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	<title>the Retrogames Machine &#187; Consoles</title>
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		<title>Cowabunga! Tartarughe, pizza e arti marziali su Sega Megadrive</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 09:14:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Chi non conosce Leonardo, Donatello, Michelangelo e Raffaello? Personaggi fenomenali che durante la nostra infanzia e adolescenza hanno regalato emozioni uniche, aprendoci le menti con saggi insegnamenti e azioni nobili. In queste poche righe voglio parlarvi di un beat&#8217;em up [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Chi non conosce <strong>Leonardo, Donatello, Michelangelo e Raffaello</strong>? Personaggi fenomenali che durante la nostra infanzia e adolescenza hanno regalato emozioni uniche, aprendoci le menti con saggi insegnamenti e azioni nobili. In queste poche righe voglio parlarvi di un beat&#8217;em up a scorrimento targato Konami e dedicato alle mitiche tartarughe mutanti.</p>
<p><span id="more-9105"></span></p>
<p><em>Teenage Mutant Hero Turtles &#8211; The Hyperstone Heist</em> è il primo gioco del 16 bit di casa Sega a vantare la presenza delle <strong>Tartarughe Ninja</strong>, protagoniste di fumetti anni &#8217;80 e di una fortunata serie TV animata trasmessa a cavallo tra gli anni &#8217;80 e &#8217;90. Il gioco venne commercializzato in Giappone con il titolo &#8220;<i>Teenage Mutant Hero Turtles: Return of the Shredder</i>&#8220;.</p>
<div id="attachment_9118" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141104_223042.jpg"><img class="size-medium wp-image-9118  " alt="La cartuccia del gioco, manuale e box" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141104_223042-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La cartuccia del gioco, manuale e box.</p></div>
<p>(Per i pochi che non conoscono la storia, <a title="WikiNinja" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tartarughe_Ninja">QUI</a> trovate il link Wikipedia).</p>
<p>La storia del gioco inizia con la bella giornalista April O&#8217;Neil che trasmette in diretta da Ellis Island. Durante l&#8217;intervista appare un bagliore intenso e improvviso: Manhattan inizia a dissolversi, Statua della Libertà compresa. Fra i telespettatori testimoni della scena <a href="http://www.sbiancamentodenti.top/" target="_blank">sbiancamento denti</a> ci sono anche le mitiche Tartarughe Ninja e  il maestro Splinter, nascosti nel loro spartano rifugio nelle fogne. In realtà la Grande Mela non si è dissolta, ma il perfido Shredder, inseritosi nella trasmissione, ha dichiarato di averla ridotta alle dimensioni di un modellino, una piccola dimostrazione del potere di Hyperstone, un manufatto proveniente dalla Dimensione X.  Alla luce della minaccia, le Tartarughe Ninja reagiscono impugnando le armi e ricercando il birbante Shredder.</p>
<div id="attachment_9119" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_163853.jpg"><img class="size-medium wp-image-9119 " alt="Schermata di selezone personaggio. Con chi affetteremo Shredder?" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_163853-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Schermata di selezione del personaggio. Con chi affetteremo Shredder?</p></div>
<p>Il gioco è un classico beat&#8217;em up a scorrimento orizzontale che consente di impersonare una delle quattro Tartarughe Ninja:<br />
- Leonardo: bandana blu, leader saggio del gruppo e maestro di katana<br />
- Raffaello:  bandana rossa,  irruento e impulsivo, un&#8217;arma letale grazie ai pugnali Sai<br />
- Donatello: bandana viola, razionale e pieno di idee, micidiale grazie al bastone Bo<br />
- Michelangelo: bandana arancione, insaziabile divoratore di pizza, burlone del gruppo ma una furia irrefrenabile con i fidati nunchaku.</p>
<div id="attachment_9131" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_1619411.jpg"><img class="size-medium wp-image-9131 " alt="Donatello bruciacchiato da un adepto del malefico Clan del Piede" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_1619411-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Donatello bruciacchiato da un adepto del malefico Clan del Piede</p></div>
<p>Il gioco si compone di 5 livelli in cui affronteremo ondate di nemici e diversi boss. I nemici sono molto vari: occorrerà sconfiggere gli adepti del Clan del Piede usando diverse abilità. Alcuni nemici standard lotteranno a mani nude, mentre altri esperti con la katana si fionderanno su di noi a spada tratta. Infine, altri si difenderanno con armi giapponesi, diventando vulnerabili solo alle prese o agli attacchi speciali, mentre altri ancora spunteranno all&#8217;improvviso a bordo schermo usando la bocca come lanciafiamme. Oltre agli adepti, troveremo robot, piccoli caniformi che si agganceranno ai nostri arti impedendo alcuni movimenti e nemici in grado di muoversi a velocità elevata e in grado di scagliare lazo elettrici e raggi laser. Alla fine del livello dovremo affrontare i seguenti boss: LeatherHead, RockSteady, Tatsu, Baxter Stockman, Krang e Super Shredder, caratterizzati da attacchi speciali e caratteristiche che richiederanno un po&#8217; di studio.</p>
<div id="attachment_9132" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_1628541.jpg"><img class="size-medium wp-image-9132 " alt="Faccia a faccia col potente Tastu. Ci scaglierà contro adepti del clan del piede, difendendosi con armi orientali e poderosi salti da una parte all'altra dello schermo." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_1628541-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Faccia a faccia col potente Tastu, che si avvale degli adepti del Clan del Piede e si difende con armi orientali e poderosi salti su schermo.</p></div>
<p>In ogni livello troveremo numerose insidie, come ad esempio robot che spruzzano azoto liquido, punte letali che fuoriescono dal pavimento e raggi laser, così come elementi in grado di aiutarci, come ad esempio idranti che lanceranno un getto d&#8217;acqua contro il nemico, candelabri da scagliare e grandi scatole di pizza che rifocilleranno i nostri eroi (&#8220;Pizza time!&#8221;). Dopo un certo numero di nemici uccisi (100, 300 e così via) otterremo una preziosa vita.</p>
<div id="attachment_9125" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_162721.jpg"><img class="size-medium wp-image-9125 " alt="Una pizza è ciò che serve per affrontare al meglio una battaglia contro un plotone di micidiali ninja robot " src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_162721-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Una pizza è l&#8217;ideale per affrontare una battaglia contro un plotone di micidiali ninja-robot</p></div>
<p>I comandi sono molto semplici: per impostazione predefinita useremo &#8220;A&#8221; per attaccare, &#8220;B&#8221; per saltare e &#8220;C&#8221; per la corsa. Usando diverse combinazioni in sequenza sarà possibile piombare sull&#8217;avversario con un calcio volante o correre, eseguire una rovesciata in avanti e annientare il nemico. Con la pressione di &#8220;A+B&#8221; eseguiremo una mossa speciale per liberarci dagli avversari nei momenti di difficoltà, consumando però una tacca di energia. Attaccando da distanza ravvicinata eseguiremo una presa per sballottare il nemico e annientare anche i nemici nelle vicinanze.</p>
<div id="attachment_9130" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_1710531.jpg"><img class="size-medium wp-image-9130 " alt="Leonardo si sbarazza del malefico adepto con una letale presa" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_1710531-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Leonardo si sbarazza del malefico adepto con una letale presa</p></div>
<p>Graficamente il gioco è ben fatto grazie a un saggio utilizzo della limitata palette di colori e animazioni che riusciranno a strappare più di un sorriso. Il sonoro è nella media: belle musiche in tema con la serie tv (alcune identiche) ma  digitalizzazioni pessime, come spesso avviene sulla macchina Sega, fra cui spicca (in negativo) un gracchiantissimo <em>&#8220;Cowabunga!&#8221; </em>alla fine del livello.</p>
<div id="attachment_9128" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_174311.jpg"><img class="size-medium wp-image-9128 " alt="Livelli sempre ben colorati..." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_174311-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Livelli sempre colorati&#8230;</p></div>
<div id="attachment_9129" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_165714.jpg"><img class="size-medium wp-image-9129 " alt="...e tante animazioni ben fatte e SPASSOSISSIME!" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_165714-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">&#8230;e tante animazioni ben fatte e SPASSOSISSIME.</p></div>
<p>La giocabilità è ottima. I fan della serie ameranno controllare i propri eroi: quattro tartarughe uguali ma diverse in termini di tecniche e animazioni. Il gioco vanta numerosi cliché tratti dai cartoni animati e boss ben realizzati e caratterizzati, forse un po&#8217; semplici da sconfiggere una volta intuito il loro schema. È possibile giocare in modalità cooperativa a 2 giocatori.</p>
<div id="attachment_9133" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_164821.jpg"><img class="size-medium wp-image-9133 " alt="Prepariamoci per lo scontro finale" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_164821-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Prepariamoci per lo scontro finale</p></div>
<div id="attachment_9134" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_172140.jpg"><img class="size-medium wp-image-9134 " alt="Super Shredder è potente e veloce, ma..." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_172140-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Super Shredder è potente e veloce, ma&#8230;</p></div>
<div id="attachment_9135" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_172634.jpg"><img class="size-medium wp-image-9135 " alt="...occorre ben altro per contrastare il &quot;Ninja Power&quot; !!!" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_172634-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">&#8230;occorre ben altro per contrastare il &#8220;Ninja Power&#8221; !!!</p></div>
<div id="attachment_9136" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_172734.jpg"><img class="size-medium wp-image-9136 " alt="I nostri eroi, tornano vittoriosi" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_172734-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">I nostri eroi tornano vittoriosi&#8230;</p></div>
<div id="attachment_9137" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_172710.jpg"><img class="size-medium wp-image-9137 " alt="...e April annuncia che Shredder è stato sconfitto e Manhattan è tornata alle normali dimensioni" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/20141102_172710-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">&#8230;e April annuncia la sconfitta di Shredder e il ritorno di Manhattan alle dimensioni normali.</p></div>
<p>In conclusione, <em>Teenage Mutant Hero Turtles &#8211; The Hyperstone Heist</em> è un picchiaduro classico e divertente, non molto innovativo ma avvincente grazie alla varietà di situazioni e nemici, livelli lunghi e ben strutturati e boss diversi dall&#8217;ottimo carisma. Per i fan della serie TV o dei fumetti il gioco offrirà un maggiore interesse grazie alle musiche simili a quelle della serie animata, alle animazioni divertenti, ai cliché del gioco e all&#8217;ottima caratterizzazione dei personaggi. Consigliato caldamente.</p>
