<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>the Retrogames Machine &#187; Nintendo Super NES</title>
	<atom:link href="https://www.retrogamesmachine.com/category/tutti/recensioni/consoles/super-nintendo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.retrogamesmachine.com</link>
	<description>the Future was Now</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 Feb 2023 19:44:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.7.1.1</generator>
	<item>
		<title>Captain Tsubasa &#8211; Quando l&#8217; RPG incontra il calcio spettacolo.</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2014/06/23/captain-tsubasa-quando-l-rpg-incontra-calcio-spettacolo/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2014/06/23/captain-tsubasa-quando-l-rpg-incontra-calcio-spettacolo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2014 05:12:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo NES]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Super NES]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[16-bit]]></category>
		<category><![CDATA[8-bit]]></category>
		<category><![CDATA[Captain Tsubasa]]></category>
		<category><![CDATA[famicom]]></category>
		<category><![CDATA[gameboy]]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[superfamicom]]></category>
		<category><![CDATA[supernes]]></category>
		<category><![CDATA[Tecmo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.retrogamesmachine.com/?p=7927</guid>
		<description><![CDATA[I mondiali di calcio. Il sogno più importante per ogni giocatore che si rispetti. In questi giorni il mondo è in fermento per la nuova competizione Brasile 2014, e ho pensato di parlarvi di quel sogno espresso anche da uno [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>I mondiali di calcio. Il sogno più importante per ogni giocatore che si rispetti. In questi giorni il mondo è in fermento per la nuova competizione <strong>Brasile 2014</strong>, e ho pensato di parlarvi di quel sogno espresso anche da uno dei personaggi più amati del mondo dei cartoni animati nipponici. Sto parlando del campionissimo <strong>Tsubasa Ozora</strong>, noto nel nostro paese come <strong>Oliver Hutton</strong>. Da sempre uno dei manga più discussi, per la maniera atipica di affrontare il tema del calcio giocato, ma allo stesso tempo affascinante e carismatico, con giocatori capaci di giocate e tiri a limite dell&#8217;impossibile. Ma non siamo qui a parlarvi della serie a fumetti o animata, ma di quella videoludica a lei ispirata. La domanda nasce spontanea, sarà una serie valida per appassionati di giochi di calcio? Beh scopritelo leggendo.</p>
<p><span id="more-7927"></span></p>
<p>Partiamo dal presupposto che se conoscete la serie, già avete di sicuro dedotto, che il calcio come lo conosciamo in <strong>Holly e Benji</strong> non è stato mai convenzionale, quindi sapete anche che non potete aspettarvi un emulo di <strong>Kick Off</strong> o surrogati vari, ma una follia per veri appassionati. La serie <strong>Captian Tsubasa</strong>, nasce nel ormai lontano 1988 per mano di <strong>Tecmo</strong> su <strong>Nes</strong> <strong>( Famicom )</strong> in versione rigorosamente <strong>Ntsc &#8211; j</strong>. La serie dal 1984 spopolava in Giappone e la nota casa del sol levante decise di creare un brand che si avvicinasse tutto e per tutto alla serie tv quanto al fumetto stesso con tutte le peculiarità che lo contraddistinguevano. Il gameplay fu la chiave innovativa del gioco che virava molto più verso un <strong>RPG</strong> che un soccer game vero e proprio.</p>
<div id="attachment_7932" style="width: 243px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/images-3.jpg"><img class=" wp-image-7932  " alt="images-3" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/images-3.jpg" width="233" height="175" /></a><p class="wp-caption-text">Mark Leanders con il suo tiro della tigre.</p></div>
<div id="attachment_7933" style="width: 215px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain-Tsubasa2.png"><img class=" wp-image-7933" alt="Captain Tsubasa2" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain-Tsubasa2.png" width="205" height="179" /></a><p class="wp-caption-text">Si fanno avanti due difensori, ora a noi la mossa decisiva.</p></div>
<p>Fortunatamente ai fan piacque molto questa visione di gioco, tanto da divenire uno dei titoli più acquistati del periodo. Tutto si svolgeva con uno story line che rispecchiava la storia della prima stagione televisiva. L&#8217;impostazione del gioco iniziava con dei pre match tattici, dove eravamo impegnati a creare la nostra formazione da far scendere in campo conto i nostri avversari, controllando le statistiche numeriche che variavano tra potenzialità e stanchezza fisica. Fatto ciò, dopo il fischio d&#8217;inizio il nostro schermo si trovava diviso in due aree ben distinte. Quella inferiore mostrava il campo di gioco dove controllavamo l&#8217;azione in maniera dinamica, quella superiore invece mostrava la scena animata in tempo reale dei movimenti creati sottostante. La ritmica delle azioni veniva fermata ogni qual volta che un avversario si trovava a distanze ravvicinate. In quel caso attraverso ideogrammi dovevamo decidere il comando da utilizzare per proseguire; quali passaggio, cross, triangolo e così