780&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_disk_-_02.jpg" width="780" /></a></td>
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<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_disk_-_02.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_disk_-_02.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=780&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_disk_-_02.jpg" width="780" /></a></td>
</tr>
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<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_cassette_-_01.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_cassette_-_01.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=780&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_cassette_-_01.jpg" width="780" /></a></td>
</tr>
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<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_cassette_-_02.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_cassette_-_02.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=780&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_cassette_-_02.jpg" width="780" /></a></td>
</tr>
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<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_cassette_-_02.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_cassette_-_02.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=780&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_cassette_-_02.jpg" width="780" /></a></td>
</tr>
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<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_cassette_-_03.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_cassette_-_03.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=780&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_box_cassette_-_03.jpg" width="780" /></a></td>
</tr>
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<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_cassette_-_03.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_cassette_-_03.jpg" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=780&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_cassette_-_03.jpg" width="780" /></a></td>
</tr>
</tbody>
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<h2><a id="screenshots" name="screenshots"></a>Screenshots</h2>
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<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_titolo_-_schermo_verde.png" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_titolo_-_schermo_verde.png" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=394&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_titolo_-_schermo_verde.png" width="394" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_01_-_schermo_verde.png" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_01_-_schermo_verde.png" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=394&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_01_-_schermo_verde.png" width="394" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_titolo.png" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_titolo.png" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=394&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_titolo.png" width="394" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_01.png" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_01.png" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=394&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_01.png" width="394" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_02.png" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_02.png" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=394&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_02.png" width="394" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_03.png" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_03.png" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=394&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_03.png" width="394" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<h2><a id="la_sequenza_finale" name="la_sequenza_finale"></a>La sequenza finale</h2>
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<tbody>
<tr>
<td><a title="archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_finale.png" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=myth_-_history_in_the_making_cpc&amp;media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_finale.png" target="_blank"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=archivio_dvg_04:myth_-_cpc_-_finale.png" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><em>Avete completato Myth.</em>Dal profondo dello spazio infinito si odono le migliaia di anime<br />
finalmente libere dopo secoli.Dameron ormai non ha più nessuna influenza sullo scorrere del<br />
