Post presenti nella categoria: ‘Recensioni’

Pc Engine Review : City Hunter

COVER-City_Hunter

Ogni volta che si parla di Pc Engine, la nostra mente spazia verso i numerosi titoli ispirati a manga e anime nipponici. Ovviamente questo fu un vero punto di forza, molte licenze interessanti diedero la possibilità a diversi sviluppatori di creare titoli unici in esclusiva per la console 8 bit di casa Nec, facendo così incrementare le vendite in maniera esponenziale. Il titolo di cui voglio parlarvi di sicuro è rimasto nel cuore di ogni appassionato, poichè è l’unico e il solo gioco uscito basandosi sul grandissimo poliziotto sciupa femmine Ryo Saeba. Esattamente stiamo parlando di City Hunter.

Read more »

Ghosts ‘n’ Goblins © 1986 Capcom / Elite Systems per Amstrad CPC.

ghosts_n_goblins_cpc_-_artwork.jpg

Storia

Ghosts ‘N’ Goblins è un videogioco di genere platform a scorrimento orizzontale rilasciato dalla Elite Systems nel 1986 per Amstrad CPC.

Arthur il coraggioso cavaliere deve salvare la sua amata principessa dalle grinfie del demone Astaroth King. Molte sfide ci attendono nei livelli pieni di creature del male, come zombie, fantasmi e demoni pronti a distruggerci. Il gioco si presenta come il più classico dei platform game.

Gameplay

Il primo livello è ambientato in un cimitero, dove si deve saltare oltre le lapidi e attraversare diversi fiumi, facendo attenzione a non caderci dentro. Il secondo livello vi vede impegnati a superare le insidie di un castello di ghiaccio, di un palazzo pieno di creature davvero dure da abbattere, e una sezione con più piattaforme di salto coinvolte. Il terzo livello si trova in una caverna buia, brulicante di zombie e diavoli. Superato quest’ultimo, i livelli ricominceranno da capo. In realtà il gameplay fu gravemente mutilato dal fatto che i programmatori che si occuparono della conversione, non avevano idea di come erano strutturati i livelli del gioco, e dovettero giocare all’arcade, ma per l’eccessiva difficoltà, evidentemente non riuscirono mai a superare il terzo livello (vedi sez. Ricordi).

Read more »

Il Commodore 64 nella tana del drago. Finalmente Dragon’s Lair

dl_emu

L’avete giocato, l’avete sognato, da quando apprendeste della sua esistenza per il vostro C64 l’avete desiderato e finalmente l’avete avuto… per poi ritrovarvi con il porting della conversione originariamente rilasciata per Coleco Adam vedendo infrante tutte le vostre speranze di poter rivivere fedelmente in casa vostra le avventure del prode Dirk the Daring.

Fino ad ora…

Riaccendete la speranza, l’arrivo del “VERO” Dragon’s Lair per Commodore 64 sembra finalmente prossimo.

Read more »

International Karate Plus: qui ci si picchia davvero!

IK+ Loading

Era un giorno imprecisato di un’estate alla fine degli anni 80, quando mio padre tornò a casa, dispiaciuto, dicendomi di non aver trovato la solita cassetta da edicola, e di aver preso quell’ “IK+” (così c’era scritto sulla custodia).

In copertina c’erano 2 tizi che se le davano di santa ragione, e sapendo di avere un figlio appassionato dei film di Bruce Lee/Chuck Norris/Van Damme (avrei visto “senza esclusione di colpi” a ruota per un giorno intero), pensò fosse un buon acquisto, adatto all’assassino picchiatore violento iracondo distruttore spirito che albergava nel mio animo fanciullesco. Quando lo vidi pensai “Pazienza, mi  accontenterò di un solo gioco invece dei soliti 10 in 1….” …ma in nessun altro modo mio padre avrebbe potuto farmi un regalo più azzeccato! :)

Read more »

NES – The Goonies II, nuovamente in fuga dalla banda Fratelli.

2214100-nes_goonies2

Nel 1985, Richard Donner, famoso regista che sbalordì il pubblico con Omen: il Presagio, un horror senza precedenti, insieme al blasonato Steven Spielberg, diedero luce ad un film che entrò di diritto nella storia degli action teen movies degli anni 80. Parliamo di quel gruppo di ragazzini di Astoria nell’Oregon, che per salvare il loro quartiere chiamato Goon docks, inizieranno una caccia al tesoro inseguiti dalla banda Fratelli, una famiglia gangsters da strapazzo. Si proprio loro, I GOONIES. Il successo fu così enorme a livello globale che una nota ditta la Konami decise di farci un bel videogame su licenza per varie console e computer del periodo. The Goonies – The videogame. Ma inspiegabilmente oggi non parleremo di questo titolo, ma ben si del suo sequel. Tutti volevano un seguito della pellicola di successo che purtroppo non avvenne, ma Konami nel 1987 decise di accontentare tutti creandolo in versione videoludica, un vero cult di qualità elevatissima in esclusiva per il famigerato Nes di casa Nintendo. Un titolo capace di fare avvicinare ogni appassionato a questa console a 8 bit. Ecco quindi, The Goonies II.