via. Una volta sotto porta o nelle vicinanze potevamo eseguire il tiro e indirizzarla dove volevamo. La cosa fantastica che in base alla potenza del giocatore potevamo spendere punti energia per sfoderare tiri speciali capaci di qualsiasi cosa. Questo rendeva pirotecnico non poco il gioco quanto gratificante. La parte sonora ridondante, nonostante cambiasse nelle varie fasi di possesso palla, o che avessimo l&#8217;azione contro. L&#8217;ansia arrivava con i minuti finali quando il brano diveniva straziante a ricordarci che i 90° era vicino. Ovviamente il titolo con se portava gran parte dei personaggi che hanno reso celebre la serie, e per gli appassionati tutto questo era la manna scesa dal cielo. <strong>Tecmo</strong> dopo questo successo commerciale scese di nuovo in campo due anni dopo con <strong>Captian Tsubasa  II</strong>.  Il successo fu ancora più grande del suo predecessore. Vantando di una grafica nettamente migliorata, e con un comparto comandi rivisto, le vendite schizzarono in alto immediatamente. In pratica <strong>Tecmo</strong> con la licenza di <strong>Captian Tsubasa</strong> fece decisamente Bingo. Prima di lasciare il panorama a <strong>8 bit</strong> venne rilasciato per il portatile sempre di casa <strong>Nintendo</strong>, il <strong>GAME BOY</strong>, il simpatico <strong>Captain Tsubasa VS</strong>, una versione più snella adattata per due giocatori. Il gioco richiamava molto da vicino il primo gioco per <strong>Famicom </strong>solo ovviamente con una grafica monocromatica.</p>
<div id="attachment_7929" style="width: 185px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain_Tsubasa_VS_GB.jpg"><img class=" wp-image-7929 " alt="Captain_Tsubasa_VS_(GB)" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain_Tsubasa_VS_GB.jpg" width="175" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">la Versione Gameboy.</p></div>
<p>Siamo in piena era <strong>16 bit</strong> e Tecmo decise di riprovarci ancora, sfruttando la potenza delle nuove console, tirò fuori dal cilindro quello che tutti proclamano il migliore della serie. Nasce quindi nel 1992, <strong>Captiain Tsubasa III &#8211; Kotei no Chosen </strong>per <strong>Nintendo Superfamicom</strong>. Un titolo spettacolare da vedere quanto da giocare con un bilanciamento a dir poco perfetto e con effetti spettacolari dettati dalla potenza del nuovo hardware di Nintendo. Un successo che tutti si aspettavano e che tutti speravano. Nel 1993 nasce sull&#8217;onda delle entusiasmo Captai <strong>Tsubasa IV &#8211; Pro no rival tachi</strong>. Ancor più evoluto tecnicamente e dal gameplay più sofisticato quanto complesso. Per far si che i fan non cadessero nella routine, la casa giapponese in accordo con l&#8217;ideatore della serie <strong>Yoichi Takahashi</strong> introdusse nella storia del gioco un personaggio inedito che farà da faro trainante a fianco del nostro idolo. La cosa interessante fu che il nuovo giocatore dalla folta capigliatura bionda veniva dall&#8217;Italia. Neanche a dirlo il successo fu enorme, ma nell&#8217;aria qualcuno sentì odore di possibile flop, e quindi lo staff decise a malincuore di cambiare il sistema di gioco per qualcosa di ancora più immediato sapendo che il rischio era dietro l&#8217;angolo.</p>
<div id="attachment_7930" style="width: 240px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain-Tsubasa-IV-Pro-no-Rival-Tachi-2-full.png"><img class=" wp-image-7930" alt="Captain Tsubasa IV - Pro no Rival Tachi-2-full" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain-Tsubasa-IV-Pro-no-Rival-Tachi-2-full.png" width="230" height="202" /></a><p class="wp-caption-text">Un esempio del comparto tecnico del quarto capitolo su Superfamicom.</p></div>
<p>Nacque così l&#8217;anno successivo <strong>Captain Tsubasa V- Hasha no shogo Campione</strong>. Che vedeva molti personaggi della serie animata militare anche nei nostri campionati di serie A e B. Seppur accolto in maniera esemplare, la diversità del nuovo capitolo rispetto ai predecessori fu per gli amanti della serie destabilizzante. Sta volta il gioco aveva un gameplay classico, più fedele ai più comuni giochi di calcio del periodo. L&#8217;anima RPG era sempre presente ma in una dose sicuramente minore. Purtroppo le vendite erano decisamente in calo, quindi prima di cedere la licenza tanto amata alla entranta <strong>Bandai</strong>, Tecmo si congeda ai fan della serie con <strong>Captain Tsubasa</strong> per <strong>Sega Mega CD</strong>.  Un esclusiva unica di un livello pazzesco. Il primo <strong>reboot</strong> con grafica sbalorditiva, meccaniche classiche dei primi 4 capitoli, scene animate compresse e suono digitale di altissimo livello. L&#8217;ultimo omaggio di sicuro fu grandioso, anche se fece alterare non poco la scelta di produrlo su macchine <strong>Sega</strong> da parte degli utenti <strong>Nintendo</strong>. L&#8217;idea di sviluppare un gioco della serie su un supporto nuovo come il <strong>CD Rom</strong> fu troppo allettante, tanto da far convertire solo per questo titolo milioni di giocatori asiatici e non per poterlo giocare.</p>
<div id="attachment_7943" style="width: 178px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/ct-copia.jpg"><img class="size-medium wp-image-7943" alt="ct copia" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/ct-copia-168x300.jpg" width="168" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La mia collezione dedicata a Captain Tsubasa by Tecmo.</p></div>