tempo, è bandito per sempre.La tua missione è completa.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<div></div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Barbarian &#8211; The Ultimate Warrior: Da perdere la testa</title>
		<link>http://www.retrogamesmachine.com/2014/09/15/barbarian-the-ultimate-warrior/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 06:22:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Chi da ragazzino ha amato il genere fantasy? Personalmente credo che qui siamo in molti. Fin dagli albori questo genere fantastico conquistò migliaia di artisti in tutto il mondo, illustratori, registi, e programmatori. Mentre la tecnologia avanzava in maniera inesorabile, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Chi da ragazzino ha amato il genere fantasy? Personalmente credo che qui siamo in molti. Fin dagli albori questo genere fantastico conquistò migliaia di artisti in tutto il mondo, illustratori, registi, e programmatori. Mentre la tecnologia avanzava in maniera inesorabile, una software house nota sotto il nome di <strong>Palace Software</strong> decise di realizzare un titolo davvero unico. Per la prima volta qualcosa di inatteso, violento, e decisamente tattico apparve all&#8217;orizzonte. Sto parlando dell&#8217; unico e inimitabile<strong> &#8220;Barbarian: The ultimate warrior&#8221;.</strong></p>
<p><span id="more-8307"></span></p>
<p>Ideato da <strong>Steve Brown</strong> nel 1987 per Commodore 64, &#8220;Barbarian&#8221; fu un titolo veramente interessante e innovativo, ispirandosi alla mitologia e alla letteratura Fantasy, e omaggiando pellicole come &#8220;<strong>Conan &#8211; il barbaro&#8221;</strong> con il grande Arnold Schwarzenegger. Quello che ne risultò, riuscì a rendere felici migliaia di videogiocatori della vecchia scuola.</p>
<div id="attachment_8309" style="width: 280px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/Barbarian_Palace_Software_-_Gameplay.png"><img class=" wp-image-8309" alt="Barbarian_(Palace_Software)_-_Gameplay" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/Barbarian_Palace_Software_-_Gameplay-300x187.png" width="270" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">La versione C64 nel suo splendore. Notare lo zampillo di sangue durante la decapitazione.</p></div>
<p>Ispirandosi volutamente alle formidabili illustrazioni del grande <strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Frank_Frazetta" target="_blank">Frank Frazetta</a>, </strong>l&#8217;intento di Brown era quello di realizzare un prodotto di impatto visivo imponente, capace di far sgranare gli occhi agli appassionati del genere, e allo stesso tempo avvicinarli ad un altro genere che iniziava a spopolare nelle sale giochi: il picchiaduro.<br />
Steve Brown, armato di grandi idee, decise di farsi riprendere da una videocamera mentre effettuava mosse di attacchi con la sua spada di legno.Un  team di grafici ricalcò su dei fogli lucidi trasparenti tutti i vari fotogrammi, per poi trasferire le immagini dei lucidi nel gioco, pixel per pixel. Un lavoro a dir poco minuzioso e decisamente molto articolato, ma questo era il modo di procedere se si voleva trasmettere il realismo e la brutalità.</p>
<p>L&#8217;hype del team era elevatissimo e i primi risultati di programmazione diedero grosse soddisfazioni. &#8220;Barbarian&#8221; stava venendo su una meraviglia. Brown, decisissimo a differenziare il suo prodotto a livello commerciale, scelse di non condurre la campagna pubblicitaria basandosi su disegni e grafiche, ma bensì sul realismo fotografico. Decise quindi di ingaggiare persone vere per promuovere il suo prodotto. Vennero così chiamati due modelli: <strong>Michael van Vijk,</strong> e la meravigliosa<strong> Maria Whittaker, </strong>nelle corrispettive parti di barbaro e principessa. Ovviamente, solo il vedere la Whitakker vestita di niente sulle confezioni del gioco, fu motivo di incremento di vendita esponenziale.</p>
<div id="attachment_8310" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/Barbarian-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-8310" alt="Barbarian-1" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/Barbarian-1-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Una splendida foto di Brown tra Van Vijk e la splendida Whittaker.</p></div>
<p>Tornando al gioco, il gameplay sul principio era piuttosto semplice, per diventare sempre più complesso nell&#8217;andare avanti. Tutto si presentava come un &#8220;beat&#8217;em up&#8221; a incontri. Il classico VS mode, 1P vs CPU, o vs 2P.<br />
Il giocatore armato di spadone a due mani doveva sconfiggere l&#8217;avversario togliendogli tutta l&#8217;energia. Oltre ai molteplici attacchi era possibile colpire il rivale con un calcione piazzato per allontanarlo. La cosa bella erano le numerose contromosse e parate che allungavano i tempi degli incontri.</p>
