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	<title>Commenti a: Commodore C16 &#8211; Alla scoperta del pulcino nero.</title>
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		<title>Di: Juri</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2013/07/22/commodore-c16-alla-scoperta-del-pulcino-nero/#comment-24</link>
		<dc:creator><![CDATA[Juri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2013 15:52:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il c16 è stato il mio primo computer in assoluto, se devo essere sincero proprio la mancanza di software mi ha spinto ad imparare molto velocemente il basic facendomi un sacco di bei programmini ad hoc, grazie al monitor lm incorporato ho anche imparato un po di assembler, anni dopo passai ad un commodore 128.. mi ricordo la grande delusione del basic in modalità 64, fortuna che c&#039;era il basic 7.0 del 128 :D]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il c16 è stato il mio primo computer in assoluto, se devo essere sincero proprio la mancanza di software mi ha spinto ad imparare molto velocemente il basic facendomi un sacco di bei programmini ad hoc, grazie al monitor lm incorporato ho anche imparato un po di assembler, anni dopo passai ad un commodore 128.. mi ricordo la grande delusione del basic in modalità 64, fortuna che c&#8217;era il basic 7.0 del 128 <img src='https://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: MetalRedStar</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2013/07/22/commodore-c16-alla-scoperta-del-pulcino-nero/#comment-22</link>
		<dc:creator><![CDATA[MetalRedStar]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2013 11:38:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao Luca ;) 
riporto per correttezza la risposta alla tua giusta osservazione che già ho rilasciato sul gruppo Ready64 e con la quale anche tu sei stato d&#039;accordo convendo quindi sulla bontà dell&#039;articolo del Ninja:

&quot;&quot;preciso che non sono l&#039;autore dell&#039;articolo però ho visto fonti che riportano infromazioni diverse e anche contrastanti sulla nascita dei computer Commodore basati su TED.
C&#039;è chi dice che dovevano essere delle macchine economiche per contrastare Timex (ovvero Sinclair) e Texas Instrumetns (e in questo l&#039;articolo del &quot;Ninja&quot; e corretto), mentre altre fonti riportano la volontà di creare una serie di macchine valide sia per l&#039;ufficio che l&#039;intrattenimento da cui derivare diversi mode,lli con differenti configurazioni secondo la destinazione d&#039;uso. In ogni caso dopo la crezione dei prototipi 232,264 e V364 si decise di usare come &quot;base&quot; il 264 che con l&#039;implementazione della suite 3+1 divenne il P/4 mentre la riduzione di memoria e la sotituzione di componenti come la tastiera con parti economiche portò alla nascita del C16 e C116 che sono quindi macchine derivate da un progetto pregresso.

Su una cosa però il 99% delle fonti concorda. Il progetto &quot;264&quot; fu fortemente voluto da Tramiel che vedeva nei computer il futuro e pensava che i giapponesi si sarebbero gettati in quel mercato abbattendo i prezzi (cosa che poi si rivelò errata ma questa convinzione Tramiel se la poprtò pure in Atari dove congelò pr troppo tempo la commercializzazione dell&#039;allora valido e già terminato Atari7800).

Il fatto che le macchine vennero commercializzate quando ormai Tramiel non era più in Commodore non vuol dire che la paternità e la volontà del progetto non fosse sua.

A mio modestissimo parere più che impreciso l&#039;articolo ha un taglio più &quot;passionale&quot; che documentaristico e quindi non approfondisce la storia della macchina ma accenna solo i fatti pur riportando eventi documentati sebbene figli della confusione imperante in Commdore in quesgli anni che probabilmente ha anche genrato diverse versione/visioni biografiche sui fatti avvenuti.

Concordo anche con la tua analisi secondo cui le macchine effettivamente commercializzate della serie 264 sono figlie di una dirigenza che non sapeva più bene dove andare dopo l&#039;abbandono di Tramiel (non che anche lui sapesse bene cosa fare -vedi gestione di Atari- ... io ho un opinione un po&#039; contro corrente e piuttosto critica delle capacità di Commodore e di Tramiel nello specifico, se vorrete se ne può parlare), soprattutto con questa serie ideata e voluta da qualcuno non più presente in azienda per poter definire il prodotto&quot;&quot;