<p>Purtroppo il gioco da come avrete dedotto non usci mai nel nostro paese, poichè circoscritto per il mercato giapponese. Ma fortunatamente l&#8217;<strong>import</strong> fece si che la serie arrivò anche da noi, conquistando molti appassionati. Certo la lingua per molti fu un grosso scoglio, ma con un po di pratica e tanta volontà tutto diventava fruibile e dannatamente divertente. Personalmente faccio parte di quella cerchia che li ha giocati tutti e li colleziona ancora tutti, e posso dirvi che per me è stata una delle serie più coinvolgenti e divertenti di sempre, tanto di giocarci anche in doppio a colpi di tiri del falco sui denti!</p>
<p><strong>La serie completa dei giochi Tecmo:</strong></p>
<p><strong>Captian Tsubasa &#8211; Famicom 1988</strong></p>
<p><strong>Captain Tsubasa II &#8211; Famicom 1990</strong></p>
<p><strong>Captain Tsubasa III &#8211; Superfamicom 1992</strong></p>
<p><strong>Captain Tsubasa VS &#8211; Gameboy 1992</strong></p>
<p><strong>Captain Tsubasa IV &#8211;  Superfamicom 1993</strong></p>
<p><strong>Captin Tsubasa V &#8211;  Superfamicom 1994</strong></p>
<p><strong>Captain Tsubasa ( Reboot ) &#8211; Sega MegaCD 1994</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2014/06/23/captain-tsubasa-quando-l-rpg-incontra-calcio-spettacolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IoCero al Romics 2014, e voi? Cronache di 4 giorni di pura follia videoludica.</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2014/04/08/iocero-romics-2014-cronache-4-giorni-follia/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2014/04/08/iocero-romics-2014-cronache-4-giorni-follia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2014 22:11:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Atari 2600]]></category>
		<category><![CDATA[ColecoVision]]></category>
		<category><![CDATA[Consoles]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Intellivision]]></category>
		<category><![CDATA[NEC PC Engine]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo 64]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Gamecube]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo NES]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Super NES]]></category>
		<category><![CDATA[PC Engine]]></category>
		<category><![CDATA[Retro Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[SEGA Dreamcast]]></category>
		<category><![CDATA[SEGA Master System]]></category>
		<category><![CDATA[SEGA MegaDrive]]></category>
		<category><![CDATA[SEGA Saturn]]></category>
		<category><![CDATA[SNK NeoGeo]]></category>
		<category><![CDATA[Sony Playstation]]></category>
		<category><![CDATA[Sony Playstation2]]></category>
		<category><![CDATA[console]]></category>
		<category><![CDATA[iocero.com]]></category>
		<category><![CDATA[rgm]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[romics]]></category>
		<category><![CDATA[videogames]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.retrogamesmachine.com/?p=7455</guid>
		<description><![CDATA[E si ragazzi, anche noi eravamo li, nella fiera più assurda del mondo dell&#8217;intrattenimento della capitale. RGM e IoCero, erano pronti a colpi di idee e genialate a far risplendere di luce propria il mondo del Romics 2014. pronti a [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>E si ragazzi, anche noi eravamo li, nella fiera più assurda del mondo dell&#8217;intrattenimento della capitale. RGM e IoCero, erano pronti a colpi di idee e genialate a far risplendere di luce propria il mondo del Romics 2014. pronti a mettere la nostra voglia e la nostra passione a disposizione di tutti. In questo piccolo articolo illustrerò un po&#8217; quello che è stato. Allacciate le cinture.</p>
<p><span id="more-7455"></span></p>
<p>Si è da poco conclusa l&#8217;edizione primaverile del <strong>Romics 2014, </strong>la più grande esposizione nazionale di Comics, manga e games. Come ogni anno la manifestazione viene divisa in 4 giornate di puro delirio e divertimento. Rispetto ai numerosi banchi espositivi di fumetti e gadget, questa volta l&#8217;area dedicata al mondo videoludico mostrava una sua netta supremazia. Era possibile trovare di tutto. Negozi fornitissimi di retrogames ed altri con novità dell&#8217;ultimo momento. Dai titoli <strong>PS4</strong> a prezzi davvero competitivi alle più onerose e sfavillanti meraviglie del mondo retrò; come <strong>Pc Engine GT</strong>, <strong>Superfamicom</strong>.</p>
<div id="attachment_7456" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/04/cri-e-zeb.jpg"><img class="size-medium wp-image-7456  " alt="cri e zeb" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/04/cri-e-zeb-300x168.jpg" width="300" height="168" /></a><p class="wp-caption-text">il grande Micheal Bei&#8230;emh Cristiano Bei, vicino a Zeb89 from Youtube. Due generazioni a confronto unite dalla stessa passione.</p></div>