<div id="attachment_8311" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/Barbarian-Palace-1.png"><img class="size-medium wp-image-8311" alt="Barbarian-Palace-1" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/Barbarian-Palace-1-300x187.png" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">Ambientazioni suggestive e notevole impatto grafico nella versione per Amiga.</p></div>
<p>Se si era abili, era possibile anche terminare la partita con una sorta di super mossa che permetteva di decapitare il nostro rivale, terminando così immediatamente il round. Molto bello poi, era vedere un goblin venire a prendere la testa e il cadavere del nemico battuto e portarlo fuori dallo schermo. I fondali erano alquanto suggestivi, seppur fissi e soltanto lievemente animati in alcuni tratti. Si passava da fitti boschi a vulcani, nonché segrete. Molto belli anche i campionamenti vocali a inizio e fine incontro, che trasmettevano un senso di solennità al tutto.</p>
<div id="attachment_8313" style="width: 280px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/barbarian-the_ultimate_warrior_palace_7.gif"><img class=" wp-image-8313" alt="barbarian-the_ultimate_warrior_palace_7" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/barbarian-the_ultimate_warrior_palace_7-300x187.gif" width="270" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Brutalità e Fantasy si respirano a prima vista. Notevole anche la versione Atari ST.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>In pratica, alla sua uscita sul mercato, il pubblico poté godere di un titolo affascinante, capace di incollare il giocatore allo schermo fino al suo non semplice completamento.<br />
Seppure un po&#8217; ripetitivo in alcuni frangenti, Barbarian appariva come un affascinante e dinamico affresco fantasy, violento come pochi. Il successo di vendite su C64 fece sì che l&#8217;anno successivo venisse sviluppato anche su macchine tecnicamente superiori a 16 bit, come Commodore Amiga e AtariST, e il successo del gioco raddoppiò.<br />
Per la Palace e la Epyx (che si aggiudicò i diritti per la distribuzione del gioco in Nord America dove è conosciuto con il nome di DEATH SWORD) fu un successo tale da mettere in cantiere, nello stesso anno, il suo sequel.<br />
Che ve lo dico a fare? Questo è un gioco che ogni giocatore che si rispetti deve avere sul suo vecchio home computer. Tanto venne trasposto in tutte le salse quindi non vi sono scuse. Correte a reperirlo, o rischierete la testa!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>Manhattan Dealers &#8211; Violenza urbana su Home computer.</title>
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		<pubDate>Sun, 10 Aug 2014 14:23:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Immaginatevi proiettati in un ghetto New Yorkese malfamato, sporco, dove la violenza e l&#8217;uso della droga sono di normale amministrazione. Solo un uomo è in grado di addentrarsi i questi luridi vicoli e riportare tutto alla normalità, ridando così un&#8217; [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Immaginatevi proiettati in un ghetto New Yorkese malfamato, sporco, dove la violenza e l&#8217;uso della droga sono di normale amministrazione. Solo un uomo è in grado di addentrarsi i questi luridi vicoli e riportare tutto alla normalità, ridando così un&#8217; ordine sociale accettabile. Il suo nome? Semplicemente <strong>HARRY</strong>. E il titolo in questione è <strong>Manhattan Dealers</strong>.</p>
<p><span id="more-8027"></span></p>
<p>Siamo nel 1988, in quel periodo ero in pianta stabile sul computer <strong>16 bit</strong> di <strong>Commodore</strong>. L&#8217;<strong>Amiga</strong> si stava pian piano stabilizzando sul mercato grazie alla sua scelta variegata di titoli davvero degni di nota. Nuovi sviluppatori erano all&#8217;orizzonte, tanto che la mia attenzione cadde su un titolo alquanto particolare. Su alcune riviste di settore apparvero le prime foto di un gioco sviluppato da una nuova casa francese dal nome <strong>Silmarils</strong>. Il gioco in questione si chiamava<strong> Manhattan Dealers</strong>. Questi scatti mostravano location metropolitane dettagliatissime e personaggi cattivi degni del miglior film di <strong>Spike Lee</strong>. Un ambiente sub urbano ricreato alla perfezione. Il personaggio principale di nome <strong>Harry</strong> veniva mostrato con Jeans e giacca di pelle, pronto a farsi strada a suon di pugni e calci.</p>
<div id="attachment_8028" style="width: 280px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/sottoscala.png"><img class=" wp-image-8028" alt="sottoscala" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/sottoscala-300x187.png" width="270" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Nel sotterraneo ci aspetta un killer armato di sega elettrica pronto a farci la pelle.</p></div>
