<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>the Retrogames Machine &#187; nes</title>
	<atom:link href="https://www.retrogamesmachine.com/tag/nes/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.retrogamesmachine.com</link>
	<description>the Future was Now</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 Feb 2023 19:44:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.7.1.1</generator>
	<item>
		<title>Captain Tsubasa &#8211; Quando l&#8217; RPG incontra il calcio spettacolo.</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2014/06/23/captain-tsubasa-quando-l-rpg-incontra-calcio-spettacolo/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2014/06/23/captain-tsubasa-quando-l-rpg-incontra-calcio-spettacolo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2014 05:12:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo NES]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Super NES]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[16-bit]]></category>
		<category><![CDATA[8-bit]]></category>
		<category><![CDATA[Captain Tsubasa]]></category>
		<category><![CDATA[famicom]]></category>
		<category><![CDATA[gameboy]]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[superfamicom]]></category>
		<category><![CDATA[supernes]]></category>
		<category><![CDATA[Tecmo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.retrogamesmachine.com/?p=7927</guid>
		<description><![CDATA[I mondiali di calcio. Il sogno più importante per ogni giocatore che si rispetti. In questi giorni il mondo è in fermento per la nuova competizione Brasile 2014, e ho pensato di parlarvi di quel sogno espresso anche da uno [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>I mondiali di calcio. Il sogno più importante per ogni giocatore che si rispetti. In questi giorni il mondo è in fermento per la nuova competizione <strong>Brasile 2014</strong>, e ho pensato di parlarvi di quel sogno espresso anche da uno dei personaggi più amati del mondo dei cartoni animati nipponici. Sto parlando del campionissimo <strong>Tsubasa Ozora</strong>, noto nel nostro paese come <strong>Oliver Hutton</strong>. Da sempre uno dei manga più discussi, per la maniera atipica di affrontare il tema del calcio giocato, ma allo stesso tempo affascinante e carismatico, con giocatori capaci di giocate e tiri a limite dell&#8217;impossibile. Ma non siamo qui a parlarvi della serie a fumetti o animata, ma di quella videoludica a lei ispirata. La domanda nasce spontanea, sarà una serie valida per appassionati di giochi di calcio? Beh scopritelo leggendo.</p>
<p><span id="more-7927"></span></p>
<p>Partiamo dal presupposto che se conoscete la serie, già avete di sicuro dedotto, che il calcio come lo conosciamo in <strong>Holly e Benji</strong> non è stato mai convenzionale, quindi sapete anche che non potete aspettarvi un emulo di <strong>Kick Off</strong> o surrogati vari, ma una follia per veri appassionati. La serie <strong>Captian Tsubasa</strong>, nasce nel ormai lontano 1988 per mano di <strong>Tecmo</strong> su <strong>Nes</strong> <strong>( Famicom )</strong> in versione rigorosamente <strong>Ntsc &#8211; j</strong>. La serie dal 1984 spopolava in Giappone e la nota casa del sol levante decise di creare un brand che si avvicinasse tutto e per tutto alla serie tv quanto al fumetto stesso con tutte le peculiarità che lo contraddistinguevano. Il gameplay fu la chiave innovativa del gioco che virava molto più verso un <strong>RPG</strong> che un soccer game vero e proprio.</p>
<div id="attachment_7932" style="width: 243px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/images-3.jpg"><img class=" wp-image-7932  " alt="images-3" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/images-3.jpg" width="233" height="175" /></a><p class="wp-caption-text">Mark Leanders con il suo tiro della tigre.</p></div>
<div id="attachment_7933" style="width: 215px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain-Tsubasa2.png"><img class=" wp-image-7933" alt="Captain Tsubasa2" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain-Tsubasa2.png" width="205" height="179" /></a><p class="wp-caption-text">Si fanno avanti due difensori, ora a noi la mossa decisiva.</p></div>
<p>Fortunatamente ai fan piacque molto questa visione di gioco, tanto da divenire uno dei titoli più acquistati del periodo. Tutto si svolgeva con uno story line che rispecchiava la storia della prima stagione televisiva. L&#8217;impostazione del gioco iniziava con dei pre match tattici, dove eravamo impegnati a creare la nostra formazione da far scendere in campo conto i nostri avversari, controllando le statistiche numeriche che variavano tra potenzialità e stanchezza fisica. Fatto ciò, dopo il fischio d&#8217;inizio il nostro schermo si trovava diviso in due aree ben distinte. Quella inferiore mostrava il campo di gioco dove controllavamo l&#8217;azione in maniera dinamica, quella superiore invece mostrava la scena animata in tempo reale dei movimenti creati sottostante. La ritmica delle azioni veniva fermata ogni qual volta che un avversario si trovava a distanze ravvicinate. In quel caso attraverso ideogrammi dovevamo decidere il comando da utilizzare per proseguire; quali passaggio, cross, triangolo e così via. Una volta sotto porta o nelle vicinanze potevamo eseguire il tiro e indirizzarla dove volevamo. La cosa fantastica che in base alla potenza del giocatore potevamo spendere punti energia per sfoderare tiri speciali capaci di qualsiasi cosa. Questo rendeva pirotecnico non poco il gioco quanto gratificante. La parte sonora ridondante, nonostante cambiasse nelle varie fasi di possesso palla, o che avessimo l&#8217;azione contro. L&#8217;ansia arrivava con i minuti finali quando il brano diveniva straziante a ricordarci che i 90° era vicino. Ovviamente il titolo con se portava gran parte dei personaggi che hanno reso celebre la serie, e per gli appassionati tutto questo era la manna scesa dal cielo. <strong>Tecmo</strong> dopo questo successo commerciale scese di nuovo in campo due anni dopo con <strong>Captian Tsubasa  II</strong>.  Il successo fu ancora più grande del suo predecessore. Vantando di una grafica nettamente migliorata, e con un comparto comandi rivisto, le vendite schizzarono in alto immediatamente. In pratica <strong>Tecmo</strong> con la licenza di <strong>Captian Tsubasa</strong> fece decisamente Bingo. Prima di lasciare il panorama a <strong>8 bit</strong> venne rilasciato per il portatile sempre di casa <strong>Nintendo</strong>, il <strong>GAME BOY</strong>, il simpatico <strong>Captain Tsubasa VS</strong>, una versione più snella adattata per due giocatori. Il gioco richiamava molto da vicino il primo gioco per <strong>Famicom </strong>solo ovviamente con una grafica monocromatica.</p>
<div id="attachment_7929" style="width: 185px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain_Tsubasa_VS_GB.jpg"><img class=" wp-image-7929 " alt="Captain_Tsubasa_VS_(GB)" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain_Tsubasa_VS_GB.jpg" width="175" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">la Versione Gameboy.</p></div>