<p>Per non parlare dell&#8217;infinità di titoli disponibili per ogni piattaforma. In pratica ogni appassionato dalla saccoccia gonfia in questo paradiso terrestre poteva dar sfogo alle sue spese proibite. Tra gli stand presenti, il <strong>Vigamus</strong> il noto museo nazionale del videogioco, dalla sua aveva una zona davvero enorme e appagante. Si passava da quella di vendita, a quella dedicata al puro intrattenimento. Era possibile provare il nuovo <strong>Thief</strong>, su <strong>PC</strong> potentissimi collegati a tre monitor led per dare spessore all&#8217;esperienza, o farsi catturare  da <strong>Oculus Rift</strong>, il famigerato casco virtuale con il quale era possibile giocare alcuni titoli, tra cui il sempre verde <strong>Half life 2</strong>. Oltre a queste meraviglie tecnologiche di nuova generazione, eravamo presenti anche noi di <strong>RGM</strong> e <strong>IOCERO</strong>, conil nostro stand basato sulle vecchie generazioni. L&#8217;angolo <strong>IoCero</strong> presentava infatti i vari cabinati desk e mini dove giravano titoli di ogni genere visti nelle sale giochi del passato. Dai miti <strong>SNK</strong> come <strong>Metal Slug </strong> fino a sparatutto come il supremo <strong>Radiant Silvergun</strong>. Altre postazioni presentavano titoli su <strong>Playstation</strong>, <strong>Game Cube</strong> e <strong>Dreamcast </strong>per avvicinare ogni tipo di pubblico.</p>
<p>L&#8217;afflusso della gente è stato spropositato e apprezzatissimo da vecchie e nuove leve, questo a dimostrare che il videogioco è sempre vivo e vegeto e vanta ogni giorno di numerosi appassionati.</p>
<div id="attachment_7458" style="width: 176px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/04/se-telefonando.jpg"><img class=" wp-image-7458 " alt="se telefonando" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/04/se-telefonando-208x300.jpg" width="166" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Un vecchio telefono della SIP? No! un gioiello del passato. L&#8217;oro e la radica dello spettacolare Intellivision.</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella fiera era possibile notare anche i vari <strong>Cosplayers</strong> girare e mettersi in pose assurde per scatti e video vari, nelle più bizzarre situazioni.</p>
<p>I loro vestiti, vere opere d&#8217;arte rappresentanti i vari personaggi del mondo del fumetto e dell&#8217;animazione ma anche di quello dei videogiochi, in alcuni casi rasentavano la perfezione, regalando al pubblico una quattro giorni di magia pura.</p>
<p>Gironzolando qua e la, era possibile vedere aree dedicate a <strong>fanclub</strong> di notevole importanza a livello italiano, come quello dei <strong>Ghostbusters</strong>, pronti a presenziare per il trentennale della pellicola, mostrando i loro articoli identici alla controparte cinematografica.</p>
<p>Durante le pause era possibile assaggiare cibarie di ogni tipo, tra cui quelle strettamente Nipponiche.</p>
<p>In attesa dell&#8217;edizione autunnale, possiamo tranquillamente dire: MISSIONE RIUSCITA.<br />
La fiera è stata un successone che ha dimostrato quanto la gente sia disposta a premiare la conoscenza e la qualità delle proposte degli operatori del settore e soprattutto il puro divertimento collettivo capace di far avvicinare chiunque a questo incredibile mondo.<br />
Bisogna dire un grosso grazie all&#8217;organizzazione del <strong>Vigamus</strong>, per lo spazio datoci e la voglia di promuovere il mondo retro insieme alle nuove e più recenti meraviglie tecnologiche.<br />
Una contrapposizione che funziona egregiamente.</p>
<p>Grazie a tutti per questi giorni davvero incredibili.</p>
<p>Ecco il video show reel di quello che potevamo aspettarci dal nuovo Romics. P.S. Dove c&#8217;è il Ninja, c&#8217;è qualità.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/videoseries?list=PL9D78734EEC3F6C5F" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2014/04/08/iocero-romics-2014-cronache-4-giorni-follia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VideoJoecando – Ganbare Goemon 2: Kiteretsu Shogun Magginesu</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2013/12/11/videojoecando-ganbare-goemon-2-kiteretsu-shogun-magginesu/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2013/12/11/videojoecando-ganbare-goemon-2-kiteretsu-shogun-magginesu/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 07:40:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MetalRedStar]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Consoles]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Super NES]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ganbare Goemon]]></category>
		<category><![CDATA[konami]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Super Nintendo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.retrogamesmachine.com/?p=6469</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci giunti ad un nuovo appuntamento con le simpatiche video-recensioni della serie VideoJoecando. Questa volta ci occuperemo di una perla del Super Nintendo purtroppo esclusivamente disponibile per il mercato giapponese (almeno ufficialmente). Ma bando alle ciance e andiamo  ad incominciare. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Eccoci giunti ad un nuovo appuntamento con le simpatiche video-recensioni della serie VideoJoecando. Questa volta ci occuperemo di una perla del Super Nintendo purtroppo esclusivamente disponibile per il mercato giapponese (almeno ufficialmente).<br />
Ma bando alle ciance e andiamo  ad incominciare.</p>