<p>Qui un video del gameplay (youtube):<br />
<div class="sz-video-main" style="margin:0em 0 1em 0;" itemscope itemtype="http://schema.org/VideoObject"><div class="sz-video-play" style="display:block;"><div class="sz-video-cont" style="display:block;position:relative;padding-bottom:56.25%;height:0;overflow:hidden;" ><div class="sz-video-wrap" style="display:block;" id ="sz-video-4c78b59e10339b61a61e30f3ff80c9c7"><meta itemprop="name" content="Cowabunga! Tartarughe, pizza e arti marziali su Sega Megadrive"/><meta itemprop="description" content="Chi non conosce Leonardo, Donatello, Michelangelo e Raffaello? Personaggi fenomenali che durante la nostra infanzia e adolescenza hanno regalato emozioni uniche, aprendoci le menti con saggi insegname"/><meta itemprop="embedURL" content="https://www.youtube.com/watch?v=H7urYtiRQdg"/><meta itemprop="thumbnailUrl" content="https://img.youtube.com/vi/H7urYtiRQdg/maxresdefault.jpg"/><iframe style="position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;" src="https://www.youtube.com/embed/H7urYtiRQdg?v=H7urYtiRQdg&amp;wmode=opaque&amp;controls=1&amp;iv_load_policy=3&amp;autoplay=0&amp;loop=0" ></iframe></div></div></div></div></p>
<p>&#8220;COW-A-BU-NGA!&#8221;<br />
Stay tuned!</p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>Piggy Bank per Intellivision</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2016 08:05:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[miccolimarco]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un salvadanaio con le sembianze di maialino deve recuperare monete forse perse da un bambino. Il personaggio di nome PIGGY affronta impavido pericoli ed enigmi per recuperare le monete. Questo gioco per INTELLIVISION mi ha entusiasmato, ricordandomi un compagno di classe [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><div>Un salvadanaio con le sembianze di maialino deve recuperare monete forse perse da un bambino. Il personaggio di nome PIGGY affronta impavido pericoli ed enigmi per recuperare le monete.</div>
<div><span id="more-10087"></span></div>
<div>Questo gioco per INTELLIVISION mi ha entusiasmato, ricordandomi un compagno di classe proprietario di un SINCLAIR SPECTRUM su cui girava il classico MANIC MINER. Il gioco era di difficoltà elevata e richiedeva la valutazione di ogni singolo salto e la risoluzione di numerosi enigmi in ciascun livello.</div>
<div></div>
<div>PIGGY BANK si ispira al gameplay di MANIC MINER proponendo nuovi livelli ed enigmi, offrendo a INTELLIVISION un titolo a oggi non presente nella libreria della macchina. PIGGY dovrà affrontare 20 stanze diverse con 15 nemici differenti e 3 livelli di difficoltà.</div>
<div></div>
<div>Il gioco è programmato in assembly con cura ed esperienza. Gli sprite sono ben realizzati, mentre il comparto audio è soddisfacente anche grazie al jingle iniziale. Il gameplay consente di avanzare nelle stanze affrontando difficoltà elevate ed enigmi geniali.</div>
<div></div>
<div>Pubblicato da BLAH BLAH WOOF WOOF MUSIC &amp; MEDIA, PIGGY BANK merita un voto molto elevato nonostante alcuni difetti. Ad esempio, il gioco è stato commercializzato in serie ultra-limitata alla fiera PRGE del 2015 negli Stati Uniti. Solo dopo continue richieste degli acquirenti è stato distribuito anche al pubblico non convenuto alla fiera.</p>
</div>
<div>Speriamo che qualche piccola casa di distribuzione, come ad esempio AtariAge, CollectorVision, IntelligentVision o Elektronite, possa acquisire la licenza per la distribuzione del gioco magari aggiungendo box e istruzioni: il gioco veniva commercializzato senza alcuna confezione.</div>
<div></div>
<div>Vi lasciamo con un video di PIGGY BANK, che ne evidenzia la magnificenza tecnica e di gameplay .</div>
<div class="sz-video-main" style="margin:0em 0 1em 0;" itemscope itemtype="http://schema.org/VideoObject"><div class="sz-video-play" style="display:block;"><div class="sz-video-cont" style="display:block;position:relative;padding-bottom:56.25%;height:0;overflow:hidden;" ><div class="sz-video-wrap" style="display:block;" id ="sz-video-5d947355ea6c313cd68fdbbce6e8209e"><meta itemprop="name" content="Piggy Bank per Intellivision"/><meta itemprop="description" content="Un salvadanaio con le sembianze di maialino deve recuperare monete forse perse da un bambino. Il personaggio di nome PIGGY affronta impavido pericoli ed enigmi per recuperare le monete.

Questo gioc"/><meta itemprop="embedURL" content="https://www.youtube.com/watch?v=bxeRh_UKGCw"/><meta itemprop="thumbnailUrl" content="https://img.youtube.com/vi/bxeRh_UKGCw/maxresdefault.jpg"/><iframe style="position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;" src="https://www.youtube.com/embed/bxeRh_UKGCw?v=bxeRh_UKGCw&amp;wmode=opaque&amp;controls=1&amp;iv_load_policy=3&amp;autoplay=0&amp;loop=0" ></iframe></div></div></div></div>
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		<title>Road Rash II: su Mega Drive non basta essere veloci</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jul 2015 07:37:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#8220;E&#8217; più veloce di me. Lo prendo, lo stendo e via verso il traguardo!&#8221;. E&#8217; esattamente questa la filosofia di Road Rash II, un gioco di corse in moto in cui l&#8217;unica regola è &#8230;&#8221;NESSUNA REGOLA!&#8221; &#160; &#160; &#160; &#160; [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p><em>&#8220;E&#8217; più veloce di me. Lo prendo, lo stendo e via verso il traguardo!&#8221;</em>. E&#8217; esattamente questa la filosofia di Road Rash II, un gioco di corse in moto in cui l&#8217;unica regola è &#8230;&#8221;NESSUNA REGOLA!&#8221;</p>
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<p><span id="more-8819"></span></p>
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<p>Road Rash II è il secondo capitolo di una trilogia della Electronic Arts uscita inizialmente su Mega Drive. Giochi  della serie furono successivamente  convertiti su altre piattaforme, come Amiga, Master System, Game Gear.<br />
In seguito uscirono anche versioni del gioco su macchine più performanti, come Sega CD, 3DO, Nintendo 64, Playstation e Saturn, con risultati non sempre buoni.</p>
<div id="attachment_8822" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_110914.jpg"><img class="size-medium wp-image-8822" alt="Menù iniziale" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_110914-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Menù iniziale</p></div>
<p>Road Rash II è un gioco di corse non proprio convenzionale.<br />
Non sfrecceremo in piste da motomondiale, regolari e protette a dovere, ma in normali strade degli USA.<br />
Pedoni, massi in strada, lavori in corso, normale traffico e incroci assassini, saranno solo alcune delle tante difficoltà alle quali dovremo prestare attenzione durante la gara.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_111405.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-8829" alt="Road Rash II" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_111405-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono corse clandestine, quindi illegali. In punti imprecisati del percorso verremo inseguiti dalla polizia (sempre in moto). Dovremo quindi seminarla o sbarazzarcene con altri metodi (ve ne parlerò tra poco) pena l&#8217;arresto e quindi l&#8217;espulsione dalla gara con una salatissima multa.</p>
<div id="attachment_8830" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_110320.jpg"><img class="size-medium wp-image-8830" alt="Arrestati. E l'agente O'Connor si diverte a prenderci in giro" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_110320-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Arrestati. E l&#8217;agente O&#8217;Connor si diverte a prenderci in giro</p></div>
<p>Gli avversari saranno tutt&#8217;altro che sportivi. Vi metteranno in serie difficoltà, con manovre scorrette e tentando di prendervi a calci e pugni dal loro bolide.<br />
Qui viene il bello. In questo gioco fuori di testa, oltre a pensare al traguardo e alle difficoltà già elencate, dovremo anche difenderci dagli altri centauri in corsa per la vittoria!<br />
Con la semplice pressione del tasto C il nostro personaggio inizierà a tirare pugni. Muovendo il dpad verso il basso, sempre premendo C, potremo sferrare dei calci che manderanno l&#8217;avversario fuori strada, magari contro un albero o una macchina che sta marciando nel senso opposto. Muovendo il dpad verso l&#8217;alto e tenendo premuto C, caricheremo un colpo potente, che potremo sferrare appena un avversario si troverà accanto (rilasciando C).<br />
Gli avversari sono ovviamente gli altri centauri, ma comprendono anche i poliziotti che tenteranno in ogni modo di fermare la nostra folle corsa.</p>
<div id="attachment_8831" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_111035.jpg"><img class="size-medium wp-image-8831" alt="Road Rash II" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_111035-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Pronti per un pestaggio di gruppo alle Hawaii</p></div>
<p>Oltre alle mani nude, potremo usare anche un manganello o una catena per picchiare gli avversari. Le armi possono tranquillamente essere rubate agli altri motociclisti (polizia compresa) durante un combattimento, premendo C col giusto tempismo.</p>
<p>Il nostro personaggio, gli avversari e la polizia hanno tutti una propria energia che si consuma prendendo calci e pugni. Finita l&#8217;energia si verrà disarcionati dal proprio bolide. Quando si cade dalla moto (per un pestaggio o per un frontale con un&#8217;auto contromano), non si riparte immediatamente, come succede in tanti giochi. Guideremo il nostro personaggio A PIEDI, che correrà verso la sua moto. In questa breve corsa dovremo star attenti a macchine lungo la strada o agli avversari ben felici di stirarci. Essere investiti ci farà perdere preziosi secondi di gara.<br />
Anche la nostra moto ha una barra di energia, che va diminuendo con l&#8217;aumentare di incidenti e cadute. Quando sarà esaurita, la moto non sarà più in grado di avviarsi, e la gara terminerà (con conseguenti costi di riparazione del bolide).</p>
<div id="attachment_8832" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_111810.jpg"><img class="size-medium wp-image-8832" alt="Occhio a cadere! Si perdono secondi prezioni e si corre il rischio che qualcuno ci stiri sull'asfalto. Nessun reset della moto in pista, Via di corsa a recuperare il bolide!" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_111810-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Occhio a cadere! Perderemo secondi preziosi e correremo il rischio che qualcuno ci stiri sull&#8217;asfalto. Nessun reset della moto in pista, Via di corsa a recuperare il bolide!</p></div>
<p>Ho spesso parlato di denaro. Inizialmente partiremo con 1000$. I soldi si guadagnano ovviamente vincendo gare. Se saremo cattivi e attenti alla strada, potremo investirli tutti nell&#8217;acquisto di nuovi bolidi, sempre più veloci. In caso contrario, dovremo mettere in conto multe e riparazioni dal meccanico.</p>
<div id="attachment_8833" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_105415.jpg"><img class="size-medium wp-image-8833" alt="Lo shop nel gioco" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_105415-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Lo shop nel gioco</p></div>
<p>Nel gioco correremo in 5 ambientazioni (Alaska, Tennessee, Vermont, Hawaii e Arizona) organizzate ciascuna in 5 stage, che col proseguire del gioco diventeranno sempre più lunghi e difficili. Più ostacoli lungo la strada e ovviamente dovremo vedercela con moto sempre più potenti e veloci.</p>