<div id="attachment_8029" style="width: 253px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/molo.png"><img class=" wp-image-8029 " alt="molo" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/molo-300x187.png" width="243" height="151" /></a><p class="wp-caption-text">Dal molo abbandonato ecco giungere una teppista armata di catena. Look molto 80&#8242;s.</p></div>
<p>Nei panni di questo vigilante, dovevamo riportare la tranquillità in questo inquietante luogo di perdizione e spaccio di stupefacenti. Muovendoci tra le location del quartiere, il nostro impiego era quello di eliminare tutta la gang che gestisce lo spaccio e recuperare la droga per poterla bruciare, fino allo scontro con il boss che detiene il potere. Il gioco quindi si presenta come un <strong>beat&#8217;em up</strong> a scorrimento orizzontale con la possibilità di muoverci anche in profondità raccogliendo oggetti contundenti da utilizzare. Il nostro personaggio aveva un vasto quantitativo di mosse a disposizione che facevano la differenza se usate bene contro i nostri rivali. I nemici per l&#8217;appunto oltre ad essere affascinanti come stili estetici, ( come punk, giocatori di basket e Ninja ) erano anche abili a mostrare caratteristiche di combattimento diverse. Chi usava armi come mazze o catene, o mosse di arti marziali di discreta precisione e potenza.</p>
<p>Gli ambienti erano a dir poco spettacolari con profondità tridimensionale e totale libertà di movimento. Ogni zona era realizzata in maniera minuziosa e dettagliata. Potevamo osservare davvero particolari interessanti capace di catturare la nostra attenzione. Ricordo come se fosse ieri lo stupore nel combattere vicino al molo abbandonato o nel piccolo playground. Tutto mi ricordava quel capolavoro di <strong>Double Dragon</strong>, solo che in questo gioco oltre a menare le mani avevamo anche un compito parallelo da monitorare creando così ancora più coinvolgimento.</p>
<div id="attachment_8031" style="width: 280px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/manhattan_dealers.gif"><img class=" wp-image-8031" alt="manhattan_dealers" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/manhattan_dealers-300x187.gif" width="270" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">Il playground ottimo terreno di gioco!</p></div>
<p>Diciamo che come primo titolo, la <strong>Silmarils</strong> si presentò al pubblico in maniera interessante. Però non fu tutto rosa e fiori. Purtroppo il gioco era afflitto da alcuni problemi in primis la scattosità del suo scrolling. Fortunatamente seppur fastidioso non vedere una fluidità funzionale su un gioco del genere, la giocabilità rimaneva sempre alta. Altra nota negativa era la durata, decisamente troppo corta. Se si era bravi con un oretta si arrivava ai titoli di coda a livello difficile. Per molti un passo falso che fece inorridire i puritani, per altri un tripudio di idee e innovazione sviluppate in maniera sufficente. Parlando in maniera oggettiva posso dire che <strong>Manhattan Dealers</strong> ancora oggi rimane un gioco affascinante e ricercato per gli amanti del genere. Personalmente continuo ad amarlo ancora oggi pur sapendo dei limiti tecnici ben evidenti. Altra nota stonata fu la traccia sonora che rimaneva un po troppo ripetitiva, si passava dal brano &#8220;OH SUSANNA&#8221; con un loop disarmante ed estenuante a momenti di silenzio puro, dove solo i rumori ambientali erano messi in evidenza. In quel caso si elevava un grandioso senso di realismo.</p>
<div id="attachment_8032" style="width: 250px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/manhattan_dealers_7.gif"><img class=" wp-image-8032" alt="manhattan_dealers_7" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/manhattan_dealers_7-300x187.gif" width="240" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Pronto a darle di santa ragione.</p></div>
<p>Il titolo uscì su diversi supporti per home computer sia a <strong>8 bit</strong> che <strong>16 bit</strong>, ma possiamo dire tranquillamente che quella <strong>Amiga</strong> rimane la nostra prediletta, seppur quella <strong>Atari ST</strong> si comportasse maledettamente bene. In America per motivi di distribuzione <strong>Manhattan Dealers</strong> venne ribattezzato come <strong>Operation: Clean street </strong>, nome decisamente molto più didattico ma meno trainante. Fatto sta che se si cerca un picchiaduro a scorrimento non banale per home computer con un ottima profondità, il titolo in questione rimane da reperire senza mezze misure, ma non è affatto facile purtroppo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vi lascio con il video di gioco!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/qtTuNhYFtxg?