<p><span id="more-6469"></span></p>
<p><i>Ganbare Goemon 2: Kiteretsu Shogun Magginesu</i> è il sequel di un gioco per Super Nintendo sviluppato dalla mitica Konami solo in Giappone, il primo capitolo, intitolato <i>The Legend of the Mistical Ninja</i>, uscito anche fuori I confini del paese nipponico riscosse molto successo per la sua meccanica di gioco, per lo spiccato umorismo e per i suoi carismatici protagonisti ninja. Questo nuovo capitolo della serie è rimasto un&#8217;esclusiva per il Giappone e lo ritengo davvero una grossa perdita per chi non ha avuto occasione di giocarlo: gameplay impeccabile, comandi che rispondono alla perfezione, umorismo nonsense alle stelle, tanti livelli e difficoltà non proprio banale.</p>
<p>Ganbare Goemon 2 è uno dei platform più divertenti che abbia mai provato e avrebbe meritato un posto tra i titoli più importanti nel suo genere, detto questo lascio la parola alla puntata a lui dedicata.. enjoy!<br />
<iframe src="//www.youtube.com/embed/L181vWTwNQk" height="315" width="420" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2013/12/11/videojoecando-ganbare-goemon-2-kiteretsu-shogun-magginesu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Super UFO Pro 8: giochi SNES su SD</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2013/11/09/super-ufo-pro-8-giochi-snes-su-sd/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2013/11/09/super-ufo-pro-8-giochi-snes-su-sd/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Nov 2013 14:49:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[shuriken80]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Super NES]]></category>
		<category><![CDATA[Test nuovo hw]]></category>
		<category><![CDATA[flashcard per SNES]]></category>
		<category><![CDATA[Super ufo pro 8]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.retrogamesmachine.com/?p=5985</guid>
		<description><![CDATA[Vi racconto una storia. Gennarino Amicoggiò (si chiama così il mio amico) ha  un armadio PIENO di cartucce snes&#8230;. Ieri, sfilando Super Mario alla base dei giochi incolonnati, ed essendo MOLTO SCARSO a Jenga, ha provocato il crollo di  qualcosa [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Vi racconto una storia.<br />
Gennarino Amicoggiò (si chiama così il mio amico) ha  un armadio PIENO di cartucce snes&#8230;.<br />
Ieri, sfilando Super Mario alla base dei giochi incolonnati, ed essendo MOLTO SCARSO a <a title="Cos'è Jenga?" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jenga_%28gioco_da_tavolo%29" target="_blank">Jenga</a>, ha provocato il crollo di  qualcosa come 200 cartucce!&#8230;<br />
Invece di saltare su funghetti e salvare principesse avvenenti (anche se mai così disponibili come Mario vorrebbe), Gennarino Amicoggiò è stato costretto a trascorrere l&#8217;INTERO pomeriggio per la catalogazione e la sistemazione di tutta la sua collezione di giochi, rimandando la sua desiderata partita al prossimo weekEnd.</p>
<p>Questa incresciosa, infausta e triste storia avrebbe avuto un epilogo diverso se solo Gennarino Amicoggiò avesse posseduto una Super UFO PRO 8.</p>
<p><span id="more-5985"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Super UFO PRO 8 è una FlashCard per Super Nintendo.<br />
Con questo comodissimo accessorio è possibile, tramite una scheda di memoria SD, caricare rom e giocare direttamente sul nostro Super Nintendo.</p>
<p>Il prodotto di cui vi parlo (in mio possesso) è uno dei più economici. Sul mercato ci sono altri prodotti qualitativamente migliori e che offrono feature anche diverse, ma costano anche 3 o 4 volte più della Super UFO.</p>
<p>Ho deciso di spendere 2 parole su questa scheda proprio per il prezzo vantaggioso, che la rende accessibile a tutti.<br />
E&#8217; infatti possibile trovare online la Super UFO a un prezzo di circa 45 euro + spedizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il funzionamento è semplicissimo: basta copiare le rom backup (dei nostri giochi originali) su scheda SD, inserire l&#8217;SD nella Super UFO, inserire la Super UFO nello slot cartucce del nostro Super Nintendo e tramite un file browser potremo selezionare con facilità il gioco desiderato.</p>
<div id="attachment_6000" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-12.40.481.jpg"><img class="size-medium wp-image-6000" alt="Super UFO: slot SD card" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-12.40.481-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Super UFO: slot SD card</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il file browser è completo e ben strutturato. Sarete accompagnati durante la navigazione da simpatiche musichette, composte sulla base di colonne sonore di vari giochi snes.<br />
Una pecca non da poco è il numero di caratteri molto limitato per la visualizzazione delle rom. A questo inconveniente si può ovviare sistemando preventivamente con nomi facilmente associabili le rom su SD.<br />
Vi faccio un esempio: per Super mario world 2: yoshi&#8217;s island potremmo per esempio scrivere SMW2Yosh.<br />
Certo, non comodissimo, ma dipende dalle abitudini.<br />
Io per esempio ho circa 30 giochi caricati su SD, non l&#8217;intero romset SNES.<br />
