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	<title>the Retrogames Machine &#187; 16bit</title>
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		<title>Actraiser : Azione e tattica al comando delle divintà.  Supernintendo</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Feb 2013 15:47:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Finalmente eccoci qui con uno dei titoli che hanno reso imperiale il 16 bit di casa Nintendo. Un gioco che con se portava componenti uniche fuse alla perfezione. Sto parlando del glorioso Actraiser della Enix del 1990. &#160; Fu da [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p style="text-align: left;">Finalmente eccoci qui con uno dei titoli che hanno reso imperiale il <strong>16 bit</strong> di casa Nintendo. Un gioco che con se portava componenti uniche fuse alla perfezione. Sto parlando del glorioso <strong>Actraiser</strong> della <strong>Enix</strong> del 1990.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-1727"></span></p>
<p>Fu da subito amore, avere tra le mani questo gioco per <strong>SuperNes</strong> era come poter dar vita ad un mondo fantastico come se noi fossimo i fautori di un destino annunciato. Actraiser era un perfetto ibrido tra un classico Actiongame bidimensionale il puro stile, <strong>Rygar</strong> o <strong>Rastan</strong> ed un <strong>God simulation</strong> alla <strong>Popolous</strong> con diversi elementi da RPG.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/02/actraiser.jpeg"><img class=" wp-image-1794 alignleft" style="border: 2px solid black; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" alt="actraiser" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/02/actraiser.jpeg" width="280" height="244" /></a>Protagonista del gioco una divinità chiamata il maestro in lotta con Tanzara, un demone che è intento ad invadere i territori pacifici del mondo governato dal grande master. Tutto inizia tra le nuvole in compagnia del nostro fido angioletto, che ci aiuterà nel salvare il mondo sottostante suddiviso in sei regioni dai guardiani e dalle invasioni di mostri che recano danni ai cittadini. Per combattere spesso occorrerà reincarnarsi in un guerriero errante, mentre nei panni dell&#8217;angelo liberemo dal male le lande in costruzione e attraverso riti faremo tornare il male da dove è venuto. Una trama notevole per un gioco che faceva della profondità il suo cavallo di battaglia. Fantasia mitologica e una caratterizzazione degna di nota portarono il titolo <strong>Enix</strong> sull&#8217;Olimpo videoludico di quel periodo stimolando milioni di giovani all&#8217;acquisto della console, visto che si trattava di una succulenta esclusiva.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/02/url-3.jpeg"><img class=" wp-image-1795 alignright" style="border: 2px solid black; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" alt="url-3" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/02/url-3.jpeg" width="345" height="240" /></a>Tecnicamente ci trovavamo davanti ad un vero miracolo considerando che fu uno dei primissimi titoli della lineup giapponese del <strong>Superfamicom</strong>. Il gioco si mostrava con una cura artistica incredibile, graficamente suggestivo ed evocativo con sprite definiti e ben animati. I fondali eccezionali con un ottima profondità di campo e colori intensi. I mostri e i boss davvero interessanti e sfoggiavano interessantissime mosse contro di noi regalandoci un ottimo livello di sfida, tanto da portarci spesso a ripetere le nostre azioni. Ma la bellezza di tutto aumentava la longevità allontanandoci dalla frustrazione di ripetere lo stage. La parte con il nostro fido angioletto ci mostrava un panorama dall&#8217;alto abbastanza dettagliato, dove potevamo uccidere creature con il nostro arco e far si che il maestro ( Noi ) potesse far crescere in maniera rigogliosa raccolti e vallate, nonchè far costruire case e vie e così dar vita a città e paesi liberi dalle forze oscure. I comandi erano abbastanza facili da gestire, e la difficoltà progressiva ben gestita. Queste sessioni erano suddivise tra uno stage e l&#8217;altro e spaccavano il gioco senza creare disturbi alla storia o al ritmo generale.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/02/url.gif"><img class="size-full wp-image-1797 alignright" style="border: 2px solid black; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" alt="url" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/02/url.gif" width="256" height="223" /></a>La gestione <strong>RPG</strong> era basata sulle abilità che avevamo in base al rendimento, più eravamo bravi più incrementavamo potenzialità da gestire nei combattimenti con magie ed evocazioni che avevano un prezzo energetico. La durata del gioco complessiva era abbastanza elevata, le sessioni simulative a volte potevano prenderci anche qualche ora per portarle al meglio al termine, mentre nelle sessioni action era una questione principalmente di abilità e di rapidità.</p>