<p>Siamo in piena era <strong>16 bit</strong> e Tecmo decise di riprovarci ancora, sfruttando la potenza delle nuove console, tirò fuori dal cilindro quello che tutti proclamano il migliore della serie. Nasce quindi nel 1992, <strong>Captiain Tsubasa III &#8211; Kotei no Chosen </strong>per <strong>Nintendo Superfamicom</strong>. Un titolo spettacolare da vedere quanto da giocare con un bilanciamento a dir poco perfetto e con effetti spettacolari dettati dalla potenza del nuovo hardware di Nintendo. Un successo che tutti si aspettavano e che tutti speravano. Nel 1993 nasce sull&#8217;onda delle entusiasmo Captai <strong>Tsubasa IV &#8211; Pro no rival tachi</strong>. Ancor più evoluto tecnicamente e dal gameplay più sofisticato quanto complesso. Per far si che i fan non cadessero nella routine, la casa giapponese in accordo con l&#8217;ideatore della serie <strong>Yoichi Takahashi</strong> introdusse nella storia del gioco un personaggio inedito che farà da faro trainante a fianco del nostro idolo. La cosa interessante fu che il nuovo giocatore dalla folta capigliatura bionda veniva dall&#8217;Italia. Neanche a dirlo il successo fu enorme, ma nell&#8217;aria qualcuno sentì odore di possibile flop, e quindi lo staff decise a malincuore di cambiare il sistema di gioco per qualcosa di ancora più immediato sapendo che il rischio era dietro l&#8217;angolo.</p>
<div id="attachment_7930" style="width: 240px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain-Tsubasa-IV-Pro-no-Rival-Tachi-2-full.png"><img class=" wp-image-7930" alt="Captain Tsubasa IV - Pro no Rival Tachi-2-full" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/Captain-Tsubasa-IV-Pro-no-Rival-Tachi-2-full.png" width="230" height="202" /></a><p class="wp-caption-text">Un esempio del comparto tecnico del quarto capitolo su Superfamicom.</p></div>
<p>Nacque così l&#8217;anno successivo <strong>Captain Tsubasa V- Hasha no shogo Campione</strong>. Che vedeva molti personaggi della serie animata militare anche nei nostri campionati di serie A e B. Seppur accolto in maniera esemplare, la diversità del nuovo capitolo rispetto ai predecessori fu per gli amanti della serie destabilizzante. Sta volta il gioco aveva un gameplay classico, più fedele ai più comuni giochi di calcio del periodo. L&#8217;anima RPG era sempre presente ma in una dose sicuramente minore. Purtroppo le vendite erano decisamente in calo, quindi prima di cedere la licenza tanto amata alla entranta <strong>Bandai</strong>, Tecmo si congeda ai fan della serie con <strong>Captain Tsubasa</strong> per <strong>Sega Mega CD</strong>.  Un esclusiva unica di un livello pazzesco. Il primo <strong>reboot</strong> con grafica sbalorditiva, meccaniche classiche dei primi 4 capitoli, scene animate compresse e suono digitale di altissimo livello. L&#8217;ultimo omaggio di sicuro fu grandioso, anche se fece alterare non poco la scelta di produrlo su macchine <strong>Sega</strong> da parte degli utenti <strong>Nintendo</strong>. L&#8217;idea di sviluppare un gioco della serie su un supporto nuovo come il <strong>CD Rom</strong> fu troppo allettante, tanto da far convertire solo per questo titolo milioni di giocatori asiatici e non per poterlo giocare.</p>
<div id="attachment_7943" style="width: 178px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/ct-copia.jpg"><img class="size-medium wp-image-7943" alt="ct copia" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/06/ct-copia-168x300.jpg" width="168" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La mia collezione dedicata a Captain Tsubasa by Tecmo.</p></div>
<p>Purtroppo il gioco da come avrete dedotto non usci mai nel nostro paese, poichè circoscritto per il mercato giapponese. Ma fortunatamente l&#8217;<strong>import</strong> fece si che la serie arrivò anche da noi, conquistando molti appassionati. Certo la lingua per molti fu un grosso scoglio, ma con un po di pratica e tanta volontà tutto diventava fruibile e dannatamente divertente. Personalmente faccio parte di quella cerchia che li ha giocati tutti e li colleziona ancora tutti, e posso dirvi che per me è stata una delle serie più coinvolgenti e divertenti di sempre, tanto di giocarci anche in doppio a colpi di tiri del falco sui denti!</p>
<p><strong>La serie completa dei giochi Tecmo:</strong></p>
<p><strong>Captian Tsubasa &#8211; Famicom 1988</strong></p>
<p><strong>Captain Tsubasa II &#8211; Famicom 1990</strong></p>
<p><strong>Captain Tsubasa III &#8211; Superfamicom 1992</strong></p>
<p><strong>Captain Tsubasa VS &#8211; Gameboy 1992</strong></p>
<p><strong>Captain Tsubasa IV &#8211;  Superfamicom 1993</strong></p>
<p><strong>Captin Tsubasa V &#8211;  Superfamicom 1994</strong></p>
<p><strong>Captain Tsubasa ( Reboot ) &#8211; Sega MegaCD 1994</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2014/06/23/captain-tsubasa-quando-l-rpg-incontra-calcio-spettacolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NES &#8211; The Goonies II,  nuovamente in fuga dalla banda Fratelli.</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2014/01/20/nes-goonies-ii/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2014/01/20/nes-goonies-ii/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jan 2014 06:59:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Consoles]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo NES]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[8bit]]></category>
		<category><![CDATA[console]]></category>
		<category><![CDATA[konami]]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[platform game]]></category>
		<category><![CDATA[retroconsole]]></category>
		<category><![CDATA[rpg]]></category>
		<category><![CDATA[The Goonies]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.retrogamesmachine.com/?p=6891</guid>
		<description><![CDATA[Nel 1985, Richard Donner, famoso regista che sbalordì il pubblico con Omen: il Presagio, un horror senza precedenti, insieme al blasonato Steven Spielberg, diedero luce ad un film che entrò di diritto nella storia degli action teen movies degli anni [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Nel 1985, <strong>Richard Donner</strong>, famoso regista che sbalordì il pubblico con <strong>Omen: il Presagio</strong>, un horror senza precedenti, insieme al blasonato <strong>Steven Spielberg</strong>, diedero luce ad un film che entrò di diritto nella storia degli action teen movies degli anni 80. Parliamo di quel gruppo di ragazzini di Astoria nell&#8217;Oregon, che per salvare il loro quartiere chiamato Goon docks, inizieranno una caccia al tesoro inseguiti dalla banda Fratelli, una famiglia gangsters da strapazzo. Si proprio loro, <strong>I GOONIES</strong>. Il successo fu così enorme a livello globale che una nota ditta la <strong>Konami</strong> decise di farci un bel videogame su licenza per varie console e computer del periodo. <strong>The Goonies &#8211; The videogame</strong>. Ma inspiegabilmente oggi non parleremo di questo titolo, ma ben si del suo sequel. Tutti volevano un seguito della pellicola di successo che purtroppo non avvenne, ma <strong>Konam</strong>i nel 1987 decise di accontentare tutti creandolo in versione videoludica, un vero cult di qualità elevatissima in esclusiva per il famigerato <strong>Nes</strong> di casa <strong>Nintendo</strong>. Un titolo capace di fare avvicinare ogni appassionato a questa console a <strong>8 bit</strong>. Ecco quindi, <strong>The Goonies II</strong>.</p>
