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	<title>the Retrogames Machine &#187; gioco di piattaforme</title>
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		<title>Trolls and Tribulations Recensione, di Massimiliano &#8220;Wizkid&#8221; De Ruvo</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Mar 2014 08:24:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[RGM ha l&#8217;onore di ospitare l&#8217;amico Massimiliano &#8220;Wizkid&#8221; De Ruvo, grande sviluppatore e grafico, che ci offre questa recensione del grande classico Trolls ad Tribulations. Buona lettura. Che Jimmy Huey probabilmente si fosse ispirato al coin-op di Mario Bros risulta [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>RGM ha l&#8217;onore di ospitare l&#8217;amico <strong>Massimiliano &#8220;Wizkid&#8221; De Ruvo</strong>, grande sviluppatore e grafico, che ci offre questa recensione del grande classico Trolls ad Tribulations. Buona lettura.</p>
<p>Che Jimmy Huey probabilmente si fosse ispirato al coin-op di Mario Bros risulta evidente osservando il suo Trolls and Tribulations uscito ormai nel lontano 1985 sotto etichetta Creative Software per Commodore 64, Atari 800 XL e Apple II. E` indubbio che l’uscita di Mario Bros nelle sale giochi di mezzo mondo segnó un punto di svolta nella storia dei videogiochi ed in particolare di un genere amatissimo, ovvero, quello dei platform games. Giocando Trolls and Tribulations si notano subito alcuni dettagli grafici che si rifanno al gioco Nintendo, a partire dalle piattaforme composte da mattoncini fino a i tubi da cui stavolta sgorga l’acqua che riempie la parte inferiore della schermata di gioco. Anche il protagonista, nonostante nella storia sia un troll, somiglia paurosamente a Mario con tanto di nasone e berretto. Le similitudini con Mario peró si esauriscono qua, il gameplay di questo piccolo gioiello risulta infatti completamente differente sia sul lato dei controlli che su quello delle meccaniche di gioco ed è proprio qui che si trovano tutti i notevoli pregi del titolo in questione. <span id="more-7223"></span></p>
<p>Qualcuno di sicuro qua in Italia ancora lo ricorda con almeno due nomi diversi, Mostri Infernali e Mario e i Mostri, nomi di fantasia affibbiatigli da chi lo inserí nelle classiche compilation pirata vendute in edicola negli anni che furono. La storia di Trolls and Tribulations è molto semplice, all’interno di un complesso di sotterranei e oscure caverne, sono celati tesori e antiche reliquie dal valore inestimabile, per cui i trolls hanno deciso di mettere su una spedizione per recuperare tali ricchezze. E qui entriamo in gioco noi che nei panni del troll dovremo percorrere sette livelli a scorrimento orizzontale composti da cinque labirinti (Maze) ognuno, tranne il settimo che ne ha due, e recuperare i tesori sparsi qua e lá ma soprattutto raggiungere la porta che conduce al prossimo labirinto. Premuto il tasto “fuoco” il gioco inizia dandoci la possibilitá di saltare i primi due livelli che effettivamente sono piuttosto semplici e servono per consentire al giocatore di familiarizzare con i controlli e le altre peculiaritá del gameplay.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_7310" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/02/trolls_and_tribulations_c64.jpg"><img class="size-medium wp-image-7310  " alt="Versione Commodore 64" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/02/trolls_and_tribulations_c64-300x187.jpg" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">Trolls and Tribulations Versione Commodore 64</p></div>
<p>Proprio il sistema di controllo è uno dei punti di forza del titolo Creative, per sparare con il fucile ad acqua dobbiamo tirare in basso la leva del nostro joystick, mentre per saltare in alto occorrerá tirarla in su. Questo salto in verticale è fondamentale per raggiungere le piattaforme che si trovano sopra di noi, infine, premendo il tasto fuoco possiamo compiere un balzo in avanti di due caselle. Caselle? Direte voi! Si, perché per spiegare bene come funziona il sistema di movimento e salti di Trolls and Tribulations dobbiamo immaginare lo schermo suddiviso in caselle. Dando un colpo di leva a destra o a sinistra, il nostro eroe compie il movimento sufficiente ad attraversare un’ipotetica casella, il movimento quindi non è libero “pixel per pixel”. Per far capire bene il concetto faró  degli esempi: se ipoteticamente ci trovassimo con il bordo di una piattaforma esattamente dietro di noi, un semplice colpo di leva nella direzione del bordo ci farebbe cadere immediatamente e non girare dalla parte opposta come ci potremmo aspettare. Se dovessimo saltare un mostro che si trova proprio davanti a noi, dovremo premere il tasto fuoco per saltare due caselle e atterrare sulla casella esattamente dietro di lui. Un altra peculiaritá risiede nei muri, se impattiamo su di loro durante un salto in avanti il troll rimbalza verso la direzione opposta. Questo “trick” puó essere usato anche per cambiare direzione quando ci troviamo su di una piattaforma composta da una sola casella, se due caselle dopo si trova un muro, possiamo saltare verso di esso e colpendolo rimbalzeremmo di nuovo sulla piattaforma di partenza ma rivolti verso la direzione opposta. Questo particolarissimo sistema di controllo influenza tutta l’esperienza di gioco e ne rappresenta il vero fulcro. Risulterá infatti fondamentale padroneggiare perfettamente i comandi per poter superare le trappole piu` pericolose e recuperare tutti i tesori dei livelli avanzati. Padroneggiando a dovere i controlli sará possibile svolgere interi livelli in velocitá rendendo l’azione spettacolare anche anche per chi osserva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_7311" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/02/trolls_and_tribulations_Atari.jpg"><img class="size-medium wp-image-7311  " alt="Versione Atari XL/XE" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/02/trolls_and_tribulations_Atari-300x214.jpg" width="300" height="214" /></a><p class="wp-caption-text">Trolls and Tribulations Versione Atari XL/XE</p></div>
<p>Ogni livello inizia con un primo “maze” suddiviso in 2 sezioni ben distinte. Nella prima dovremo gettare in acqua otto “cretins” utilizzando il fucile a colpi limitati che abbiamo in dotazione e per farlo dovremo prima centrarli con un colpo trasformandoli di conseguenza in uova e poi gettarli in acqua passandoci sopra. Affogati i poveri cretini (non é colpa mia se li hanno chiamati cosí) potremo proseguire aprendo una porta situata all’estrema destra del livello che per inciso non è la parte fascita dello stage. Questa prima parte merita una menzione particolare. Il labirinto inizia con una zona strutturata su vari livelli suddivisi in piattaforme piú o meno larghe e al centro dello stage c’è il punto in cui è possibile ricaricare il fucile ad acqua. I “cretins”, che sono una sorta di draghetti verdi, sbucano dalla parte alta dello schermo cadendo sulle piattaforme sottostanti e  avanzano di piattaforma in piattaforma cercando di raggiungere l’acqua che si trova in basso. Nel primo stage affronteremo solo i “cretins”  ma dal secondo livello in  poi si aggiungeranno altri due mostriciattoli ognuno con le sue specifiche caratteristiche. Il primo è un teschio, che entra in scena allo stesso modo dei draghetti verdi ma è indistruttibile e molto piú infido in quanto cambia improvvisamente direzione procurandoci non pochi fastidi. Il secondo invece è un avvoltoio anch’esso indistruttibile ma che a differenza degli altri due è giá presente in gioco all’inizio del labirinto e se ne possono trovare fino a tre per ogni livello di piattaforme. Questi avvoltoi si limitano a svolazzare sulle piattaforme da una parte all’altra dello schermo cambiando improvvisamente la direzione di marcia. Oltre ai tre mostri giá menzionati si aggiungono le versioni “infuriate” degli stessi riconoscibili dal colore rosso. Queste versioni “enhanced” si comportano esattamente come le loro controparti normali ma sono molto piú rapidi nei movimenti. Un’altra differenza la si riscontra nei cretins rossi, che nonostante contino nel computo di quelli da uccidere, una volta centrati col nostro fucile non si trasformano in uovo ma muoiono direttamente. Superata la prima sezione del labirinto si entra in quella seccessiva in cui dovremo tentare di raggiungere l’uscita e nel contempo raccogliere i tesori disseminati lungo il percorso. Per proseguire, spesso sará necessario aprire alcune porte che necessitano di chiavi che possono essere raccolte all’interno del labirinto. Le difficoltá di questa sezione sono rappresentate da trappole piú o meno pericolose e dai mostri che la infestano. Le trappole si presentano sotto forma di ragni sui quali non dobbiamo passare e da botole che si aprono improvvisamente sotto i nostri piedi. Ogni tanto é possibile incontrare dei piccoli trampolini che ci consentono di arrivare a piattaforme altrimenti irraggiungibili con il salto verticale. Questi ultimi possono servire anche per evitare di essere uccisi dai mostri che transitano sulla stessa piattaforma su cui è poggiato il trampolino e per scongiurare la collisione è necessario tenere la leva verso l’alto pochi attimi prima di toccare il suolo. In questo modo compiremo un ennesimo salto in alto ma avremo evitato la predita di una vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_7312" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/02/576801-trolls-and-tribulations-apple-ii-screenshot-using-a-trampoline-Apple.jpg"><img class="size-medium wp-image-7312 " alt="Versione Apple II" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/02/576801-trolls-and-tribulations-apple-ii-screenshot-using-a-trampoline-Apple-300x205.jpg" width="300" height="205" /></a><p class="wp-caption-text">Trolls and Tribulations Versione Apple II</p></div>
<p>La versione sviluppata per Commodore 64 possiede una colonna sonora  composta da Hal Lafferty contenente una selezione di brani classici provenienti dalla produzione di alcuni tra i piú grandi compositori del passato. Edvard Grieg, Ludwig van Beethoven, Johann Sebastian Bach, Albert Ellmenreich e Wolfgang Amadeus Mozart sono gli autori effettivi dei sette brani che possiamo ascoltare in Trolls and Tribulations, brani la cui bellezza dona un atmosfera impareggiabile al titolo Creative. Il brano di apertura di Edvard Grieg si intitola March of the Trolls, per cui si potrebbe dedurre che il nome e la storia del gioco possano essere stati ispirati proprio dal titolo del brano, purtroppo, almeno per ora, la cosa rimarrá un mistero in quanto non ci sono prove documentate. Nonostante T&amp;T rimanga sconosciuto ai piú, ha sempre posseduto tutte le caratteristiche del vero classico, un gioco che chi lo ha provato a suo tempo torna tutt’ora a giocare. Il sistema di controllo cosí particolare e la sua immediata giocabilitá lo rendono uno dei platform games piú belli mai usciti per tutti e tre gli home su cui è stato sviluppato, anche se bisogna dire che la versione per Commodore 64 possiede una marcia piú grazie ad una maggiore fluiditá di gioco ed all’ottimo comparto sonoro. L’unico vero neo puó risiedere nell’assenza di un finale, purtroppo raggiunta la porta del settimo livello il gioco ricomincia dal quarto labirinto del livello quattro. Per concludere, se non l’avete mai provato e cercate una sfida degna di questo nome, non siate dei “cretins” e dategli un’occhiata!</p>