<p>Consigliare <strong>Actraiser</strong> è un obbligo per ogni appassionato di videogames, un acquisto obbligato per chi vuole un prodotto completo che sappia offrire ore di puro divertimento. Poi se dovessimo parlare della colonna sonora potremmo stare qui per ore visto la bellezza e l&#8217;intensità che emanavano i brani orchestrali. <strong>Actraiser</strong> è una garanzia&#8230;quindi che aspettate a recuperarlo!?</p>
<p>Ecco il video di questa opera d&#8217;arte videoludica.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=YAguf_RzJtQ" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=YAguf_RzJtQ</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>TommyGun &#8211; a retro development toolkit</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 10:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MetalRedStar]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un ottimo IDE cross-platform per sviluppo di codice per macchine retro. Se avete sempre sognato di scrivere in maniera facile e veloce un giochino sul vostro computer di 30 anni fa, TommyGun è lo strumento che fa per voi. TommyGun [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Un ottimo IDE cross-platform per sviluppo di codice per macchine retro.</p>
<p>Se avete sempre sognato di scrivere in maniera facile e veloce un giochino sul vostro computer di 30 anni fa, TommyGun è lo strumento che fa per voi.</p>
<p><span id="more-364"></span></p>
<p>TommyGun non si può certo definire un progetto recente e sicuramente coloro che bazzicano l&#8217;ambito della retro programmazione ne avranno sentito parlare, ma per tutti gli altri può essere interessante.</p>
<p>Si tratta di un ambiente integrato di sviluppo che comprende una console di sviluppo codice, uno sprite editor, strumenti per il debug e quanto possa essere necessario per sviluppare un gioco con estrema facilità.</p>
<p>Sono compresi i vari dialetti BASIC delle varie macchine, l&#8217;assembly specifico per le CPU utilizzate e le relative mappe di memoria di ogni computer e addirittura e previsto uno specifico compilatore C!</p>
<p>Il progetto ha il suo punto di forza nella possibilità di scrivere codice NATIVO per tutte le macchine che sono/saranno supportate. Ovvero come spiegato dall&#8217;autore l&#8217;IDE è attualmente volontariamente limitato al supporto di varie macchine 8 e 16 bit (per ora essenzialmente Spectrum, C64 e Amstrad), ma è teroicamente un IDE modulare e aperto a qualunque piattaforma, infatti nei <a title="TommyGun Low ToDo  List" href="http://www.users.on.net/~tonyt73/TommyGun/TommyGun%20(Low).html" target="_blank">TODO</a> l&#8217;autore si prefigge di realizzare il supporto per una varia quantità di macchine, console incluse.</p>
<p>Il progetto sfortunatamente è fermo (ma non ufficialmente cancellato) dal 2009, si spera che l&#8217;autore voglia e/o possa riprenderlo al più presto e completare i moduli di supporto delle altre macchine, magari mandargli una tonnellata di mail all&#8217;indirizzo <a href="mailto:tommygun.ide@gmail.com">tommygun.ide@gmail.com</a> potrebbe invogliarlo a riprendere il lavoro e magari qualcuno volenteroso potrebbe dargli una mano.</p>
<p>A onor del vero l&#8217;unico screen shot presente sul sito cita in basso un supporto a Windows7 (non ufficialmente supportato da TommyGun anche se funzionante) e l&#8217;anno 2010 riferendosi però a un &#8220;fantomatico&#8221; ZX Game Studio (di cui non si rova traccia su internet) con supporto esclusivo per ZX Spectrum anche se le finestre dell&#8217;editor sono charamente quelle di TommyGun&#8230; Mistero!</p>
<p>Intanto potete divertirvi con quello che c&#8217;è, da parte mia se riuscirò a concludere qualcosa di produttivo con questo strumento o altri simili (come l&#8217;eccellente <a title="CMB .prg Studio" href="http://www.ajordison.co.uk/" target="_blank">CBM .prg Studio</a> esclusivo per sistemi Commodore di cui vi parlerò prossimamente) magari realizzerò una serie di piccole &#8220;lezioni&#8221; (scusate la parolona) per realizzare un semplice giochino sul vostro vecchio, caro mostriciattolo di silicio.</p>
<p>Link a TommyGun retro development IDE: http://www.users.on.net/~tonyt73/TommyGun/</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Update 11/03/2014</em></p>
<p>Come gentilmente fatto notare dall amico Farox, in un commento al post che trovate più sotto, sebbene il sito originale non sia più raggiungibile il progetto pare essersi spostato su Sourceforge (quindi opensource) dove potrete trovare una versione del 2011 ( la 0.10.0) che però da compilare. Speriamo che l&#8217;autore continui con lo sviluppo di questo interessante tool.</p>
<p>L&#8217;URL per il download è il seguente:<br />
<a href="http://sourceforge.net/projects/tommygun/" rel="nofollow">http://sourceforge.net/projects/tommygun/</a></p>
</div>]]></content:encoded>
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