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	<title>the Retrogames Machine &#187; pcengine</title>
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		<title>Pc Engine Review : City Hunter</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Feb 2014 08:44:58 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Ogni volta che si parla di <strong>Pc Engine</strong>, la nostra mente spazia verso i numerosi titoli ispirati a manga e anime nipponici. Ovviamente questo fu un vero punto di forza, molte licenze interessanti diedero la possibilità a diversi sviluppatori di creare titoli unici in esclusiva per la console <strong>8 bit</strong> di casa <strong>Nec</strong>, facendo così incrementare le vendite in maniera esponenziale. Il titolo di cui voglio parlarvi di sicuro è rimasto nel cuore di ogni appassionato, poichè è l&#8217;unico e il solo gioco uscito basandosi sul grandissimo poliziotto sciupa femmine <strong>Ryo Saeba</strong>. Esattamente stiamo parlando di <strong>City Hunter.</strong></p>
<p><span id="more-7188"></span></p>
<p>Il successo nel paese del sol levante del manga di <strong>Tsukasa Hojo</strong> in quel periodo era davvero alle stelle. Nei primi anni 90 sicuramente fu molto apprezzato dalla critica per il suo perfetto mix polizzesco-comico, tanto che i fan speravano ad una conversione videoludica capace di fare rivivere le avventure del bizzarro Ryo. <strong>Sunsoft</strong>, nota casa produttrice di grossa fama in Giappone non se lo fece chiedere due volte, e realizzo su Pc Engine, in formato <strong>Hu Card</strong> quello che doveva essere un titolo di riferimento, una vera <strong>killer application</strong> in esclusiva. Il gioco si presenta come un classico action/adventure in puro stile <strong>Rolling Thunder</strong> a scorrimento orizzontale. Nei panni di Ryo, siamo incaricati di risolvere alcune missioni all&#8217;interno di alcuni edifici cittadini. Dovremo recuperare oggetti speciali come chiavi per accedere a locazioni speciali , armi, salvare persone e sconfiggere letali boss, visti anche nella serie tv.</p>
<div id="attachment_8325" style="width: 240px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/02/cityhunter-2.gif"><img class=" wp-image-8325" alt="cityhunter-2" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/02/cityhunter-2.gif" width="230" height="202" /></a><p class="wp-caption-text">tutto molto fedele all&#8217;anime.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle location ci muoveremo tra piani, attraverso scale, e ci sposteremo di stanza in stanza attraverso delle porte. Dal punto di vista grafico, il titolo si difende davvero bene, regalando agli appassionati un appeal davvero fedele con la controparte televisiva o fumettosa. Gli ambienti seppur ripetitivi sono ben caratterizzati, come anche gli sprite, peccato per le animazioni davvero ridotte al&#8217; limite. Questo non andava a danneggiare la giocabilità ma uno sforzo in più di sicuro sarebbe stato più opportuno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<dl class="wp-caption alignnone" id="attachment_7190" style="width: 215px;">
<dd class="wp-caption-dd"></dd>
</dl>
<p>Il comparto sonoro, in linea con molti altri titoli PC Engine su card, di livello discutibile ma simpatico e funzionale. La longevità seppur limitata per via della ripetibilità dei livelli, rimaneva più che discreta per via delle diverse missioni e della funzione password per accedere ai livelli preferiti, sempre se finiti in precedenza nello story mode principale. Un single player discreto dalla qualità altalenante, capace comunque sia di accattivare l&#8217;appassionato del genere, non che della serie. Simpatico e stiloso, con trovate geniali, come i siparietti comici disegnati alla perfezione.</p>
<div id="attachment_8323" style="width: 194px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/02/City-Hunter2.png"><img class=" wp-image-8323" alt="City-Hunter2" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/02/City-Hunter2.png" width="184" height="162" /></a><p class="wp-caption-text">Fermo la..non fare un passo!</p></div>
<p>Degna di nota la cover del gioco, con un illustrazione davvero da urlo. In pratica se avete un Pc Engine e amate l&#8217;anime dovete procurarvelo assolutamente, poichè rimane un esclusiva unica, ma se amate l&#8217;action puro, e della serie non ve ne importa una mazza, cercate tranquillamente altrove. City Hunter ovviamente lo si trova in lingua giapponese, ma non va a ledere il gameplay, ma è disponibile una patch in inglese se lo si vuole provare la rom prima del possibile retro acquisto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Eccovi un video del gioco!</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/YyetLVQB0q4?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>Toilet Kids &#8211; Pc Engine Review</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Oct 2012 18:10:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Come tutti sapranno, il mitico PC Engine fu una delle console più ambite tra il calare degli anni 80 e i primissimi 90. Una peculiarità di questa macchina di casa NEC erano le enormi capacità grafiche capaci di stupire ogni utente. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Come tutti sapranno, il mitico <strong>PC Engine</strong> fu una delle console più ambite tra il calare degli anni 80 e i primissimi 90. Una peculiarità di questa macchina di casa <strong>NEC </strong>erano le enormi capacità grafiche capaci di stupire ogni utente. Il piccolo <strong>8 BIT</strong> era famoso anche per il suo genere ludico prediletto, ovvero gli <strong>Shoot em&#8217;up</strong>. E si!, gli sparatutto furono la gioia di questo mostriciattolo tecnologico e proprio il gioco di cui vi parlerò oggi fa parte di quel vasto panorama esclusivo che tanto spopolava in quel florido periodo. Il gioco in questione forse fu il più bizzarro e particolare mai creato che fece e fa discutere ancora oggi, ovvero il tanto blasonato <strong>Toilet Kids. </strong></p>