<p>Brani contenuti nella colonna sonora.</p>
<p>1) March of the Trolls<br />
Edvard Grieg</p>
<p>2) Rondo a capriccioso op.129<br />
Ludwig van Beethoven</p>
<p>3) Inventio XIV (BWV.785)<br />
Johann Sebastian Bach</p>
<p>4) Inventio X (BWV.781)<br />
Johann Sebastian Bach</p>
<p>5) Spinnliedchen Op.14, No.4<br />
Albert Ellmenreich</p>
<p>6) Piano Sonata in C Major (KV 545)<br />
Wolfgang Amadeus Mozart</p>
<p>7) Minuet in D minor [from Klavier]<br />
Johann Sebastian Bach</p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>Ghosts &#8216;n&#8217; Goblins © 1986 Capcom / Elite Systems per Amstrad CPC.</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jan 2014 07:36:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[misterdvg1975]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Storia Ghosts &#8216;N&#8217; Goblins è un videogioco di genere platform a scorrimento orizzontale rilasciato dalla Elite Systems nel 1986 per Amstrad CPC. Arthur il coraggioso cavaliere deve salvare la sua amata principessa dalle grinfie del demone Astaroth King. Molte sfide [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><h2><a id="storia" name="storia"></a><strong><span style="font-size: medium;">Storia</span></strong></h2>
<div>
<p><em>Ghosts &#8216;N&#8217; Goblins</em> è un videogioco di genere platform a scorrimento orizzontale rilasciato dalla <em>Elite Systems</em> nel 1986 per <em>Amstrad CPC</em>.</p>
<p><em>Arthur</em> il coraggioso cavaliere deve salvare la sua amata principessa dalle grinfie del demone <em>Astaroth King</em>. Molte sfide ci attendono nei livelli pieni di creature del male, come zombie, fantasmi e demoni pronti a distruggerci. Il gioco si presenta come il più classico dei platform game.</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="gameplay" name="gameplay"></a><strong><span style="font-size: medium;">Gameplay</span></strong></h2>
<div>
<p>Il primo livello è ambientato in un cimitero, dove si deve saltare oltre le lapidi e attraversare diversi fiumi, facendo attenzione a non caderci dentro. Il secondo livello vi vede impegnati a superare le insidie di un castello di ghiaccio, di un palazzo pieno di creature davvero dure da abbattere, e una sezione con più piattaforme di salto coinvolte. Il terzo livello si trova in una caverna buia, brulicante di zombie e diavoli. Superato quest&#8217;ultimo, i livelli ricominceranno da capo. In realtà il gameplay fu gravemente mutilato dal fatto che i programmatori che si occuparono della conversione, non avevano idea di come erano strutturati i livelli del gioco, e dovettero giocare all&#8217;arcade, ma per l&#8217;eccessiva difficoltà, evidentemente non riuscirono mai a superare il terzo livello (<em>vedi sez. Ricordi</em>).</p>
<p><span id="more-7132"></span></p>
<p>Questo gioco mostra davvero la sua età, la grafica è molto basica e con pochi colori su schermo, il concept è assolutamente poco originale (questo per il semplice fatto che i platform decenti sul <em>CPC</em> in quel periodo iniziavano già a farsi vedere e se questa versione fosse stata per lo meno all&#8217;altezza della versione <em>C64,</em> il discorso sarebbe stato probabilmente ben diverso), il rilevamento delle collisioni è impreciso, <em>Arthur</em> non viene graziato sfoggiando i classici “mutandoni” quando viene colpito, ma muore subito, rendendo il gioco veramente troppo difficile. Altra imperfezione è che gli zombies del primo e del terzo livello, quando vengono colpiti, risorgono dal terreno sempre nello stesso punto, costringendoci a evitarli con dei salti, che per via del problema delle collisioni degli sprite, il più delle volte falliscono, facendoci perdere vite preziose, rendendo l&#8217;azione di gioco assai frustrante.</p>
<p>Il comparto audio è ben curato, il motivetto di accompagnamento a lungo andare può risultare noioso, ma è azzeccato per il gioco e per l&#8217;azione che ne segue su schermo (merito del grande <em>David Whittaker</em>, molto noto nell&#8217;ambito per altre interessanti produzioni sonore eseguite sull&#8217;immortale <em>Commodore 64</em>), niente effetti sonori purtroppo, come di solito accade per i giochi <em>Amstrad CPC</em>.</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="scheda_tecnica" name="scheda_tecnica"></a><strong><span style="font-size: medium;">Scheda Tecnica</span></strong></h2>
<table>
<tbody>
<tr>
<th colspan="2"><strong>GHOSTS &#8216;N&#8217; GOBLINS</strong></th>
</tr>
<tr>
<td><strong>Sviluppo</strong></td>
<td>Capcom</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pubblicazione</strong></td>
<td>Elite Systems</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Data pubblicazione</strong></td>
<td>1986</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Genere</strong></td>
<td>Piattaforme</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Piattaforma</strong></td>
<td>Amstrad CPC</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Orientamento dello schermo</strong></td>
<td>Orizzontale</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Giocatori</strong></td>
<td>Singolo giocatore</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Controllo</strong></td>
<td>Joystick a 8 direzioni, tastiera</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pulsanti</strong></td>
<td>1 &#8211; [FUOCO] Sparo</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Supporto</strong></td>
<td>Cassetta (Tape), Dischetto 3”</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Livelli</strong></td>
<td>3 (non ha fine)</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Lingua</strong></td>
<td>Inglese</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a id="ricordi_di_ste_pickford" name="ricordi_di_ste_pickford"></a><strong><span style="font-size: medium;">Ricordi (di Ste Pickford)</span></strong></h2>
<p><em>Ste</em> prima di iniziare nel settore dei videogiochi, lavorò come libero professionista a un gran numero di conversioni per home computer a 8 e 16-bit, del classico coin-op arcade della <em>Capcom</em>.</p>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img class="  " alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_1a.png" width="384" height="272" /><p class="wp-caption-text">Reminiscenze&#8230;Tutta la magia di GnG nasce in quel famoso cimitero (chi ha detto Prima Porta?)&#8230; <img src='http://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p></div>
<p style="text-align: justify;">La versione <em>Amstrad CPC</em> risultò inferiore alle aspettative, perchè il programmatore calcolò che l&#8217;unico modo per gestire lo scorrimento e gli sprite su <em>CPC</em> a schermo pieno, era quello di utilizzare la modalità schermo a 16 colori (4 bits per pixel), e utilizzarne solo 4 ciascuno (2 bit), per lo sfondo e gli sprite, al fine di evitare di dover effettuare il mascheramento degli sprite stessi. Il gioco risultò graficamente antiestetico, per via del numero di colori così massicciamente limitato, pur avendo uno scrolling discretamente veloce.<br />
Le versioni a 8-bit della Elite, sembrano essere state ripubblicate su etichetta budget &#8220;<em>Encore</em>&#8220;, come andava di moda durante gli ultimi periodi di vita degli home computer a 8-bit.</p>
<p>La versione <em>Amstrad</em> è stato il mio primo lavoro “professionale”. Avevo solo 15 anni e in quel periodo andavo ancora a scuola, credo che il programmatore, <em>Nigel Alderton</em> (che aveva appena finito la conversione eccellente di <em>Commando</em> per <em>Spectrum</em>) aveva bisogno di un artista e gli venne consigliato il mio nome attraverso il suo amico <em>Mike Webb</em>, che era il capo di mio fratello alla <em>Binary Design</em>.</p>
<p>Nigel viveva vicino a casa mia a <em>Stockport</em>, venne da me una sera a bordo della sua <em>Escort XR3i</em>, offrendomi 50 sterline per elaborare tutti gli elementi grafici del gioco. Probabilmente avrei pagato a lui 50 sterline per il privilegio, se solo avessi avuto i soldi, ma anche se il compenso era praticamente pari ad un pugno di noccioline, quella somma era più di quanto io avessi mai avuto o guadagnato nella mia vita fino a quel momento.</p>
<p>Fu un lavoro freelance, naturalmente, da sviluppare in casa, quindi non c&#8217;era modo di avere accesso alla macchina arcade stessa (coin-op).</p>
<p>Mi diede, come punto di partenza, un mucchio di fotografie del gioco, e queste mi furono molto utili per copiare gli sprite e gli sfondi, ma non c&#8217;era modo di capire come gli schemi dei livelli fossero costruiti. Presi il mio lavoro molto sul serio e mi recai un pomeriggio nella sala giochi di <em>Stockport</em>, con un taccuino e una penna. L&#8217;intenzione era quella di guardare le altre persone giocare, per costruire con dei disegni la mappa del layout dei vari livelli. Qualche giocatore era un pò perplesso da questo, io tranquillamente (e con orgoglio) spiegavo che mi stavo occupando della versione del gioco per computer, ma a qualcuno non piacque la cosa, e dopo circa una ventina di minuti il proprietario della sala mi si avvicinò, buttandomi fuori con l&#8217;accusa di aver tentato di copiare le sue macchine arcade&#8230;  <img src='http://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Spiegai il mio problema a <em>Nigel</em> il quale organizzò un viaggio per portarmi negli uffici della <em>Elite</em> a <em>Walsall</em>, una sera dopo la scuola, per poter mettere le mani sul coin-op che avevano lì, e riuscire finalmente a capire le mappe. Ricordo che mia madre era molto preoccupata, mandare suo figlio con uno sconosciuto, a metà strada del paese, per giocare con degli squallidi videogiochi arcade&#8230;ma riuscii a farla fidare abbastanza di me, per lasciarmi andare.</p>
<p>Incontrai il ragazzo a capo dell&#8217; <em>Elite</em> (il cui nome non me lo ricordo), ci portò in una piccola stanza in cui troneggiava il cabinato di <em>Ghosts &#8216;n&#8217; Goblins</em>, col gioco arcade impostato su “<strong>Free Play</strong>”. <strong>GIOCARE GRATIS!</strong> Potevamo giocare a piacimento quanto volevamo, e questo non sarebbe costato nemmeno un centesimo.<br />
