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	<title>the Retrogames Machine &#187; AtariAge</title>
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		<title>KITE!  x ATARI 2600</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Sep 2012 07:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[miccolimarco]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Informazioni meteo per domani……. &#8221; molto nuvoloso con forti venti in mattinata, miglioramenti nel pomeriggio con sprazzi di sole, ma il vento rimane molto forte………&#8221; &#160; &#160; Evviva il tempo ideale per praticare il mio hobby preferito, pilotare aquiloni, quindi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Informazioni meteo per domani……. &#8221; molto nuvoloso con forti venti in mattinata, miglioramenti nel pomeriggio con sprazzi di sole, ma il vento rimane molto forte………&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-487"></span><br />
Evviva il tempo ideale per praticare il mio hobby preferito, pilotare aquiloni, quindi domani mattina alle 5:00, mi alzo, esco dal mio caldo lettuccio e vado nel campo fuori casa, per far volare il mio coloratissimo aquilone. (certe passioni ti fanno fare cose strane!)</p>
<p>Alla mattina con grande entusiasmo raggiungo il campetto fuori casa, il sole non è ancora nato ed il vento soffia forte e s&#8217;intravvedono minacciose nuvole, che scaricano fulmini, ma nonostante il brutto tempo faccio volare il mio aquilone.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2903.jpg"><img class="size-medium wp-image-497 aligncenter" title="kite 5" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2903.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Eccolo che si alza velocissimo nel cielo, e posso manovrarlo con precisione tirando le funi collegate all&#8217;aquilone, che si sposta a destra tirando la fune di destra, a sinistra tirando la fune di sinistra, ma attenzione…. un fulmine stava quasi per colpire il mio aquilone, evito la saetta senza nessuna difficoltà e ricomincio a spostarmi  ancora a destra, sinistra, sinistra, destra.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2912.jpg"><img class="size-medium wp-image-506 aligncenter" title="kite 8" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2912.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>La mattina trascorre velocemente ed il sole splende nel cielo, sullo sfondo del mio campetto adesso vedo la città, le nuvole si sono calmate, ma stanno arrivando dei fastidiosi uccelli, quindi ricomincio a muovere l&#8217;aquilone a destra, sinistra, sinistra, destra, per evitare delle collisioni con questi volatili.</p>
<p>Che bella giornata!  Voglio passare tutto il giorno a far volare il mio bellissimo aquilone.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2784.jpg"><img class="size-medium wp-image-491 aligncenter" title="kite 3" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2784.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Simon Quernhorst è l&#8217;autore di questa piccola perla per Atari 2600, &#8221; KITE! &#8221; , un gioco che riesce da subito ad affascinarti per la sua semplicità, infatti è sufficiente prendere il joystick ed il tempo passa lieto, quasi come se stessimo facendo volare un vero aquilone.</p>
<p>La mia esperienza di video-giocatore m&#8217;insegna che la semplicità, fa la differenza per riuscire a creare un gioco di successo, se poi aggiungiamo una buona idea, come far volare un&#8217; aquilone!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2786.jpg"><img class="size-medium wp-image-499 aligncenter" title="kite 6" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2786.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Questa caratteristica rende il gioco molto interessante, infatti per segnare il trascorrere del tempo non appare nessun numero, ma viene scandito come in natura, dal sole.</p>
<p>Il sole nasce con l&#8217;alba, lentamente si sposta nel cielo, per poi tramontare. Il tempo del gioco in KITE, viene rappresentato proprio in questo modo. ( un&#8217;idea geniale)</p>