Ciao e a presto :)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Luca <img src='https://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
riporto per correttezza la risposta alla tua giusta osservazione che già ho rilasciato sul gruppo Ready64 e con la quale anche tu sei stato d&#8217;accordo convendo quindi sulla bontà dell&#8217;articolo del Ninja:</p>
<p>&#8220;&#8221;preciso che non sono l&#8217;autore dell&#8217;articolo però ho visto fonti che riportano infromazioni diverse e anche contrastanti sulla nascita dei computer Commodore basati su TED.<br />
C&#8217;è chi dice che dovevano essere delle macchine economiche per contrastare Timex (ovvero Sinclair) e Texas Instrumetns (e in questo l&#8217;articolo del &#8220;Ninja&#8221; e corretto), mentre altre fonti riportano la volontà di creare una serie di macchine valide sia per l&#8217;ufficio che l&#8217;intrattenimento da cui derivare diversi mode,lli con differenti configurazioni secondo la destinazione d&#8217;uso. In ogni caso dopo la crezione dei prototipi 232,264 e V364 si decise di usare come &#8220;base&#8221; il 264 che con l&#8217;implementazione della suite 3+1 divenne il P/4 mentre la riduzione di memoria e la sotituzione di componenti come la tastiera con parti economiche portò alla nascita del C16 e C116 che sono quindi macchine derivate da un progetto pregresso.</p>
<p>Su una cosa però il 99% delle fonti concorda. Il progetto &#8220;264&#8243; fu fortemente voluto da Tramiel che vedeva nei computer il futuro e pensava che i giapponesi si sarebbero gettati in quel mercato abbattendo i prezzi (cosa che poi si rivelò errata ma questa convinzione Tramiel se la poprtò pure in Atari dove congelò pr troppo tempo la commercializzazione dell&#8217;allora valido e già terminato Atari7800).</p>
<p>Il fatto che le macchine vennero commercializzate quando ormai Tramiel non era più in Commodore non vuol dire che la paternità e la volontà del progetto non fosse sua.</p>
<p>A mio modestissimo parere più che impreciso l&#8217;articolo ha un taglio più &#8220;passionale&#8221; che documentaristico e quindi non approfondisce la storia della macchina ma accenna solo i fatti pur riportando eventi documentati sebbene figli della confusione imperante in Commdore in quesgli anni che probabilmente ha anche genrato diverse versione/visioni biografiche sui fatti avvenuti.</p>
<p>Concordo anche con la tua analisi secondo cui le macchine effettivamente commercializzate della serie 264 sono figlie di una dirigenza che non sapeva più bene dove andare dopo l&#8217;abbandono di Tramiel (non che anche lui sapesse bene cosa fare -vedi gestione di Atari- &#8230; io ho un opinione un po&#8217; contro corrente e piuttosto critica delle capacità di Commodore e di Tramiel nello specifico, se vorrete se ne può parlare), soprattutto con questa serie ideata e voluta da qualcuno non più presente in azienda per poter definire il prodotto&#8221;"</p>
<p>Ciao e a presto <img src='https://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Spectrum l'imbrattacarte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Spectrum l'imbrattacarte]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2013 08:02:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il Commodore 16 è stato un vero suicidio. Io ero solito usare il Plus 4, lo avevano i miei cugini. Era ancora più frustrante, perchè la RAM  di 64k avrebbe consentito di fare cose superiori al mio Spectrum 48k, vista la capacità di gestire colore e suoni decisamente avanti rispetto al vecchio ZX. E invece niente, perchè il software veniva realizzato quasi esclusivamente per il Commodore 16 che già nell&#039;84, era bello che superato. Ad ogni modo, al giorno d&#039;oggi ho avuto modo di vedere nuovi software realizzati per il Plus 4 e, sebbene i programmatori cerchino di far funzionare la macchina per bene...mi sembra sempre che manchi qualcosa. Questi computer sono nati storpi, un po&#039; come l&#039; Atari ST. Forse il loro fascino sta anche in questo.
Bell&#039;articolo. Il TED, comunque, mi ha sempre intrigato.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Commodore 16 è stato un vero suicidio. Io ero solito usare il Plus 4, lo avevano i miei cugini. Era ancora più frustrante, perchè la RAM  di 64k avrebbe consentito di fare cose superiori al mio Spectrum 48k, vista la capacità di gestire colore e suoni decisamente avanti rispetto al vecchio ZX. E invece niente, perchè il software veniva realizzato quasi esclusivamente per il Commodore 16 che già nell&#8217;84, era bello che superato. Ad ogni modo, al giorno d&#8217;oggi ho avuto modo di vedere nuovi software realizzati per il Plus 4 e, sebbene i programmatori cerchino di far funzionare la macchina per bene&#8230;mi sembra sempre che manchi qualcosa. Questi computer sono nati storpi, un po&#8217; come l&#8217; Atari ST. Forse il loro fascino sta anche in questo.<br />
Bell&#8217;articolo. Il TED, comunque, mi ha sempre intrigato.</p>
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	<item>
		<title>Di: Kekule</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2013/07/22/commodore-c16-alla-scoperta-del-pulcino-nero/#comment-20</link>
		<dc:creator><![CDATA[Kekule]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2013 07:31:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mh, inesattezze qui e là (esempi: tutto nasce dal C116 che doveva contrastare i concorrenti TI e Sinclair di fascia bassa sul prezzo; Tramiel a quell&#039;epoca già era alla Atari, dal gennaio 1984...), però come non apprezzare l&#039;interesse e la passione? :)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mh, inesattezze qui e là (esempi: tutto nasce dal C116 che doveva contrastare i concorrenti TI e Sinclair di fascia bassa sul prezzo; Tramiel a quell&#8217;epoca già era alla Atari, dal gennaio 1984&#8230;), però come non apprezzare l&#8217;interesse e la passione? <img src='https://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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