Tanto l&#8217;operazione di trasferimento rom da pc a scheda è assolutamente immediato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_6001" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-12.37.30.jpg"><img class="size-medium wp-image-6001" alt="Super UFO: File Browser" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-12.37.30-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Super UFO: File Browser</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>La compatibilità è assicurata per circa il 90% dei giochi.<br />
Alcuni giochi (ma davvero POCHISSIMI) come super ghouls&#8217;n ghost partono &#8220;male&#8221;, mostrando artefatti a schermo, leggevo a causa di un security chip, ma c&#8217;è gente che è riuscita a farli andare (devo approfondire).<br />
Tra i non funzionanti ci sono quelli che fanno uso di chip speciali, tipo il Super FX &amp; co.<br />
Ad esempio Starwing, Pilotwings, Yoshi&#8217;s Island&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_6002" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-12.42.091.jpg"><img class="size-medium wp-image-6002" alt="Alcuni giochi non compatibili con la Super UFO" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-12.42.091-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Alcuni giochi non compatibili con la Super UFO</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ho comunque provato a farli partire da ROM, con la cartuccia originale inserita SOPRA la super UFO, e in effetti partono alla grande. Certo, non so a cosa possa servire, però, come esercizio tecnico, funziona! <img src='https://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<div id="attachment_6003" style="width: 235px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-12.39.521.jpg"><img class="size-medium wp-image-6003" alt="Yoshi's Island parte da rom su Super UFO soltanto con la cassetta originale inserita, poichè utilizza il chip Super FX2" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-12.39.521-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Yoshi&#8217;s Island parte da rom su Super UFO soltanto con la cassetta originale inserita, poichè utilizza il chip Super FX2</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Super UFO è dotata anche di una presa USB, utilizzabile solo per il file transfer, ma  purtroppo di bassissima qualità costruttiva. La mia si è rotta dopo 2-3 utlizzi, e leggevo anche sul web che in tanti si lamentavano di questa debolezza estrema. Poco importa, basta uscire la SD e collegarla al pc&#8230;vi assicuro che preparando un romset personale, da copiare poi su SD, avrete bisogno di rado di quest&#8217;operazione di copia file.</p>
<div id="attachment_6004" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-12.41.041.jpg"><img class="size-medium wp-image-6004" alt="Dettaglio della debole presa MicroUSB" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-12.41.041-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Dettaglio della debole presa MicroUSB</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La mia Super UFO è aggiornata al FW 9.0. Esiste anche un FW 9.2, ma ho letto che diversi utenti hanno avuto problemi, quindi resterò con l&#8217;attuale finchè non avrò certezze.</p>
<p>Per quanto riguarda i SaveGame, funziona tutto ESATTAMENTE come su super nintendo originale.<br />
Ho letto in diversi siti della possibilità di utilizzare i Save/Load State (quindi salvare e caricare il gioco in un momento qualsiasi, non previsto dal gioco originale). Non sono riuscito a utilizzare questa funzione, anche se in realtà non ho provato più di tanto. Però penso che per un retrogamer DOC, utilizzare questa vile e subdola funzione snaturi completamente l&#8217;esperienza di gioco.</p>
<p>La cartuccia funziona anche da action replay.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_6005" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-15.29.08.jpg"><img class="size-medium wp-image-6005" alt="Super Ufo Pro 8" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/11/2013-11-09-15.29.08-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Super Ufo Pro 8</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Concludendo, non posso che consigliare questo accessorio, a meno che non siate campioni di Jenga, per non finire come il nostro Gennarino Amicoggiò  <img src='https://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Sicuramente il prezzo è un grosso punto a favore. Per i piccoli difetti e le diverse limitazioni ci si abitua.<br />
Vi assicuro che uso la Super UFO davvero spesso, e ciò che mi piace è la facilità estrema con cui si può giocare a un qualsiasi gioco su macchina originale.<br />
Molti di voi penseranno &#8220;ci sono gli emulatori su pc, non mi serve&#8221;&#8230;<br />
Giocare su macchina originale arricchisce enormemente l&#8217;esperienza di gioco&#8230;è obiettivamente un&#8217;altra cosa.<br />
Con la Super UFO questo è possibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2013/11/09/super-ufo-pro-8-giochi-snes-su-sd/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>STARWING for SNES Review</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2012/10/13/starwing-snes-review/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2012/10/13/starwing-snes-review/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Oct 2012 21:15:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Consoles]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Super NES]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[snes]]></category>