<p>Per quanto riguarda i comandi di gioco, il nostro aquilone si manovra con uno o due joystick, la seconda possibilità rispecchia la realtà, con le sue due funi per gli spostamenti. Fortunatamente il nostro autore, ha pensato bene di dare l&#8217;alternativa di giocare anche con un singolo joystick e anche qui, si nota l&#8217;insistenza alla semplicità, a tal punto che, anche per selezionare uno o due joystick basta muovere lo stesso, facendo apparire o scomparire il disegno di uno o due joystick (un&#8217;altra piccola idea geniale)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2794.jpg"><img class="size-medium wp-image-490 aligncenter" title="kite 2" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2794.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>L&#8217;obbiettivo del gioco è quello di raccogliere il numero più alto di puntini, che in maniera casuale appaiono nello schermo, il punteggio è posizionato sul fondo a destra dello schermo, ma quasi si fatica a vederlo, come se si volesse nasconderlo.</p>
<p>Osservando il gioco il tempo trascorre piacevolmente, e con grande divertimento si prende confidenza con la manovrabilità dell&#8217;aquilone, senza preoccuparti minimamente del punteggio, lentamente impari a schivare fulmini e uccelli e gradualmente il livello di difficoltà aumenta, gli uccelli cominciano a spostarsi oltre che a destra e a sinistra anche dall&#8217;alto al basso, i puntini cominciano a muoversi con movimenti simili a quelli dei fastidiosi volatili in questione.</p>
<p>Solo dopo parecchie partite ti preoccupi del punteggio, ogni puntino vale 3 punti, ma se vieni colpito da una saetta o uccello il colore dell&#8217;aquilone cambia di tonalità, ed il punteggio per ogni puntino scende al valore di 2 punti, se poi si viene colpito nuovamente l&#8217;aquilone cambierà ancora, con una tonalità più scura e ogni puntino raccolto farà guadagnare un solo punto e questa sarà l&#8217;ultima possibilità per far volare  l&#8217;aquilone, dopo di che se verrò colpito ancora, l&#8217;aquilone cadrà rovinosamente sul terreno.</p>
<p>Nel gioco si può notare l&#8217;assenza di qualsiasi tipo di selezione, come livelli, vite o altro, il tutto viene eseguito nel progredire del gioco, senza rendersene conto.</p>
<p>Graficamente il tutto è molto appagante, tutti gli oggetti e soggetti vengono disegnati molto bene, con movimenti precisi e fluidi, rimane come sempre l&#8217;audio un pò sotto tono, ma rispecchia molto fedelmente la realtà, immaginatevi di far volare un aquilone e per puro caso, proprio con un temporale in atto, l&#8217;unico rumore udibile sarebbe  il tuono.</p>
<p>Arriviamo alla parte dolente di KITE, questo gioco è una serie limitatissima, il motivo è semplice, stiamo parlando di una produzione homebrew, di un grande programmatore e  appassionato, SIMON QUERNHORST, che per una sua scelta decide di pubblicare il gioco nel 2009 in una quantità molto limitata, solo 35 cassette.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2907.jpg"><img class="size-medium wp-image-500 aligncenter" title="kite 7" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2907.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>In conclusione KITE è un bellissimo gioco, che crea dipendenza, quando si conclude una partita devi assolutamente rigiocare subito, per riuscire a concludere la giornata, sperando di raggiungere il massimo punteggio.</p>
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		<title>THRUST PLUS &#8211; D.C. EDITION x ATARI 2600</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Sep 2012 17:35:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Solo, con la mia piccola astronave, introducendomi nelle viscere di pianeti a me sconosciuti. Solo io posso recuperare questi potentissimi KLYSTRON PODS. La mia grande capacità di manovrare astronavi nelle tortuose caverne è indiscutibile e il mio piccolo cannone inserito [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Solo, con la mia piccola astronave, introducendomi nelle viscere di pianeti a me sconosciuti.<br />
Solo io posso recuperare questi potentissimi KLYSTRON PODS. La mia grande capacità di manovrare astronavi nelle tortuose caverne è indiscutibile e il mio piccolo cannone inserito sulla navetta è l&#8217;unica arma che possiedo, ma più che sufficiente per minare la forza dell&#8217;impero Intergalattico</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2875.jpg"><span id="more-460"></span></a></p>