Provai un brivido in quella situazione, in quel periodo tutti i giochi per computer erano solo delle pallide imitazioni di quelli originali, e andare a giocare ai giochi arcade, costava circa il cinque / dieci per cento, della paghetta settimanale.</p>
<p>Il gioco risultò più difficile di quanto pensassi, era molto difficile andare avanti di livello, anche con i ”continue” infiniti. <em>Nigel</em> giocò ore e ore per permettermi di disegnare ogni volta un pezzo del layout di mappa in più. Con l&#8217;avanzare della notte tutti gli altri dipendenti lasciarono gli uffici, e mentre <em>Nigel</em> cercava di arrivare a nuovi livelli, io ho avuto modo di girovagare per le stanze un pò trasandate della <em>Elite</em>. Sembravo un ragazzino nel paese delle meraviglie, giochi per computer, scatole piene di cassette e manifesti di ogni gioco della <em>Elite</em>, ammucchiati ovunque. Chiesi a <em>Nigel</em> se non gli dispiacesse se prendevo una copia di un paio di giochi che non possedevo, ma lui mi disse che non poteva darmeli (che miserabile).</p>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img class=" " alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_1b.png" width="384" height="272" /><p class="wp-caption-text">Il primo famosissimo boss&#8230;il massiccio orco / unicorno&#8230;</p></div>
<p>Il tempo passò in fretta, e si stava facendo giorno. Non avevo mai passato la notte fuori casa da solo, e non avevo nemmeno chiuso occhio, fu la prima volta, ma quell&#8217; esperienza non fu solo rimanere svegli e basta, lì si lavorava duro fino a notte fonda, per rispettare un&#8217;impegno, una scadenza. Mi sentivo come un vero professionista, il ragazzo che ottiene un lavoro eseguito in maniera ottimale, senza pensare alle conseguenze! Ci fermammo sulla strada verso casa ad una stazione di servizio, e consumai con orgoglio e compiaciuta soddisfazione, la mia prima colazione fuori casa, offerta da <em>Nigel</em>.</p>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_2a.png" width="384" height="272" /><p class="wp-caption-text">Il livello del castello di ghiaccio sul CPC è un pò confusionario, ma tutto sommato accettabile&#8230;</p></div>
<p>Ovviamente, le conseguenze furono che non mi venne in mente di telefonare a mia madre per spiegargli che non sarei rientrato la sera prima. Ero troppo preso dall&#8217;emozione, che ho dato più importanza alla passione per la creazione di giochi per computer. Siamo ritornati a casa alle otto del mattino, e mia madre era davvero nera! Era stata sveglia tutta la notte, preoccupata per me, chiedendosi dove fossi, perchè non tornavo a casa, o avessi telefonato, sapeva solo che ero andato via con alcune strane persone. Per fortuna ero almeno tornato in tempo, prima che chiamasse la polizia, per denunciare la mia scomparsa.</p>
<p>Mi dispiace mamma!</p>
<p>Mi sono occupato a lungo di tutto il comparto grafico della versione <em>Amstrad CPC</em> di <em>Ghosts&#8217;n Goblins</em>, prima di iniziare a lavorare alla <em>Binary Design</em>, ma proprio mentre ero lì, ho scoperto che la mia schermata di caricamento, era stata convertita per girare sul <em>Commodore 64</em> da <em>Mike Webb</em>, uno dei boss della <em>Binary</em>, e utilizzata sulla versione <em>C64</em> del gioco.</p>
<p>Le conversioni di questo tipo non erano per niente semplici, l&#8217;<em>Amstrad</em> utilizza uno schermo bitmap con 4 bit per pixel (16 colori), mentre il <em>C64</em>, pur consentendo un numero simile di colori su schermo, lo divide in blocchi di caratteri, ciascuno dei quali può utilizzare solo 4 colori. <em>Mike</em> scrisse un programma per convertire l&#8217;immagine bitmap in formato carattere, che migliorava la disposizione dei colori esistenti disposti in un&#8217;unica zona. Il risultato è stata una schermata più articolata e complessa, di quanto potessi cercare di disegnarla, avendo in mente solo uno schermo a caratteri. Naturalmente il risultato finale utilizza la terribile tavolozza di colori &#8220;slavata&#8221; del <em>C64</em>, e nessuno mi pagò mai nemmeno un centesimo per averla convertita da una mia personale creazione, però ricevetti sul momento un gran numero di complimenti da parte di tutto lo staff&#8230;</p>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img class=" " alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_5.png" width="384" height="272" /><p class="wp-caption-text">Purtroppo i programmatori non riuscirono ad andare oltre il terzo livello giocando con l&#8217;arcade&#8230;quindi questo è l&#8217;ultimo livello e il dragone il boss finale&#8230; <img src='http://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /></p></div>
<h2><a id="consigli_e_trucchi" name="consigli_e_trucchi"></a><strong><span style="font-size: medium;">Consigli e Trucchi</span></strong></h2>
<h4><a id="pokes" name="pokes"></a>Pokes</h4>
<div>
<p>Vite infinite :</p>
<ul>
<li>
<div>Poke &amp;509B, da &amp;FD a &amp;00</div>
</li>
<li>
<div>Poke &amp;509C, da &amp;FD a &amp;00</div>
</li>
<li>
<div>Poke &amp;509D, da &amp;FD a &amp;00</div>
</li>
</ul>
<p>Invulnerabilità :</p>
<ul>
<li>
<div>Poke &amp;8282, da &amp;D0 a &amp;00</div>
</li>
</ul>
<p>Livello di partenza (modificare prima di iniziare una partita) :</p>
<ul>
<li>
<div>LIVELLO 01</div>
<ul>
<li>
<div>Poke &amp;50AC, &amp;FF</div>
</li>
<li>
<div>Poke &amp;50B0, &amp;00</div>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div>LIVELLO 02</div>
<ul>
<li>
<div>Poke &amp;50AC, &amp;00</div>
</li>
<li>
<div>Poke &amp;50B0, &amp;01</div>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div>LIVELLO 03</div>
<ul>
<li>
<div>Poke &amp;50AC, &amp;01</div>
</li>
<li>
<div>Poke &amp;50B0, &amp;02</div>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Salta il livello premendo &#8216;ESC&#8217; :</p>
<ul>
<li>
<div>Poke &amp;5096, da &amp;AA a &amp;C8</div>
</li>
</ul>
</div>
<h4><a id="mappe" name="mappe"></a>Mapp<strong>a</strong></h4>
<div>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_mappa.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_mappa.jpg" width="676" height="487" /></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="varie" name="varie"></a><strong><span style="font-size: medium;">Varie</span></strong></h2>
<div>
<ul>
<li>
<div>Da notare che il gioco non ha fine, una volta che tutti e 3 i livelli sono finiti, si ritorna all&#8217;inizio.</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div>Rilasciato in versione arcade nel 1985 dalla ”<em>Capcom</em>”</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div>In <em>Giappone</em> è conosciuto con il titolo di ”<em>Makaimura”<em></em></em>.</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div>Al di fuori del <em>Giappone</em> è conosciuto con il titolo di ”<em>Ghosts &#8216;n Goblins</em>”.</div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<h2><a id="serie" name="serie"></a><strong><span style="font-size: medium;">Serie</span></strong></h2>
<div>
<ol>
<li>
<div>Ghosts&#8217;n Goblins (1986)</div>
</li>
<li>
<div>Ghouls&#8217;n Ghosts (1989)</div>
</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<h2><a id="staff" name="staff"></a><strong><span style="font-size: medium;">Staff</span></strong></h2>
<ul>
<li>
<div><strong>A cura di:</strong> <em>Elite Systems</em></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Distribuito in Spagna da:</strong> <em>Zafiro Software</em></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Programma:</strong> <em>Alderton Nigel</em></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Assistente:</strong> <em>Hartley Dan</em></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Suono:</strong> <em>David Whittaker</em></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Grafica:</strong> <em>Pickford Ste</em></div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a id="voci_correlate" name="voci_correlate"></a><strong><span style="font-size: medium;">Voci correlate (dal DVG)</span></strong></h2>
<div>
<ul>
<li>
<div><strong><a title="ghosts_n_goblins" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=ghosts_n_goblins">Ghosts &#8216;N&#8217; Goblins (Arcade)</a></strong></div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong><a title="amiga_ghosts_n_goblins" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=amiga_ghosts_n_goblins">Ghosts &#8216;N&#8217; Goblins (Amiga)</a></strong></div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<h2><a id="manuali_di_istruzioni" name="manuali_di_istruzioni"></a><strong><span style="font-size: medium;">Manuali di istruzioni</span></strong></h2>
<div>
<ul>
<li>
<div><strong><a title="avvisi_cpc_2" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=avvisi_cpc_2">Manuali</a></strong></div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<h2><a id="recensioni" name="recensioni"></a><strong><span style="font-size: medium;">Recensioni</span></strong></h2>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="ghosts_n_goblins_cpc_recensioni_riviste_di_settore" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=ghosts_n_goblins_cpc_recensioni_riviste_di_settore"><img alt="" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=novembre07:libro013.gif" /></a></td>
<td><strong><em><a title="ghosts_n_goblins_cpc_recensioni_riviste_di_settore" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=ghosts_n_goblins_cpc_recensioni_riviste_di_settore">RECENSIONI RIVISTE DI SETTORE</a></em></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a id="video" name="video"></a><strong><span style="font-size: medium;">Video</span></strong></h2>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/tIlTIzvyiBc" height="315" width="500" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><a id="artwork" name="artwork"></a><strong><span style="font-size: medium;">Artwork</span></strong></h2>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_artwork.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_artwork.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_artwork.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_artwork.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_artwork.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="pubblicita" name="pubblicita"></a><strong><span style="font-size: medium;">Pubblicità</span></strong></h2>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_pubblicita_1.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_pubblicita_1.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_pubblicita_1.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_pubblicita_1.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_pubblicita_1.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_pubblicita_2.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_pubblicita_2.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_pubblicita_2.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_pubblicita_2.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_pubblicita_2.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div></div>