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>RGM NIGHT: Summer 2014</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Aug 2014 15:37:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cosa accade quando in una torrida estate, metti insieme una dozzina di folli elementi tra i 30 e i 40 anni da sempre amanti del mondo videoludico? Semplicemente una delle giornate più retro ludiche di sempre! Volete sapere com&#8217;è andata? [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Cosa accade quando in una torrida estate, metti insieme una dozzina di folli elementi tra i 30 e i 40 anni da sempre amanti del mondo videoludico? Semplicemente una delle giornate più retro ludiche di sempre! Volete sapere com&#8217;è andata? Ecco, seguite questo articolo che racconta di questo manipolo di folgorati <strong>Nerd</strong> di razza!</p>
<p><span id="more-8008"></span>Giunge la fatidica giornata, è l&#8217; 8/8/2014!!! Il giorno del raduno <strong>RGM-IoCero</strong>, uniti da sempre sotto la bandiera del retro games che conta. Quando dico conta, lo si può dire con la C maiuscola. Partiti dal centro di Roma l&#8217;appuntamento era nella <strong>WizHouse</strong>, quartier generale di altissimo livello! Giunti, da subito partono i primi approcci con macchine del passato. Mentre <strong>Wiz</strong> sistemava per rendere più confortante l&#8217;ambiente, ecco arrivare il buon <strong>Andrea Pastore</strong> con una macchina a molti sconosciuta, ma che fece gola agli amanti degli <strong>8 bit</strong> del passato, ovvero l&#8217; <strong>Amstrad GX4000</strong>. Boxato e tirato a lucido come fosse uscito ieri. Ovviamente scatta il montaggio rapido, con prova di alcuni titoli a disposizione. Esaltazione pura vedere scrollare in maniera divina titoli come <strong>Robocop 2</strong> o <strong>Navy Seals</strong> su quelle piccolissime cartucce.</p>
<div id="attachment_8010" style="width: 280px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/prove.jpg"><img class=" wp-image-8010" alt="prove" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/prove-300x214.jpg" width="270" height="193" /></a><p class="wp-caption-text">Wiz alle prese con la sua creatura sul C64, insieme a Mr Bey.</p></div>
<p>Nel frattempo il grande Wiz mostra il dono acquistato online ovvero il geniale <strong>MYTH</strong> per <strong>CPC</strong> praticamente immacolato. Cose a dir poco divine i tutti i sensi. Mentre io <strong>( Ninja )</strong> ero rapito dalla mega collezione <strong>Amiga</strong> su tutto, mi trovavo a mostrare al mio amico Max alcune chicche per <strong>C64</strong> nella stanza rigorosamente in cassette. Dopo circa un oretta ecco arrivare il geniale <strong>Mauro Corbetta</strong> e consorte dalla lontana Bergamo e il mito <strong>Cristiano Be</strong>i from <strong>IoCero</strong>.</p>
<div id="attachment_8013" style="width: 280px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/trio.jpg"><img class=" wp-image-8013" alt="trio" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/trio-300x186.jpg" width="270" height="167" /></a><p class="wp-caption-text">Wiz, Paolo e Emi, catturati dallo snapshot telefonico. Si Selfie chi può!</p></div>
<p>L&#8217;esaltazione si eleva ad altissimi livelli quando si inizia a parlare di riviste e pubblicazioni, mentre era imminente un travaso di riviste prossime alla scansione. Considerate che il buon Andrea aveva portato con se un cartone pieno di riviste, tra cui dominavano svariati numeri della mitica <strong>K Magazine</strong>.</p>
<p>Tra una prova e l&#8217;altra, sul sempre verde <strong>Commodore 64,</strong> fatta una certa ora decidemmo tutti insieme di raggiungere il resto della ciurma al ristorante. Arrivati ecco l&#8217;incontro con il leader <strong>Emiliano</strong> seguito da <strong>Nico</strong> e <strong>Paoletto</strong> from Sicilia! Personaggi fantastici. Dopo qualche foto di rito scatta la mega mangiata. Cucina Romana a go go, e dialogo voluminoso di retrogame e programmazione.</p>
<div id="attachment_8015" style="width: 188px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/bei1.jpg"><img class=" wp-image-8015 " alt="bei" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/bei1-222x300.jpg" width="178" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Cristiano con due volumi, molto voluminosi!</p></div>
<p>Usciti dal ristorante, dopo una poco consona uscita del proprietario al&#8217; limite dell&#8217;imbarazzante, abbiamo deciso di recarci in un mercatino vintage dall&#8217;altra parte della capitale per proseguire all&#8217;aperto la serata.</p>
<p>Arrivati il grande Emiliano recupera un fantastico trofeo di guerra. Il bottino consisteva in un Box originale giapponese dei film di <strong>Mazinga</strong> a dir poco spettacolare. La nottata proseguiva tra un discorso e l&#8217;altro e la cosa bella era vedere come la nostra passione in due anni ha creato un gruppo unito e forte pronto a regalarvi magia ed esperienza.</p>