<p>Questa è la trama di THRUST, un gioco veramente spigoloso e difficile: parliamo di un&#8217;astronave stile Asteroids, ma con dimensioni più generose, con la quale bisogna condividere l&#8217;effetto della forza gravitazionale, verso il pianeta alieno che visitiamo. Per imparare a manovrare la nostra astronave bisogna fare molta pratica, ma dopo innumerevoli collisioni contro il terreno si riesce finalmente a stabilizzarla, con molta pazienza, piano&#8230; piano… perché il joystick è molto sensibile e una spinta più forte del dovuto manderebbe di nuovo in collisione l&#8217;astronave.</p>
<p>Appena comincio ad avere confidenza con i comandi e riesco a stabilizzare la mia astronave, ecco una torretta nemica, che cerca d&#8217;annientarmi, senza nessuna pietà, mandando in fumo tutti i miei precedenti sacrifici, nel stabilizzare l&#8217;astronave. Ma posso difendermi da queste torrette nemiche tramite uno scudo, che si attiva spingendo la leva del joystick verso il basso, oppure posso distruggere le torrette sparandogli, ma per colpirle devo tenere l&#8217;astronave indirizzata verso il nemico e fare fuoco, e ciò sempre affrontando i problemi di stabilità.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2878.jpg"><img class="size-medium wp-image-472 aligncenter" title="trust 1" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2878.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Non è tutto, purtroppo. Nella parte alta dello schermo è visualizzata la quantità del combustibile disponibile, e questo diminuisce in relazione alle continue spinte d&#8217;energia che diamo per stabilizzare l&#8217;astronave, quindi, dopo poco, mi ritrovo a cercare un contenitore d&#8217;energia per continuare la mia avventura. Per acquisire l&#8217;energia devo posizionare il retro dell&#8217;astronave sopra il contenitore, continuando a tenerla in equilibrio, e spingere verso il basso il joystick, facendo così uscire un raggio gravitazionale che recupera il combustibile.</p>
<p>Tutto questo è solo l&#8217;inizio delle mie difficoltà, perché il mio vero fine è di recuperare i preziosi KLYSTRON PODS: questi si trovano all&#8217;interno di tunnel, protetti dalle famose torrette nemiche e da barriere che si aprono solo sparando a  pulsanti posizionati nelle vicinanze. Superati questi ostacoli e raggiunto il mio obbiettivo, aggancio con la stessa procedura del recupero carburante il KLYSTRON POD e mi ritrovo a trainare questa pesantissima palla collegata a me, da una fune. Ecco, che la mia stabilità viene modificata nuovamente, e la sensazione è quella di correre con una palla di ferro legata ai piedi, bisogna muoversi piano……piano……perché il joystick è molto sensibile e una spinta più forte del dovuto, manda ancora una volta in collisione la mia astronave.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2879.jpg"><img class="size-medium wp-image-473 aligncenter" title="trust 2" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2879.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Adesso devo tornare indietro, e mi dirigo verso l&#8217;uscita del tunnel, ma lì accanto vedo un piccolo reattore nucleare: a cosa servirà? Tenendo stabilizzata l&#8217;astronave con grande difficoltà, sparo ripetutamente al piccolo reattore nucleare, il fumo che ne fuoriesce si ferma e le torrette smettono di spararmi, facendomi capire da chi traevano energia. Continuo a colpire il piccolo reattore che dopo innumerevoli colpi e continue spinte d&#8217;energia per mantenere la mia precaria stabilità, comincia a lampeggiare, facendo partire un conto alla rovescia&#8230; cosa significa? Preso dal panico fuggo nello spazio, sempre legato tramite la fune al KLYSTRON POD, che mi fa carambolare, per la forza di gravità di entrambe.</p>
<p>E&#8217; stata la mossa giusta: il pianeta dopo 10 secondi esplode, e io per aver recuperato il KLYSTRON POD vengo gratificato con un cospicuo bonus… wooow sono sempre il migliore!!!!!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2880.jpg"><img class="size-medium wp-image-474 aligncenter" title="trust 3" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2880.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Questo è tutto quello che vi aspetta con THRUST, un gioco che ami o odi, perché è talmente difficile che può diventare frustrante, ma più giochi, più capisci quanta cura nella programmazione THOMAS JENTZSCH vi ha dedicato, nel trasportare un vecchio gioco nato per home computer BBC Micro e COMMODORE 64, sul piccolo di casa ATARI.</p>