<h2><a id="box" name="box"></a><strong><span style="font-size: medium;">Box</span></strong></h2>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_cassetta.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_cassetta.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_cassetta.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_cassetta.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_cassetta.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_1.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_1.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_1.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_1.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_1.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_2.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_2.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_2.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_2.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_2.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_3.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_3.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_3.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_3.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_disk_3.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_1.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_1.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_1.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_1.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_1.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_2.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_2.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_2.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_2.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_2.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_3.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_3.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_3.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_3.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_3.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_4.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_4.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_4.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_4.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_4.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_5.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_5.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_5.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_5.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_5.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a title="luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_6.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/detail.php?id=ghosts_n_goblins_cpc&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_6.jpg" target="_blank"><img title="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_6.jpg" alt="ghosts_n_goblins_cpc_-_box_6.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=600&amp;media=luglio10:ghosts_n_goblins_cpc_-_box_6.jpg" width="600" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Navy Moves © 1988 Dinamic Software per Amstrad CPC</title>
		<link>http://www.retrogamesmachine.com/2013/12/16/navy-moves-1988-dinamic-software-per-amstrad-cpc/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Dec 2013 08:25:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[misterdvg1975]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Navy Moves è un videogioco di tipo sparatutto / platform prodotto e sviluppato dalla Dinamic Software nel 1988 per Amstrad CPC. STORIA: Tu sei un soldato delle forze speciali , la tua missione è quella di distruggere un sottomarino nucleare [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p style="text-align: left;"><em>Navy Moves</em> è un videogioco di tipo sparatutto / platform prodotto e sviluppato dalla<em> Dinamic Software</em> nel 1988 per<em> Amstrad CPC</em>.</p>
<p style="text-align: left;"><em><strong>STORIA:</strong></em></p>
<p>Tu sei un soldato delle forze speciali , la tua missione è quella di distruggere un sottomarino nucleare (lo <em>U-5544</em>), che minaccia la pace mondiale. Avrete letto in un primo momento di un&#8217;isola nelle vicinanze del sottomarino. Per portare a termine la missione dovrete prima superare le trappole e i nemici dell&#8217;isola che faranno di tutto per non farvi avvicinare al sottomarino.</p>
<p>Il gioco si compone di due fasi indipendenti.</p>
<p style="text-align: left;"><em><strong>GAMEPLAY:</strong></em></p>
<div>
<p><strong>NOME CHIAVE DELLA MISSIONE:</strong> <em>OPERAZIONE CEFALOPODO</em></p>
<p><em><em>MESSAGGIO DI COMANDO No.78744003HZ</em></em></p>
<p>Questo messaggio è <strong>TOP SECRET</strong>. Ogni minima svista metterebbe a repentaglio la sicurezza della missione.</p>
<p><strong>MISSIONE:</strong> Trovare posizione e portare a termine la distruzione totale del sottomarino nucleare <em>U-5544</em>, dotato di radar e missili guidati Torpedo.</p>
<p><span id="more-4662"></span></p>
</div>
<h4><a id="parte_-_descrizione_del_terreno" name="parte_-_descrizione_del_terreno"></a><strong>1° PARTE &#8211; DESCRIZIONE DEL TERRENO:</strong></h4>
<div>
<p>Il comando vi avverte sulle fasi previste della missione.</p>
<ul>
<li>
<div><em>ZONA 1:</em> Sulla superficie dell’oceano.</div>
<ul>
<li>
<div><em>OBIETTIVO:</em> Trovare una zona ideale per le immersioni.</div>
</li>
<li>
<div><em>NEMICI E PERICOLI:</em> Queste acque sono infestate da mine USSEX-12, con detonazione per contatto. Sono composte da 2,3 kg di esplosivo solido. I nemici vi attaccheranno a bordo di un mezzo acquatico <em>SUZUKI Aquatic GPX</em> a 6 velocità, con motore DOHC bicilindrico a 4 tempi.</div>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><em>ZONA 2:</em> Immersione in acque poco profonde.</div>
<ul>
<li>
<div><em>OBIETTIVO:</em> Individuare l’ingresso della base nemica.</div>
</li>
<li>
<div><em>NEMICI E PERICOLI:</em> Evitare il contatto con gli squali tigre, aggressivi e pericolosi.</div>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><em>ZONA 3:</em> Nel batiscafo.</div>
<ul>
<li>
<div><em>OBIETTIVO:</em> Penetrare nel sottomarino nucleare.</div>
</li>
<li>
<div><em>NEMICI E PERICOLI:</em> Cefalopodi giganti (fino a 20m.) che vivono nascosti in caverne buie, insensibile ai missili. Il loro peso si aggira tra i 1000 – 1200 kg.</div>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p><em>APPROVIGIONAMENTO ARMI E ATTREZZATURE:</em></p>
<ul>
<li>
<div>Vi forniremo con una barca di tipo <em>HIGGINS</em> ”<em>PT</em>” con motore <em>Honda</em> 890 cv, un fucile d’assalto di 4,14 kg, resistente all’acqua fino a 400 piedi, e un’equipaggiamento da immersione <em>DINMIC-GN12</em>.</div>
</li>
</ul>
<p><em>Ulteriori suggerimenti di Mc WIRIL:</em></p>
<ol>
<li>
<div>I piloti che sono sulle imbarcazioni sono kamikaze, rovesciarli in mare prima che ti colpiscano.</div>
</li>
<li>
<div>Non toccare gli squali.</div>
</li>
<li>
<div>Colpire i polpi giganti con un missile doppio: L’effetto è triplicato!</div>
</li>
<li>
<div>Per ottenere la loro distruzione, colpirli nella parte interna della bocca.</div>
</li>
</ol>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img title="navy_moves_cpc_-_01.png" alt="navy_moves_cpc_-_01.png" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;w=384&amp;h=272&amp;media=luglio11:navy_moves_cpc_-_01.png" width="384" height="272" /><p class="wp-caption-text">La prima sezione vi terrà parecchio impegnati &#8230; sparate ai nemici col vostro fucile e saltate per evitare ostacoli &#8230;</p></div>
</div>
<h4><a id="parte_-_all_interno_del_sottomarino" name="parte_-_all_interno_del_sottomarino"></a><strong>2°PARTE &#8211; ALL&#8217;INTERNO DEL SOTTOMARINO:</strong></h4>
<div>
<p><em>OBIETTIVO:</em> Collocare la bomba alla base del reattore, ed effettuare la fuga, cercando di rimanere in vita. Per fermare la fuga del sottomarino, portarlo in superficie e trasmette la frase chiave per la vostra base.</p>
<p><em>ARMI ED ATTREZZATURE FORNITE:</em> Il comando vi rifornisce di un fucile a ripetizione con una gamma di 400 metri, e un lanciafiamme <em>FLAMMENWERFER</em> incorporato.</p>
<p><em>COMPUTERS:</em> Per ogni azione della nave viene utilizzato un computer che riceve i codici di identificazione dagli ufficiali. Durante la missione dovrai registrarli e utilizzarli.</p>
<p><em>ORDINI (codici):</em> PARA MOTOR, EMERGER, ABRIR PUERTA, TRANSMITIR, FIN.</p>
<p><em>NEMICI:</em> Capitano, 1° Ufficiale, 1°e 2° Ufficiale alle macchine, 1° e 2° Ufficiale alle trasmissioni, Marine con lanciafiamme (potrebbe richiedere alcuni caricatori di proiettili e altro carburante), Marine (può richiedere un caricatore di proiettili). Il codice del capitano verrà utilizzato per eseguire l&#8217;operazione desiderata.</p>
<p><em><em>FINE DELLA MISSIONE</em></em></p>
<p>Quando si posiziona la bomba trasmettere la parola <em>OABERBYAMD</em> alla vostra base, e un collega verrà in vostro soccorso.</p>
<p><em>NOTA:</em> Molti uomini sono morti per queste informazioni. Usatele per evitare l&#8217;ultima guerra nucleare.</p>
<p><em><em>FINE DEL MESSAGGIO</em></em></p>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img title="navy_moves_cpc_-_02.png" alt="navy_moves_cpc_-_02.png" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;w=384&amp;h=272&amp;media=luglio11:navy_moves_cpc_-_02.png" width="384" height="272" /><p class="wp-caption-text">Questa creatura alla fine della seconda sezione vi darà parecchio filo da torcere…la grafica di Navy Moves è deliziosamente colorata e ben definita…</p></div>
<p><em><strong>SCHEDA TECNICA:</strong></em></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Sviluppo</strong></td>
<td>Dinamic Software</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pubblicazione</strong></td>
<td>Dinamic Software</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Data pubblicazione</strong></td>
<td>1988</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Genere</strong></td>
<td>Sparatutto / Platform</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Piattaforma</strong></td>
<td>Amstrad CPC</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Orientamento dello schermo</strong></td>
<td>Orizzontale</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Giocatori</strong></td>