<p><span id="more-6891"></span></p>
<p>Questo nuovo gioco, mostrava quello che ipoteticamente parlando sarebbe dovuto apparire nelle sale cinematografiche, con una trama ricca di suspance e divertimento proprio come il primo film. La storia è molto semplice. Siamo nei panni di <strong>Mikie</strong>, il leader dei Goonies, armati di uno yo-yo, siamo alla ricerca degli altri componenti del gruppo rapiti dalla banda Fratelli, che usciti da galera, vogliono vendicarsi dello sgambetto fattogli, durante il ritrovamento della fregata di Willie l&#8217;orbo. Tutto si infittisce quando viene trovata Annie, una sirenetta anch&#8217;essa finita nello loro grinfie. Quindi oltre ritrovare i sei amici, saremo costretti a recuperare e portare in salvo questa fanciulla dei mari. Bisogna ammettere che la fantasia non manca e che per un video game è decisamente ottimale, forse molto di più di una sceneggiatura per il grande schermo. Parlando del gameplay, ci troviamo di fronte a qualcosa di semplice e complesso allo stesso tempo. Una struttura non lineare tra platform bidimensionale a schemi orizzontale, e sessioni in verticali  simil 3D in prima persona. Due modi vedere il gioco sia dal punto di vista estetico, che ludico, visto che le sessioni in prima persona puntano tutto verso il gioco di ruolo di ricerca. Molto sobrio ma ben bilanciato, regalando al titolo quella profondità unica, capace di catturare chiunque ci si avvicinasse.</p>
<p><center><div id="attachment_6897" style="width: 266px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/01/goonies2-3.png"><img class="size-full wp-image-6897" alt="goonies2-3" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/01/goonies2-3.png" width="256" height="224" /></a><p class="wp-caption-text">Ecco la sirenetta in tutto il suo splendore. Notare il tratto molto manga.</p></div></center></p>
<p><center><div id="attachment_6897" style="width: 266px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/01/Goonies2-NES-Caverns.png"><img class="size-full wp-image-6898 " alt="Goonies2-NES-Caverns" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/01/Goonies2-NES-Caverns.png" width="256" height="224" /></a><p class="wp-caption-text">I livelli sono molto curati e ricchi di dettagli.</p></div></center></p>
<p>La difficoltà è decisamente progressiva, dove oltre all&#8217;abilità del giocatore inerente al gioco di piattaforme, l&#8217;astuzia e l&#8217;ingegno emergono quando ci troveremo davanti a bivi e scelte. La veste grafica e&#8217; di gran qualità, decisamente molto alta per lo standard del periodo. Molte location sono ben caratterizzate, con personaggi raffinati e decisamente divertenti. Tutto accompagnato dal brano della bella <strong>Cydie Lauper, the Goonies r&#8217; good enough, </strong>nuovamente ri arrangiato a 8bit in maniera decisamente eccelsa, nonostante la sua ripetibilità. L&#8217;esplorazione rende il titolo davvero appagante quanto le armi alternative che possiamo utilizzare andando avanti, come il boomerang e le bombe, visto che il convenzionale yo-yo offre un approccio a corto raggio. Quindi trovare chiavi, aprire porte e far saltare in aria i nemici lungo la mappa non è stato mai così divertente e appassionante.</p>
<p><center><div id="attachment_6895" style="width: 265px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/01/Goonies_2_NES_ScreenShot2.jpg"><img class="size-full wp-image-6895 " alt="Goonies_2_NES_ScreenShot2" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/01/Goonies_2_NES_ScreenShot2.jpg" width="255" height="224" /></a><p class="wp-caption-text">Lo Yo Yo, se usato in maniera rapida, rimane micidiale e incisivo.</p></div></center></p>
<p><center><div id="attachment_6896" style="width: 266px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/01/Goonies_2_NES_ScreenShot4.gif"><img class="size-full wp-image-6896 " alt="Goonies_2_NES_ScreenShot4" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2014/01/Goonies_2_NES_ScreenShot4.gif" width="256" height="224" /></a><p class="wp-caption-text">L&#8217; aspetto in prima persona è semplice ma efficace, come le funzioni da GDR.</p></div></center></p>
<p>Facente parte della cultura pop del periodo e dell&#8217;attuale per tutti i retro maniaci, il gioco prodotto dalla <strong>Konami</strong> si proclama come oggetto di culto per ogni appassionato della console che rese magica la Nintendo. Un gioco che garantisce ore di divertimento, strizzando l&#8217;occhio al mondo dei <strong>GDR</strong>. Molti collezionisti lo considerano un must buy, e come dagli torto. Il mio consiglio è quello di recuperarlo, possibilmente boxato visto lo splendida illustrazione. Ovvio qui si parla di feticcio, ma visto che il prezzo rimane decisamente ragionevole, perchè non farci un pensierino?</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2014/01/20/nes-goonies-ii/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Videotutorial &#8211; Pulizia slot cartucce Nintendo NES</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2014/01/14/pulizia-slot-cartucce-nintendo-nes/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2014/01/14/pulizia-slot-cartucce-nintendo-nes/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2014 07:30:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MetalRedStar]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Retroworkshop]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorials]]></category>
		<category><![CDATA[cartucce]]></category>
		<category><![CDATA[Igorstellar]]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[riparazione]]></category>
		<category><![CDATA[tecnico]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[videotutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.retrogamesmachine.com/?p=7008</guid>
		<description><![CDATA[Il Nintendo NES, gioia e dolore di ogni appassionato video giocatore&#8230; Gioia ovviamente per gli innumerevoli capolavori che annovera nel suo parco titoli, capaci di regalare ore e ore di divertimento più sfrenato. Dolore senza dubbio per quel BASTARDISSIMO slot [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Il Nintendo NES, gioia e dolore di ogni appassionato video giocatore&#8230; Gioia ovviamente per gli innumerevoli capolavori che annovera nel suo parco titoli, capaci di regalare ore e ore di divertimento più sfrenato.</p>
<p>Dolore senza dubbio per quel BASTARDISSIMO slot cartucce che ogni 3&#215;2 ci faceva imprecare le alte sfere celesti a causa dei suoi malfunzionamenti.</p>
<p>Se siete rimasti senza aria nei polmoni a forza di &#8220;soffiare&#8221; per cercare di far partire la vostra copia di Megaman, traquilli, il nostro Igor vi dice come fare&#8230;</p>
<p><span id="more-7008"></span> Con la solita chiarezza e semplicità espositiva senza però rinunciare ai dettagli tecnici e agli approfondimenti del caso, il nostro Igorstellar vi spiegherà passo passo come riportare a nuova vita lo slot cartucce del vostro Nintendo NES.</p>
<p>Buona visione!!</p>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/dEp__AcHMK8" height="315" width="500" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2014/01/14/pulizia-slot-cartucce-nintendo-nes/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciao Hiroshi&#8230;.</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2013/09/20/ciao-hiroshi/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2013/09/20/ciao-hiroshi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2013 06:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Fuffa]]></category>