		<category><![CDATA[starfox]]></category>
		<category><![CDATA[starwing]]></category>
		<category><![CDATA[Venom]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://retrogamesmachine.wordpress.com/?p=736</guid>
		<description><![CDATA[Ciao a tutti amici appassionati di retrogaming, oggi vorrei parlarvi di un gioco&#8230; anzi parliamo prima di un chip&#8230; Si ! Avete capito bene, un chip !. Infatti grazie a questo chip e alla architettura della console e sopratutto all&#8217;unione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Ciao a tutti amici appassionati di retrogaming, oggi vorrei parlarvi di un gioco&#8230; anzi parliamo prima di un chip&#8230; Si ! Avete capito bene, un chip !. Infatti grazie a questo chip e alla architettura della console e sopratutto all&#8217;unione dei due che nasceva uno spettacolo, uno spettacolo che inevitabilmente ci portava a pensare&#8230; ma sono 16 bit ??.</p>
<p>Se non ci siete ancora arrivati sto parlando di STARWING per Snes. Un gioco che avevo accantonato qualche tempo fa e che recentemente grazie ad un video mi è rimbalzato in mente!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-736"></span></p>
<p>STARWING o meglio STARFOX come era il nome originale giapponese vede la luce nel 1993, ed è il primissimo gioco a grafica tridimensionale per super nintendo, e vi garantisco che vederlo girare su un tv rcf viene da pensare a quale malata situazione sci-fi si è caduti dentro..</p>
<p>Come detto prima tutta la magia di Starwing avveniva grazie al SUPER FX CHIP che era racchiuso nella rom del gioco, il quale accoppiato con la macchina SNES faceva letteralmente schizzare alle stelle la grafica poligonale tridimensionale della console.</p>
<p>STARFOX veniva chiamato in Europa e in Australia Starwing a causa di problemi legati al merchandising con altri titoli.</p>
<h3>Storia</h3>
<p>Questo gioco si svolge nel sistema Lylat, un sistema stellare nell&#8217;universo di <i>Star Fox</i> abitato da personaggi antropomorfi di razze animali (volpi ad esempio, rane, cani, uccelli, conigli, scimmie, ecc.) All&#8217;interno del sistema Lyat vi sono i pianeti di Corneria e Venom, che rappresentano rispettivamente il bene e il male. Mentre si gioca si possono visitare molti altri pianeti, cinture di asteroidi, stazioni spaziali,</p>
<p>Andross , un folle scienziato , è fuggito sul pianeta Venom dopo essere stato bandito da Corneria, e in buon stile da cattivone dichiara guerra a Corneria scatenando un esercito enorme per devastare il sistema Lylat. Viene chiamato il Generale Pepe , a difesa di Corneria, il quale decide di inviare un caccia prototipo chiamato &#8220;Arwing&#8221; a garantire e salvaguardare Corneria e il Sistema Lyat. Tuttavia, manca il tempo per addestrare i piloti per i nuovi combattenti, e viene deciso di contattare un elite di mercenari chiamati squadra Star Fox per sconfiggere Andross. Fox McCloud , il leader della squadra, è accompagnato dai suoi compagni di squadra Falco Lombardi , Peppy Hare e Slippy Toad alla caccia di Andross</p>
<p><b>Gameplay</b></p>
<p>il gameplay risulta piacevole e divertente. Il giocatore deve navigare navicella Fox, un Arwing , attraverso gli ambienti mentre i nemici vari (astronavi, robot, creature, ecc) lo attaccano. Lungo il percorso vari power-up sono posti per aiutare il giocatore. Il giocatore riceve un punteggio per ogni livello in base al numero di nemici distrutti e quanto bene il giocatore ha difeso il suo / suoi compagni di squadra. Alla fine di ogni livello vi è un boss che il giocatore deve sconfiggere prima di passare al livello successivo.</p>
<p><i>Star Fox</i> possiede alcuni elementi unici che lo differenziano dal sparatutto a scorrimento standard. La maggior parte dei titoli simili costringe il giocatore a muoversi a velocità praticamente costanti e standard anche se questo è vero anche per <i>Star Fox,</i> ci sono propulsori e retro-razzi sul Arwing che permettono al giocatore di accelerare temporaneamente e rallentare. Questi possono essere utilizzati per manovrare intorno attacchi nemici e altri ostacoli. Un&#8217;altro elemento non trascurabile ma a mio avviso molto piacevole di Star Fox è la possibilità di non poter sciegliere il livello di difficoltà. Si avete letto giusto&#8230; su Star Fox non possiamo sciegliere la difficoltà come in altri giochi, ma ad ogni missione vengono proposti 3 percorsi, facile medio e difficile, in questo modo potremmo differenziare il nostro gameplay anche durante il gioco sciegliendo una volta il percorso facile una il difficile.In ogni livello, il giocatore è accompagnato anche da 3 gregari Peppy Hare , Slippy Toad e Falco Lombardi Indipendentemente dalla loro sopravvivenza, gregari non sono presenti durante scontri con i boss, ma raggiungere il giocatore prima della prossima fase. Un giocatore può aiutare i suoi gregari quando chiedono aiuto, in quanto coinvolgerà alcuni dei nemici non distrutti dal giocatore, e quindi rendere più facile per ottenere il massimo punteggio in un determinato livello. Se un gregario viene abbattuto, non tornerà per il resto della partita.</p>
<h2>Sviluppo</h2>