<td>Un giocatore</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Controllo</strong></td>
<td>Joystick a 8 direzioni, tastiera</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pulsanti</strong></td>
<td>1 &#8211; [FUOCO] sparo</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Supporto</strong></td>
<td>Cassetta, Dischetto 3”</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Livelli</strong></td>
<td>2 sezioni separate</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Lingua</strong></td>
<td>Spagnolo</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em><strong>VERSIONE AMSTRAD CPC:</strong></em></p>
<div>
<p><em>Navy Movies</em> porta sugli schermi del nostro <em>Amstrad CPC</em> una tipologia di videogioco che andava molto in voga verso la fine degli anni &#8217;80 e primi &#8217;90, ovvero i giochi multievento, con fasi di gioco diversificate l&#8217;una dall&#8217;altra per mantenere viva la giocabilità e l&#8217;interesse del giocatore nei confronti del software ludico proposto.</p>
<p>La versione <em>CPC</em> offre una colorazione e una grafica davvero eccezionali, il <em>MODE 0</em> (a 16 colori) è in questo caso sfruttato ai massimi livelli, tutto è curatissimo fin nei minimi dettagli (molto carine tutte le varie animazioni dei personaggi, unite a piccoli tocchi di classe come il sangue nelle uccisioni dei nemici), lo scrolling seppur non velocissimo, non è lento e scattoso come la maggior parte dei titoli programmati per <em>CPC</em>. Davvero buono, peccato per l&#8217;area di gioco, decisamente troppo ristretta.</p>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img title="navy_moves_cpc_-_03.png" alt="navy_moves_cpc_-_03.png" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;w=384&amp;h=272&amp;media=luglio11:navy_moves_cpc_-_03.png" width="384" height="272" /><p class="wp-caption-text">Nella terza sezione dovrete girare per il sottomarino nemico, recuperare i codici, piazzare la bomba e salvare la pelle&#8230;</p></div>
<p>Il sonoro presenta delle musiche solo all&#8217;inizio e alla fine del gioco, orecchiabili ma nulla di più, mentre in-game, il chip audio tira fuori dallo speakerino interno dell&#8217;<em>Amstrad</em>, una sequenza di effetti sonori, alcuni discreti, e altri un pò più interessanti, più che sufficienti comunque per l&#8217;azione che viene proposta nel videogioco.</p>
<p>Facendo una piccola ricerca ho notato che in diversi paesi europei (<em>Italia</em> compresa) il gioco non ha avuto recensioni lusinghiere, il motivo è dovuto dall&#8217;eccessiva difficoltà del primo livello, che ha portato parecchi recensori dell&#8217;epoca a sottovalutare il gioco stesso, solo per quel motivo. E&#8217; stato un&#8217;errore, il gioco è molto vario, e a parte il primo livello (che con un pò di perseveranza si supera), si viene ampiamente ripagati da tutte le altri fasi, che oltre ad essere meno difficili della prima, sono molto belle, dettagliate e vi faranno divertire per parecchio tempo prima di trovare tutti i codici, piazzare la bomba e scappare!!! Un&#8217; ottimo gioco da provare e avere nella softeca ideale dei migliori giochi per <em>Amstrad</em>.</p>
<p>Il gioco venne distribuito sui supporti, disco da 3”, e cassetta.</p>
<p><em><strong>CONSIGLI E TRUCCHI:</strong></em></p>
<p><em><strong>Trucchi</strong></em></p>
<ul>
<li>
<div>Codice Fase 2 = 28750</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div>Fase 2: Elenco di comandi che possono essere utilizzati nel computer: : end, fin, derd, tran, tras, asci, asce, supe, emer, abri, para, stop, maqu, moto, puer, comp, pare.</div>
<ul>
<li>
<div>stop motor o para maquinas</div>
</li>
<li>
<div>superficie o supe, o emer, o asce, o asci</div>
</li>
<li>
<div>derd</div>
</li>
<li>
<div>trasmissione : OABERBYAMD</div>
</li>
<li>
<div>abri puer</div>
</li>
</ul>
<p><em><strong>Mappe</strong></em></li>
</ul>
<div style="width: 443px" class="wp-caption aligncenter"><img class=" " alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_-_mappa_-_01.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_-_mappa_-_01.jpg" width="433" height="296" /><p class="wp-caption-text">Clicca sull&#8217;immagine (dimensioni originali).</p></div>
<div style="width: 442px" class="wp-caption aligncenter"><img class=" " title="navy_moves_-_mappa_-_02.png" alt="navy_moves_-_mappa_-_02.png" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;w=900&amp;h=588&amp;media=luglio11:navy_moves_-_mappa_-_02.png" width="432" height="282" /><p class="wp-caption-text">Clicca sull&#8217;immagine (dimensioni originali).</p></div>
<p style="text-align: left;"><em><strong>VARIE:</strong></em></p>
<div>
<ul>
<li>
<div>Il gioco gira in <em>MODE 0</em> (16 colori)</div>
</li>
<li>
<div>La schermata dei titoli è basata su un&#8217;illustrazione di <em>Luis ROYO</em> (<em>OTHERS</em> Album).</div>
</li>
</ul>
</div>
<p style="text-align: left;"><em><strong>SERIE:</strong></em></p>
<div>
<ul>
<li>
<div><em>1. Army Moves</em> (1986)</div>
</li>
<li>
<div>2. <em>Navy Moves</em> (1988)</div>
</li>
</ul>
</div>
<p style="text-align: left;"><em><strong>STAFF:</strong></em></p>
<div>
<ul>
<li>
<div><strong>Pubblicato da:</strong> <em>Dinamic Software</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Programma:</strong> <em>Ignacio ABRIL</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Grafica:</strong> <em>Jorge AZPIRI</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Musica:</strong> <em>Fernando CUBEDO</em></div>
</li>
</ul>
<p><em><strong>MANUALI DI ISTRUZIONI:</strong></em></p>
<div>
<p><strong><a title="manuali_di_istruzioni_-_amstrad_cpc:navy_moves_-_istruzioni_-_internazionale.pdf" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=manuali_di_istruzioni_-_amstrad_cpc:navy_moves_-_istruzioni_-_internazionale.pdf" target="_blank"> ● Manuale di istruzioni PDF (Internazionale) (Nuova finestra, 831.41 Kb)</a></strong></p>
<p><strong><a title="manuali_di_istruzioni_-_amstrad_cpc:navy_moves_-_istruzioni_-_francese.pdf" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=manuali_di_istruzioni_-_amstrad_cpc:navy_moves_-_istruzioni_-_francese.pdf" target="_blank"> ● Manuale di istruzioni PDF (Francese) (Nuova finestra, 133.79 Kb)</a></strong></p>
<p><strong><a title="manuali_di_istruzioni_-_amstrad_cpc:navy_moves_-_istruzioni_-_spagnolo.pdf" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=manuali_di_istruzioni_-_amstrad_cpc:navy_moves_-_istruzioni_-_spagnolo.pdf" target="_blank"> ● Manuale di istruzioni PDF (Spagnolo) (Nuova finestra, 1.57 Mb)</a></strong></p>
</div>
<p><em><strong>RECENSIONI:</strong></em></p>
<p><strong><em><a title="navy_moves_cpc_recensioni_riviste_di_settore" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=navy_moves_cpc_recensioni_riviste_di_settore">RECENSIONI RIVISTE DI SETTORE</a></em></strong></p>
<p><em><strong>FONTI:</strong></em></p>
<p><a href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=navy_moves_cpc">DVG – Il Dizionario dei VideoGiochi</a></p>
<p><a href="http://www.cpc-power.com">CPC-Power / CPC Softs</a></p>
<p><em><strong>VIDEO:</strong></em></p>
<p><iframe width="500" height="315" src="//www.youtube.com/embed/naAU_E2MCKs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>EXTRA:</strong></em></p>
<p><strong><a title="luglio11:navy_moves_-_extra_-_spagnolo.pdf" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?media=luglio11:navy_moves_-_extra_-_spagnolo.pdf" target="_blank"> ● Navy Moves &#8211; &#8220;Libro De Claves&#8221; (Libro dei Codici) PDF (Spagnolo) (Nuova finestra, 233.21 Kb)</a></strong></p>
<p><strong> <a title="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_-_extra_-_04.jpg" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_-_extra_-_04.jpg" rel="nofollow"> ● Sottomarino Nucleare U.5544 (Sezione Interna) (Spagnolo)</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="navy_moves_-_extra_-_02.jpg" alt="navy_moves_-_extra_-_02.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;w=627&amp;h=700&amp;media=luglio11:navy_moves_-_extra_-_02.jpg" width="376" height="420" /></p>
<p><em><strong>FLYER PUBBLICITARI:</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_-_pubblicita_-_01.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_-_pubblicita_-_01.jpg" width="480" height="711" /><img class="aligncenter" alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_-_pubblicita_-_05.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_-_pubblicita_-_05.jpg" width="480" height="670" /></p>
<p style="text-align: left;"><em><strong>BOX:</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_cpc_-_box_disk_-_01.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_cpc_-_box_disk_-_01.jpg" width="1330" height="667" /><img class="aligncenter" alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_cpc_-_disk_-_01.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_cpc_-_disk_-_01.jpg" width="593" height="370" /><img class="aligncenter" alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_cpc_-_box_cassette_-_03.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_cpc_-_box_cassette_-_03.jpg" width="737" height="725" /><img class="aligncenter" alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_cpc_-_cassette_-_03.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:navy_moves_cpc_-_cassette_-_03.jpg" width="1463" height="467" /></p>
</div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gryzor © 1987 Konami / Ocean per Amstrad CPC.</title>
		<link>http://www.retrogamesmachine.com/2013/07/31/gryzor-1987-konami-ocean-per-amstrad-cpc/</link>
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		<pubDate>Wed, 31 Jul 2013 06:17:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[misterdvg1975]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Amstrad CPC]]></category>
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		<description><![CDATA[Gryzor è un videogioco di tipo platform / sparatutto prodotto dalla Konami e sviluppato dalla Ocean nel 1987 per Amstrad CPC. STORIA: I ”Durrs” gli abitanti del Pianeta Suna, si sono infiltrati nelle forze difensive della Terra, hanno creato una [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><div>
<p><em>Gryzor</em> è un videogioco di tipo platform / sparatutto prodotto dalla <em>Konami </em>e sviluppato dalla <em>Ocean </em>nel 1987 per<em> Amstrad CPC</em>.</p>
<p><em><strong>STORIA:</strong></em></p>
<p>I ”<em>Durrs</em>” gli abitanti del <em>Pianeta Suna</em>, si sono infiltrati nelle forze difensive della <em>Terra</em>, hanno creato una roccaforte in una regione inesplorata del nostro pianeta e hanno montato un&#8217; impianto di trasformazione dell&#8217; atmosfera (<em>APP &#8211; Atmosphere Processing Plant</em>), che dà loro la possibilità di controllare le condizioni climatiche del pianeta. Il loro piano è quello di creare una nuova era glaciale, e quindi prendere in consegna la <em>Terra</em>, con tutte le sue risorse. Tu sei <em>Lance</em>, il <em>“Gryzor”</em>, membro della Federazione per la Difesa Terrestre (<em>FED &#8211; Federation for Earth&#8217;s Defences</em>).</p>