<div id="attachment_8834" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_105738.jpg"><img class="size-medium wp-image-8834 " alt="Road Rash II" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_105738-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Selezione del livello, ognuno diviso in 5 stage. Lo stage successivo è accessibile solo dopo aver guadagnato il podio nel primo stage di ogni livello.</p></div>
<p>Inizialmente partiremo con una moto leggera e poco veloce. Successivamente, accumulati un po&#8217; di soldi,  potremo sceglierne un&#8217;altra migliore, per restare sempre competitivi nei livelli successivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nello shop potremo scegliere tra  3 categorie:</p>
<p>Ultra light &#8211; moto maneggevoli, economiche ma lente</p>
<p>Super Bike -  moto ad alte prestazioni più costose e meno maneggevoli</p>
<p>Nitro Class &#8211; turbini di cavalli scalpitanti, con una funzione &#8220;NITRO&#8221;, una sorta di turbo che si attiva premendo 2 volte B (acceleratore). Costi proibitivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oltre a giocare in singolo, è possibile anche divertirsi con un amico in diverse modalità cooperative in split screen (reso piuttosto bene).</p>
<div id="attachment_8835" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_105200.jpg"><img class="size-medium wp-image-8835" alt="Godibile split screen per un testa a testa con un amico" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_105200-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Godibile split screen per un testa a testa con un amico</p></div>
<p>Tecnicamente il gioco è <em>&#8220;senza infamia e senza lode&#8221;.<br />
</em>Ha una grafica semplice, quasi spartana, con un framerate non fluidissio, anche se sempre ben colorata, si accosta un audio con motivetti divertenti e scanzonati.<br />
La giocabilità è ottima, sempre divertente, mai noiosa. Come accennavo sopra, è possibile giocare anche in 2.<br />
La longevità è  buona, non sarà facile restare vivi nei 5&#215;5 livelli, sempre più ostici e violenti.<br />
Un sistema di password ci permetterà di interrompere la partita e riprenderla successivamente.</p>
<div id="attachment_8836" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_110823.jpg"><img class="size-medium wp-image-8836" alt="A volte la grafica è particolarmente spartana, ma il gioco è davvero divertentissimo" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_110823-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">A volte la grafica è particolarmente spartana, ma il gioco è davvero divertentissimo</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una chicca del gioco sono le scenette di intermezzo. Gloria per la vittoria, con festeggiamenti da parte dei nostri compagni. La nostra moto cadrà in 1000 pezzi se esauriremo l&#8217;energia. Un poliziotto ci chiuderà nel bagagliaio della sua auto e ci porterà via se verremo arrestati. Tutto davvero divertente.</p>
<div id="attachment_8837" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_105901.jpg"><img class="size-medium wp-image-8837" alt="Arrestati. Proviamo a spiegare all'agente le nostre ragioni...." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_105901-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Arrestati. Proviamo a spiegare all&#8217;agente le nostre ragioni&#8230;.</p></div>
<div id="attachment_8838" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_105907.jpg"><img class="size-medium wp-image-8838" alt="...OVVIAMENTE ci chiude nel bagagliaio e ci porta via." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_105907-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&#8230;OVVIAMENTE ci chiude nel bagagliaio e ci porta via.</p></div>
<p>Un video del gameplay. Gustatevi 2 delle scenette di cui vi parlavo (vittoria e arresto).</p>
<div class="sz-video-main" style="margin:0em 0 1em 0;" itemscope itemtype="http://schema.org/VideoObject"><div class="sz-video-play" style="display:block;"><div class="sz-video-cont" style="display:block;position:relative;padding-bottom:56.25%;height:0;overflow:hidden;" ><div class="sz-video-wrap" style="display:block;" id ="sz-video-72fe15a679948e1777c530f247458313"><meta itemprop="name" content="Road Rash II: su Mega Drive non basta essere veloci"/><meta itemprop="description" content="&quot;E&#039; più veloce di me. Lo prendo, lo stendo e via verso il traguardo!&quot;. E&#039; esattamente questa la filosofia di Road Rash II, un gioco di corse in moto in cui l&#039;unica regola è ...&quot;NESSUNA REGOLA!&quot;

&amp;"/><meta itemprop="embedURL" content="https://www.youtube.com/watch?v=ky2NLLhqdzo"/><meta itemprop="thumbnailUrl" content="https://img.youtube.com/vi/ky2NLLhqdzo/maxresdefault.jpg"/><iframe style="position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;" src="https://www.youtube.com/embed/ky2NLLhqdzo?v=ky2NLLhqdzo&amp;wmode=opaque&amp;controls=1&amp;iv_load_policy=3&amp;autoplay=0&amp;loop=0" ></iframe></div></div></div></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Road Rash II è un gioco fuori dagli schemi. Ben fatto e mai noioso.<br />
Va sicuramente giocato, riuscirà a strappare più di un sorriso, oltre a dare una sicura e decisa scarica di adrenalina durante le folli corse a tutto gas. Consigliatissimo.</p>
<div id="attachment_8839" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_110628.jpg"><img class="size-medium wp-image-8839" alt="La cartuccia del gioco. Tipica forma delle cartucce EA." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/20141005_110628-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La cartuccia del gioco. Tipica forma delle cartucce EA.</p></div>
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</div>]]></content:encoded>
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		<title>Hellfire: a caccia di cattivi spaziali sul 16bit SEGA!</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2015 07:35:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[shuriken80]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Avete un weekend libero? Desiderate mettere in ginocchio invasori spaziali? Il vostro controller con contatti ossidati è bisognoso d&#8217;azione frenetica? Il vostro fisioterapista ha raccomandato attività intensa per i vostri pollici? E soprattutto, avete 2-3 Mega Drive di scorta?  (Poi [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Avete un weekend libero? Desiderate mettere in ginocchio invasori spaziali? Il vostro controller con contatti ossidati è bisognoso d&#8217;azione frenetica? Il vostro fisioterapista ha raccomandato attività intensa per i vostri pollici? E soprattutto, avete 2-3 Mega Drive di scorta?  (Poi vi dirò il motivo..)<br />
Se la risposta a tutte queste domande è &#8220;SI&#8221;, HELLFIRE è il gioco che fa per voi !</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><span id="more-9343"></span></p>
<p>Hellfire è uno sparatutto a scorrimento orizziontale con ambientazione spaziale  nel 1989  per sistemi Arcade(Toaplan), nel 1990/91  per Sega Mega Drive (Masaya),  nel 1991 per PC Engine CD (Nec Avenue, chiamato Hellfire S, con una colonna sonora diversa e cutscene assenti nella versione originale).</p>
<p>Iniziamo con un po&#8217; di storia. Per evitare un riassunto incompleto e soprattutto per un buon effetto nostalgia, vi riporterò esattamente le parole del manuale di gioco.</p>
<p><em>&#8220;La pace ha regnato sulla nostra galassia per oltre 1000 anni. Adesso, nell&#8217;anno 2998 ci troviamo in guerra con una forza mortale! Le stelle ai confini della galassia hanno cominciato a scomparire, per essere sostituite da una sinistra nuvola grigia. Con nessuna tecnologia militare a disposizione per la difesa, la nostra Federazione Galattica guarda impotente il modo in cui la nefasta Black Nebula attacca il sistema stellare e cattura tutti e sei i suoi pianeti! </em><br />
<em>La Black Nebula invade ferocemente con tonanti colpi di artiglieria e <a href="http://www.cheapjerseyss.top" target="_blank">cheap jerseys</a> riduce le nostre uniche armi, lasciando l&#8217;intero sistema solare prossimo all&#8217;annientamento! Il terribile Super Mech, una forza proveniente dalle più recondite regioni dello spazio, è il malvagio responsabile della rapida asceda della Black Nebula.</em></p>
<div id="attachment_9348" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img class="size-medium wp-image-9348 " alt="Schermata iniziale del gioco" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/12/20141206_162941-300x225.jpg" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Schermata iniziale del gioco</p></div>
<p><em>Vicina alla definitiva distruzione, la nostra Federazione ha perso tutte le speranze&#8230;quando improvvisamente un uomo emerge per liberarci! Lancer, capitano della porta aerei Sylphide, realizza che un attacco frontale contro il Super Mech per recuperare la nostra unità di potenza è inutile; un attacco a sorpresa è ciò che serve&#8230;ma come?</em><br />
<em>Lancer deve lanciarsi contro la distruttiva forza nemica. L&#8217;unica nostra speranza è un&#8217;arma che Super Mech non aveva tenuto presente: &#8220;HELLFIRE&#8221;. Lancer si sta imbarcando sul caccia CNCS1, dodtato dell&#8217;utilissima arma &#8220;HELLFIRE&#8221;, e la sta conducendo nell&#8217;oscurità&#8230;</em><br />
<em>Potrà Lancer riprendere la nostra unità di potenza e sconfiggere il nemico? Siamo tutti nelle mani di &#8220;HELLFIRE&#8221;!</em><br />
<em>Dovete aiutare Lancer al comando di HELLFIRE lungo i 6 livelli d&#8217;azione veloce e pieni di nemici mortali! Ma non pensate di poterne venire vuori agendo solo con la forza di fiamma, avrete bisogno di utilizzare le vostre quattro armi con molta strategia e prodezza o Super Mech vi eliminerà!</em><br />
<em>Evitare la completa distruzione sembra sempre più impossibile, ma dovete sopravvivere per salvare la nostra galassia!&#8221;</em></p>
<div id="attachment_9355" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-medium wp-image-9355" alt="Il caccia CNCS1, pilotato dal prode Lancer" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/12/20141205_211559-300x225.jpg" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Il caccia CNCS1, pilotato dal prode Lancer</p></div>
<p>Il gioco è strutturato in 6 livelli, all&#8217;interno dei quali, oltre alle solite orde di nemici (diversi da livello a livello), incontreremo dei &#8220;mini-boss&#8221; da annientare, prima di confrontarci direttamente col boss di fine livello.<br />
La particolarità più saliente del gioco è sicuramente il sistema di fuoco.<br />
Infatti, se il tasto &#8220;A&#8221; è usato per sparare (autofire disponibile nelle opzioni), col tasto &#8220;B&#8221; cambieremo la direzione di fuoco.<br />
E&#8217; possibile scegliere tra 4 direzioni di fuoco, identificate da un diverso colore che assumerà di volta in volta la nostra astronave.</p>
<p>ROSA: fuoco frontale (potenza totale);<br />
GIALLO: fuoco posteriore (potenza totale);<br />
VERDE: fuoco verticale, diviso in potenza tra la parte superiore e inferiore della navetta;<br />
BLU: fuoco nelle 4 diagonali, diviso in potenza tra i 4 angoli della navetta.</p>
<div id="attachment_9354" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-medium wp-image-9354" alt="Sconfitto il boss del primo livello. 8 cannoni montati sul perimetro, nucleo centrale da distruggere con le 4 possibilità di fuoco (si fanno danni solo sparando lungo le piste)" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/12/20141204_220033-225x300.jpg" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">Sconfitto il boss del primo livello. 8 cannoni montati sul perimetro, nucleo centrale da distruggere con le 4 possibilità di fuoco (si fanno danni solo sparando lungo le piste)</p></div>