<p>Esistono tre versioni, pubblicate in periodi diversi, e dovuti all&#8217;evoluzione del gioco: la prima è semplicemente intitolata THRUST , pubblicata nel 2000, la seconda invece nominata THRUST PLUS &#8211; D.C. EDITION, e pubblicata nel 2002 (quella che io possiedo). La seconda si differenzia dalla prima per la possibilità di poter collegare dei comandi aggiunti come la pedaliera abbinata al driving controll o joystick, ma vi garantisco che così potrebbe venirvi un crampo al piede, per le continue spinte necessarie alla stabilizzazione dell&#8217;astronave. Infine, la terza ed ultima versione, THRUST PLUS &#8211; PLATINUM EDITION, pubblicata nel 2004, che implementa la musica di RON HUBBARD scritta per COMMODORE 64 e trasportata per l&#8217; ATARI 2600 da PAUL SLOCUM.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2897.jpg"><img class="size-medium wp-image-481 aligncenter" title="thrust 6" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2897.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>La grafica è in stile vettoriale con una buona definizione degli sprites, il tutto si muove con fluidità in assenza di farfallio, carina la piccola centrale nucleare da cui esce il fumo. Per quanto riguarda la longevità del gioco, vi garantisco che pochi possono avvicinarsi a tanto, perché non è sufficiente memorizzare tutti i pianeti, bisogna anche imparare a stabilizzare la navicella e in aggiunta, nell&#8217;avanzare dei livelli, viene ribaltato tutto il senso gravitazionale, diventando sempre più difficile portare fuori il KLYSTRON POD senza avere una collisione.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2874.jpg"><img class="size-medium wp-image-476 aligncenter" title="thrust 5" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2874.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Esistono 8 pianeti da esplorare, con 3 livelli di difficoltà: il più semplice è il livello Rookie, nel  quale non sono presenti gli ultimi 2 pianeti; poi i livelli Normal ed Expert, ma posso garantire che gli ultimi 2 pianeti sono di una difficoltà millimetrica.</p>
<p>I comandi sulla consolle sono i seguenti:</p>
<p>Il pulsante della difficoltà sinistro,  ha<strong> l</strong>a funzione di pausa, cosa rara per ATARI 2600, ma importante per questo gioco, perché a volte, la tensione è talmente alta, che diventa necessario fermarsi un attimo. Il pulsante della difficoltà destro, ha la funzione di compatibilità del formato TV PAL o NTSC. Il pulsante Select seleziona il livello di difficoltà e  in ultimo il pulsante di reset, per riprendere il gioco.</p>
<p>Il nostro Atari 2600 continua a stupirci e, perdonatemi la battuta, con effetti &#8220;speciali&#8221;: ogni anno viene realizzato software sempre migliore, e con TRUSTH PLUS &#8211; D.C. EDITION si è toccata l&#8217;eccellenza. L&#8217;aspetto grafico è molto buono, rappresentato in simil-vettoriale, con sprites enormi per lo standard della console, la giocabilità e longevità segna un nuovo limite, forse difficilmente superabile. Rimane solo l&#8217;aspetto audio, un po&#8217; sotto tono, ma per sopperire a questa carenza c&#8217;è l&#8217;edizione PLATINUM, che implementa la musica della già citata versione commodore 64.</p>
<p>Al momento mi sento di dire che con TRUSTH PLUS PLATINUM EDITION, l&#8217;Atari 2600 è stato spremuto fino all&#8217;ultimo bit, ma immancabilmente queste parole verranno smentite da un nuovo programmatore, che porterà ancora più lontano i limiti del piccolo VCS.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2889.jpg"><img class="size-medium wp-image-475 aligncenter" title="thrust 4" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/sam_2889.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a></p>
<p>THRUST è il gioco per ATARI 2600 che un collezionista deve assolutamente giocare e possedere!!!!</p>
</div>]]></content:encoded>
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