Post presenti nella categoria: ‘Recensioni’

MYTH: HISTORY IN THE MAKING © 1989 System 3 per Amstrad CPC

6cb96019310b47f324dd526967427340.media.500x240

Myth: History In The Making è un videogioco di tipo a piattaforme, prodotto e sviluppato dalla System 3 nel 1989 per Amstrad CPC.
Le leggende legate alla magia e al mistero furono originate migliaia di anni fa, quando gli uomini credevano che Dei e Demoni mitologici forgiassero la vita del mondo. Si narrava che essi avessero imposto le loro regole nel gioco epico della vita, e che governassero il loro dominio con leggi ferree e stregonerie potenti, sconosciute ai poveri mortali. Il terrore instaurato per mezzo della magia aveva consentito agli Dei di plasmare un mondo tutto loro, simile ad un elaborato gioco di scacchi, con un destino preordinato per tutti i loro soggetti.
La combinazione di tutti questi reggenti, aveva tenuto il mondo in equilibrio, e posto le fondamenta della nostra storia.

Solo un mortale potrà tentare di cambiare le ere del tempo.

Read more »

Space Arcade – asteroidi su Android

spacearcade1

Quando qualche giorno fa un lettore ci inoltrò una richiesta per pubblicizzare il suo nuovo gioco per android, quasi non ci potevamo credere. Ci sentimmo esattamente nella stessa posizione in cui dovevano trovarsi i redattori delle riviste storiche che tanto hanno influito sulla nostra crescita di amanti dei videogiochi e dell’informatica.
Eccitati all’idea di ripercorrere i fasti di chi gloriosamente ci ha preceduto, abbiamo accettato con entusiasmo la richiesta del nostro amico e ci siamo trovati davanti ad un simpatico giochino che reinterpreta in chiave moderna uno dei grandi classici del divertimento elettronico: Asteroids.

Read more »

Street Fighter 2 su Sega Mega drive: perchè “Special”?

Street Fighter

L’essere umano non si accontenta mai, questa è storia vecchia. Come chi aveva il  Super Nintendo invidiava i possessori di Mega drive per Sonic, Golden Axe e altre esclusive, noi detentori della macchina SEGA ci struggevamo per altre importanti mancanze sulle nostre amate console.
Ogni santo giorno, a parte per il mitico Mario, soffrivo TROPPO per l’assenza del capolavoro Capcom presente in ogni sala giochi di quegli anni: Street Fighter 2!

 

Read more »

A-VCS-tec Challenge per ATARI 2600

A vcs CHALLENGE

Ricordo con emozione quando uscì “AZTEC CHALLENGE” per Commodore 64. Possedevo una cassetta a nastro duplicata, e dopo un interminabile attesa, pregando che l’azimut del registratore fosse nella posizione corretta, il gioco partiva e subito una musica profonda riempiva la stanza creando un’atmosfera d’avventura.  

Sono passati molti anni da quel momento e adesso possiamo giocare a questo tributo sull’Atari 2600.

Read more »

Sparare sul pianista: Di Atari 2600, di Matteo Bordone, e di altre sciocchezze su Wired di Settembre

matteo_bordone_atari_2600

Molta polvere ha sollevato l’articolo di Matteo Bordone comparso sul numero 65 di Wired, quello di Settembre attualmente in edicola. È rimbalzato sulle pagine facebook dedicate al retrogaming come fosse una pallina di “Pong” per poi schiantarsi direttamente sulla pagina Tumblr di Frankie hi-nrg mc con lo stesso fragore del botto della Morte Nera quando Luke decise di mostrarle tutto il suo vigore. (Shared from Chi non Corre è Perduto)

tumblr_midmtmE1Pt1s14aeuo1_500

Vabbè, qui glielo mostrò Lando

Read more »

Barbarian – The Ultimate Warrior: Da perdere la testa

barbarian-ad

Chi da ragazzino ha amato il genere fantasy? Personalmente credo che qui siamo in molti. Fin dagli albori questo genere fantastico conquistò migliaia di artisti in tutto il mondo, illustratori, registi, e programmatori. Mentre la tecnologia avanzava in maniera inesorabile, una software house nota sotto il nome di Palace Software decise di realizzare un titolo davvero unico. Per la prima volta qualcosa di inatteso, violento, e decisamente tattico apparve all’orizzonte. Sto parlando dell’ unico e inimitabile “Barbarian: The ultimate warrior”.

Read more »

Manhattan Dealers – Violenza urbana su Home computer.

ad_manhattan_dealers_silmarils

Immaginatevi proiettati in un ghetto New Yorkese malfamato, sporco, dove la violenza e l’uso della droga sono di normale amministrazione. Solo un uomo è in grado di addentrarsi i questi luridi vicoli e riportare tutto alla normalità, ridando così un’ ordine sociale accettabile. Il suo nome? Semplicemente HARRY. E il titolo in questione è Manhattan Dealers.

Read more »

RGM NIGHT: Summer 2014

rgm pics

Cosa accade quando in una torrida estate, metti insieme una dozzina di folli elementi tra i 30 e i 40 anni da sempre amanti del mondo videoludico? Semplicemente una delle giornate più retro ludiche di sempre! Volete sapere com’è andata? Ecco, seguite questo articolo che racconta di questo manipolo di folgorati Nerd di razza!

Read more »

Captain Blood – Un viaggio trascendentale.

804290-capblood

Mentre negli anni 80 il mercato videoludico per home computer avanzava con sperimentazioni di nota creando continua curiosità verso gli acquirenti, una casa francese chiamata Imagitec Design Ltd, inizio’ a lavorare ad un progetto molto ambizioso che avrebbe sicuramente fatto discutere. Un prodotto di livello capace di sbalordire, spaccando l’opinione di diversi video giocatori. Stiamo parlando del geniale Captain Blood. Scopriamolo insieme.

Read more »

Gauntlet old and reborn: Prendete e divertitevi tutti

gauntlet

Mi ricordo quando vidi per la prima volta Gauntlet, intorno alla metà degli anni ’80. In sella alla mia graziella ero andato alla sala giochi di un Luna Park. Sapete quei Luna Park itineranti e parecchio tristi che si impiantavano nelle città in occasione di spumeggianti manifestazioni di vita tipo la festa del patrono? Ecco. Proprio quel tipo di Luna Park lì. Quelli che quando arrivavano poi sparivano i gatti e i panni stesi.
Sì, lo ammetto, come ricordo non è che sia un granché, però è sempre vivido a distanza di quasi trent’anni e allora uno si domanda il perchè di ‘sta cosa.
Sarà che quel gioco riusciva a ingollare spiccioli come nessun altro? Sarà stato il suono stereo? Al tempo ero un brufoloso nel tunnel del divertimento e continuavo ad inserire monetine e sparare come un forsennato. Quasi lo posso sentire ancora: “Remember, don’t shoot food“, oppure, “Save keys to open door“. Non riuscivo proprio a smettere di giocarci, dannazione, e una volta finiti i soldi non la smettevo di pensarci. Era proprio un bel gioco quello. Accidenti se lo era. Ci si poteva giocare in 4 allo stesso momento ed era colorato e avvincente. Non smisi di tenerlo in testa neanche quando mi accorsi che mi avevano ciulato la bicicletta. ( Maledetti giostrai morti di fame )
(Shared from Chi non Corre è Perduto) Read more »