		<category><![CDATA[carte da gioco]]></category>
		<category><![CDATA[game e watch]]></category>
		<category><![CDATA[genio]]></category>
		<category><![CDATA[genius]]></category>
		<category><![CDATA[gunpei yokoi]]></category>
		<category><![CDATA[hiroshi yamauchi]]></category>
		<category><![CDATA[mr nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[snes]]></category>
		<category><![CDATA[sotria]]></category>
		<category><![CDATA[ultra hand]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://retrogamesmachine.wordpress.com/?p=4956</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; il 19 settembre, una giornata come tante, una giornata carica della solita routine. Ma ad un certo punto ecco che viene spezzata. Hiroshi Yamauchi ci ha lasciati&#8230; Hiroshi Yamauchi, o papà se vogliamo della Nintendo è nipote di Fusajiro [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p style="text-align: left;">E&#8217; il 19 settembre, una giornata come tante, una giornata carica della solita routine. Ma ad un certo punto ecco che viene spezzata. Hiroshi Yamauchi ci ha lasciati&#8230;</p>
<p>Hiroshi Yamauchi, o papà se vogliamo della Nintendo è nipote di Fusajiro Yamauchi, fondatore della Nintendo. Ultimo presidente della Nintendo entra in azienda nel 1949 e vi rimane fino al 2002 quando lascia il posto a Satoru Iwata.</p>
<p>Questo è quello che si scrive e si legge nei blog, nei siti, nelle news&#8230;.Ma di papà Nintendo che diciamo ?</p>
<p><span id="more-4956"></span></p>
<p>Bhe innanzitutto possiamo cominciare dal fatto che ebbe una infanzia difficile. Abbandonato dal padre in tenera età, fu istruito nel vero senso della parola dai  nonni, in un giappone arcaico e antiquato che sfoggiava ancora matrimoni combinati e vite disciplinate (il matrimonio con Michiko Inaba), caratteristiche che probabilmente forgiano il carattere davvero particolare che caratterizzava questo personaggio. Possiamo proseguire poi dicendo che vide e fu artefice della vera mutazione di Nintendo, ditta giapponese produttrice di carte da gioco a livello nazionale fino alla nascita del  Famicom il vero erede e successore della crisi videoludica mondiale del 1983 e che trasformò la piccola azienda in una società multi miliardaria.</p>
<p>Entra in azienda nel 1949 , quando il nonno sul letto di morte colpito da ictus lo fa convocare con la massima urgenza. A dimostrare fin dall&#8217;inizio il particolare carattere egli chiede di essere l&#8217;unico membro della famiglia Yamauchi a lavorare in azienda, essendo il parente del degente più diretto in grado, costringendo il nonno a licenziare il cugino poco prima della sua morte.<br />
Prese dunque le redini di Nintendo, dopo un generale malcontendo degli operai, Hiroshi trasferiece l&#8217;azienda a Kyoto e detta un regime del tutto imperialista (qui rispunta l&#8217;educazione ferrea avuta da bambino) e si proclama come giudice finale di ogni prodotto che esce dalla fabbrica: o piace a lui o non si fa ! (e questo per molto molto tempo a venire)</p>
<p>Ma parliamo anche del genio di  Hiroshi.</p>
<p>Quando nel 1959 chiude un contratto con Walt Disney e crea una linea di carte da gioco fruibile alle famiglie giapponesi (in giappone le carte da gioco occidentali erano associate ad attività di gioco illegale e gravemente sanzionate) includendo nei mazzi un opuscolo che spiega vari giochi da intraprendere  e naturalmente l&#8217;aspetto delle figure classiche di Disney. Questa collaborazione diventa un vero business da 600.000 unità vendute anno.</p>
<p>Ma forse la vera scintilla fu quando Yamauchi vide un giovane ingegnere giocare nella pausa con un curioso artiglio allungabile&#8230; Questo ragazzo si chiamava Gunpey Yokoi.</p>
<p>Yamauchi chiese a Yokoi di sviluppare il suo arnese e da qui, ovvero dalla Ultra Hand,  Nintendo si portò verso una nuova frontiera, quella dei giocattoli, o forse delle invenzioni di Yokoi.</p>
<div style="width: 490px" class="wp-caption alignnone"><img alt="" src="http://images.gamekult.com/blog/imgdb/000/000/496/869_2.jpg" width="480" height="360" /><p class="wp-caption-text">Nintendo ULTRA HAND</p></div>
<p>Le diavolerie di Yokoi continuarono ad uscire attraverso Nintendo in modo incontrastato, pari solo al successo che queste avevano. Questo almeno fino a quando Yamauchi vide all&#8217;orizzionte una nuova sfida (o un nuovo affare) ovvero i giochi elettronici. Sotto licenza Magnavox e poi autonomanente ecco che con il marchio Nintendo uscirono dalla fabbrica le console di prima generazione come la color tv 6 e vari cloni di pong.</p>
<div id="attachment_4961" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/09/nintendo_tvgame_6.jpg"><img class="size-medium wp-image-4961" alt="Nintendo TV GAME" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/09/nintendo_tvgame_6.jpg?w=300" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Nintendo TV GAME</p></div>
<p>Ma Hiroshi voleva ancora di più ! Voleva vendere, voleva vedere il marchio incontrastato di Nintendo nel mondo&#8230; e fu cosi che decise di intraprendere negli stati uniti la strada degli arcade da sala giochi&#8230; dove con mille e mille vicessitudini e l&#8217;arrivo nella &#8220;famiglia&#8221; di Shigeru Miyamoto naque Donkey Kong ( e poi Super mario &#8230; che altri non era che Jumpman, l&#8217;omino che sfidava lo scimmione che all&#8217;inizio era Bruto che rapiva Olivia che in realtà non era Mario ma Popeye&#8230; mi sa che questa ve la racconto un&#8217;altra volta&#8230;)</p>
<p>Fatta breccia negli &#8220;arcade&#8221; e data la batosta ad Atari, Yamauchi ora che visualizzava il traguardo più che mai, voleva &#8220;espandere e conquistare&#8221;, come un solo un condottiero degno del sol levante sapeva fare, il mercato dei giochi elettronici. Sguinzagliò quindi il prode Yokoi e &#8220;gli fece&#8221; partorire i Game &amp; Watch che vissero felici e contenti finchè non arrivarono Famicom e Super Nes, i veri successi ( a mio avviso) di Nintendo, fautori del nome dell&#8217;azienda in tutto il mondo.</p>
<div id="attachment_4962" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/09/famicom_biography3.png"><img class="size-medium wp-image-4962" alt="Senza Yamauchi non avremmo avuto QUESTO e il mondo non sarebbe stato lo stesso..." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/09/famicom_biography3.png?w=300" width="300" height="257" /></a><p class="wp-caption-text">Senza Yamauchi non avremmo avuto QUESTO e il mondo non sarebbe stato lo stesso&#8230;</p></div>
<p>Parlare di Nes e Snes è quasi scontato, potremmo parlare però di Nintendo 64, di Gamecube e di come le liti tra Yamauchi e sviluppatori portarono alla nascita di Playstation e di come sempre le imposizioni assolutistiche di un Yamauchi che &#8221; o piace a me o non piace a nessuno&#8221; portarono a vedere serie come Final Fantasy migrare da Nintendo verso Sony che da questo limbo di decisioni sbagliate e litigi affermò quello che fu il fenomeno della successiva generazione di console, ovvero appunto la &#8220;generazione Playstation&#8221; che si insediò nelle case di giovani teenager che pian piano misero i loro Snes e N64 in un angolo a prendere polvere.</p>