<p>Ovviamente il gioco è strutturato in modo da sfruttare a dovere queste caratteristiche. Dovremo quindi essere abili non solo a sfuggire agli attacchi nemici, ma anche a scegliere velocemente la tipologia di fuoco da adottare in un determinato punto di un livello. Dopo aver perso 3-4 vite, capiremo infatti che spesso risulta impossibile affrontare particolari zone non prestando attenzione alla tipologia di fuoco adottata.</p>
<p>La giocabilità è di alto livello. Il gioco non è mai monotono, sempre divertente e diverso, grazie ai nemici mai uguali e ai livelli intervallati di mini boss di cui parlavo su. Battaglie non troppo difficili come il boss finale, ma comunque impegnative.</p>
<div id="attachment_9353" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-medium wp-image-9353" alt="Un &quot;MiniBoss&quot; del primo livello. Relativamente semplice batterlo, ma sempre con la massima attenzione alla scelta delle armi." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/12/20141204_214457-225x300.jpg" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">Un &#8220;MiniBoss&#8221; del primo livello. Relativamente semplice batterlo, ma sempre con la massima attenzione alla scelta delle armi.</p></div>
<p>Ecco, parlando di impegno, arriviamo alla nota (forse) dolente del gioco: la difficoltà. Hellfire non è un gioco per principianti. Io stesso, ai tempi, lo abbandonai per la frustrazione. Purtroppo mi fermavo al secondo livello, non trovando mai modo di andare avanti. Per questo su vi consigliavo di avere più di un Mega Drive. Non saranno rari i momenti in cui sarete davvero portati a lanciare console,  pad gioco e tv dalla finestra! Ripreso dopo diversi anni, mi sono però accorto che il gioco non è mai &#8220;scorretto&#8221;. La navicella risponde in modo perfetto ai comandi. I nemici sono tanti, i boss difficili. Vi assicuro però che imparando come funziona il livello, i boss e usando come dicevo su le armi giuste al momento giusto, non diventa un impresa impossibile raggiungere risultati assolutamente appaganti. E&#8217; impegnativo, questo è innegabile.</p>
<div id="attachment_9356" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-medium wp-image-9356" alt="E' necessario distruggere quelle palle rosse prima che tocchino terra, altrimenti esploderanno in una pioggia di missili! Con una navetta ben equipaggiata non è difficile, con armi azzerate diventa arduo." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/12/20141204_231813-300x225.jpg" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">E&#8217; necessario distruggere quelle palle rosse prima che tocchino terra, altrimenti esploderanno in una pioggia di missili! Con una navetta ben equipaggiata non è difficile, con armi azzerate diventa arduo.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_9357" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-medium wp-image-9357" alt="Ma...dov'è il mio jet?! Ah, già, appena distrutto. Troppi nemici !" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/12/20141205_212107-225x300.jpg" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">Ma&#8230;dov&#8217;è il mio jet?! Ah, già, appena distrutto. Troppi nemici !</p></div>
<p>Inizieremo con dei cannoni con effetto distruzione pari a quello di una pistola ad acqua, ma grazie ai powerUps riusciermo a trasformare la nostra navicella in un&#8217;arma di distruzione letale. Oltre agli upgrade di potenza di fuoco, troveremo i classici speedUp per aumentare la velocità di movimento, barriere protettive e il classico drone alla r-type, che ci aiuterà in difesa e attacco. Tra i powerUps avremo anche dei semplici punti gioco, inutili apparentemente, ma capaci di regalarci una preziosa vita ogni tanto, raggiungendo uno step prefissato.<br />
Alla perdita di una vita ovviamente perderemo ogni powerUp. E&#8217; quello il momento più impegnativo del gioco. Riuscire a riportare la nave in uno stato sufficientemente potente non è roba da poco, soprattutto in determinate zone di livelli avanzati.</p>
<div id="attachment_9358" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-medium wp-image-9358" alt="Utilizzare il fuoco diagonale può essere utile in situazioni &quot;ignote&quot; per proteggere il perimetro da un buon numero di nemici. Occhio però , la potenza è ridotta !" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/12/20141205_214549-225x300.jpg" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">Utilizzare il fuoco diagonale può essere utile in situazioni &#8220;ignote&#8221; per proteggere il perimetro da un buon numero di nemici. Occhio però , la potenza è ridotta !</p></div>
<p>Quando perderemo tutte le vite avremo a disposizione un determinato numero di &#8220;continue&#8221;. 20 per la modalità &#8220;easy&#8221;, 10 se inizieremo a giocare a livello &#8220;hard&#8221;. Quando utilizzeremo un &#8220;continue&#8221; verremo portati a inizio livello (il che non è necessariamente negativo, in quanto avremo più possibilità di potenziamento per affrontare il boss di turno).<br />
Un&#8217;esclusiva per la versione Mega Drive è rappresentata dall&#8217;utilizzo di un terzo tasto per un&#8217;arma speciale. Un super raggio che distruggerà tutto ciò che gli si parerà davanti. Le armi speciali si raccolgono durante il gioco insieme ai powerUps, sono utilissime per boss particolarmente ostici, abbastanza inutili contro nemici comuni.</p>
<div id="attachment_9359" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-medium wp-image-9359" alt="Quella montagna-alveare non promette nulla di buono..." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/12/20141205_211413-225x300.jpg" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">Quella montagna-alveare non promette nulla di buono&#8230;</p></div>
<p>Tecnicamente il gioco è di buona fattura. Una grafica sempre pulita e fluida, ben colorata. Certo, nulla che faccia gridare al miracolo (vedi Thunder Force IV), ma fa il suo lavoro. L&#8217;audio è costituito da effetti sonori nella norma e da musiche assolutamente orecchiabili. Indimenticabile quella del primo livello. Nonostante le tracce digitali (su cdrom) della versione  pc Engine CD, quelle sulla macchina Sega risultano meno ripetitive, più varie e godibili.</p>
<div id="attachment_9360" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-medium wp-image-9360" alt="Qualche fondale scarno di tanto in tanto, ma azione sempre fluida, e boss enormi !" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/12/20141204_232218-225x300.jpg" width="225" height="300" /><p class="wp-caption-text">Qualche fondale scarno di tanto in tanto, ma azione sempre fluida, e boss enormi !</p></div>
<p>In conclusione non posso far altro che consigliare caldamente questo gioco a chi è in cerca del divertimento offerto da una sfida vera, a chi riesce a tenere i nervi saldi anche in situazioni apparentemente frustranti e a chi ama gli shoot&#8217;em up spaziali non semplici. La difficoltà, anche a livello Easy, e decisamente elevata. A chi cerca invece un gioco rilassante e lineare, consiglio di guardare altrove. Non sarà impresa semplice vedere la scena finale del gioco anche per gli smanettoni del pad più abili e pazienti.</p>
<p>Da youtube, un longplay di HELLFIRE:</p>
<div class="sz-video-main" style="margin:0em 0 1em 0;" itemscope itemtype="http://schema.org/VideoObject"><div class="sz-video-play" style="display:block;"><div class="sz-video-cont" style="display:block;position:relative;padding-bottom:56.25%;height:0;overflow:hidden;" ><div class="sz-video-wrap" style="display:block;" id ="sz-video-34d7b2ba90d11db94b886bf6ec585ace"><meta itemprop="name" content="Hellfire: a caccia di cattivi spaziali sul 16bit SEGA!"/><meta itemprop="description" content="Avete un weekend libero? Desiderate mettere in ginocchio invasori spaziali? Il vostro controller con contatti ossidati è bisognoso d&#039;azione frenetica? Il vostro fisioterapista ha raccomandato attivit"/><meta itemprop="embedURL" content="https://www.youtube.com/watch?v=d-9g9TMARs0"/><meta itemprop="thumbnailUrl" content="https://img.youtube.com/vi/d-9g9TMARs0/maxresdefault.jpg"/><iframe style="position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;" src="https://www.youtube.com/embed/d-9g9TMARs0?v=d-9g9TMARs0&amp;wmode=opaque&amp;controls=1&amp;iv_load_policy=3&amp;autoplay=0&amp;loop=0" ></iframe></div></div></div></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_9361" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-medium wp-image-9361" alt="Cartuccia, manuale e box della versione europea di Hellfire" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/12/20141206_155946-300x225.jpg" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Cartuccia, manuale e box della versione europea di Hellfire</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>STRANGELAND: il terrore arriva sull&#8217;ATARI 2600</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Dec 2014 17:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[miccolimarco]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Ciao, sono CAPTAIN HOWDY, ti piacerebbe vivere una forte emozione questa sera? Ti aspetto alla mia festa per una serata che non dimenticherai mai!&#8220; CAPTAIN HOWDY è un sadico schizofrenico che, utilizzando una primordiale CHAT degli anni 90, invita delle [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p style="text-align: left;">&#8220;<em>Ciao, sono CAPTAIN HOWDY, ti piacerebbe vivere una forte emozione questa sera? Ti aspetto alla mia festa per una serata che non dimenticherai mai!</em>&#8220;</p>
<p>CAPTAIN HOWDY è un sadico schizofrenico che, utilizzando una primordiale CHAT degli anni 90, invita delle giovani ragazze ha frequentare la sua abitazione per poi sacrificarle tramite giochi sadici e masochisti incentrati sulla sua mania per i piercing.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-8562" alt="SAM_4858" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4858-300x225.jpg" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: -webkit-auto;"><span id="more-8573"></span></p>
<p>Questo è l&#8217;inizio di un film horror anni 90 di scarso successo (in Italia verrebbe classificato come film di serie B) a cui si è voluto dare un piccolo tributo creando questo STRANGELAND per ATARI 2600 con licenza ufficiale.</p>
<p>Tutti adesso vi starete chiedendo il motivo della scelta di una console come il nostro piccolo ATARI 2600, che con i suoi 4K rom difficilmente riuscirà ha trasmettere l&#8217;atmosfera di puro terrore del film.</p>
<p>Il motivo principale della scelta dell&#8217;ATARI 2600 è la grande passione che l&#8217;autore ha per questa console, e che unita alla sua passione verso i film horror ha permesso di generare il videogioco di STRANGLAND.</p>
<p>La licenza ufficiale del film STRANGELAND serve per creare la trama del gioco, che insieme ad un&#8217;ottimo box riesce a vendere quelle 20 copie in edizione limitata che altrimenti non avrebbe venduto, creando in questo modo un&#8217;attrazione per i collezionisti; provate a pensare a quante copie di HALO 2600 sarebbero state vendute se il gioco non fosse stato creato con licenza ufficiale?</p>