<p><span id="more-3853"></span></p>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=febbraio08:gryzor3.png" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=febbraio08:gryzor3.png" width="384" height="288" /><p class="wp-caption-text">La fitta giungla del primo livello&#8230;</p></div>
<p>Avendo scoperto l&#8217;intenzione malvagia dei <em>Durrs</em>, sarà necessario infiltrarsi nella roccaforte; farvi strada attraverso la fortificazione, sbarazzarsi degli androidi e arrivare nel cuore del complesso per distruggere l&#8217;<em>APP</em>. Si incontreranno molti pericoli e numerosi sistemi d&#8217;arma letale, con cunicoli e labirinti molto impegnativi. Come vi avvicinerete al cuore del complesso, vi accorgerete che la <em>APP</em> ha già iniziato il suo lavoro sporco, incontrerete un labirinto di tubi e condotti, solo allora ti renderai conto che il pericolo è appena iniziato. L&#8217;incarnazione aliena si rivelerà, e dovrete opporvi ai nemici più letali mai conosciuti dall&#8217;uomo!</p>
<p>C&#8217;è solo un uomo che può mai sperare di portare a termine questa missione e il suo nome è… <em>Lance</em>, il ”<em>Gryzor</em>”!</p>
<p><em><strong>GAMEPLAY:</strong></em></p>
</div>
<div>Il gioco si compone di tre sezioni. Nelle prime due sezioni è necessario distruggere i due avamposti che il nemico ha costruito. Nell&#8217;ultima sezione si deve distruggere il nemico e processore atmosferico e l&#8217;astronave madre. Ogni sezione verrà automaticamente caricata nel computer da nastro / disco quando si completa il livello precedente.</div>
<div>
<p style="text-align: left;">La prima sezione si compone di tre scene. Nella prima si deve combattere facendovi strada lungo un paesaggio a scorrimento, verso la base nemica e sparare in un varco nel muro per guadagnare l&#8217;ingresso. Nella seconda scena si deve distruggere la sala di controllo stessa.</p>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=febbraio08:gryzor5.png" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=febbraio08:gryzor5.png" width="384" height="288" /><p class="wp-caption-text">Uno dei labirinti in pseudo 3D&#8230;</p></div>
<p>La seconda sezione si articola in modo simile al primo, e bisognerà cercare di distruggere il secondo, e più forte, avamposto nemico.</p>
<p>La terza sezione si compone di due scene. Nella prima si deve combattere facendosi strada attraverso l&#8217;impianto di trasformazione atmosferica per raggiungere il nemico, e la nave madre. Nel secondo si deve combattere cercando di arrivare al cuore della nave e distruggerla.</p>
<p>Sulla strada si incontrano nemici dispensatori di armi, quando questi vengono uccisi, rilasciano un bonus a forma di aquila. Passandoci sopra vi sarà data l&#8217;arma contenuta all&#8217;interno. Le quattro armi extra a disposizione oltre il vostro equipaggiamento standard sono:</p>
<ul>
<li>
<div>1. Mitragliatrice a fuoco rapido</div>
</li>
<li>
<div>2. Cannone a dispersione (spara in tre direzioni)</div>
</li>
<li>
<div>3. Cannone laser</div>
</li>
<li>
<div>4. Barriera (ti rende invulnerabile per un breve periodo)</div>
</li>
</ul>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img title="gryzor7.png" alt="gryzor7.png" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;w=384&amp;h=288&amp;media=febbraio08:gryzor7.png" width="384" height="288" /><p class="wp-caption-text">La suggestiva cascata del secondo livello&#8230;</p></div>
<p style="text-align: center;">
</div>
<div><em><strong> SCHEDA TECNICA:</strong></em></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th colspan="2">GRYZOR</th>
</tr>
<tr>
<td><strong>Sviluppo</strong></td>
<td>Konami</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pubblicazione</strong></td>
<td>Ocean<br />
Erbe Software (Spagna)</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Data pubblicazione</strong></td>
<td>1987</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Genere</strong></td>
<td>Platform/Sparatutto</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Piattaforma</strong></td>
<td>Amstrad CPC</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Orientamento dello schermo</strong></td>
<td>Schermate fisse</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Giocatori</strong></td>
<td>Un giocatore</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Controllo</strong></td>
<td>Joystick a 8 direzioni, tastiera</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pulsanti</strong></td>
<td>1 &#8211; [FUOCO] sparo</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Supporto</strong></td>
<td>Cassetta, Dischetto 3”</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Livelli</strong></td>
<td>5</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Lingua</strong></td>
<td>Inglese</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<div></div>
<div><em><strong>VERSIONE AMSTRAD CPC: </strong></em></div>
<div></div>
<div>Era paradossale e impensabile che dopo solo un&#8217;anno e mezzo dal rilascio sul mercato della linea di computer<em> CPC</em> (era il 1985) uscisse un gioco qualitativamente in grado di reggere la concorrenza con le console allora disponibili. Eppure la materializzazione di <em>Gryzor</em> (<em>Contr</em>a per noi occidentali o <em>Probotector</em> per gli utenti <em>NES</em>) è stata una realtà tutta targata <em>Amstrad</em>. <em>Lance Bean</em> e <em>Bill Rizer</em> dovranno ripulire la <em>Terra</em> da alieni che sembrano uscire direttamente dalla folle mente di<em> H.R. Giger</em>, da quanto sono ben realizzati, in questa eccellente conversione del gioco arcade a gettone. La grafica (MODO 0 a 16 colori), seppur relegata in un&#8217;area di gioco molto piccola, è ben definita, i nostri eroi sono superbamente animati, così come i nemici che attaccano senza sosta con armi e munizioni dalle tipologie più disparate. I colori sono utilizzati magistralmente con mano sapiente, e non si può proprio dire che i programmatori della <em>Ocean</em> si siano risparmiati. Il <em>CPC</em> stavolta dimostra effettivamente tutto il suo valore. <em>Gryzor</em> è stato programmato da gente davvero capace, lungimiranti uomini che avevano un&#8217;occhio di riguardo orientato più verso il divertimento “immediato” del giocatore. E&#8217; incredibile come siano riusciti  a presentare un prodotto così appetibile, sia dal punto di vista tecnico, che da quello del divertimento puro&#8230; <img src='http://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </div>
<div>
<p>Se <em>Gryzor / Contra</em> fosse stato per due giocatori simultanei sarebbe stato perfetto, ma non possiamo davvero pretendere di più, quello che troverete all&#8217;interno del gioco, credetemi sarà più che sufficiente.</p>
<div style="width: 453px" class="wp-caption aligncenter"><img class="  " alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:gryzor_cpc_-_box_disk_-_01.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:gryzor_cpc_-_box_disk_-_01.jpg" width="443" height="222" /><p class="wp-caption-text">Cover della versione su dischetto 3&#8243;. (Ocean Software)</p></div>
<p>A differenza di molti altri videogiochi per <em>Amstrad</em>, in <em>Gryzor</em> venne curato molto anche l&#8217;aspetto sonoro, la colonnna sonora (è possibile selezionare musica o FX nella schermata dei titoli) che vi accompagnerà durante il gioco non è mai noiosa, ed è ben ritmata, amalgamata perfettamente con l&#8217;azione frenetica imposta dal gameplay e gli effetti sonori  non sono da meno, ogni arma ha il suo jingle caratteristico, davvero niente male. Degne di nota sono le sezioni pseudo 3D che si alternano alla fine dei livelli standard, sono anche esse molto impressionanti e aggiungono un pò di varietà, spezzando la monotonia dei quadri “a scorrimento” monodirezionale, che alla lunga possono risultare noiosi, specie se composti come in questo caso, nella medesima maniera. Eccezionale la possibilità di avere tutti i livelli caricati in memoria con le macchine a 128Kb.</p>
<p>A titolo informativo, posso dire che per tutta questa azione i programmatori escogitarono un piccolo trucco per non far sfigurare la versione <em>CPC</em> dinanzi ad altri mostri sacri della genesi videoludica di quel periodo (cito per dovere di cronaca il <em>NES</em>, il <em>Commodore 64</em> e il<em> Sinclair ZX Spectrum)</em>, ovvero quello di far svolgere tutta l&#8217;azione di gioco su aree “fisse”, invece di usare uno scrolling direzionale (l&#8217;aggiornamento video del <em>CPC</em> è sempre stato pessimo), risultato? Spettacolo puro, Il gioco sembra nato con questa particolarità, il cambio dei quadri statici non rallenta l&#8217;azione come si potrebbe pensare, una scelta davvero azzardata, ma pensata alla grande.</p>
<p>Ma quello che veramente fà di <em>Gryzor</em> un must (oltre la realizzazione tecnica), è l&#8217;azione in-game, difficilmente vi staccherete da questo gioco, fino a che non lo avrete finito, ogni partita è una sfida mirata ad andare sempre un pò più avanti, per vedere nuovi nemici e nuovi scenari. Certo, il gioco non è eccessivamente lungo, e i livelli a ben vedere sono solo tre (escluse le sotto missioni pseudo 3D e i boss) ma la difficoltà leggermente calibrata sull&#8217; hard, vi farà sudare le proverbiali sette camicie prima di portarlo a termine, e lo farete. <em>Gryzor</em> è un gioco degno di essere giocato fino in fondo e il finale stesso è colmo di una sottile ilarità…Favoloso!!! (E pensare che era solo il 1987).</p>
<div style="width: 384px" class="wp-caption aligncenter"><img class=" " title="gryzor_cpc_-_box_cassette_-_02.jpg" alt="gryzor_cpc_-_box_cassette_-_02.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?w=780&amp;media=luglio11:gryzor_cpc_-_box_cassette_-_02.jpg" width="374" height="358" /><p class="wp-caption-text">Cover della versione su cassetta / nastro. (Erbe Software)</p></div>
<p><em><strong>STAFF:</strong></em></p>
<div>
<ul>
<li>
<div><strong>Pubblicato da :</strong> <em>Ocean Software</em></div>
</li>
<li>
<div><strong> Distribuito in Spagna da :</strong> <em>Erbe Software</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Programmazione :</strong> <em>John BRANDWOOD</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Grafica :</strong> <em>Mark K. JONES</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Musica :</strong> <em>Jason C. BROOKE</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Fx :</strong> <em>Roger FENTON</em></div>
</li>
</ul>
<p><em><strong><em>FONTI:</em></strong></em></p>