<p>Grande passione di Yamauchi era anche il baseball&#8230;. no dai non la era &#8230;. Molti lo pensano ma anche qui però vide un business ( e poi una grande opportunità per il popolo giapponese.) Nei primissimi anni 90 i Seattle Mariners squadra di Baseball sull&#8217;orlo del tracollo cercavano un azionista e naturalmente il nostro Hiroshi fiutò l&#8217;affare. Non gradito dal popolo americano si vide poi costretto ad &#8220;accontentarsi&#8221; del 50% delle azioni ma questo fece si che molti talenti giapponesi potessero far strada nella lega americana.</p>
<p>Arriviamo poi ad oggi, 19 settembre 2013 quando la notizia della sua scomparsa ci lascia li&#8230;. cosi&#8230;</p>
<div id="attachment_4963" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/09/shigeru_miyamoto.jpg"><img class="size-medium wp-image-4963  " alt="Haio avuto una grande fortuna che Yamauchi fosse amico di tuo padre... ma l'abbiamo avuta anche noi. Ringraziamo tutti..." src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/09/shigeru_miyamoto.jpg?w=300" width="300" height="278" /></a><p class="wp-caption-text">Hai avuto una grande fortuna che Yamauchi fosse amico di tuo padre&#8230; ma l&#8217;abbiamo avuta anche noi. Ringraziamo tutti&#8230;</p></div>
<p>Personaggio sicuramente burbero, sinceramente non riesco ad immaginarmi la storia dei videogames senza di lui, senza i suoi colpi di testa senza i suoi colpi di genio. Da ogni sua azione è scaturito qualcosa che oggi tutti abbiamo o tutti abbiamo avuto. Nel bene o nel male Hiroshi Yamauchi ci ha dato &#8220;i giochi&#8221; elettronici la sua essenza ad 8 bit in questo mondo frenetico, ci ha insegnato ad inseguire sempre nuove sfide e nuovi orizzonti, ci ha insegnato a non vedere mai una fine ma sempre e solo un inizio di una nuova avventura&#8230; o un nuovo livello&#8230;</p>
<p>Ed ora ???</p>
<p>Ora sarà là insieme a Yokoi a creare un&#8217;altra diavoleria&#8230;..</p>
<p>Grazie di tutto</p>
<p>Ciao Hiroshi&#8230;</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2013/09/20/ciao-hiroshi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hard Drivin&#8217; by TENGEN Proto finalmente rilasciato per NES!</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2013/08/18/hard-drivin-by-tengen-proto-finalmente-rilasciato/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2013/08/18/hard-drivin-by-tengen-proto-finalmente-rilasciato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Aug 2013 18:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[iocerostaff]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Fuffa]]></category>
		<category><![CDATA[Hard Drivin']]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>
		<category><![CDATA[tengen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://retrogamesmachine.wordpress.com/?p=4751</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente è stato rilasciato il prototipo di Hard Drivin&#8217; sviluppato dal MITICO staff della TENGEN!! &#160; Video Link Download  RetroIsTheOnlyFuture!!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Finalmente è stato rilasciato il prototipo di Hard Drivin&#8217; sviluppato dal MITICO staff della TENGEN!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=f1MWiJ0UqNs#!">Video</a></p>
<p><a href="http://www.lostlevels.org/hard-drivin/harddrivin.zip">Link Download </a></p>
<p>RetroIsTheOnlyFuture!!</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2013/08/18/hard-drivin-by-tengen-proto-finalmente-rilasciato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MIGHTY FINAL FIGHT © 1993 Capcom per NES / Nintendo Famicom.</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2013/04/23/mighty-final-fight-1993-capcom-per-nes-nintendo-famicom/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2013/04/23/mighty-final-fight-1993-capcom-per-nes-nintendo-famicom/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 16:51:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[misterdvg1975]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Consoles]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo NES]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[capcom]]></category>
		<category><![CDATA[final fight]]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>
		<category><![CDATA[picchiaduro]]></category>
		<category><![CDATA[videogame]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://retrogamesmachine.wordpress.com/?p=2097</guid>
		<description><![CDATA[MIGHTY FINAL FIGHT (マイティファイナルファイト) © 1993 Capcom per NES / Nintendo Famicom. Perchè solo arcade? Anche gli altri sistemi si meritano le loro super schede&#8230; Questa l&#8217;ho soltanto upgradata, ma rientra sempre nel giro delle schede &#8220;ultra pompate&#8221; del DVG [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p><em><strong>MIGHTY FINAL FIGHT (マイティファイナルファイト) © 1993 Capcom per NES / Nintendo Famicom.</strong> </em></p>
<p>Perchè solo <em><strong>arcade</strong></em>? Anche gli altri sistemi si meritano le loro super schede&#8230; <img src='https://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Questa l&#8217;ho soltanto upgradata, ma rientra sempre nel giro delle schede &#8220;ultra pompate&#8221; del <em><strong>DVG</strong></em> e magari qualcuno se l&#8217;era persa&#8230; se amate <em><strong>Final Fight</strong></em> e il <em><strong>NES</strong></em>, adorerete anche questa scheda, come al solito il gioco è stato sviscerato in ogni minima parte e potrete visionarlo al link seguente, non vi dimenticate di commentare, criticare, correggere e aggiungere&#8230;stiamo cercando di migliorare e offrire un servizio sempre più efficiente. Grazie allo staff di &#8220;<em><strong>The Retrogames Machine</strong></em>&#8221; per lo spazio concesso e a tutti voi, che supportate sempre con passione il <em><strong>&#8220;DVG &#8211; Il Dizionario Dei Videogiochi</strong></em>&#8220;&#8230; <img src='https://www.retrogamesmachine.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> <span id="more-2097"></span><br />
_____________________________________</p>
<p><em><strong>- MIGHTY FINAL FIGHT:</strong></em> <a href="http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=mighty_final_fight_nes">http://www.dizionariovideogiochi.it/doku.php?id=mighty_final_fight_nes</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/04/cca6f73a6ab10a653105ce6931bf2046-media-536x398.png"><img class=" wp-image aligncenter" id="i-2105" alt="Image" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/04/cca6f73a6ab10a653105ce6931bf2046-media-536x398.png?w=487" width="429" height="719" /></a>e,</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2013/04/23/mighty-final-fight-1993-capcom-per-nes-nintendo-famicom/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NES U-FORCE bizzarria o futuro ?</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2013/04/04/nes-u-force-bizzarria-o-futuro/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2013/04/04/nes-u-force-bizzarria-o-futuro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 09:52:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Fuffa]]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo entertaintment system]]></category>