<p>Poche, molto poche.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4853.jpg"><img class="size-medium wp-image-8560 aligncenter" alt="SAM_4853" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4853-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4862.jpg"><img class="size-medium wp-image-8565 aligncenter" alt="SAM_4862" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4862-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4863.jpg"><img class="size-medium wp-image-8566 aligncenter" alt="SAM_4863" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4863-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per questo motivo il nostro autore, SCOTT DAYTON, si appoggia a diversi films horror con queste limitate produzioni ufficiali hombrew, riuscendo a creare una trama ed incuriosire appassionati e collezionisti, trasformando i suoi piccoli giochi in preziosi diamanti che, se messi in vendita su EBAY, schizzerebbero a cifre impressionanti.</p>
<p>La sua Software House di nome NEO GAMES ha già prodotto diverse limitate produzioni ufficiali homebrew come GODZILLA, ARMY OF DARKNESS,  PHANTASM ed altre, tutte serie limitate diventate ricercatissime dai collezionisti.</p>
<p>Osservate con quale maestria il nostro autore riesce a trasmettere una sensazione di profondità nella schermata iniziale di ARMY OF DARKNESS x ATARI 2600:</p>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/b8Sz5S1duQ8" height="315" width="420" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p>oppure osservate questo annuncio che anticipa il gioco di GODZILLA x ATARI 2600:</p>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/_tnlDCGfTZY" height="315" width="420" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p>Bisogna ammettere che SCOTT DAYTON è abilissimo nello sfruttare queste licenze ufficiali, creando una suspance incredibile riferita a dei giochi che altrimenti avrebbero poco da dire e dimostrare.</p>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/yJ-tM1sODzE" height="315" width="420" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p>STRANGELAND per ATARI 2600 non è un gioco che grida al miracolo di programmazione, ma rimane comunque di buona fattura ricordando alla lontana il gioco di KABOOM.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>IL GIOCO DI STRANGELAND</strong></p>
<p>Sullo schermo vi sono diverse figure che rappresentano dei demoni, e che nella follia del nostro schizzofrenico CAPTAIN HOWDY  lo aggrediscono cadendo a diverse velocità. Il nostro protagonista colpisce a pugni i suoi incubi ma se a sua volta verrà colpito al braccio da un demone perderà una vita.</p>
<p>Per ottenere più punti bisogna riuscire a colpire i demoni con i pugni dello stesso colore, e il colore può essere cambiato con il pulsante di fuoco. Grazie a questa difficoltà il gioco guadagna un po&#8217; di profondità, ma il gameplay è tutto qui e non c&#8217;è altro se non la piccola figurina autografata da SCOTT DAYTON.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_5060.jpg"><img class="size-medium wp-image-8626 aligncenter" alt="SAM_5060" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_5060-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4861.jpg"><img class="size-medium wp-image-8564" alt="SAM_4861" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4861-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>Alpha Mission II (SNK &#8211; 1991) &#8211; Recensione NeoGeo</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Nov 2014 10:25:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MetalRedStar]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il NeoGeo è riconosciuto come una piattaforma sulla quale hanno visto la luce alcune delle migliori saghe di picchiaduro della storia, e forse per questo, per l&#8217;enorme hype che tali titoli hanno generato nel pubblico a scapito di altri,  la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Il NeoGeo è riconosciuto come una piattaforma sulla quale hanno visto la luce alcune delle migliori saghe di picchiaduro della storia, e forse per questo, per l&#8217;enorme hype che tali titoli hanno generato nel pubblico a scapito di altri,  la &#8220;line-up&#8221; della macchina è generalmente considerata alquanto monotematica con pochi elementi di spicco in altri generi ludici. Ad un attento osservatore, invece, non sarà difficile rendersi conto che il parco titoli della macchina era invece piuttosto variegato soprattutto nel suo  primo periodo di vita. Alpha Mission II ne è un esempio lampante. <span id="more-8097"></span></p>
<div id="attachment_8135" style="width: 190px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/alphaI.jpg"><img class=" wp-image-8135 " alt="Il primo capitolo della saga di Alpha Mission era decisamente simile a Xevious" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/alphaI-300x169.jpg" width="180" height="101" /></a><p class="wp-caption-text">Il primo capitolo della saga di Alpha Mission era decisamente simile a Xevious</p></div>
<p>Alpha Mission II, conosciuto in Giappone con il titolo di ASO II &#8211; Last Guardian, è uno shoot &#8216;em up sequel di un precedente e non molto consciuto coin op prodotto nel 1983 sempre da SNK. Il primo capitolo della serie presentava una classica struttura a scorrimento verticale in cui il giocatore avanza con la propria navicella spaziale in un territorio zeppo di agguerritissimi nemici attraverso il quale dovrà farsi largo a suon di laser e bombe per eliminare gli avversari aerei e terrestri rispettivamente. Questo schema di gioco non può che far venire in mente il ben più conosciuto <a title="Xevious su DVG" href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=xevious" target="_blank">XEVIOUS </a>e se il vecchio Alpha Mission si fosse limitato a replicarne passivamente le caratteristiche non sarebbe certo rimasto nella memoria dei cultori del genere nonostante la pregevolezza della parte tecnica. Alla SNK però seppero introdurre delle innovazioni davvero interessanti nella meccanica di gioco offrendo la possibilità al giocatore di ampliare la sua potenza di fuoco. Raccogliendo delle icone che appaiono sul terreno distruggendo i nemici terrestri il velivolo del giocatore vedrà incrementare la sua velocità, la potenza dei laser o delle bombe.</p>
<div id="attachment_8136" style="width: 190px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/alphaI2.gif"><img class=" wp-image-8136 " alt="Le armature disponibili in Alpha Mission " src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/alphaI2-300x225.gif" width="180" height="135" /></a><p class="wp-caption-text">Le armature disponibili in Alpha Mission</p></div>
<p>La parte più spettacolare del gioco però era costituita dell&#8217;ulteriore potenziamento a disposizione del nostro piccolo caccia monoposto che raccogliendo una serie di componenti lasciati dai nemici distrutti potrà costruire una serie di armature che permetteranno di utilizzare per un certo periodo di tempo delle armi devastanti e dagli effetti spettacolari. Questo peculiare sistema di armamento rendeva l&#8217;offerta ludica del primo Alpha Mission davvero interessante  soprattutto in un periodo in cui gli shooter non avevano ancora sperimentato quella sorta di &#8220;boost&#8221; verso l&#8217;utilizzo dei power ups che fu introdotto massivamente pochi anni più tardi soprattutto da Nichibutsu e Toaplan. Nel 1983 Alpha Mission era davvero un passo avanti agli altri shoot &#8216;em up e avrebbe meritato sicuramente maggior successo. Probabilmente memore della bontà del concept di questa sua opera i ragazzi della SNK decisero di dare al titolo una seconda possibilità sviluppando un sequel che avrebbe fatto parte della line-up di lancio del NeoGeo.</p>
<div id="attachment_8137" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/alphaI3.jpg"><img class="size-medium wp-image-8137" alt="L'armatura FIRE in Alpha Mission..." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/alphaI3-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">L&#8217;armatura FIRE in Alpha Mission&#8230;</p></div>
<p>Purtroppo la potenza del &#8220;mostro di Osaka&#8221; non ha portato quelle innovazioni che sarebbe stato lecito aspettarsi e in Alpha Mission II l&#8217;azione scorre esattamente lungo gli stessi binari tracciati dai designer ben 8 anni prima. Mentre segnaliamo con soddisfazione l&#8217;introduzione di una modalità a due giocatori in contemporanea  le uniche novità apportate alla meccanica di gioco sono un sostanziale rinnovamento dei mezzi avversari e dei loro pattern di attacco (e ci mancherebbe!!) e la presenza di &#8220;denaro&#8221; da raccogliere ed utilizzare nei negozi alla fine di ogni livello per poter comprare nuove armature , alcune delle quali hanno delle armi davvero impressionanti. Purtroppo sia la modalità a due giocatori che la presenza degli &#8220;shop&#8221; fra due livelli erano ormai degli standard per gli shoot &#8216;em up dell&#8217;epoca e questo fece si che Alpha Mission II, non offrendo ulteriori elementi distintivi nel game play, perdesse quel primato nell&#8217;innovazione di genere che invece fu lustro del suo predecessore. Il gioco è comunque intrigante nella meccanica e frenetico nell&#8217;azione ma è, purtroppo, reso ancor più impegnativo da uno stile grafico dettagliato ma un poco confusionario che tende a nascondere nello sfondo i nemici piu piccolo o i proiettili avversari rendendo la vita difficile al giocatore già impegnato a dover raccogliere i componenti delle armature.</p>
<div id="attachment_8138" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/alphaII.jpg"><img class="size-medium wp-image-8138" alt="...e la sua versione rinnovata in Alpha Mission II" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/alphaII-300x220.jpg" width="300" height="220" /></a><p class="wp-caption-text">&#8230;e la sua versione rinnovata in Alpha Mission II</p></div>
<p>I boss di fine livello pur non essendo una novità né per il franchise (erano già presenti nel primo capitolo) né tantomeno per il genere, essendo praticamente imprescindibili in ogni shoot &#8216;em up esistente, sono ben animati ed interessanti nel design e nei pattern d&#8217;attacco ma non costituiscono una sfida insormontabile per il giocatore esperto, soprattutto se dotato dei power ups più potenti, risultando cosí una specie di &#8220;break point&#8221; utile per tirare un po&#8217; il fiato dalla frenesia dei livelli standard. Dal punto di vista tecnico tutto gira fluido  ed il gioco mostra alcuni degli effetti grafici che diverranno il marchio di fabbrica del NeoGeo negli anni a venire anche se qui, come logico per un titolo di lancio, sono ancora abbastanza rozzi. Insomma, a conti fatti Alpha Mission II è sicuramente un buon gioco, anche se non realizzato al top, che saprà divertirvi e appassionarvi soprattutto quando farete l&#8217;abitudine al &#8220;caos&#8221; che regna sullo schermo.</p>
<div id="attachment_8139" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/alphaII3.jpg"><img class="size-medium wp-image-8139" alt="Uno dei boss di Alpha Mission II" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/08/alphaII3-300x221.jpg" width="300" height="221" /></a><p class="wp-caption-text">Uno dei boss di Alpha Mission II</p></div>