<ul>
<li><a href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=gryzor_cpc">DVG – Il Dizionario dei VideoGiochi</a></li>
</ul>
<p><em><strong><em>VIDEO:</em></strong></em></p>
<p><strong><strong></strong>LINK AL TUBO: </strong> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=BRvwYtEFnNs" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=BRvwYtEFnNs</a></p>
<p><em><strong>MAPPA:</strong></em></p>
<div style="width: 438px" class="wp-caption aligncenter"><img class="    " alt="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:gryzor_cpc_-_mappa_-_01.png" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;media=luglio11:gryzor_cpc_-_mappa_-_01.png" width="428" height="211" /><p class="wp-caption-text">La mappa di tutti i livelli (clicca per vedere le reali dimensioni).</p></div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>The Vindicator / Green Beret II © 1988 Imagine Software per Amstrad CPC.</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Jul 2013 19:22:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[misterdvg1975]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Amstrad CPC]]></category>
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		<description><![CDATA[The Vindicator è un videogioco di tipo azione / avventura, prodotto e pubblicato dalla imagine Software nel 1988 per Amstrad CPC. STORIA: Le forze aliene hanno saccheggiato il nostro pianeta. La Terra è divisa in quella che sembra essere l&#8217;ultima [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p><strong></strong><em>The Vindicator</em> è un videogioco di tipo azione / avventura, prodotto e pubblicato dalla imagine Software nel 1988 per <em>Amstrad CPC</em>.</p>
<p><em><strong>STORIA:</strong></em></p>
<div>
<p>Le forze aliene hanno saccheggiato il nostro pianeta. La <em>Terra</em> è divisa in quella che sembra essere l&#8217;ultima guerra, ma alcune cose sono sopravvissute, uomini abbastanza forti, in grado di mantenere attive le leggi della giustizia, e prepararsi per una giusta vendetta.</p>
<p><span id="more-3785"></span></p>
<p>Un uomo tra tutti, si prepara ora ad affrontare il nemico finale, lui è ”<em>Il Vendicatore</em>” (”<em>The Vindicator</em>”). Attraverso un mondo selvaggio, sfidando pericoli incredibili, dovrà farsi strada nella fortezza del nemico, all&#8217;interno di un labirinto di corridoi sotterranei pieni di guardie mutanti, fino a raggiungere il sancta sanctorum del sovrano delle tenebre, per dargli definitivamente il colpo finale.</p>
</div>
<div> <em><strong>GAMEPLAY:</strong></em></div>
<div></div>
<div>
<p>Il primo livello è un mix di azione e avventura, si deve cercare all&#8217;interno di una base militare alcuni terminali, agendo su di essi trovare la giusta combinazione di tasti, sbloccare poi il computer, che vi consentirà così di scappare illesi dalla base stessa.</p>
<p>Non sarà facile però, perché la base è un vero e proprio labirinto che brulica di alieni, questi ultimi non potranno essere evitati perché alcuni di loro, una volta eliminati, lasceranno cadere alcuni oggetti importanti per il proseguimento della fase. È anche possibile raccogliere quattro tipi diversi di munizioni per guadagnare potenza di fuoco. Il livello è mostrato con una vista in 3D, con il personaggio rivolto verso di voi, questa visuale risulta un pò scomoda, ed è difficile capire l&#8217;esatta posizione in cui ci si trova all&#8217;interno della base-labirinto.</p>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img title="the_vindicator_cpc_-_02.png" alt="the_vindicator_cpc_-_02.png" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;w=384&amp;h=272&amp;media=luglio11:the_vindicator_cpc_-_02.png" width="384" height="272" /><p class="wp-caption-text">Schermata della prima fase&#8230;</p></div>
<p>Il secondo livello è uno sparatutto a scorrimento verticale in cui controllerete per primo un&#8217;aereo, per poi passare alla guida di una jeep. Hai una riserva illimitata di colpi per le mitragliatrici e un numero limitato di bombe a vostra disposizione. La parte con la jeep è più difficile, perché lo schermo si ferma durante i vostri spostamenti, e dovrai calibrare bene la mira per colpire tutti i nemici che ti attaccheranno, o verrete uccisi rapidamente.</p>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img title="the_vindicator_cpc_-_03.png" alt="the_vindicator_cpc_-_03.png" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;w=384&amp;h=272&amp;media=luglio11:the_vindicator_cpc_-_03.png" width="384" height="272" /><p class="wp-caption-text">Schermata della seconda fase&#8230;</p></div>
<p>Il livello finale è uno sparatutto a scorrimento laterale in cui camminerete su alcune piattaforme, sparando ai vari alieni. Dovrai usare gli ascensori ed evitare le trappole che si aprono e richiudono improvvisamente.</p>
<div style="width: 394px" class="wp-caption aligncenter"><img title="the_vindicator_cpc_-_04.png" alt="the_vindicator_cpc_-_04.png" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;w=384&amp;h=272&amp;media=luglio11:the_vindicator_cpc_-_04.png" width="384" height="272" /><p class="wp-caption-text">Schermata della terza fase&#8230;</p></div>
</div>
<div><em><strong> SCHEDA TECNICA:</strong></em></div>
<div></div>
<div>
<div>
<table>
<tbody>
<tr>
<th colspan="2">THE VINDICATOR</th>
</tr>
<tr>
<td><strong>Sviluppo</strong></td>
<td>Imagine Software</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pubblicazione</strong></td>
<td>Imagine Software<br />
Erbe Software (Spagna)</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Data pubblicazione</strong></td>
<td>1988</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Genere</strong></td>
<td>Azione / Avventura</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Piattaforma</strong></td>
<td>Amstrad CPC</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Orientamento dello schermo</strong></td>
<td>Pseudo 3D, Orizzontale, Verticale</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Giocatori</strong></td>
<td>1 giocatore</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Controllo</strong></td>
<td>Joystick a 8 direzioni, tastiera</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pulsanti</strong></td>
<td>1 &#8211; [FUOCO] sparo</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Supporto</strong></td>
<td>Cassetta, Dischetto 3”</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Livelli</strong></td>
<td>3 fasi di gioco distinte</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Lingua</strong></td>
<td>Inglese</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<div><em><strong> VERSIONE AMSTRAD CPC:</strong></em></div>
<div></div>
<div>
<p>Tornando indietro negli anni, ai primi videogiochi per computer, non era un caso raro trovarsi di fronte ai famosi giochi multievento, ovvero programmi sviluppati in modo da proporre diversi tipi di gameplay per ogni fase affrontata. I videogiochi che usavano di più questa formula sono stati quelli che hanno rilevato una licenza di un successo (non sempre) cinematografico, cercando di riflettere alcuni momenti chiave del film. Per quanto ne sappiamo questo ”<em>The Vindicator</em>” non è preso da una licenza di un film, ma presenta comunque tre stili di gioco completamente diversi per ciascuno dei tre livelli messi a disposizione.</p>
<div style="width: 488px" class="wp-caption aligncenter"><img title="the_vindicator_cpc_-_box_disk_-_02.jpg" alt="the_vindicator_cpc_-_box_disk_-_02.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;w=796&amp;h=477&amp;media=luglio11:the_vindicator_cpc_-_box_disk_-_02.jpg" width="478" height="286" /><p class="wp-caption-text">Cover della versione su cassetta / nastro. (Imagine Software)</p></div>
<p>Questa versione per <em>Amstrad CPC</em> si presenta davvero ben fatta, molto curata nel dettaglio grafico, sono state utilizzate due modalità grafiche tra le più sfruttate per la programmazione di videogiochi su questo sistema. Il primo livello è strutturato in <em>MODE 1</em> (4 colori), mostrando una visuale 3D con il protagonista visto frontalmente e un movimento a blocchi del labirinto tridimensionale (un pò come succedeva in <em>Xybots</em>, ma i giocatori avevano una visuale da dietro), il movimento dello sprite principale (e di quelli nemici) risulta molto fluido, e lo scorrimento del labirinto è veloce e funzionale, elevato il dettaglio grafico, buona definizione di oggetti e fondali di contorno, e magistrale uso dei quattro colori. Il secondo livello sfrutta invece il <em>MODE 0</em> (a 16 colori), qui la differenza cromatica si fà vedere in maniera molto incisiva, presentando uno sparatutto verticale con colori accesi e brillanti con un&#8217;ottimo scrolling, molto fluido per un&#8217; <em>Amstrad CPC</em>. Nel terzo livello ritorniamo in <em>MODE 1</em>, quattro colori e un&#8217;ottima definizione, il livello si presenta come uno sparatutto laterale, scrolling veloce e senza incertezze. Questa sezione è la meno efficace rispetto alle altre due come gameplay, ma risulta comunque molto ben programmata.</p>
<p>Nulla da dire riguardo il comparto audio, il chip sonoro <em>General Instruments AY-3-8912</em> a 3 canali lavora in manira egregia, presentando tre colonne sonore diversificate per ogni sezione, davvero molto ben realizzate, d&#8217;atmosfera, che ben si adattano alle varie fasi che dovrete affrontare, questo non è cosa da poco, parecchi programmatori in tempi passati hanno sempre tralasciato il lato sonoro del <em>CPC</em>, talvolta rilasciando dei programmi dotati di ottima grafica, ma completamente mutilati del suono, il chip audio del <em>CPC</em> (come dimostra questo gioco) se ben sfruttato, poteva regalare melodie di tutto rispetto. Anche gli effetti sonori sono ben realizzati, dando la piacevole sensazione di trovarsi davanti ad un prodotto curato sotto ogni aspetto. Davvero ottimo!</p>
<div style="width: 301px" class="wp-caption aligncenter"><img title="the_vindicator_cpc_-_pubblicita_-_01.jpg" alt="the_vindicator_cpc_-_pubblicita_-_01.jpg" src="http://www.dizionariovideogiochi.it/lib/exe/fetch.php?cache=&amp;w=485&amp;h=700&amp;media=luglio11:the_vindicator_cpc_-_pubblicita_-_01.jpg" width="291" height="420" /><p class="wp-caption-text">Locandina pubblicitaria&#8230;</p></div>