		<category><![CDATA[u.force]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://retrogamesmachine.wordpress.com/?p=2017</guid>
		<description><![CDATA[Era il futuro… no in realtà è il passato… no probabilmente è un mix di entrambe le cose. Oppure semplicemente lo possiamo chiamare con il suo nome, vale a dire NES-UFORCE. spot americano del nes u force L’U-Force è un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p><img alt="" src="http://rob2600.files.wordpress.com/2009/03/u-force-box-1-754x554.jpg" width="416" height="305" /></p>
<p>Era il futuro… no in realtà è il passato… no probabilmente è un mix di entrambe le cose. Oppure semplicemente lo possiamo chiamare con il suo nome, vale a dire NES-UFORCE.</p>
<p><span id="more-2017"></span></p>
<div id="videgoall-container">
<div><a href="http://www.youtube.com/v/HGCdElUyH2k" rel="shadowbox;height=480;width=640"> <img alt="" src="http://img.youtube.com/vi/HGCdElUyH2k/0.jpg" /> </a>spot americano del nes u force</div>
</div>
<p>L’U-Force è un controller molto particolare per il NES creato da Broderbund Software Inc. e tramite sensori negli “schermi” consente di giocare senza tenere fisicamente nulla in mano.</p>
<p><img alt="" src="http://images2.wikia.nocookie.net/__cb20110222033128/nintendo/en/images/f/f3/U-force.jpg" width="431" height="300" /></p>
<p><img alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/04/u-force.jpg" width="599" height="800" /></p>
<p>Dalla pubblicità qui sopra (1989 circa):</p>
<blockquote><p>L’introduzione di U-Force, il rivoluzionario controller per il vostro Nintendo Entertainment System. Così caldo, che nessuno lo può toccare! Ora si può sentire la potenza senza toccare nulla. E ‘U-FORCE di Broderbund  il primo e unico controller di gioco video che, senza toccare nulla, rileva elettronicamente ogni tuo movimento, e reagisce. Non c’è niente da tenere, niente su cui saltare , niente da indossare, da U-Force viene creato un campo di potenza che risponde a ogni vostro comando – <i>che ti fa</i>siventare il controller ! E ‘l’accessorio più incredibile nella storia dei videogiochi  e cambierà il vostro modo di giocare ai video games per sempre. E ‘la sfida del futuro. U-Force. Ora niente si frappone tra voi e il gioco.</p></blockquote>
<p><b>ma vediamo come funziona U-Force<br />
</b></p>
<div>UFOrce utilizza una serie di <b>sensori</b> 10 in totale disposti in 5 per  pannello creando un <b>campo</b> tridimensionale di <b>Potenza</b> a circa 8 a 10 cm sopra o davanti a ciascun sensore. I sensi rilevano la potenza di campo la posizione e il movimento di oggetti all’interno di esso combinando informazioni da tutti i sensori e dando l’imput al gioco.</div>
<div>sul pannello inferiore di U-Force ci sono degli <b>interruttori di gioco</b> che andranno selezionati a seconda dell’utilizzo e del gioco in modo da avere la risposta ottimale del controller. L’ U-Force rispondera quindi  alla posizione e il movimento delle vostre mani</div>
<p>principalmente si può usare in tre modi diversi come mostrato anche nello stralcio del manuale di istruzioni</p>
<div><img alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2013/04/uforcepositions.jpg" width="320" height="250" /></div>
<div>
<p><strong>1</strong>. A 85° di apertura è utilizzata per la maggior parte dei giochi. È inoltre possibile utilizzare questa posizione con la Stick T-Bar/Flight.</p>
<div><strong>2</strong>. A 110° di apertura  è utilizzata con il Power Bar e il gioco Mike Tyson Punch-Out. La posizione è sostanzialmente più aperta solo per far modo che i pugni finiscano contro lo schermo durante il gioco.</div>
<div><strong>3</strong>. La posizione a 180° è utilizzata principalmente per i giochi platform come Super Mario Bros. e Contra</div>
<div>naturalmente nel manuale di istruzioni che si puà scaricare qui sotto vengono riportate le posizioni per ogni gioco con un richiamo grafico della copertina della cartuccia</div>
<div><a title=" scaricato 0 volte" href="http://cassacorporation.altervista.org/blog/wp-content/plugins/download-monitor/download.php?id=14">clicca qui per scaricare il manuale dell&#8217; U-Force in formato PDF (0)</a></div>
<div>Giunti a questo punto sarete entusiasti, oppure vi starete chiedendo se la periferica funziona a dovere…. bhe…in realtà L’U-Force si è classificata come ottava peggiore  periferica di gioco secondo  Craig Harris di IGN. MSN ha elencato invece come una delle 10 peggiori periferiche di gioco, scrivendo “Secondo solo al Sega Activator in termini di all-out crappiness, l’U-Force usa dei sensori a infrarossi per creare un controller da vero incubo …</div>
<div>Tuttavia è una periferica molto ambita tra i collezionisti, non tanto per la sua utilità pratica, ma per il fatto che era sicuramente un precursore di una tecnologia abbastanza raffinata, affiancandolo al power glove sicuramente si aveva in mano qualcosa che volgeva al futuro in modo più che sostanziale. Anche Sega cercò di muoversi in questa direzione e creò il Sega activator…. ma di questo ne parleremo in un altro articolo..</div>
<div>
<div><b> </b></div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2013/04/04/nes-u-force-bizzarria-o-futuro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NES &#8211; Urban champion &#8211; Botte da orbi a 8 Bit secondo Nintendo</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2012/12/09/nes-urban-champion-botte-da-orbi-a-8-bit-secondo-nintendo/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2012/12/09/nes-urban-champion-botte-da-orbi-a-8-bit-secondo-nintendo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Dec 2012 13:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[8bit]]></category>
		<category><![CDATA[beat em up]]></category>
		<category><![CDATA[console]]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[urban champion]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://retrogamesmachine.wordpress.com/?p=1587</guid>
		<description><![CDATA[Bene, bene! Oggi mentre sistemavo la mia personale collezione di videogiochi e console con gioia, ho ripescato dal cilindro un titolo per NES/Famicom Family con cui mi divertivo enormemente. Un titolo 8 bit che mi incastrava anche nelle salette di zona. Parliamo di uno [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Bene, bene! Oggi mentre sistemavo la mia personale collezione di videogiochi e console con gioia, ho ripescato dal cilindro un titolo per <strong>NES/Famicom Family</strong> con cui mi divertivo enormemente. Un titolo <strong>8 bit</strong> che mi incastrava anche nelle salette di zona. Parliamo di uno dei primissimi <strong>Beat&#8217; em up</strong> della storia targato <strong>Nintendo</strong>. il titolo non è altro che il sempre verde <strong>Urban Champion</strong>.</p>
<p><span id="more-1587"></span></p>
<p>Molto probabilmente fu il primo picchiaduro urbano del firmamento videoludico capace di intrattenere per il suo modus operandi davvero interessante. Il gioco venne ideato da <strong>Andy Slaven</strong> e prodotto da <strong>Nintendo</strong> nel 1984. il titolo si presentava come un un <strong>VS mach</strong>, dove i concorrenti si sfidavano uno contro uno a suon di cazzottoni lungo i quartieri di una fantomatica città notturna illuminata dai neon.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/12/8hvkwdexav8aztyr4i189vi5mgje62ey.jpeg"><img class="size-full wp-image" id="i-1589" alt="Image" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/12/8hvkwdexav8aztyr4i189vi5mgje62ey.jpeg?w=487" /></a></p>