<p>È però doveroso sottolineare la mancata occasione di rilanciare con forza un titolo che nella sua prima apparizione seppe innovare profondamente il genere sparatutto pur non riscuotendo un clamoroso successo, mentre questa nuova incarnazione del titolo SNK segna il passo non reggendo il paragone con i tanti capolavori apparsi sul mercato nel corso degli otto anni trasocorsi tra le due versioni. Peccato.</p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>RGM a Toyssimi &#8211; Roma Novembre 2014</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Nov 2014 08:11:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ed eccomi qui, pronto a parlarvi di un evento che si è appena svolto e che riesce ad aprirmi il cuore facendomi tornare indietro nel tempo come nessun altro. Sto parlando della grande TOYSSIMI. Veniamo ai dettagli: toyssimi è la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Ed eccomi qui, pronto a parlarvi di un evento che si è appena svolto e che riesce ad aprirmi il cuore facendomi tornare indietro nel tempo come nessun altro. Sto parlando della grande <strong>TOYSSIMI</strong>. Veniamo ai dettagli: toyssimi è la più grande fiera, mostra mercato inerente al mondo vintage toys and games della capitale. La manifestazione si svolge per l&#8217;appunto a Roma due volte l&#8217;anno, all&#8217;hotel quattro stelle <strong>Ergife</strong> sulla via Aurelia. Proprio perchè si parla di <strong>Retro</strong> come non mai, mi ci sono fiondato per poter scrivere due righe su questa magica esperienza che sicuramente farà gola ad ogni appassionato che si rispetti. Quindi se volete fare un viaggio indietro nel tempo, vi consiglio di proseguire questa lettura che troverete molto interessante.</p>
<p><span id="more-9250"></span></p>
<p>Arrivato davanti all enorme <strong>Hotel Ergife</strong> nel cuore della capitale, e dopo aver pagato l&#8217;ingresso con un prezzo popolare di 3 euro, mi ritrovo subito immerso in un incanto. L&#8217;effetto time warp non è mai stato così forte. Durante la strada mi son detto: speriamo di trovare o di rivedere qualcosa di interessante, ma devo dire che sono rimasto esterrefatto al primo sguardo. Tutto era al di sopra delle mie aspettative. Situata tra i corridoi e la grande sala Pantheon dell&#8217;albergo, la mole di materiale era da rimanere a bocca aperta per giorni, per non dire mesi. Immaginatevi di tornare tutto a un tratto ragazzini, e rivivere le magie del passato attraverso giocattoli e videogiochi che hanno caratterizzato l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza di molti. Ovviamente la fiera è prevalentemente dedicata ai nostalgici che sono cresciuti tra gli anni 80 e 90, con uno sguardo anche al periodo 60 e 70. Chi come me è più verso i 40, ed è appassionato dei vari brand del passato, sa benissimo di che emozioni corporee e sensoriali sto parlando.</p>
<div id="attachment_9256" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img class="size-medium wp-image-9256" alt="1" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/1-300x168.jpg" width="300" height="168" /><p class="wp-caption-text">La mole di titoli per console era davvero elevatissima.</p></div>
<p>Camminando per i corridoi principali, alcuni banchi esponevano materiale decisamente interessante. Parlando di retrogames e retromachines, subito vedo esposti due baluardi <strong>Commodore</strong> boxati in buonissime condizioni. <strong>Vic 20</strong> e <strong>C64</strong> biscottone a 40 euro completi di tutto! Come partenza devo dire niente male. Il bello è che c&#8217;erano talmente tante cose che spesso bisognava vedere più di una volta per accorgersi di tutto. Cassette per C64 a vagonate. Titoli come <strong>Target Renegade</strong>, <strong>Tusker</strong> o <strong>Creatures</strong> vendute a non più di 5 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_9257" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-medium wp-image-9257" alt="3" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/3-300x273.jpg" width="300" height="273" /><p class="wp-caption-text">Il primo handled della Konami dedicato alle tartarughe Ninja in tutto il suo splendore.</p></div>
<p>Scrutando era facile trovare <strong>Sega Megadrive</strong> boxati e <strong>Atari 2600</strong> black con giochi a seguito. <strong>Pole Posistion</strong>, <strong>Asteroids</strong>, <strong>Moon Patrol</strong> e <strong>Defender</strong> venduti a 10 euro l&#8217;uno come fondo di magazzino, una vera chicca per appassionati Atari. <strong>VideoPack</strong> e <strong>Colecovision</strong> erano presenti con alcuni giochi, ma con prezzi leggermente più elevati. Anche prodotti <strong>Nintendo</strong> facevano sentire la loro massiccia presenza. Numerosi <strong>Action set &#8220;Nes&#8221;</strong> erano in bella vista sui banchi e con loro tantissimi giochi. L&#8217;elenco davvero elevato creava mancamenti a non finire. In pratica un vero paradiso che necessitava di molta carta moneta per essere assecondato a dovere. Una cosa sorprendete è stata l&#8217;enorme vastità di scelta di <strong>Handled games</strong>. Chi da ragazzino non ha mai avuto almeno un videogioco elettronico in tasca per poi isolarsi dal mondo esterno a suon di bip-bip?</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_9262" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img class="size-medium wp-image-9262" alt="5" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/5-300x197.jpg" width="300" height="197" /><p class="wp-caption-text">Parlando di vecchi Toys, che dire di questa fantastica &#8220;Fanta Buggy&#8221; dei Ghostbusters della Filmation!</p></div>
<p><strong>Game &amp; Watch Nintendo</strong> a secchiate di tutti i tipi, si andava da <strong>Fire Attack</strong> e <strong>Mickey Mouse</strong>, ai vari dual screen come <strong>Green House</strong> e <strong>Donkey Kong Jr</strong>. La cosa stupefacente era la cura di come erano tenuti visto che non tutto il materiale era ovviamente fondo di magazzino. Anche i portatili Tiger della <strong>Gig Electronics</strong> erano presenti in grandi quantità. Una vera è propria goduria per amanti dei portatili. Decisamente anche i vari <strong>Game bo</strong>y facevano la loro figura, con i modelli classic, color e advance.</p>
<p>Ovviamente non c&#8217;era solo retrogames ma molto di più, visto il nome della fiera, era possibile trovare ogni tipo di giocattolo del passato. Dire che ero in lacrime per la felicità di rivedere alcune cose è una congettura. Potrei elencare dal <strong>Subbuteo</strong>, quello vero, a tutti i vari personaggi che hanno caratterizzato gli anni &#8217;80. Dai<strong> Masters</strong> agli <strong>Exogini</strong>, passando per i <strong>Thundercats</strong> ai <strong>Transofmers</strong>, spolverando il mitico <strong>Captain Power</strong>. Spiccavano anche molti giochi da tavolo <strong>MB</strong>, tra cui gli Arcade edition, su tutti <strong>PacMan</strong>, <strong>Frogger</strong> e <strong>Donkey Kong</strong>.</p>
<div id="attachment_9260" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img class="size-medium wp-image-9260 " alt="2" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/11/2-300x168.jpg" width="300" height="168" /><p class="wp-caption-text">Il geniale Simon della MB, insieme a numerosi Game&amp;Watch Nintendo e vari electronic games del passato.</p></div>
<p>Sicuramente tanta è stata l&#8217;esaltazione che potrei andare avanti per ore a scrivere in dettaglio ogni singola cosa vista e toccata con tanta bava a seguito. <strong>Toyssimi</strong>, è una fiera unica, memorabile, che da buon Ninja non posso che raccomandarvi se siete alla ricerca di qualche pezzo raro per la vostra collezione retro-games e retro-toys. La nuova edizione si svolgerà la prossima primavera sempre all&#8217;Ergife a Roma. Quindi per un prossimo 2015 ricco di retro chicche ora siete avvisti, non avete giustificazioni.</p>
<p>Chiudiamo, come da tradizione &#8220;ninjesca&#8221;, con un bel videoreport che vi/ci farà sognare con tutte le meraviglie visionate nel corso di questa meravigliosa manifestazione. Buona visione!!</p>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/Vl7FXrTPudc" height="315" width="420" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>Haunted House &#8211; Le origini dell&#8217;orrore</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Nov 2014 07:42:32 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Al giorno d&#8217;oggi parlare di <strong>Horror games</strong> è diventato quasi riduttivo dato che la tecnologia sta portando i titoli di nuova generazione verso un realismo pauroso, nel vero senso della parola. Ovviamente è un bene per chi ama questo emozionante genere che sta conquistando una vasta fetta di mercato, ma visto che noi paliamo di passato, non dobbiamo assolutamente dimenticare le origini del famigerato concetto di <strong>Survival Horror</strong>. Quindi, uno come me che ama l&#8217;Horror in tutte le sue salse, può non parlare del capostipite di questo terrorizzante filone video ludico? Direi proprio di no, ecco perché sono tornato indietro di oltre trent&#8217;anni con la mia macchina del tempo per parlarvi del raccapricciante <strong>Haunted House</strong> per <strong>Atari 2600</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-9041"></span></p>
<p>Siamo nel 1981, e la console casalinga <strong>Atari</strong> si stava imponendo sul mercato con molteplici basi installate in tutto il mondo. Oltre alle numerose conversioni arcade, per rendere accattivante l&#8217;acquisto della console vennero realizzati nuovi e originali titoli sperimentando generi che potessero attirare l&#8217;attenzione degli appassionati. Le avventure labirintiche iniziavano a stuzzicare la fantasia di molti giocatori, tanto che il passo successivo fu quello di provare a spaventare il pubblico dandogli un senso di tensione durante le sessioni di gioco. La sfida fu quella di far nascere un genere d&#8217;impatto che miscelasse ricerca e colpi di scena. L&#8217; horror game stava prendendo vita.</p>
<div id="attachment_9044" style="width: 201px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/pub_haunted_house.jpg"><img class="size-medium wp-image-9044" alt="pub_haunted_house" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/pub_haunted_house-191x300.jpg" width="191" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Una pubblicità davvero di livello!</p></div>
<p>Ecco quindi nascere il primo video gioco dell&#8217;orrore della storia, l&#8217; incredibile <strong>Haunted House</strong>. Accolto con fascino e mistero, il gioco di Atari seppe con maestria fondere i classici <strong>Maze games</strong> con meccaniche innovative. Di per sé la bellezza della confezione era un obbligo all&#8217;acquisto. Un&#8217;illustrazione evocativa, tanto bella quanto inquietante, colpiva il pubblico con il suo forte impatto visivo. Mi ricordo che da ragazzino, quando entravo nei negozi, ne ero spaventato quanto incuriosito ma la voglia di provarlo era elevatissima.</p>
<p><strong>Haunted House</strong> metteva il giocatore nei panni di un ragazzo di nome Zachary Graves all&#8217;interno di una casa infestata. Lo scopo era quello di fuggire all&#8217;esterno recuperando dei frammenti di urna mentre si evitava ogni sorta di pericolo. La casa era divisa in tre vasti piani e un seminterrato, tutti completamente al buio. La visuale era dall&#8217;alto e metteva in mostra i soli occhi del nostro personaggio. Era piuttosto inquietante vedere queste orbite bianche in un nero intenso girare le stanze in lungo e in largo. Con noi potevamo portare un massimo di tre oggetti che andavano da classiche chiavi per accedere a nuove stanze a scettri scaccia presenze. Ovviamente lo scopo era riportare alla luce i tre frammenti dell&#8217;urna che avrebbe posto fine al tremendo incubo. Con il pulsante fire del joystick potevamo accendere dei fiammiferi che creavano un alone luminoso attorno a noi, dandoci la possibilità di vedere muri invisibili e creature misteriose. Le mostruosità erano variabili, si passava da enormi ragni a classici pipistrelli svolazzanti, fino a terribili fantasmi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_9045" style="width: 280px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/image_319452_fit_620.jpg"><img class=" wp-image-9045" alt="image_319452_fit_620" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/image_319452_fit_620-300x168.jpg" width="270" height="151" /></a><p class="wp-caption-text">In una stanza un fantasma ci aspetta impaziente.</p></div>