Read more »

Artillery Duel: quando la guerra è….statica.

Gioco

Era il glorioso periodo delle cassette da edicola, in barba a ogni legge a protezione del diritto d’autore.
Ogni domenica mio papà, alla modica cifra di 7 mila lire, mi regalava un sorriso con una cassetta per il mio amatissimo Commodore 64.
Come sapete, i giochi da edicola a volte erano identici alle controparti originali, a volte erano pesantemente castrati, altre volte erano giochi “nuovi”, spesso veri obrorbi, da dimenticare il prima possibile.
Non era quest’ultimo il caso di “Cannoni”…no, non era un gioco di fattoni in preda al consumo compulsivo di droghe leggere, bensì il titolo “da edicola” di quello che poi avrei saputo chiamarsi ARTILLERY DUEL!

Read more »

Recensione: GOKU MAL per Spectrum 128

Goku Mal è pronto a saltare fuori dallo schermo del vostro Spectrum 128

Chi si ricorda di Spectreman?
Prima di Megaloman, prima di Koseidon, prima di I-Zenborg c’era Spectreman.
Era uno di quei supereroi combattenti giapponesi protagonista di una serie di telefilm in cui combatteva contro orrendi mostri di lattice e cartapesta…

Read more »

Navy Moves © 1988 Dinamic Software per Amstrad CPC

navymoves384x272

Navy Moves è un videogioco di tipo sparatutto / platform prodotto e sviluppato dalla Dinamic Software nel 1988 per Amstrad CPC.

STORIA:

Tu sei un soldato delle forze speciali , la tua missione è quella di distruggere un sottomarino nucleare (lo U-5544), che minaccia la pace mondiale. Avrete letto in un primo momento di un’isola nelle vicinanze del sottomarino. Per portare a termine la missione dovrete prima superare le trappole e i nemici dell’isola che faranno di tutto per non farvi avvicinare al sottomarino.

Il gioco si compone di due fasi indipendenti.

GAMEPLAY:

NOME CHIAVE DELLA MISSIONE: OPERAZIONE CEFALOPODO

MESSAGGIO DI COMANDO No.78744003HZ

Questo messaggio è TOP SECRET. Ogni minima svista metterebbe a repentaglio la sicurezza della missione.

MISSIONE: Trovare posizione e portare a termine la distruzione totale del sottomarino nucleare U-5544, dotato di radar e missili guidati Torpedo.

Read more »

VideoJoecando – Ganbare Goemon 2: Kiteretsu Shogun Magginesu

goemon

Eccoci giunti ad un nuovo appuntamento con le simpatiche video-recensioni della serie VideoJoecando. Questa volta ci occuperemo di una perla del Super Nintendo purtroppo esclusivamente disponibile per il mercato giapponese (almeno ufficialmente).
Ma bando alle ciance e andiamo  ad incominciare.

Read more »

Lone Survivor – Quando i pixel terrorizzano più dei poligoni

imgres

L’arte videoludica, come tutti sappiamo è racchiusa in molteplici contesti. Uno su tutti quello prettamente visivo. Partendo dagli albori, eravamo attratti dai pixel di un personaggio, come fosse una bella donna. In quei cubettini su schermo immaginavamo e vedevamo cose che nessuno riusciva a percepire, se non con gli occhi di un videogiocatore appassionato. Astronavi, esplosioni erano solo un inezia. Man mano che il tempo passava, e gli hardware si potenziavano, questo aspetto andò sempre di più mutando. Dai pixel appunto, ai poligoni, quei milioni di poligoni che oggi giorno fanno impazzire l’attuale e futura generazione. Ma, personalmente con uno sguardo malinconico al passato, il pixel è quello che più mi fa sentire la vera essenza di un videogame, sia come forma espressiva, che puramente artistica. Ma questo aspetto non è solo soggettivo, ma oggettivo per molti addetti ai lavori. Ecco perchè oggi giorno si parla di “pixel art” in maniera così spiccata. L’arte visiva nelle due dimensioni non è stata mai così attuale, tanto è che diverse software house indie e diversi autori alla soglia del 2014, producono grandi perle sfruttando al meglio i pixel del passato rinvigorendoli con nuovi effetti dettati dalle potenze delle macchine attuali. Per questo motivo ho deciso di parlare di un titolo nuovo, quanto vecchio in stile, che sicuramente mette alla luce la possibilità di creare in maniera massiccia un titolo di grosso calibro forgiato con un budget irrisorio, contrapponendolo ai tanti blasonati tripla A dell’attuale generazione di videogiochi. Sto parlando dello spettacolare horror game di Jasper Byrne; - Lone Survior  -

Read more »