<p>Con questo mi congedo, dicendo a tutti: <strong>Seguite le vostre passioni e non smettete mai di sognare</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>Captain Blood &#8211; Un viaggio trascendentale.</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Aug 2014 12:19:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mentre negli anni 80 il mercato videoludico per home computer avanzava con sperimentazioni di nota creando continua curiosità verso gli acquirenti, una casa francese chiamata Imagitec Design Ltd, inizio&#8217; a lavorare ad un progetto molto ambizioso che avrebbe sicuramente fatto discutere. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Mentre negli anni 80 il mercato videoludico per home computer avanzava con sperimentazioni di nota creando continua curiosità verso gli acquirenti, una casa francese chiamata <strong>Imagitec Design</strong> <strong>Ltd</strong>, inizio&#8217; a lavorare ad un progetto molto ambizioso che avrebbe sicuramente fatto discutere. Un prodotto di livello capace di sbalordire, spaccando l&#8217;opinione di diversi video giocatori. Stiamo parlando del geniale <strong>Captain Blood</strong>. Scopriamolo insieme.</p>
<p><span id="more-7992"></span></p>
<p>Ci troviamo a cavallo del 1986 e il 1987, il mercato dei computer a <strong>16 bit</strong> è in pieno decollo. Computer a<strong> 8 bit</strong> come <strong>C64</strong> e <strong>Spectrum</strong> ormai sono nell&#8217;ordinario con le loro numerose basi installate, ma l&#8217;idea di sviluppare un prodotto complesso era nelle menti di molteplici programmatori. Creare qualcosa di sbalorditivo per imporre qualcosa di nuovo sul mercato fu l&#8217;idea di diverse Software House e l&#8217;utilizzo di nuove piattaforme performanti la nuova base di partenza. Ed è così che i francesi di <strong>Imagitec Design Ltd</strong> iniziarono a lavorare su un progetto a dir poco esagerato quanto complesso capace di fare davvero la differenza tra i prodotti in circolazione. Nacque così <strong>Captain Blood</strong>, uno dei titoli più trascendentali del panorama videoludico mondiale.</p>
<div id="attachment_7996" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/07/captainshot2.gif"><img class="size-medium wp-image-7996" alt="captainshot2" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/07/captainshot2-300x187.gif" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">L&#8217;interfaccia di localizzazione necessita di un bel po di apprendimento.</p></div>
<p>Definirlo trascendentale è davvero poco. Un titolo che riuscì a folgorare migliaia di menti. Un viaggio, un trip nel vero senso della parola. Il titolo nacque da due geni; <strong>Didier Bouchon</strong> e <strong>Phillipe Ulrich</strong> originariamente per il <strong>16 bit</strong> di <strong>Atari</strong>, il potente<strong> Atari ST</strong>, antagonista dell&#8217; <strong>Amiga</strong> di <strong>Commodore</strong> che in Francia vantava di un seguito ancora non troppo esteso rispetto agli altri paesi europei.</p>
<p>Il gioco aveva di una trama a dir poco curiosa e all&#8217;avanguardia capace di abbracciare stili diversi. E&#8217; la storia di un programmatore di video giochi chiamato <strong>Bob Morlock</strong>, in arte <strong>Captain Blood</strong>  omaggiando la vecchia pellicola del 1935 di <strong>Michael Curtiz</strong>. L&#8217;uomo rimane inaspettatamente intrappolato in una sua creazione ludica fantascientifica, e dopo un incidente con l&#8217;iperspazio il suo corpo viene clonato 30 volte disperdendosi nello spazio profondo. Purtroppo queste copie toglieranno linfa vitale all&#8217;originale. Dopo modici 800 anni Captain Blood riesce a trovare 25 dei suoi cloni, ed è proprio li che interverrà il gameplay. Ci ritroveremo quindi alla ricerca degli ultimi 5 cloni a discapito della perdita della sua natura umana. Blood, attraverso la sua Arca biologica, si troverà ad esplorare un universo immaginario chiamato <strong>Hydra</strong> visitando pianeti e incontrando forme aliene diverse traendo aiuto da esse per la riuscita della sua assurda e inquietante missione.</p>
<div id="attachment_7997" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/07/captain-blood-alien.png"><img class="size-medium wp-image-7997 " alt="captain-blood-alien" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/07/captain-blood-alien-300x187.png" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">Creature nemiche, sembrano provenire dal mondo di Alien.</p></div>