<p>L&#8217;atmosfera ricreata era incredibilmente spaventosa e le sole nove vite per portare a termine il gioco rendevano la sfida davvero ostica e accattivante. La difficoltà progressiva era davvero ben calibrata e sicuramente divenne il suo punto di forza. Anche se sul piano visivo il gioco non colpiva molto, mostrando i grossi limiti grafici tipici della macchina e del periodo, era però capace di stimolare la fantasia in maniera smodata e riuscì a coinvolgere migliaia di giocatori. Paradossalmente quei limiti si trasformarono in essenza e innovazione, rimanendo impressi nelle menti di molti old gamers. Azione, ricerca e spaventi caratterizzavano al meglio questo titolo. La sopravvivenza e la scoperta di elementi ci catapultava in nuovo concetto di videogame. <strong>Atari</strong> aveva colto nel segno, inaugurando così quello che venne ridefinito come survival horror  solo 10 anni dopo.</p>
<p>Sul piano sonoro <strong>Haunted House</strong> non lasciò il segno come si auspicava, oltre al suono dei passi e vari rumorini striduli, regnava un silenzio assoluto. Nonostante qualche piccola incertezza sul lato tecnico, il successo fu davvero elevato. Il gioco vendette molto e <strong>Atari</strong> dormì sonni tranquilli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_9046" style="width: 280px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/unnamed.jpg"><img class=" wp-image-9046" alt="unnamed" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/10/unnamed-300x206.jpg" width="270" height="185" /></a><p class="wp-caption-text">Fuggire&#8230;ma in quale direzione?</p></div>
<p>Nel 2010 la stessa Atari decise che c&#8217;era bisogno di riportare sul mercato quello che fu uno dei suoi maggiori successi del passato, ecco quindi nascere il remake dello stesso Haunted House trent&#8217;anni dopo. Questa volta in veste totalmente tridimensionale e con effetti di gran qualità, senza però stravolgere le meccaniche originali. Un ottimo titolo che seppur con meno atmosfera sapeva divertire senza troppe pretese. Se amate il genere Horror e non conoscevate questo titolo, vi consiglio di recuperare un bell&#8217;Atari 2600 e provarlo nonostante possa sembrare drasticamente obsoleto. Provate ad assaporarlo e volgete il vostro occhio al passato pensando di trovarvi di fronte al progenitore di un genere che attualmente terrorizza e diverte milioni di video giocatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dulcis in fundo beccatevi la video-recensione del gioco tratto dal canale YouTube di The RetroGames Machine.<br />
Buona visione!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/PJ4W6PTCBEg" height="315" width="500" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>DONKEY 2 KONG ARCADE PER INTELLIVISION</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Nov 2014 06:08:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[miccolimarco]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[DRRIIIIIN……suona il campanello di casa…….è il postino che consegna un pacco. Con grande entusiasmo, apro il pacco eccitato come un bambino. &#8220;Siiiiii!!!! È arrivato finalmente DONKEY 2 KONG ARCADE per INTELLIVISION!!&#8221; Si stiamo parlando del famoso gioco in cui un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p style="text-align: left;">DRRIIIIIN……suona il campanello di casa…….è il postino che consegna un pacco.</p>
<p>Con grande entusiasmo, apro il pacco eccitato come un bambino.</p>
<p>&#8220;Siiiiii!!!! È arrivato finalmente DONKEY 2 KONG ARCADE per INTELLIVISION!!&#8221;</p>
<p>Si stiamo parlando del famoso gioco in cui un buffo personaggio vestito da idraulico, deve scalare impalcature e saltare barili per salvare la sua bella, si proprio quello, stiamo parlando di DONKEY KONG.</p>
<p>Guardo la copertina e subito vengo colpito da un FLASHBACK.</p>
<p><span id="more-8487"></span>Il ricordo che mi è tornato alla memoria era una accesa discussone tra amici, nel corso degli anni 80, sulla qualità del gioco di DONKEY KONG convertito su diverse piattaforme, in questo caso io ero un felice possessore di un Intellivision e l&#8217;amico di un ColecoVision..</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4825.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-8489 aligncenter" alt="SAM_4825" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4825-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4824.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-8491 aligncenter" alt="DIIK ARCADE box open" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4824-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il grande successo del ColecoVision era anche da ricondurre al fatto che nella confezione della console vi era inserita una copia del gioco di Donkey Kong e vi posso assicurare che, in quegli anni, la migliore versione per console era proprio quella per ColecoVision.<br />
Ricordo che tutti noi teen-ager, continuavamo a ripetere che era identica alla versione da sala-giochi.</p>
<p>Nonostante tutto, ovviamente, io difendevo a spada tratta il mio fido Intellivision, ma in questa discussione purtroppo dovetti accettare la sconfitta: la versione per ColecoVision era eccezionale, incredibile, stupenda, da spacca mascella………..la versione per Intellivision, potevi prenderla e buttarla in discarica insieme al famoso  videogioco di E.T. per Atari 2600.</p>
<p>Sono passati più di 30 anni e quella discussione ancora mi duole. Possibile che non si potesse fare di meglio per l&#8217;Intellivision?</p>
<p>Dopo 30 anni a rispondermi è stato CARL MUELLER JR, che si è cimentato in questo capolavoro di programmazione e posso affermare che D2K ARCADE è incredibile, stupendo, da spacca mascella, una versione non perfetta come quella ColecoVision, ma sicuramente più profonda per le varianti di gioco e musicalmente accattivante.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4843.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-8499 aligncenter" alt="D2K ARCADE 7" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4843-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4848.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-8498 aligncenter" alt="D2K ARCADE 6" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4848-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4841.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-8496 aligncenter" alt="D2K ARCADE 4" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4841-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Nel gioco di D2K ARCADE, sono comprese entrambe le versioni di DONKEY KONG 1 e 2 .<br />
La prima (la più famosa) con 4 livelli e con la possibilità di selezionare tre personaggi, Mario, Toni e Bruno tutti e tre con differenti capacità di movimento, rendendo il gioco più vario.</p>
<p>Non posso dire che graficamente sia meglio della versione ColecoVision, ma il risultato è eccellente.<br />
Il nostro idraulico adesso è colorato, si riescono a distinguere i baffi e il bottone della tuta da lavoro.</p>
<p>Il movimento di Mario è fluido ed armonioso, quando cammina sprizza simpatia, al contrario nell&#8217;edizione degli anni 80, in cui  il personaggio sembrava che affrontasse il gorilla con una camminata nazista.</p>
<p>Adesso si può gustare una presentazione iniziale con l&#8217;immagine di KONG ammiccante, in cui possiamo selezionare le due versioni dei giochi, il tutto contornato da un&#8217;ottimo jingle.</p>
<p>Anche tutto il comparto audio è stato rivisto, ed è una gioia per le nostre orecchie ascoltare tutti i rumori degli oggetti in movimento.</p>
<p>Ricordo che nella versione originale dopo pochi minuti di gioco, eri obbligato a spegnere l&#8217;audio per degli assurdi rumori cacofonici.</p>
<p>Nella schermata iniziale del gioco, tramite dei codici si possono selezionare delle opzioni, come ad esempio far gridare &#8221; HELP&#8221;  a Pauline, nel momento in cui viene portata via da KONG, oppure si può selezionare la modalità a 30 FPS, per migliorare la visualizzazione degli sprite in movimento.</p>
<p>In Donkey 2 Kong Arcade,  possiamo giocare con 7  livelli, di cui 5 completamente nuovi.<br />
Tutti i livelli richiamano la versione originale di Donkey 2 Kong: Jumpman Return, e anche se sono simili ma non uguali negli schemi il gioco rimane accattivante e degno di lode per il programmatore.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4842.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-8500 aligncenter" alt="D2K ARCADE 8" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4842-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4845.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-8497 aligncenter" alt="D2K ARCADE 5" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4845-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4834.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-8495 aligncenter" alt="D2K ARCADE 3" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/SAM_4834-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Adesso che sono passati più di 30 anni, da quella famosa discussione, devo ritrovare il mio amico, suonare il campanello di casa sua e con in mano la mia nuova copia di D2K ARCADE per INTELLIVISION e dirgli……………………..!!!!!!!</p>
</div>]]></content:encoded>
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		<title>Street Fighter 2 su Sega Mega drive: perchè &#8220;Special&#8221;?</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Oct 2014 06:21:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[shuriken80]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;essere umano non si accontenta mai, questa è storia vecchia. Come chi aveva il  Super Nintendo invidiava i possessori di Mega drive per Sonic, Golden Axe e altre esclusive, noi detentori della macchina SEGA ci struggevamo per altre importanti mancanze [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>L&#8217;essere umano non si accontenta mai, questa è storia vecchia. Come chi aveva il  Super Nintendo invidiava i possessori di Mega drive per Sonic, Golden Axe e altre esclusive, noi detentori della macchina SEGA ci struggevamo per altre importanti mancanze sulle nostre amate console.<br />
Ogni santo giorno, a parte per il mitico Mario, soffrivo TROPPO per l&#8217;assenza del capolavoro Capcom presente in ogni sala giochi di quegli anni: Street Fighter 2!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-8738"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni mese, su Consolemania, dopo l&#8217;uscita del &#8220;The World Warrior&#8221; per la macchina Nintendo (e successivamente del &#8220;Turbo&#8221;) , aspettavo una news, un rumor, per la mia console SEGA. Intanto le pubblicità di vari negozi (ricordo Newel, Computer One e molti altri), spesso mi illudevano con roba tipo: &#8220;<em>Finalmente il nuovo Street Fighter su Mega drive!</em>&#8221; In realtà pubblicizzavano il mediocre e, a mio avviso, scadente <strong>Power Athlete</strong>. Per fortuna lo vidi a casa di un amico e lo evitai come la peste.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143020.jpg"><img class="size-medium wp-image-8751 aligncenter" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143020-225x300.jpg" width="159" height="212" /></a></p>
<p>Prima ancora, altri &#8220;rumor&#8221; davano il gioco addirittura in uscita esclusivamente su MegaCD.<br />
Finalmente un giorno il mio sogno si avverò! Un&#8217;anteprima di una versione Mega drive del tanto bramato gioco, e non il The World Warrior, ma un misterioso &#8220;<strong>SPECIAL</strong>&#8221; Champion Edition (o &#8220;Plus&#8221;)!<br />
La felicità fu infinta.</p>