<p>Tre livelli potrebbero non sembrare molti, ma ognuno di essi risulta piuttosto difficile da affrontare offrendo un alto tasso di sfida e longevità. Ci sono però un paio di cose che dobbiamo far notare. Lo scorrimento nel secondo livello costituisce un problema, soprattutto perché la jeep può facilmente rimanere bloccata dietro un&#8217;ostacolo, rimanendo in balia dei colpi nemici e facendoti perdere inevitabilmente vite preziose. Al terzo livello la cosa più fastidiosa sono le trappole, che si aprono improvvisamente senza alcun tipo di suggerimento o avvertimento, costringendoti a dover memorizzare l&#8217;esatta ubicazione di dove si trovano. Con qualche piccolo accorgimento il gioco sarebbe stato perfetto. Il primo livello è sicuramente la parte migliore, ma gli altri due sono abbastanza standard, e combinati insieme abbassano leggermente la qualità media di un&#8217;ottimo prodotto. Da provare comunque, il gioco è tecnicamente ben fatto sul <em>CPC</em>, molto vario, e vi terrà impegnati per un bel pò grazie ai suoi gameplay diversificati. Consigliato!!!</p>
<p>Il gioco venne distribuito sui supporti, disco da 3” e cassetta.</p>
<p><em><strong>SERIE:</strong></em></p>
</div>
<div>
<ul>
<li>
<div>1. Green Beret(1986)</div>
</li>
<li>
<div>2. <em></em>The Vindicator (1988)</div>
</li>
</ul>
<p><em><strong>STAFF:</strong></em></p>
</div>
<div>
<ul>
<li>
<div><strong>Pubblicato da:</strong> <em>Imagine Software</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Distribuito in Spagna da:</strong> <em>Erbe Software</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Gioco progettato da:</strong> <em>Simon BUTLER</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Programmato da:</strong> <em>James HIGGINS</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Musica:</strong> <em>Jonathan DUNN</em></div>
</li>
<li>
<div><strong>Grafica:</strong> <em>Martin Mc DONALD + Ivan HORN</em></div>
</li>
</ul>
<p><em><strong><em>FONTI:</em></strong></em></p>
<div>
<ul>
<li><a href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=the_vindicator_cpc">DVG – Il Dizionario dei VideoGiochi</a></li>
</ul>
<p><em><strong><em>VIDEO:</em></strong></em></p>
<p><strong><strong></strong>LINK AL TUBO (Fase 1): </strong> http://www.youtube.com/watch?v=_hs7llajFtE</p>
<p><strong>LINK AL TUBO (Fase 2): </strong> http://www.youtube.com/watch?v=zJ8fzPSvv5k</p>
<p><strong>LINK AL TUBO (Fase 3): </strong> http://www.youtube.com/watch?v=J-QpuafiMik</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>DONKEY KONG © 1981 Nintendo.</title>
		<link>http://www.retrogamesmachine.com/2013/07/02/donkey-kong-1981-nintendo/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Jul 2013 04:26:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[misterdvg1975]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[DONKEY KONG © 1981 Nintendo. &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; “QUANTO IN ALTO PUOI ARRIVARE?” &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; STORIA Jumpman, un nome che a pochi può sembrare poco familiare eppure rappresenta il primo nome di un personaggio che entrò di diritto nell&#8217;olimpo dei personaggi videoludici più [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p><em><strong>DONKEY KONG © 1981 Nintendo.</strong></em></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><em>“QUANTO IN ALTO PUOI ARRIVARE?”</em></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><em><strong>STORIA</strong></em></p>
<p><em><strong>Jumpman</strong></em>, un nome che a pochi può sembrare poco familiare eppure rappresenta il primo nome di un personaggio che entrò di diritto nell&#8217;olimpo dei personaggi videoludici più famosi del mondo e non a caso, tanto per rendervi l&#8217;idea, è perfettemante riconosciuto anche da chi di videogiochi capisce poco e niente.</p>
<p><span id="more-2677"></span></p>
<p>Quell&#8217;omino saltellante altri non era che <em><strong>Mario</strong></em> e il suo primo lavoro in questo gioco era quello di falegname, prima di passare a quello di idraulico, che lo rese praticamente immortale agli occhi del pubblico.</p>
<p>Il videgioco è stato il più recente di una serie di sforzi da parte della <em><strong>Nintendo</strong></em> di entrare nel mercato Nord Americano. Hiroshi Yamauchi, presidente della Nintendo a quel tempo, assegnò il progetto ad un giovane game designer, di nome <em><strong>Shigeru Miyamoto</strong></em>.</p>
<p>Attingendo a una vasta gamma di ispirazioni, compreso Braccio di Ferro, La Bella e la Bestia e King Kong, Miyamoto sviluppò lo scenario, progettando il gioco insieme all&#8217; ingegnere capo della Nintendo, <em><strong>Gunpei Yokoi</strong></em>.</p>
<p>I due uomini aprirono nuove frontiere, utilizzando la grafica come mezzo di caratterizzazione, includendo scene di intermezzo per far scorrere la trama e integrando scenari diversi nel gameplay di gioco&#8230;</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><em><strong>IL VIDEOGIOCO</strong></em></p>
<p>Senza ombra di dubbio uno dei giochi più leggenderi che la storia dei videogiochi ricordi&#8230;</p>
<p>La nuova <em><strong>Super Scheda</strong></em> è pronta, un&#8217;altro grande classico è stato salvato e archiviato nel <em><strong>DVG</strong></em>&#8230;Buona Lettura!!! <img src='http://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Tutti i dettagli di gioco sono stati appuntati e potrete visionarli al link seguente. Spero di aver fatto un buon lavoro. Non vi dimenticate di commentare, criticare, correggere e aggiungere&#8230;fatemi sapere che ne pensate, cerco di migliorare e offrire un servizio sempre più efficiente. Grazie a tutti voi che supportate sempre e con passione il &#8220;<em><strong>DVG &#8211; Il Dizionario Dei Videogiochi</strong></em>&#8221; e un grazie speciale anche ai ragazzi dello staff di &#8220;<em><strong>The Retrogames Machine</strong></em>&#8221; per la pubblicazione di questo post&#8230; <img src='http://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
_____________________________________</p>
<p><em><strong>- DONKEY KONG:</strong></em> <a href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=donkey_kong">http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=donkey_kong</a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/07/fetch1.png"><img class=" wp-image aligncenter" id="i-2680" alt="Image" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/07/fetch1.png?w=487" width="400" height="1076" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>POPEYE © 1982 Nintendo.</title>
		<link>http://www.retrogamesmachine.com/2013/06/27/popeye-1982-nintendo/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Jun 2013 18:22:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[misterdvg1975]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[POPEYE  © 1982 Nintendo. &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; MANGIANDO SPINACI IO SPACCIO I TIPACCI SON DI FERRO DAL BRACCIO AI PIE&#8217;! TUUU-TUUUUUUU!!! &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; BRACCIO DI FERRO (Storia) Con questa filastrocca di solito finivano le puntate di Popeye (Braccio di Ferro in Italia), nato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p><em><strong>POPEYE  © 1982 Nintendo.</strong> </em></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p><i>MANGIANDO SPINACI IO SPACCIO I TIPACCI SON DI FERRO DAL BRACCIO AI PIE&#8217;!</i></p>
<p>TUUU-TUUUUUUU!!!</p>
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<p><em><strong>BRACCIO DI FERRO (Storia)</strong></em></p>
<p>Con questa filastrocca di solito finivano le puntate di Popeye (Braccio di Ferro in Italia), nato dalle strisce di Segar nel 1919.</p>
<p>Braccio di Ferro il Marinaio, uno dei più duraturi personaggi nella storia dell’animazione, non debuttò nelle immagini in movimento, ma nella striscia comica “Thimble Theater” di E.C. “Elzie” Segar.</p>
<p>Nato nell’Illinois, Segar iniziò a disegnare fumetti nel 1914 a Chicago. Ottenuta la sua striscia personale sul Chicago American, Segar fu poi assunto nel 1919 dal Hearst&#8217;s New York Evening Journal per creare la striscia consortile “Thimble Theater”.<br />
<span id="more-2619"></span><br />
“Thimble Theater” rappresentava le avventure di Ham Gravy, della sua fidanzata Olive Oyl e di suo fratello Castor. L’iniziativa fu un successo e fu estesa ad una pagina aggiuntiva a colori la domenica a partire dal 1924. La striscia comica di Segar utilizzava narrazioni complesse, ricche di divagazioni e spesso misteriose che attrassero un devoto seguito, ma mancava di forti personaggi principali.</p>
<p>Nel “Thimble Theater” del 17 gennaio 1929, Ham e Castor decisero di assumere un equipaggio per partire per nave alla ricerca del leggendario “Whiffle Hen”. Avvicinandosi ad un grinzoso marinaio con un occhio solo su un pontile, Castor gli chiese “Sei un marinaio?”. “Pensi sia un cowboy” fu la risposta che introdusse Braccio di Ferro al pubblico.</p>
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<p><em><strong>IL VIDEOGIOCO</strong></em></p>
<p>Il gioco arcade è ormai storia, la grafica per il periodo in cui uscì era un piccolo capolavoro di definizione e per gli amanti di Braccio di Ferro fu un vero piacere riscoprire che tutti i personaggi più famosi della serie si trovavano là, ben sparpagliati per lo schermo pronti ad aiutare o fare la pelle al nostro eroe. Il comparto audio (stereo) non è eccelso, ma comunque piacevole con effetti sonori essenziali, mai fastidiosi. Forte del nome e del gameplay semplice, immediato e frenetico, Popeye fu un successo assicurato, confermato anche dalle ottime vendite che fecero le varie conversioni domestiche&#8230;</p>
<p>Ho voluto ricordare così Popeye, con una nuova <i><b>Super Scheda DVG</b></i> farcita di dettagli e cenni storici su Braccio di Ferro, ma non farò spoiler ovviamente, la lascerò scoprire tutta a voi&#8230; <img src='http://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Tutti i dettagli di gioco sono stati appuntati e potrete visionarli al link seguente. Spero di aver fatto un buon lavoro. Non vi dimenticate di commentare, criticare, correggere e aggiungere&#8230;fatemi sapere che ne pensate, cerco di migliorare e offrire un servizio sempre più efficiente. Grazie a tutti voi che supportate sempre e con passione il &#8220;<em><strong>DVG &#8211; Il Dizionario Dei Videogiochi</strong></em>&#8221; e un grazie speciale anche ai ragazzi dello staff di &#8220;<em><strong>The Retrogames Machine</strong></em>&#8221; per la pubblicazione di questo post&#8230; <img src='http://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
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<p><em><strong>- POPEYE:</strong></em> <a href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=popeye">http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=popeye</a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://2.bp.blogspot.com/-dFUDdwr-ZdU/Ucx9hde6UdI/AAAAAAAAAw8/FkVC0mneybE/s1271/fetch.png"><img class="aligncenter" style="border: 0px none;" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/06/6c8b7-fetch.png?w=118" width="300" height="763" border="0" /></a></p>
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