<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>the Retrogames Machine &#187; zaxxon</title>
	<atom:link href="http://www.retrogamesmachine.com/tag/zaxxon/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.retrogamesmachine.com</link>
	<description>the Future was Now</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 Feb 2023 19:44:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.7.1.1</generator>
	<item>
		<title>Lego &#8211; il forte richiamo al magico mondo degli 80&#8242;s</title>
		<link>http://www.retrogamesmachine.com/2015/04/29/lego-forte-richiamo-magico-mondo-degli-80s/</link>
		<comments>http://www.retrogamesmachine.com/2015/04/29/lego-forte-richiamo-magico-mondo-degli-80s/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2015 08:09:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fuffa]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Retro Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[arcade]]></category>
		<category><![CDATA[coin-op. videogioco]]></category>
		<category><![CDATA[ghostbusters]]></category>
		<category><![CDATA[Lego]]></category>
		<category><![CDATA[Outun]]></category>
		<category><![CDATA[sega]]></category>
		<category><![CDATA[zaxxon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.retrogamesmachine.com/?p=9619</guid>
		<description><![CDATA[Ed eccoci qui con un argomento molto particolare che racchiude nostalgia e voglia di creatività. Ovviamente parleremo di videogame, ma con un punto di vista decisamente insolito. Avete presente quei mattoncini di plastica colorati con cui creare cose straordinarie? Avete [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Ed eccoci qui con un argomento molto particolare che racchiude nostalgia e voglia di creatività. Ovviamente parleremo di videogame, ma con un punto di vista decisamente insolito. Avete presente quei mattoncini di plastica colorati con cui creare cose straordinarie? Avete indovinato: sto parlando dei <strong>Lego</strong>. Cosa c&#8217;entrano i <strong>LEGO</strong> con il nostro sito di retrogame? Qui vi volevo: continuate a leggere e capirete come la &#8220;<em>retro nostalgia&#8221;</em>  stia propagandosi in maniera incredibile.</p>
<p><span id="more-9619"></span></p>
<p>Lego vuol dire creatività e arte, ben più di un semplice intrattenimento o giocattolo. Da qualche tempo, la famosa ditta danese ha inserito sul proprio sito un&#8217;area dedicata alle creazioni di terze parti, denominata <strong>Lego Ideas</strong>. Si tratta di creazioni realizzate dai fan mediante i colorati mattoncini prodotti in serie in base alla qualità e al gradimento da parte degli appassionati, che possono esprimere il proprio voto e supporto. Parlando di soggetti &#8220;<em>Geek&#8221;</em> del passato, in riferimento ai memorabili anni &#8217;80, negli ultimi due anni l&#8217;azienda ha riproposto su licenza la famosa <em>Delorean</em> di <strong>Ritorno al Futuro</strong>, con tanto di Doc Brown, Martin McFly e Hoverboard, così come la sfavillante<strong> Ecto 1</strong> di <strong>Ghostbusters</strong> con il team degli acchiappafantasmi al completo.</p>
<div id="attachment_9623" style="width: 360px" class="wp-caption alignright"><img class="size-full wp-image-9623 " alt="La Ecto-1 nel suo splendore." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2015/03/lego-Ghostbusters.jpg" width="350" height="194" /><p class="wp-caption-text">La Ecto-1 nel suo splendore.</p></div>
<p>Definire questi progetti un successo mondiale è un eufemismo. Cavalcando l&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo del pubblico, alcuni amatori (dietro licenza<strong> SEGA</strong>) stanno progettando qualcosa di  geniale. Avete presente i cari vecchi cabinati della &#8220;grande S&#8221; che popolavanole sale tra la metà e la fine degli anni &#8217;80? Immaginate monumentali arcade come <strong>OutRun</strong>, <strong>Space Harrier</strong> o <strong>Thunder Blade</strong> riprodotti in maniera perfetta con dettaglio inimmaginabile usando personaggi e mattoncini. Lego punta sulle idee proposte da terzi per le proprie nuove produzioni. Lasciare spazio alle idee degli utenti sta trasformandosi in un business molto redditizio. Nel sito è presente anche uno stage di <strong>Zaxxon</strong> ricostruito mattoncino su mattoncino in maniera ineccepibile, un lavoro che sta raccogliendo numerosi consensi.</p>