<div id="attachment_8747" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_164221.jpg"><img class="size-medium wp-image-8747 " alt="Indimenticabile numero 24 di Consolemania, con la recensione di SFII Plus, su Megadrive" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_164221-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Indimenticabile numero 24 di Consolemania, con la recensione di SFII Plus per Mega drive</p></div>
<p>Con queste poche righe non voglio parlavi di Street Figher 2, ormai conosciuto bene anche su Marte. Voglio invece soffermarmi sulle caratteristiche di questa<strong> versione SEGA</strong>.</p>
<p>Tecnicamente fu un vero miracolo. Nonostante la palette ridotta rispetto al coinOp e alla controparte Nintendo, il gioco mostrava colori accesi e sapientemente distribuiti (a parte qualche accostamento poco felice), per rendere poco visibili le differenze con l&#8217;originale a causa delle limitazioni dell&#8217;HW Sega.<br />
Era reso anche il pavimento che si muoveva &#8220;in prospettiva&#8221; con un ottimo parallasse!<br />
Anche l&#8217;audio riuscì a sorprendermi. Immaginavo una versione castrata e invece, seppur a tratti un po&#8217; &#8221;gracchianti&#8221; (un po&#8217; tanto in verità), c&#8217;erano tutti gli &#8220;<em>adoken</em>&#8221; , i &#8220;<em>sonic boom</em>&#8221; e gli  &#8220;<em>you win!</em>&#8221; del coinOp!</p>
<div id="attachment_8743" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_150132.jpg"><img class="size-medium wp-image-8743" alt="Stage di Ken. Bella resa, nonostante le limitazioni dell'HW Sega" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_150132-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Stage di Ken. Bella resa, nonostante le limitazioni dell&#8217;HW Sega</p></div>
<p>Dopo la classica presentazione (pugno in faccia. Inquadratura che sale sul palazzone. Logo di Street fighter 2), ci troveremo davanti a un menù in cui potremo scegliere se giocare al <strong>Champion Edition</strong> (già visto in sala giochi) oppure alla versione <strong>Hyper</strong>.<br />
La versione CE è quella classica, simile alla The World Warrior, in cui è  possibile scegliere anche i 4 boss finali  (Balrog, Vega, Sagat, M.Bison) come personaggi giocabili.<br />
La versione Hyper è invece la vera ragione del prefisso &#8220;Special&#8221; in questa versione per Sega Mega drive.</p>
<div id="attachment_8753" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143114.jpg"><img class="size-medium wp-image-8753" alt="Selezione personaggio, nella versione classica Champion Edition" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143114-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Selezione personaggio, nella versione classica Champion Edition</p></div>
<p>Partiamo proprio dal menù di selezione modalità.<br />
Andando su &#8220;Hyper&#8221;, vedremo accanto delle stelline, selezionabili da zero a 10. Il numero di stelline scelte infuenzerà la velocità di gioco. Con zero stelline avremo una velocità simile a quella del coinOp da sala. Con 10 stelline una velocità Turbo, davvero ai limiti del giocabile (ma vi assicuro divertentissima con un po&#8217; di pratica).</p>
<div id="attachment_8756" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143644.jpg"><img class="size-medium wp-image-8756" alt="Modalità Hyper 10 stelle: solo per professionisti del pestaggio! " src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143644-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Modalità Hyper 10 stelle: solo per professionisti del pestaggio!</p></div>
<p>Iniziando il gioco in singolo, vedremo già differenze nella selezione dei personaggi.<br />
I colori sono diversi. Ryu ha un look azzurrino, Blanka non è verde ma giallo, Chun Li ha un vestito grigio, Honda ha righe verdi in viso, e ovviamente cambiano anche i colori secondari.</p>
<p>Tanti personaggi hanno nuove mosse speciali.</p>
<p>Ryu e Ken avranno la possibilità di effettuare il calcio rotante (<em>Tatsumakisenpukiaku</em>) anche a mezz&#8217;aria:</p>
<div id="attachment_8755" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143624.jpg"><img class="size-medium wp-image-8755" alt="Ken e la sua nuova mossa speciale. Potremo crivellare di calci  in faccia il nostro avversario anche durante un salto!" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143624-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Ken e la sua nuova mossa speciale. Potremo crivellare di calci in faccia il nostro avversario anche durante un salto!</p></div>
<p>Chun Li, oltre alle sue micidiali tecniche di gamba, potrà generare una sorta di nuvola energetica. Meno devastante di un <em>adoken</em>, ma efficace comunque:</p>
<div id="attachment_8758" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143914.jpg"><img class="size-medium wp-image-8758" alt="Una malefica nuvoletta frutto dell'evoluzione di Chun Li" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143914-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Una malefica nuvoletta frutto dell&#8217;evoluzione di Chun Li</p></div>
<p>Honda sarà in grado si saltare in aria  a braccia aperte, per poi ricadere col suo enorme posteriore sul malcapitato avversario:</p>
<div id="attachment_8760" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_144146.jpg"><img class="size-medium wp-image-8760" alt="Se Guile non farà in fretta a indietreggiare si troverà schiacchiato dalle 304 libre del &quot;mai a dieta&quot; Honda" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_144146-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Se Guile non farà in fretta a indietreggiare si troverà schiacchiato dalle 304 libbre del &#8220;mai a dieta&#8221; Honda</p></div>
<p>Zangief, premendo in contemporanea i 3 calci, scatenerà la potenza di nuovi pugni rotanti, più veloci e brevi dei &#8220;classici&#8221;:</p>
<div id="attachment_8739" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_144741.jpg"><img class="size-medium wp-image-8739" alt="Più veloce di prima e...mai un giramento di testa!" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_144741-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Più veloce di prima e&#8230;mai un giramento di testa!</p></div>
<p>Blanka riuscirà a volare con una palla rotante devastante anche in diagonale verso l&#8217;alto, non solo in avanti.</p>
<div id="attachment_8759" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_144029.jpg"><img class="size-medium wp-image-8759" alt="Occhio ai salti, Blanka ora parte a proiettile anche verso l'alto!" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_144029-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Occhio ai salti, Blanka ora parte a proiettile anche verso l&#8217;alto!</p></div>
<p>Dalshim, grazie ai suoi poteri Yoga evoluti, potrà teletrasportarsi davanti o dietro l&#8217;avversario.</p>
<div id="attachment_8740" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_145301.jpg"><img class="size-medium wp-image-8740" alt="Occhio Ryu! Dalshim sta per riapparirti alle spalle!" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_145301-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Attenzione Ryu! Dalshim sta per riapparirti alle spalle!</p></div>
<p>Voi direte: &#8220;<em>Tutto qua?</em>&#8221; Beh, vi assicuro  che queste nuove caratteristiche di ogni personaggio cambiano pesantemente le meccaniche di gioco (e di conseguenza il bilanciamento). Ma per fortuna nulla è stato stravolto. Tante caratteristiche introdotte, per ogni personaggio sono state trasmesse e mantenute anche nei successivi capitoli  (serie alpha, 3-4 e simili), a dimostrazione delle scelte ben riuscite.</p>
<div id="attachment_8754" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143156.jpg"><img class="size-medium wp-image-8754" alt="Lo stage di Blanka, riprodotto magistralmente a livello cromatico e con l'ottimo parallasse del terreno, evidenziato dalle tavole (in foto ovviamente non rende)" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_143156-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Lo stage di Blanka, riprodotto magistralmente a livello cromatico e con l&#8217;ottimo parallasse del terreno, evidenziato dalle tavole (in foto ovviamente non rende)</p></div>
<p>Un appunto va fatto al pad. Il normale controller SEGA non ha i tasti sufficienti per giocare in modo completo. Per questo avremo A, B e C per i 3 pugni,  che cambieremo coi 3 calci mediante la pressione del tasto &#8220;Start&#8221;. Sicuramente non è comodo, soprattutto nelle azioni più frenetiche. Inoltre, con questa configurazione, non avremo possibilità di mettere il gioco in pausa.<br />
E&#8217; quindi CALDAMENTE consigliato l&#8217;utilizzo di un gamepad a 6 tasti (ai tempi se ne trovavano sia originali Sega che tanti modelli di concorrenza).</p>
<div id="attachment_8746" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_164015.jpg"><img class="size-medium wp-image-8746" alt="Un pad a 6 tasti (non originale Sega), usato nella prova del gioco per la stesura di quest'articolo." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_164015-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Un pad a 6 tasti (non originale Sega), usato nella prova del gioco per la stesura di quest&#8217;articolo.</p></div>
<p>In questa versione per Sega Mega drive, avremo anche diverse modalità multiplayer.<br />
La  classica sfida &#8220;versus&#8221;, 1 contro 1, e 2 modalità di gruppo.<br />
Una chiamata <strong>Match Play</strong>, in cui si scelgono 2 gruppi di personaggi che si scontrano &#8220;in ordine&#8221; (il primo col primo, il secondo col secondo e così via).<br />
Un&#8217;altra modalità è chiamata<strong> Elimination</strong>. Simile al Match Play, 2 gruppi di personaggi, ma questa volta il vincitore del duello resterà a combattere con l&#8217;avversario successivo finchè non avrà esaurito la propria energia.</p>
<div id="attachment_8741" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_145534.jpg"><img class="size-medium wp-image-8741" alt="la selezione dei gruppi nella modalità Match Play" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_145534-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La selezione dei gruppi nella modalità Match Play</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_8742" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_145603.jpg"><img class="size-medium wp-image-8742" alt="Potremo scegliere il livello di &quot;handicap&quot; del nostro personaggio, lo stage e se usare o meno le mosse speciali." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_145603-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Potremo scegliere il livello di &#8220;handicap&#8221; del nostro personaggio, lo stage, e se usare o meno le mosse speciali.</p></div>
<p>Il gameplay del gioco, com&#8217;è noto, è solidissimo e inattaccabile, spesso oggetto di invidia anche per i possessori dell&#8217;inarrivabile NeoGeo.<br />
La longevità con le 2 modalità in singolo è garantita, e diventa eterna se si trova un amico da sfidare in versus o nelle altre modalità a gruppo.</p>
<div id="attachment_8745" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_150744.jpg"><img class="size-medium wp-image-8745" alt="La cartuccia, in versione americana (Genesis), usata per la prova" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/09/20140928_150744-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">La cartuccia, in versione americana (Genesis), usata per la prova</p></div>
<p>Un gioco davvero consigliatissimo per ogni possessore del mostro nero Sega.<br />
Una sorpresa meravigliosa ai tempi, una variante godibilissima da giocare oggi.</p>
</div>]]></content:encoded>
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