<p>La possibilità di affrontare tutti i bulli presenti era molto divertente. Oltre ad evitare di prenderle dal nostro acerrimo rivale, eravamo anche costretti a mantenere una costante attenzione ai terrazzi sopra di noi, poichè cittadini infastiditi dagli schiamazzi erano li pronti a lanciarci di tutto, per non parlare poi dei maledetti tombini aperti in strada che divenivano trappole letali. Tutti questi elementi regalavano una buona longevità al prodotto dando un buon appeal al videogiocatore amante del genere.</p>
<p><a href="http://retrogamesmachine.wordpress.com/2012/12/09/nes-urban-champion-botte-da-orbi-a-8-bit-secondo-nintendo/40860700fb4e9e7c1570397ef844b122_big/" rel="attachment wp-att-1596"><img class="alignright size-full wp-image-1596" alt="40860700fb4e9e7c1570397ef844b122_big" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/12/40860700fb4e9e7c1570397ef844b122_big.jpeg" width="400" height="320" /></a>Il comparto tecnico era in puro stile <strong>Nintendo</strong>, la grafica era ben dettagliata riconoscibile come se fosse uno standard. Anche il sonoro fu allegrotto e simpatico, sapeva essere ben presente sdrammatizzando un po il tutto, per renderlo appetibile anche ai ragazzi più giovani considerando che veniva visto come un titolo violento. In effetti era possibile sfoderare, ganci e tremendi destri o sinistri secondo dove eravamo collocati sullo schermo, e poi era stupendo quando potevamo far cadere i nostri rivali nei tombini per poter accedere direttamente al prossimo incontro. Ma occhio allo scadere del tempo, altrimenti venivamo bevuti dalla polizia e tutto finiva. Fino qui uno dice, beh ottimo! Si in parte, perchè seppur molto interessante come struttura qualche difettuccio era ben presente. Uno su tutti la latenza dei colpi inferti all&#8217;avversario, che spesso pigiando velocemente non veniva calcolato facendoci prendere tremendi colpi in faccia. poi la ripetitività delle scene a volte era talmente frustrante che ci lasciava pensare di fare la stessa cosa a loop con gli stessi personaggi.</p>
<p>Nonostante tutto il gioco vendette abbastanza e la gente lo ricorda come un controverso buon titolo, ma sopratutto un ottimo passatempo giocato in due. Insomma con uno sforzo maggiore forse Urban Champion poteva divenire un vero e puro riferimento di genere, ma questo rimane solo in parte. Attualmente il gioco è disponibile sulla <strong>Virtual Console</strong> di Nintendo e in versione Classic per <strong>Nintendo 3DS</strong>, subendo un restyling e un effetto 3D davvero gradevole.</p>
<p>Ecco un elettrizzante video per voi!</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=MSbzaCilVjM" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=MSbzaCilVjM</a></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2012/12/09/nes-urban-champion-botte-da-orbi-a-8-bit-secondo-nintendo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ghostbusters &#8211; C64 Review</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2012/10/10/recensione-ghostbusters-c64/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2012/10/10/recensione-ghostbusters-c64/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Oct 2012 20:05:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[8bit]]></category>
		<category><![CDATA[action]]></category>
		<category><![CDATA[activision]]></category>
		<category><![CDATA[Commodore 64/128]]></category>
		<category><![CDATA[ghostbusters]]></category>
		<category><![CDATA[mastersystem]]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://retrogamesmachine.wordpress.com/?p=637</guid>
		<description><![CDATA[Siamo nel 1984, il cinema è sconvolto dall&#8217;uscita di un film incredibile, destinato con il suo brand ad invadere il mondo. Un titolo indimenticabile odierno ancora oggi per la sua originalità e struttura. Sto parlando del fantasmagorico Ghostbusters. Il successo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p>Siamo nel 1984, il cinema è sconvolto dall&#8217;uscita di un film incredibile, destinato con il suo brand ad invadere il mondo. Un titolo indimenticabile odierno ancora oggi per la sua originalità e struttura. Sto parlando del fantasmagorico <strong>Ghostbusters</strong>.</p>
<p><span id="more-637"></span></p>
<p>Il successo del titolo di <strong>Ivan Reitman</strong> fu davvero planetario. T-Shirt, e gingilli inerenti al film spopolavano tra i più giovani. Una nota casa di produzione di videogames, la <strong>Activision</strong> decise di accaparrasene i diritti per poterne fare un prodotto videoludico capace di abbracciare la pellicola in tutto e per tutto. E così fu. Il gioco uscì in varie edizioni per i sistemi <strong>8 Bit</strong> del periodo. <strong>Atari 2600</strong>, <strong>Spectrum</strong>, <strong>Apple II</strong> e <strong>Commodore 64</strong> in primis. Il connubio <strong>Columbia Pictures</strong> e <strong>Activision</strong> sembrava funzionare in maniera impeccabile, tanto che alla uscita nei negozi il gioco venne preso d&#8217;assalto. Poter mettere mano ad un titolo che potesse far rivivere le avventure dei quattro scapestrati acchiappa fantasmi non aveva prezzo. La confezione accattivante che ricordava alla perfezione la locandina era un ottimo invito all&#8217;acquisto, e così accadde. in pochissimo tempo vennero vendute migliaia di copie nei vari supporti rendendo felici gli addetti ai lavori. E come non esserlo!</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/ghostbusters-c64.jpeg"><img class=" wp-image aligncenter" style="border: 2px solid black;" alt="Image" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/ghostbusters-c64.jpeg?w=487" width="461" height="308" /></a><strong>David Crane</strong> diede forma ad un idea notevole che prese al lazzo i video giocatori dell&#8217;epoca in maniera ineccepibile. Ma veniamo al titolo vero e proprio. Analizziamo la versione migliore in quel momento, ovvero quella per <strong>C64</strong>. il gioco apriva con una chicca spettacolare, il caricamento della cassetta era accompagnato dal mitico logo con tanto di <strong>karaoke</strong> con pallina rimbalzante per non annoiare lungo l&#8217;estenuante attesa del press to start. Finalmente a caricamento ultimato ci troviamo in una schermata gestionale, troveremo una somma di denaro di partenza da spendere per acquistare un veicolo, tra cui la bianca <strong>Ecto1</strong>. Oltre a comprarla dovremo aggiungere ad essa anche trappole per fantasmi e aggeggi vari senza sforare con il budget a nostra disposizione.</p>