<div id="attachment_9625" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-medium wp-image-9625" alt="outrun" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2015/03/outrun-300x187.jpg" width="300" height="187" /><p class="wp-caption-text">Il cabinato di OutRun riproposto in maniera strabiliante.</p></div>
<p>Tramite diversi store Lego dedicati, altri amatori stanno realizzando e vendendo mini-arcade dedicati a vecchie glorie del mondo dei coin-op come <strong>Pac Man</strong>, <strong>Ghosts&#8217;n Goblins</strong> e <strong>Tetris</strong>. Gli anni &#8217;80 e il mondo videoludico stanno conquistando anche questo fantastico mondo ludico e creativo, un fenomeno straordinario per gli utenti di ogni età. Pensate all&#8217;emozione di ricreare una classica arcade room degli anni &#8217;80 usando il Lego. Una follia? A mio avviso una splendida trovata adatta a tutti.</p>
<div id="attachment_9628" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img class="size-medium wp-image-9628 " alt="zaxxon" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2015/03/zaxxon-300x197.jpg" width="300" height="197" /><p class="wp-caption-text">Lo stage di Zaxxon è davvero da urlo!</p></div>
<p>Vi lascio con un link al sito dedicato ai creativi <strong>LEGO</strong>, persone con un&#8217;incredibile voglia di creare e proporre idee interessanti. Chissà, magari in futuro una vostra creazione potrebbe essere messa in commercio. Non perdete l&#8217;occasione e provate a cimentarvi con la vostra volontà e inventiva.</p>
<p><a href="https://ideas.lego.com/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><strong>https://ideas.lego.com/</strong></span></a></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.retrogamesmachine.com/2015/04/29/lego-forte-richiamo-magico-mondo-degli-80s/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli ARCADE direttamente sui nostri tavoli dalla MB</title>
		<link>http://www.retrogamesmachine.com/2013/04/24/gli-arcade-direttamente-sui-nostri-tavoli-dalla-mb/</link>
		<comments>http://www.retrogamesmachine.com/2013/04/24/gli-arcade-direttamente-sui-nostri-tavoli-dalla-mb/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 14:38:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[atari]]></category>
		<category><![CDATA[donkey kong]]></category>
		<category><![CDATA[frogger]]></category>
		<category><![CDATA[MB]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[pac man]]></category>
		<category><![CDATA[retroconsole]]></category>
		<category><![CDATA[retrogame]]></category>
		<category><![CDATA[sega]]></category>
		<category><![CDATA[table game]]></category>
		<category><![CDATA[zaxxon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://retrogamesmachine.wordpress.com/?p=2132</guid>
		<description><![CDATA[Nel 1860 un uomo, Milton Bradley, fondò a Springfield ( Massachussets U.S ) quello che divenne  il marchio sinonimo d&#8217;intrattenimento casalingo.  La MB. Il pioniere dei giochi da tavolo, introdusse un nuovo modo di giocare e socializzare. Andando avanti con il [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p style="text-align: left;">Nel 1860 un uomo, <strong>Milton Bradley</strong>, fondò a <strong>Springfield</strong> (<strong> Massachussets U.S</strong> ) quello che divenne  il marchio sinonimo d&#8217;intrattenimento casalingo.  La <strong>MB</strong>. Il pioniere dei giochi da tavolo, introdusse un nuovo modo di giocare e socializzare. Andando avanti con il tempo la <strong>Milton Bradley Company</strong> dimostrò come le sue idee sapevano calcare l&#8217;onda della semplicità e del puro divertimento.</p>