<p><span id="more-524"></span>Molti si chiederanno; che avrà di così particolare? Ecco dire che il titolo sia uno dei più imbarazzanti dell&#8217;epoca è dire poco. Non perchè è un titolo da gettare al cesso, ma che il gioco stesso come da titolo è ispirato al mondo dei WC con tutti i suoi allegri canoni. il gioco si presenta come un classico shooters a scorrimento verticale, dalla grafica molto accattivante e colorata, che va di gran lunga verso il mondo manga.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/kgrhqzgwe5lk6qijboqonr2ubw60_351.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-557" style="border: 2px solid black; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="$(KGrHqZ,!gwE5lK6qI+JBOqOnr2ubw~~60_35" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/kgrhqzgwe5lk6qijboqonr2ubw60_351.jpeg" width="300" height="225" /></a>La storia inizia mostrando in una sequenza un ragazzino alle prese con un bisogno notturno, quando nel suo bel da fare lo sciacquone lo risucchia nella tazza portandolo all&#8217;interno di una dimensione parallela dove regnano cacche e ambigui mostri. Immaginate il vostro personaggio a cavallo di uno strano mezzo simile ad un bagno alla turca sparare a insetti che lanciano loffe puzzolenti e peni che sparano gocce di pipì. Assurdo!!! e questo è poco, perchè il parco rivali è davvero notevole, per non parlare delle cacche da bombardare a fondo quadro per raccogliere punti, se poi distruggiamo quelle d&#8217;oro acquisiremo punti <strong>Bonus</strong>.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/294.jpeg"><img class="alignright size-medium wp-image-547" style="border: 2px solid black; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="294" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/294.jpeg?w=300" width="300" height="261" /></a>Come accennato all&#8217;inizio la grafica è davvero notevole, spicca su tutto la simpatia di tutto quello che si mostra sullo schermo, gli sprite sono ben animati a differenza dei fondali che sono praticamente immobili ma ben disegnati. I boss di livello sono uno spettacolo regalandoci una discreta sfida come tutto il gioco del resto. Per quanto a prima vista sia un giochino semplice, in realtà la sua veste spensierata nasconde un ostico gioco dove i nostri riflessi a tratti sono messi a dura prova. Il comparto sonoro si mantiene nella norma, i temi sono a limite del demenziale ma allegri quanto basta non annoiando durante le sessioni continue. Ovviamente avremo i cari vecchi credit limitati che ci ostacoleranno ma che allo stesso tempo aumenteranno la sfida e la longevità in generale. A differenza di molti altri titoli, <strong>Toilet Kids</strong> diede al genere una ventata di freschezza rinnovandolo in maniera molto simpatica. Ovviamente non ci troviamo davanti ad un capolavoro, ma sicuramente a qualcosa che merita di essere accostato a titoli seri d&#8217;impatto usciti in quel periodo.</p>
<p>Consiglierei ad occhi chiusi l&#8217;acquisto a chi ancora oggi possiede un <strong>Pc Engine</strong> perchè sicuramente la spensieratezza che offre questa <strong>Hu Card</strong> è davvero unica e per spezzare non si può chiedere di meglio da un genere che ormai fa quasi parte solo dei nostri ricordi.</p>
<p><strong>Globale &#8211; 7</strong></p>
<p>Ecco il gameplay di questa chicca!!!</p>
<p><center><iframe src="//www.youtube.com/embed/PUcUj6fin_4" height="315" width="420" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></center></p>
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		<title>Pc Engine e il suo mondo. Parola di Ninja!</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Sep 2012 13:30:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Salve a tutti amanti videoludici. Come abbracciare questo luogo di perdizione da buon Hardcore gamer? Facile promettendo di parlare di qualcosa che porto nel cuore da sempre. Si!, parlo di lei, una console miracolosa che venne alla luce nell&#8217;ormai lontano [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Salve a tutti amanti videoludici. Come abbracciare questo luogo di perdizione da buon Hardcore gamer? Facile promettendo di parlare di qualcosa che porto nel cuore da sempre. Si!, parlo di lei, una console miracolosa che venne alla luce nell&#8217;ormai lontano 1987, da mamma Nec. La casa giapponese famosa per la sua tecnologia all&#8217;avanguardia in quell&#8217;anno creò una macchina capace di veri e propri miracoli. il <strong>PC ENGINE</strong>..</p>
<p><span id="more-30"></span></p>
<p>Fu la prima console ad <strong>8 bit</strong> capace di creare conversioni fedeli alla controparte a gettoni. Fu la prima ad innovare anche il supporto, prima con le sue <strong>Hu-Card</strong>, cartucce simili a carte telefoniche, fino all&#8217;avvento del supporto <strong>Cd-Rom</strong>. Prima console casalinga per intrattenimento digitale a sfruttare il supporto ottico. Quindi senza dilungarmi, inizieremo prestissimo una retrospettiva di questa splendida console e dei suoi spumeggianti titoli. Parola di <strong>Ninja</strong>.</p>
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