<p>Il gioco è situato all&#8217;interno dell&#8217; arca biologica del protagonista dove attraverso il suo braccio controlleremo i vari comandi di gestione. Possiamo esplorare l&#8217;universo di <strong>Hydra</strong> immettendo le coordinate di longitudine e latitudine cercando così nuovi pianeti da sondare. Possiamo scansionare ogni territorio in cerca di forme di vita, capaci di aiutarci nel nostro intento. Peccato che l&#8217;approccio non è sempre facile. Per comunicare con gli alieni sarà necessario utilizzare un interfaccia denominata <strong>UPCOM</strong>. Quest&#8217; ultima consiste in un set di circa 150 icone, dove ognuna di questa rappresenta un concetto; combinando tali icone è possibile esprimere concetti recepiti dagli alieni, con i quali è possibile negoziare e ottenere informazioni su nuovi pianeti (coordinate), comportamenti e caratteristiche delle varie razze aliene e soprattutto informazioni su come trovare gli ultimi <strong>cloni</strong> rimasti. Il titolo ha un tempo limite rappresentato dal invecchiamento della pelle del protagonista sul braccio ( unica parte visibile ) e dalla progressiva minor sensibilità dei controlli dell&#8217;utente, e quando viene eliminato uno dei cinque cloni <strong>Captain Blood</strong> riacquista vigore e quindi il suo tempo di vita si allunga. Ovviamente con la nostra interfaccia abbiamo anche possibilità belliche in caso di ostilità, tanto di avere anche poteri capaci di distruggere pianeti interi e corrispondenti razze aliene che lo ospitano.</p>
<div id="attachment_7999" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/07/original.jpg"><img class="size-medium wp-image-7999" alt="original" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/07/original-300x187.jpg" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">e via di echo scansione della superficie.</p></div>
<p>Sicuramente <strong>Captain Blood</strong> rappresenta nel panorama videoludico qualcosa di inaspettato. Qualcosa che va ben oltre il videogioco convenzionale. Proprio per questo rimane sicuramente di difficile classificazione. Sicuramente siamo in bilico tra l&#8217;avventura grafica e un gestionale che esplora sapientemente la mente umana in un ambiente puramente sci fi. La maturità del titolo riamane elevatissima, poichè dietro vediamo un impronta alla <strong>isaac asimov</strong>, dove la fantascienza diventa quasi profetica, nonché decadente in ogni punto di vista. Il gameplay pur non essendo frenetico incuriosisce fin da subito, immergendo il videogiocatore in un turbine di emozioni. per quanto complesso e macchinoso, visto lo studio non indifferente dell&#8217;interfaccia, siamo comunque rapiti da tutto quello che si mostra sullo schermo, ma anche da quello che ascoltiamo. Pensate che a caratterizzare al meglio l&#8217;esperienza troveremo una colonna sonora sperimentale e ipnotica realizzata dal maestro <strong>Jean Michelle Jarre</strong>. Per quanto non vedremo mai il nostro protagonista saremo rapiti dall&#8217;aspetto grafico in puro stile <strong>Giger</strong>, che caratterizza il tutto in maniera magistrale, stimolando la nostra fantasia al meglio, senza tralasciare un velo di inquietudine e smarrimento durante le sessioni più lunghe, vista la sua vasta longevità.</p>
<div id="attachment_8001" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/07/84640-captain-blood-atari-st-screenshot-izwals.png"><img class="size-medium wp-image-8001" alt="84640-captain-blood-atari-st-screenshot-izwals" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/07/84640-captain-blood-atari-st-screenshot-izwals-300x187.png" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">Proviamo a comunicare con la nostra interfaccia per scoprire le intenzioni dell&#8217;alieno di turno.</p></div>
<p>La versione principale per <strong>Atari ST</strong> rimane tutt&#8217;ora il termine di paragone vantando di un&#8217; interfaccia proprietaria modificabile che venne cambiata con la versione <strong>Amiga</strong>, che di per se riamane un gradino sotto nonostante un appena superiore comparto sonoro. Nel 1988 il successo fu immediato e il titolo venne acclamato dalla critica, portando poi la stessa <strong>Infrogrames</strong> ex <strong>ERE Informatique</strong>, a produrre il gioco anche per macchine <strong>8 bit</strong>, con numerose limitazioni tenendo conto che il gioco necessitava di <strong>512k</strong> aggiuntivi per girare egregiamente su i <strong>16 bi</strong>t menzionati. In pratica <strong>Captain Blood</strong> riamane un gioco che ancora oggi fa parlare di se, un titolo che per la sua diversità e la sua genialità entra di diritto nell&#8217;olimpo dei titoli più complessi quanto sperimentali del periodo. Mi permetto di consigliarlo ai collezionisti che se lo fecero scappare a suo tempo, e per chi non l&#8217;avesse VISSUTO&#8230;beh cosa aspettate&#8230;il viaggio è appena iniziato.</p>
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