<p>A lavoro ultimato ci troveremo davanti alla mappa della città, che metterà in evidenza i condomini infestati da ripulire, per ottenere così corpose somme di denaro. Il tratto dalla <strong>EctoHouse</strong> agli edifici è caratterizzato da una sessione di guida a tempo, dove potremo catturare fantasmi lungo la strada succhiandoli con il nostro aspirapolvere alloggiato all&#8217;interno del cofano, aggiungendo fondi da spendere in un secondo momento.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/1b91a7f24196e1df210711c6141c7d3c1.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-647" style="border: 2px solid black; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="1b91a7f24196e1df210711c6141c7d3c" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/1b91a7f24196e1df210711c6141c7d3c1.gif?w=300" width="300" height="187" /></a>Giunti sul posto vedremo i due <strong>Ghostbusters</strong> alle prese con il fantasma di turno. Molto spesso capiterà di incontrare uno verde molti simile a <strong>Slimer</strong>, mascotte del brand. In quel caso dobbiamo collocare a terra la trappola, far corrispondere i due personaggi ai lati della schermata e catturarlo con acceleratore di particelle. Agguantato non ci restera di indirizzarlo verso la trappola aprirla e il gioco è fatto, per poi rientrare alla base al nostro dispositivo di stoccaggio e raccogliere così il sudato gruzzolo. Ma non dimenticate un fondamentale; Mai incrociare i flussi, perchè sarebbe male. Il gioco va avanti così di missione in missione, un perfetto mix tra strategia alla <strong>Monopoli</strong> e azione cittadina. Fino a quando si arriva al tragico epilogo. Nella città vedremo il guardia di porta e il mastro di chiavi, e se si incontreranno saranno dolori. Li ci troveremo a combattere per salvare New York, o meglio il mondo intero da <strong>Gozer</strong> il gozeriano nel palazzo centrale denominato <strong>Zuul</strong>.</p>
<p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/ghostbusterszuultempel.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-642" style="border: 2px solid black; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="GhostbustersZuulTempel" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/ghostbusterszuultempel.gif?w=300" width="300" height="187" /></a>Inizieranno diverse situazioni interessanti all&#8217;ultimo raggio. A distanza di anni posso dire che questo è uno dei titoli che porto più nel cuore, amando il film e tutto quello che lo circonda. Purtroppo ricordo i vari intoppi nei riguardi del gameplay, ostico in alcuni casi, poi tener d&#8217;occhio soldi e situazioni parallele in alcuni momenti risultava abbastanza dispersivo. Nonostante tutto una volta entrati nel meccanismo si respirava una soddisfazione non indifferente. Bisogna ammettere che la Activisoin mise davanti ai videogiocatori del periodo un prodotto interessante ma molto probabilmente non per tutti a causa della sua natura non immediata. <a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/forgotten-ghostbusters-game.jpeg"><img class="alignright size-medium wp-image-644" style="border: 2px solid black; margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="forgotten-ghostbusters-game" alt="" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/10/forgotten-ghostbusters-game.jpeg?w=300" width="300" height="183" /></a></p>
<p>Tecnicamente era molto simpatico, il comparto grafico si comportava bene, forse sottotono in alcuni frangenti ma efficace. Il sonoro poi forse era il suo punto di forza, in ogni momento potevamo ascoltare il theme di Ray Parker Jr, anche se a tratti poteva divenire snervante. Per quanto riguarda la longevità tutto era abbastanza soggettivo, Chiunque poteva mettere in atto una propria strategia per portarlo a termine nei migliore dei modi, Questo faceva si che la rigiocabilità era riassicurata. A distanza di tempo il gioco venne riproposto in altre vesti, sempre per console ad 8 Bit come il <strong>NES</strong> e il <strong>MasterSystem</strong> di <strong>Sega</strong>. Quest&#8217;ultima di sicuro la miglior reincarnazione  in tutti i suoi aspetti. Per concludere posso sicuramente dire che chi non abbia mai messo mano su questo titolo dovrebbe farlo, a maggior ragione se si ama la pellicola, anche se potrebbe diventare snervante per chi volesse qualcosa di immediato. <strong>Ghostbusters</strong> fu un gioco appagante, che ci regalò pomeriggi e serate di puro divertimento gironzolando qua e la a caccia di fantasmi e creature aberranti. Morale della favola, se volete qualcosa di diverso&#8230; <strong>CHI CHIAMERAI ?</strong></p>
<p><strong>GLOBALE &#8211; 7</strong></p>
<p>Eccovi un gameplay della versione recensita. venimmo, vedemmo e senza indugio la fottemmo&#8230;emh!</p>
<p><center><iframe src="//www.youtube.com/embed/X1jKHHeufS0" height="315" width="420" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></center></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2012/10/10/recensione-ghostbusters-c64/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NES R.O.B.</title>
		<link>https://www.retrogamesmachine.com/2012/09/04/nes-r-o-b/</link>
		<comments>https://www.retrogamesmachine.com/2012/09/04/nes-r-o-b/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2012 13:27:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[MCP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Fuffa]]></category>
		<category><![CDATA[1985]]></category>
		<category><![CDATA[avvento]]></category>
		<category><![CDATA[gyromite]]></category>
		<category><![CDATA[nes]]></category>
		<category><![CDATA[nintendo entertaintment system]]></category>
		<category><![CDATA[stack up]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://retrogamesmachine.wordpress.com/?p=31</guid>
		<description><![CDATA[Il R.O.B. acronimo di ROBOTIC OPERATION BUDDY fa la sua comparsa in giappone nel luglio 1985 ed è un accessiorio per NES. Purtoppo la sua comparsa e degna delle più note meteore e i giochi per lui dedicati sono solo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p><a href="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/rob.png"><img title="rob" src="http://www.retrogamesmachine.com/wp-content/uploads/2012/09/rob.png?w=237" alt="" width="237" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:left">Il R.O.B. acronimo di ROBOTIC OPERATION BUDDY fa la sua comparsa in giappone nel luglio 1985 ed è un accessiorio per NES. Purtoppo la sua comparsa e degna delle più note meteore e i giochi per lui dedicati sono solo 2 ovvero GYROMITE e STACK UP.<br />
L&#8217;avvento di Rob vuole portare qualcosa di nuovo e  innovativo nella famiglia del NES soprattutto dopo la crisi videoludica del 1983.<br />
Rob fu disponibile fin da subito nella Deluxe set e in bundel appositi dei giochi.<br />
Il funzionamento di R.o.b. è abbastanza semplice, riceve i comandi mezzo 2 &#8220;occhi&#8221; che rispondono ai lampeggi della schermata durante il gioco, ma come per la Zapper esso funziona se accoppiato ad una tv CRT.<br />
Quando Rob riceve il comando accende il led che è posto sulla sua &#8220;testa&#8221; in modo da far vedere che ha ricevuto l&#8217;input. Gyromite era fornito con 2 trottole, uno spinner e uno vassoio con leve. In questo gioco ROB interagisce mediante l&#8217;utilizzo delle trottole e del vassoio premendo i pulsanti del controller.In STACK UP invece erano presenti 5 vassoi con 5 blocchi di differente colore, inoltre cambiavano anche le pinze che utilizza rob per prendere i blocchi. ROB funziona mediante 4 batterie tipo AA e una batteria tipo torcia se lo si utilizza a GYROMITE perché questa viene utilizzata dal motore dello spinner.</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.retrogamesmachine.com/2012/09/04/nes-r-o-b/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