<p>Il gioco società Nintendo ha lavorato a stretto contatto con Argonaut durante i primi anni del NES e SNES. Hanno sviluppato un prototipo sul SNES, inizialmente nome in codice &#8220;SNESGlider&#8221;, che è stato ispirato da loro precedentemente 8 bit gioco <i>starglider</i> , e poi portato questo prototipo al SNES. Il programmatore Jez San però dice a Nintendo che questo era il massimo che si poteva ottenere, l&#8217;unico metodo per implementare la potenzialità e la potenza effettiva del gioco la si può ottenere solo studiando una apposito chip per il gioco. Nintendo acconsente e San crea percio assieme al suo tema il Super FX chip, il primo acceleratore grafico 3D in un prodotto di consumo. Il SuperFX era molto più potente di processore standard del SNES..</p>
<p>Il design del gioco principale è stato fatto da Shigeru Miyamoto e Katsuya Eguchi . I personaggi sono stati disegnati da Takaya Imamura , e la musica è stata composta da Hajime Hirasawa. Giusto qualche “nome”..</p>
<p>Una cartuccia promozionale, <i><b>Super Star Weekend Fox</b></i> è stato rilasciato come parte della campagna di marketing del gioco in Europa e negli Stati Uniti E &#8216;caratterizzato da durata limitata modalità single-player sui palchi modificati, così come un livello bonus esclusivo.L&#8217;alterazione di avvio viene visualizzata la schermata &#8220;Cartuccia Concorso &#8216;. A seconda dei punti segnati, i giocatori possono vincere una t-shirt, una giacca, o viaggi in destinazioni internazionali. Si stimano circa 2000 pezzi di tale cartuccia&#8230; che fine hanno fatto ??? bhe dopo la gara, un numero limitato di cartucce sono stati vendutte attraverso la rivista <i>Nintendo Power,</i> elencati nella primavera 1994 con un prezzo di listino originale di $ 45&#8230; le altre le dovete scovare voi !</p>
<p>Grazie al suo successo, <i>Star Fox</i> è diventato un franchise Nintendo, con giochi cinque in più e apparizioni da parte dei suoi numerosi personaggi di altri giochi Nintendo, come <i>Super Smash Bros.</i> serie. In origine, un sequel dal titolo <i>Star Fox 2</i> è stato nelle opere per il Super Nintendo, ma non è mai stato rilasciato, anche se secondo programmatore Dylan Cuthbert, il gioco era in realtà completamente finito. Sebbene <i>Star Fox 2</i> non è mai uscito, alcune delle idee e gameplay sono stati avviati al 1997 &#8216;s <i>Star Fox 64</i> o Lyars Wars</p>
<p>Nel 2002 , <i>Star Fox</i> ha fatto il salto al Nintendo GameCube , con Rare &#8216;s <i>Star Fox Adventures</i> . <i>Star Fox: Assault</i> è stato rilasciato per il GameCube, questa volta sviluppato da Namco .<i>Star Fox Command</i> , uscito per il Nintendo DS nel 2006 , ha segnato il franchising primo gioco su un sistema portatile, così come la sua prima incursione gioco online. Ha usato molte caratteristiche dal inedito <i>Star Fox 2</i> .</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2012/10/13/starwing-snes-review/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SUPER NINTENDO (SNES)</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2012/09/04/super-nintendo-snes/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2012/09/04/super-nintendo-snes/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2012 12:23:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[iocerostaff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Consoles]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Super NES]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://retrogamesmachine.wordpress.com/?p=23</guid>
		<description><![CDATA[La notte del 20 novembre 1990, colonne di camion della Nintendo partivano da Kyoto in assoluta segretezza per distribuire in tutto l’arcipelago un carico misterioso. Il nome in codice dell’operazione era “Midnight Shipping”: ogni container celava tremila unità di SNES [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>La notte del 20 novembre 1990, colonne di camion della Nintendo partivano da Kyoto in assoluta segretezza per distribuire in tutto l’arcipelago un carico misterioso. Il nome in codice dell’operazione era “Midnight Shipping”: ogni container celava tremila unità di SNES e le scatole di Super Mario World, un gioco che di lì a qualche ora avrebbe causato numerosi disordini nei negozi.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/img_general11.jpg"><img class=" wp-image aligncenter" alt="Immagine" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/img_general11.jpg?w=487" width="410" height="314" /></a>Paradossalmente, però, un titolo simbolico e importante come questo non ha goduto di alcuna pubblicità pre-lancio: la sua preparazione è stata portata avanti nel segreto più stretto, e la Nintendo ha accuratamente evitato di farne menzione anche all’E3 di Los Angeles. Solo qualche settimana prima della commercializzazione, in una sonnolente giornata di calura estiva (periodo solitamente “morto” per l’ambiente europeo), da Kyoto sono trapelate alcune immagini del gioco, che hanno fatto immediatamente il giro del mondo. Il messaggio era chiaro: Mario è tornato!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Continua a leggere&#8230; <a href="http://www.iocero.com/EventDetail.aspx?idEvent=20000">http://www.iocero.com/EventDetail.aspx?idEvent=20000</a></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2012/09/04/super-nintendo-snes/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