<p><span id="more-2132"></span></p>
<p>Tra il 1970 e il 1984 i picchi di mercato e di produzione furono davvero enormi, rendendola la casa produttrice di giochi da tavolo più importante. Dopo aver realizzato giochi geniali e superlativi, la <strong>MB</strong> si accorse come il mondo <strong>videoludico</strong> iniziasse a farsi spazio nel mercato casalingo. Vedendo il successone di alcuni giochi da sala giochi, decise di realizzare una line up di giochi da tavolo ispirata proprio a questo mondo, in modo tale di far avvicinare ogni tipo di appassionato. L&#8217;allora <strong>Nerd</strong> tecnologico si senti a suo agio in questa veste parallela che uni il tutto. I <strong>Geek</strong> erano realmente tra noi. La mossa fu perfetta, l&#8217;idea di giocare ad un videogioco da tavolo era troppo accattivante e poi poterlo fare in più giocatori ancora di più. Ovviamente ogni brand non fu manipolato, quindi il successo fu quasi naturale.</p>
<p>I giochi scelti furono a dir poco azzeccati. Ogni titolo era un Hit Game del momento. Si va da perle come: <strong>DEFENDER</strong> e <strong>BERZERK</strong>, a eterni miti come <strong>PACMAN</strong>, <strong>FROGGER</strong> e <strong>DONKEY</strong> <strong>KONG</strong>..senza dimenticare lo spettacolare <strong>ZAXXON </strong>e <strong>TURBO</strong>. Quindi Brand come <strong>Atari</strong>, <strong>Nintendo</strong> e <strong>Sega</strong> furono felici di rilasciare le loro licenze alla <strong>MB</strong>, poichè la richiesta era a dir poco elevatissima.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/04/mb_giochi_tavolo1.jpg"><img class=" wp-image aligncenter" id="i-2178" alt="Image" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/04/mb_giochi_tavolo1.jpg?w=487" width="445" height="260" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Ogni titolo proposto era ottimamente caratterizzato mantenendo inalterato ogni aspetto della contro parte on screen. Era davvero bello poter toccare con mano i nostri idoli e muoverli su tabelloni griffati e gestire il tutto con regole fedeli ai coin op! Per molti fu amore a prima vista, si andava da giochi semplici e imprevedibili come Frogger, a quelli più complessi e tattici come Zaxxon, dando così una varietà senza precedenti.<a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/04/pacselected.jpg"><img class=" wp-image-2193 alignright" style="border: 2px solid black; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" alt="pacselected" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/04/pacselected.jpg" width="371" height="209" /></a></p>
<p>In pratica quella di riportare i primi videogiochi in giochi in scatola per tutta la famiglia fece entrare nell&#8217;olimpo la <strong>MB</strong> che decise di introdursi nel mondo elettronico. Grazie a questo marchio abbiamo potuto avere console come il <strong>Vectrex</strong> e il <strong>Micorvision</strong>, che anche se nate in un momento poco felice nel mondo dei videogiochi, rimangono nei cuori di ogni Nerd che si rispetti. Subito dopo il 1984 la <strong>MB</strong> venne acquisita da <strong>Hasbro</strong>, che pur mantenendo il marchio non produsse più titoli ispirati al mondo videoludico, tramutando quelle vecchie glorie del passato in oggetti di vero culto per ogni appassionato che si rispetti.</p>
<p>Per concludere si può tranquillamente dire che la <strong>MB</strong> assottigliò quella linea di confine tra due modi di intrattenere, mantenendo inalterate metodologie, ma a sua volta dar la capacità tangibile di un divertimento senza confine, con un <strong>multyplayer</strong> a tutto campo&#8230;dove potevamo fissarci negli occhi, giocando a un videogame. Si, ma da tavolo.</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.retrogamesmachine.com/2013/04/24/gli-arcade-direttamente-sui-nostri-tavoli-dalla-mb/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
